Elettrocardiogramma dinamico continuo

DiThomas Cascino, MD, MSc, Michigan Medicine, University of Michigan;
Michael J. Shea, MD, Michigan Medicine at the University of Michigan
Revisionato/Rivisto dic 2023
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    Un elettrocardiogramma (ECG) dinamico continuo è un esame medico indolore che registra l’attività elettrica del cuore continuamente per 24-48 ore, mentre il soggetto svolge le normali attività quotidiane.

    Un ECG normale registra l'attività elettrica del cuore solo per pochi secondi. Consente di individuare anomalie costanti; tuttavia talvolta le aritmie e l’inadeguato flusso di sangue al cuore compaiono solo brevemente e in modo imprevedibile. Per individuare tali problemi, i medici possono ricorrere all’elettrocardiogramma (ECG) dinamico continuo, nel quale la registrazione avviene continuativamente per 24-48 ore, mentre il soggetto è impegnato nelle normali attività quotidiane. Il medico può anche utilizzare un elettrocardiogramma (ECG) basato sugli eventi, nel quale l’ECG viene monitorato continuamente per un mese, ma registrato solo per un tempo predeterminato (solitamente da pochi secondi a qualche minuto) subito prima e dopo che il soggetto avvii il monitor o che il dispositivo rilevi un ritmo cardiaco anormale.

    Un monitor Holter è un piccolo monitor attaccato a una cinghia indossato dal paziente sopra alla spalla o appeso al collo o attorno alla vita. Alcuni elettrodi applicati sul torace del soggetto registrano continuamente l’attività cardiaca. Questo tipo di monitor è indolore e viene indossato per 24-48 ore.

    Il monitor rileva l’attività elettrica del cuore mediante elettrodi attaccati al torace e registra l’ECG. Durante il monitoraggio, il soggetto appunta in un diario la durata e la tipologia di qualsiasi sintomo. Successivamente, l’ECG viene letto su un computer, che analizza la frequenza e il ritmo cardiaco, ricerca variazioni dell’attività elettrica possibilmente indicative di un ritmo anomalo o di un inadeguato flusso di sangue al muscolo cardiaco e fornisce una registrazione di ogni battito cardiaco durante il periodo di monitoraggio. I sintomi registrati nel diario possono essere quindi confrontati con eventuali variazioni dell’ECG per stabilire se la causa dei sintomi sia un’aritmia.

    Se necessario, l’ECG può essere trasmesso via telefono al computer di un ospedale o di un ambulatorio medico per effettuare l’immediata lettura non appena compaiono i sintomi.

    Monitoraggio Holter: lettura ECG continua

    Il piccolo registratore viene attaccato a una cinghia portata su di una spalla. Attraverso elettrodi collegati al torace, il monitor registra continuamente l’attività elettrica del cuore.

    Viene utilizzato un registratore di eventi se un soggetto deve essere monitorato per più di 48 ore e al massimo per 1 mese. È più piccolo di un monitor Holter, ma registra solo quando viene attivato dal paziente, cioè quando insorgono sintomi, premendo un pulsante sul dispositivo oppure quando il dispositivo stesso rileva un’aritmia.

    Una nuova possibilità per la registrazione continua è un piccolo cerotto adesivo monouso senza fili che viene applicato sul torace per un massimo di 2 settimane. Dato che è molto più piccolo di un normale monitor Holter e non ha bisogno delle varie derivazioni elettriche per essere posizionato sul torace, è di solito ritenuto più agevole da indossare per periodi più lunghi. Tuttavia, questo dispositivo è più costoso.

    Se i sintomi compaiono con una rarità tale da non poter essere rilevati nell’arco del periodo di monitoraggio iniziale, è possibile impiantare un registratore di eventi sotto la cute. L’attivazione del monitor avviene grazie a un piccolo magnete. Questi tipi di registratori di eventi impiantabili sono chiamati registratori impiantabili a ciclo e possono durare parecchi anni prima che la batteria debba essere sostituita.