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Dolore agli arti

Di

Andrea D. Thompson

, MD, PhD, Department of Internal Medicine, Division of Cardiovascular Medicine, University of Michigan;


Michael J. Shea

, MD, Michigan Medicine at the University of Michigan

Ultima revisione/verifica completa set 2020| Ultima modifica dei contenuti set 2020
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Risorse sull’argomento

Il dolore agli arti può interessare interamente o parzialmente l’arto inferiore o superiore. La maggioranza delle patologie che danno luogo a dolore agli arti interessa più comunemente gli arti inferiori. Il dolore a carico delle articolazioni è trattato in un’altra sezione del manuale.

Il dolore agli arti può essere costante o insorgere a intervalli irregolari. Il dolore può essere precipitato dal movimento o non avervi alcuna correlazione. Possono essere presenti anche altri sintomi, come calore, arrossamento, perdita di sensibilità o formicolio, in base alla causa del dolore agli arti.

Cause del dolore agli arti

Traumi e uso eccessivo sono le cause più comuni di dolore a un arto, ma generalmente se il dolore è causato da tali eventi il soggetto ne è consapevole. Questa sezione tratta il dolore agli arti non correlato a trauma o sforzo. Il ritardo di crescita è dovuto a diverse cause.

Le cause più comuni sono:

Cause non comuni ma serie che richiedono una valutazione e un trattamento immediati comprendono:

Altre cause meno comuni comprendono tumori ossei, infezioni ossee (osteomielite) e problemi nervosi come pressione sui nervi o degenerazione dei nervi (come quelle causate da diabete o abuso di alcol a lungo termine).

Valutazione del dolore agli arti

Particolarmente importante è accertarsi che il soggetto non subisca un’ostruzione improvvisa di un’arteria, infatti l’arto può sviluppare cancrena in assenza di flusso sanguigno per più ore. Le seguenti informazioni possono aiutare le persone a decidere se richiedere una valutazione del medico e a capire cosa aspettarsi durante la valutazione.

Segnali d’allarme

Nei soggetti con dolore agli arti, certi sintomi e manifestazioni sono segnali d’allarme. Tra questi troviamo:

  • Dolore grave e improvviso

  • Arto freddo al contatto o pallido

  • Dolore toracico, sudorazione, respiro affannoso o palpitazioni

  • Segni di malattia grave (per esempio, stato confusionale, febbre o collasso)

  • Comparsa improvvisa di gonfiore, vesciche o macchie blu su un arto

  • Fattori di rischio per trombosi venosa profonda, come recente intervento chirurgico, allettamento o gesso ad arto inferiore

  • Deficit nervosi di nuova insorgenza, come debolezza o perdita di sensibilità dell’arto interessato

Quando rivolgersi a un medico

Le persone che rilevano segnali d’allarme devono immediatamente consultare un medico. I soggetti senza segnali d’allarme devono chiamare un medico. Questi stabilirà quando fissare l’appuntamento in base ai sintomi riferiti, all’età e alla presenza di altre patologie. In genere, un ritardo di qualche giorno non comporta ripercussioni negative.

Come si comporta il medico

Il medico inizia ponendo al paziente domande sui sintomi e sull’anamnesi. Esegue quindi un esame obiettivo. I riscontri dell’anamnesi e quelli rilevati in sede di esame obiettivo spesso suggeriscono una causa del dolore agli arti ed eventuali successivi accertamenti necessari.

I medici chiedono

  • Esordio e durata del dolore

  • Eventuale insorgenza del dolore correlata a momenti precisi o allo svolgimento di specifiche attività

  • Grado di intensità del dolore

  • Carattere acuto o martellante del dolore

  • Ubicazione del dolore

  • Tipo di attività che scatenano o aggravano il dolore

  • Stratagemmi usati dal paziente per attenuare il dolore

  • Eventuali altri sintomi (come perdita di sensibilità o formicolio) associati all’insorgenza di dolore

I medici valutano eventuali sintomi che possono indicare una causa del dolore. Alcuni riscontri ovvi possono essere molto utili ai fini della diagnosi dell’origine del dolore agli arti. Per esempio, il dolore alla schiena o al collo suggerisce l’interessamento di una radice nervosa, mentre la febbre indica la presenza di un’infezione. La dispnea e una rapida frequenza cardiaca sono suggestive di ostruzione di un'arteria per effetto della presenza di un coagulo di sangue che si sia spostato da un arto inferiore ai polmoni (embolia polmonare). La presenza di un polso irregolare suggerisce che il soggetto può presentare una certa aritmia (fibrillazione atriale), che ha causato lo spostamento di un coagulo di sangue dal cuore per ostruire un'arteria nell'arto inferiore.

