I disturbi che interessano il cuore o i vasi sanguigni sono definiti malattie cardiovascolari e sono solitamente suddivisi in disturbi cardiaci (del cuore) e disturbi vascolari (dei vasi sanguigni). I disturbi cardiaci interessano il cuore, le relative valvole e i vasi sanguigni portano il sangue al muscolo cardiaco (arterie coronarie). I disturbi vascolari possono interessare vasi sanguigni molto grandi, come l’aorta, ovvero l’arteria più grande del corpo, nonché i grossi vasi sanguigni che si diramano dall’aorta. I disturbi vascolari periferici interessano i vasi sanguigni di braccia, gambe e tronco. Nessun sintomo, di per sé, indica con certezza un disturbo cardiaco, tuttavia alcuni ne suggeriscono la possibile presenza e la coesistenza di numerosi altri sintomi può fornire una diagnosi quasi certa. Tuttavia, a volte, il disturbo cardiaco, anche quando grave, può essere asintomatico finché non raggiunge una fase avanzata. I sintomi dei disturbi che interessano l’aorta, le sue diramazioni, o i vasi sanguigni periferici differiscono in base alla sede dei vasi sanguigni interessati. Essi possono comprendere dolore, crampi e affaticamento muscolari, capogiri, gonfiore, intorpidimento e cambiamento del colore della pelle nella zona del corpo colpita.
Disturbi cardiaci e dei vasi sanguigni
-
Biologia del cuore e dei vasi sanguigni
-
Sintomi delle malattie cardiovascolari
-
Diagnosi delle malattie cardiovascolari
- Introduzione alla diagnosi delle malattie cardiovascolari
-
Anamnesi ed esame obiettivo nelle malattie cardiovascolari
- Angiografia dei vasi periferici
-
Cateterismo cardiaco e angiografia coronarica
- Cateterismo venoso centrale
- TC del cuore
-
Elettrocardiografia ambulatoriale continua
-
Ecocardiografia e altre tecniche ecografiche
-
-
- RM del cuore
- Tomografia a emissione di positroni (PET) del cuore
-
Cateterismo dell’arteria polmonare
- Scintigrafia con radionuclidi del cuore
-
-
- Radiografia toracica
-
Alterazioni del ritmo cardiaco
-
Panoramica sulle alterazioni del ritmo cardiaco
-
Fibrillazione atriale e flutter atriale
-
-
-
Sindrome del QT lungo e tachicardia ventricolare a torsione di punta
-
Tachicardia parossistica sopraventricolare (SVT, PSVT)
-
-
-
Battiti prematuri ventricolari
-
-
Sindrome di Wolff-Parkinson-White (WPW)
- Panoramica sul blocco cardiaco
-
- Blocco di branca
-
-
Aneurismi e dissezione aortica
-
Ipotensione arteriosa
-
Aterosclerosi
-
Cardiomiopatia
-
Coronaropatia
-
Endocardite
-
Insufficienza cardiaca
-
Tumori cardiaci
-
Valvulopatie
-
Ipertensione arteriosa
-
Ipotensione arteriosa e shock
-
-
Malattie linfatiche
-
Pericardiopatia e miocardite
-
Arteriopatia periferica
-
Lo sport e il cuore
-
Malattie venose
Disturbi cardiaci e dei vasi sanguigni Sezioni (A-Z)
Alterazioni del ritmo cardiaco
Aneurismi e dissezione aortica
Con un diametro di circa 2,5 cm, l’aorta è la più grande arteria del corpo. Riceve sangue ricco di ossigeno dal ventricolo sinistro e lo distribuisce a tutto l’organismo, tranne i polmoni (che ricevono sangue dal ventricolo destro). Subito dopo l’origine dell’aorta dal cuore, da essa si diramano arterie più piccole che portano il sangue alla testa e alle braccia. L’aorta quindi curva in basso, dando origine a ulteriori piccole arterie che si diramano lungo il suo decorso dal ventricolo sinistro alla parte inferiore dell’addome e all’inizio dell’osso iliaco (bacino). In questo punto, l’aorta si divide nelle due arterie iliache, che portano il sangue alle gambe.