Si valuta l’arto dolorante per verificarne il colore, il gonfiore ed eventuali alterazioni cutanee o pilifere. Il medico valuta anche i polsi, la temperatura, la dolorabilità ed eventuali crepitii (sensazione di scricchiolio indicante la presenza di gas nel tessuto molle causata da una seria infezione). Si procede a un confronto di forza, sensibilità e riflessi tra il lato coinvolto e quello sano. A volte si misura la pressione sanguigna alla caviglia o al polso dell’arto interessato e si mette a confronto con quella dell’arto superiore o inferiore sano. Se il valore è molto inferiore nell’arto dolorante, è verosimile supporre la presenza di un’ostruzione delle arterie dell’arto.

Tabella
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Alcune cause e caratteristiche del dolore agli arti

Causa*

Caratteristiche comuni†

Esami

Dolore improvviso e grave che si sviluppa nell’arco di pochi minuti

Ostruzione di un’arteria in un arto, solitamente inferiore, per la presenza di un coagulo di sangue

Dolore grave e improvviso

Freddezza e pallore dell’arto

Dopo diverse ore, segni di disfunzione nervosa, come debolezza, perdita di sensibilità, formicolio o crampi

Debolezza o assenza di polso nell’arto

Arteriografia eseguita immediatamente

Ernia improvvisa di un disco nella colonna vertebrale

Dolore e, talvolta, perdita di sensibilità lungo una linea nell’arto

Dolore spesso esacerbato dal movimento

Spesso dolore al collo e alla schiena

A volte debolezza di una parte dell’arto interessato

Solitamente RMI

Attacco cardiaco (infarto miocardico)

Dolore in un arto superiore, non inferiore

A volte dolore o pressione al torace o alla mascella

A volte nausea, sudorazione e respiro affannoso

A volte in soggetti con nota anamnesi di cardiopatia

ECG

Esami del sangue per la misurazione dei livelli delle sostanze indicative di lesione cardiaca (marcatori cardiaci)

A volte angiografia delle arterie cardiache

Depositi lipidici nelle pareti arteriose (aterosclerosi) che riducono il flusso sanguigno, quasi sempre in un arto inferiore

Episodi intermittenti di dolore all’arto inferiore che intervengono solo durante la deambulazione e si attenuano dopo pochi minuti di riposo (claudicatio intermittens)

Ecografia

A volte arteriografia

Dolore a esordio graduale (nell’arco di ore-giorni)

Infezione batterica della cute (cellulite)

Area irregolare di arrossamento, calore e dolorabilità

A volte febbre

Visita medica

A volte emocolture

Trombosi venosa profonda (coagulo di sangue in una vena profonda in un arto inferiore [generalmente] o superiore)

Gonfiore di un’intera porzione di un arto (per esempio, tutto il polpaccio o polpaccio e coscia)

Generalmente dolore, arrossamento, calore e/o dolorabilità nell’area interessata

A volte in soggetti con fattori di rischio di coaguli di sangue, come recente intervento chirurgico, trauma, allettamento, gesso su arto inferiore, terapia ormonale o cancro

Ecografia

A volte esame del sangue per la rilevazione di eventuali coaguli di sangue (d-dimero)

Infezione batterica in profondità sotto la cute e/o nel muscolo (mionecrosi)

Dolore profondo, costante

Arrossamento, calore, dolorabilità e gonfiore con associata sensazione di contrazione

Segni di patologia grave (come febbre, stato confusionale e rapida frequenza cardiaca)

A volte secrezione maleodorante, bolle o aree di cute annerita morta

Colture ematiche e tissutali

Radiografie

A volte RMI

Infezione ossea (osteomielite)

Dolore profondo, costante, a esordio notturno

Dolorabilità ossea e febbre

Spesso in soggetti con fattori di rischio (come sistema immunitario indebolito, uso di farmaci da iniezione o nota fonte di infezione)

Radiografie e RMI e/o TC

A volte coltura ossea

Dolore cronico (presente da almeno una settimana)

Tumore osseo (originante nell’osso o irradiato all’osso per effetto della presenza di tumore avente altra sede nell’organismo)

Dolore profondo, costante, che spesso peggiora nelle ore notturne

Dolorabilità ossea

Spesso in soggetti con nota neoplasia maligna

Radiografie e RMI e/o TC

Pressione su certi nervi, come accade in:

  • Patologia del plesso brachiale (rete di nervi nella spalla e nella schiena)

  • Sindrome dell’egresso toracico (ovvero la compressione dei nervi passanti fra il collo e il torace)

Solitamente debolezza e, a volte, perdita di sensibilità o formicolio lungo una parte dell’arto

Visita medica

A volte, elettromiografia e studi della conduzione nervosa

A volte RMI

Pressione sulla radice di un nervo spinale (parte di nervo spinale vicino al midollo spinale), che può essere causata da un’ernia del disco o speroni ossei

Dolore e, talvolta, perdita di sensibilità lungo una linea nell’arto

Dolore spesso esacerbato dal movimento

Spesso dolore al collo e alla schiena

Generalmente debolezza di una parte dell’arto interessato

Solitamente RMI

Degenerazione o infiammazione di più nervi in tutto il corpo (polineuropatia)

Perdita di sensibilità cronica e dolore bruciante, generalmente in entrambe le mani e/o i piedi

Spesso in soggetti con una malattia che causa lesioni nervose come diabete, abuso di alcol o vasculite

Generalmente una visita medica

A volte, analisi del sangue o elettromiografia e studi della conduzione nervosa

Dolore grave bruciante o profondo

A volte aumentata sensibilità e dolore causati da uno stimolo che, in condizioni normali, non sarebbe considerato doloroso

Spesso arrossamento, comparsa di macchie o colorazione cutanea cinerea e aumentata o ridotta sudorazione nell’arto interessato

Generalmente nei soggetti che abbiano subito un trauma (a volte molti anni prima)

Soltanto una visita medica

Insufficienza venosa cronica (con conseguente accumulo ematico negli arti inferiori)

Gonfiore alle caviglie o agli arti inferiori

Lieve fastidio cronico o crampi agli arti inferiori senza dolore

A volte aree color rossastro-bruno, coriacee, sulla pelle e piaghe cave sulle gambe

Spesso vene varicose

Soltanto una visita medica

*Non è incluso il dolore all’arto superiore o inferiore causato da trauma.

† Le caratteristiche comprendono i sintomi e gli esiti della visita medica. Le caratteristiche citate sono tipiche, ma non sempre presenti.

TC = tomografia computerizzata; ECG = elettrocardiogramma; RMI = risonanza magnetica per immagini.

Esami

L’esecuzione di esami non è necessaria per tutti i soggetti che presentano dolore agli arti. Spesso i medici riescono a diagnosticare la causa del dolore agli arti in base ai sintomi del soggetto e ai riscontri dell’esame obiettivo. Tuttavia, in alcuni casi sono necessari degli esami per confermare la diagnosi. Per esempio, i medici possono controllare l’indice caviglia-brachiale per diagnosticare arteriopatia periferica. La pressione arteriosa viene misurata in entrambi i bracci e in entrambe le gambe. Se la pressione arteriosa alle caviglie è inferiore a quella delle braccia di una certa quota (inferiore al 90% della pressione del braccio), il flusso ematico all’arto è inadeguato.

Trattamento del dolore agli arti

Il modo migliore per risolvere il dolore agli arti è trattare il disturbo di base. L’uso di analgesici, come paracetamolo e farmaci antinfiammatori non steroidei, può aiutare ad attenuare il dolore. A volte è necessaria la somministrazione di oppioidi.

Punti principali sul dolore agli arti

  • Nei soggetti con dolore improvviso, grave, il flusso sanguigno all’arto è spesso assente o ridotto, e sono necessari accertamenti tempestivi.

  • I sintomi e le caratteristiche riscontrati in sede di esame obiettivo forniscono, generalmente, una serie di indizi rispetto alla causa del dolore all’arto.

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