Arteriopatia periferica
Aterosclerosi
Biologia del cuore e dei vasi sanguigni
Il cuore e i vasi sanguigni costituiscono l’apparato cardiovascolare (circolatorio). Il cuore pompa il sangue ai polmoni dove raccoglie ossigeno, quindi pompa il sangue ricco di ossigeno all’organismo. Il sangue che circola in questo apparato porta ossigeno e sostanze nutrienti ai tessuti dell’organismo e rimuove da essi i prodotti di scarto (come l’anidride carbonica).
Cardiomiopatia
Coronaropatia
Diagnosi delle malattie cardiovascolari
A volte, già l’anamnesi medica e l’esame obiettivo indicano la presenza di una cardiopatia o di una vasculopatia. Tuttavia, spesso sono necessarie procedure diagnostiche speciali per confermare la diagnosi, determinare l’estensione e la gravità della malattia e contribuire a definire la terapia.
Endocardite
In genere il termine endocardite si riferisce all’infezione del rivestimento interno del cuore (endocardio). Questa condizione è nota come endocardite infettiva.
Insufficienza cardiaca
Con insufficienza cardiaca si denota una disfunzione della funzione di pompaggio del cuore, che non è più in grado di espellere il sangue in quantità adeguata, causando una riduzione della gittata cardiaca e del ritorno (congestione) venoso e polmonare, nonché inducendo altre alterazioni che, potenzialmente, causano un ulteriore indebolimento del muscolo cardiaco.
Ipertensione arteriosa
Ipotensione arteriosa
Ipotensione arteriosa e shock
Si definisce pressione arteriosa bassa una pressione arteriosa ridotta a tal punto da causare sintomi quali capogiri e svenimento. La pressione arteriosa molto bassa può causare danni agli organi, un processo detto shock.
Lo sport e il cuore
Malattie linfatiche
Malattie venose
Le vene riconducono al cuore il sangue proveniente da tutti gli organi del corpo. Le grandi vene decorrono parallelamente alle grandi arterie e spesso condividono lo stesso nome, ma i percorsi del sistema venoso sono più difficili da tracciare rispetto a quelli delle arterie. Molte vene piccole e senza nome formano delle trame irregolari che confluiscono nelle vene di calibro maggiore.
Pericardiopatia e miocardite
Sintomi delle malattie cardiovascolari
Tumori cardiaci
Valvulopatie
Le valvole cardiache controllano il flusso di sangue attraverso le quattro camere cardiache: due camere superiori piccole e di forma arrotondata (atri) e due camere inferiori di forma conica (ventricoli). Ciascun ventricolo ha una valvola unidirezionale in entrata (afflusso), e una valvola unidirezionale in uscita (efflusso). Ogni valvola è costituita da lembi (cuspidi o fogli), che si aprono e si chiudono come porte a senso unico.
Potrebbe anche Interessarti
Verifica la tua conoscenza
Gli atri sono le camere superiori del cuore. La fibrillazione atriale consiste in un’attività elettrica incontrollata negli atri che, in luogo della normale contrazione, determina un tremore delle pareti atriali. Quali delle seguenti affermazioni riguardo alla fibrillazione atriale non sono vere?
Ultime notizie
-
Notizie HealthDay
Le persone più in forma hanno ictus più lievi: lo studio
-
Notizie HealthDay
Letture cardiache 'Yo-Yo' possono segnalare rischi per il cuore
-
Notizie HealthDay
La dialisi renale è sempre necessaria in caso di shock settico?
-
Notizie HealthDay
Preeclampsia legata a demenza triplicata nel corso della vita
-
Notizie HealthDay
Infezione del torrente ematico sepsi legata ad attacchi di cuore e ictus