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Panoramica sull’immunizzazione

Di

Margot L. Savoy

, MD, MPH, Lewis Katz School of Medicine at Temple University

Ultima revisione/verifica completa giu 2021| Ultima modifica dei contenuti feb 2022
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I fatti in Breve
Risorse sull’argomento

L’immunizzazione consente al corpo umano di difendersi meglio dalle patologie causate da certi batteri o virus. L’immunità (la capacità dell’organismo di difendersi dalle patologie causate da certi batteri o virus) può aver luogo naturalmente (quando si viene esposti a batteri o virus) oppure si può ottenere attraverso la vaccinazione. I soggetti immunizzati contro una malattia non contraggono tale malattia oppure la contraggono solo in forma lieve. Tuttavia, poiché nessun vaccino è efficace al 100%, alcune persone che sono state immunizzate possono comunque contrarre la malattia.

Nelle società e nei Paesi in cui i vaccini vengono ampiamente utilizzati, molte malattie che un tempo erano comuni e/o fatali (per esempio la poliomielite Malattia di Lyme La malattia di Lyme è un’infezione trasmessa da zecche dovuta a batteri del genere Borrelia, negli Stati Uniti principalmente quelli della specie Borrelia burgdorferi e talvolta... maggiori informazioni Malattia di Lyme e la difterite Difterite La difterite è un’infezione contagiosa, talora fatale, delle vie respiratorie superiori causata dal batterio Gram-positivo a forma di asta (vedere la figura Che forma hanno i batteri) Corynebacterium... maggiori informazioni Difterite ) oggi sono rare o sotto controllo. Una malattia, il vaiolo Vaiolo Il vaiolo è una malattia altamente contagiosa, e mortale, causata da virus della specie Variola. La malattia è ormai considerata eradicata. Non si registrano casi di vaiolo dal 1977... maggiori informazioni Vaiolo , è stata completamente debellata grazie alla vaccinazione. Il 6 ottobre 2021, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha raccomandato l’uso diffuso del vaccino contro la malaria Malaria La malaria è un’infezione dei globuli rossi causata da una di cinque specie di protozoi del genere Plasmodium. La malaria causa febbre, brividi, sudorazione, una sensazione di malessere... maggiori informazioni RTS,S/AS01 (RTS,S) tra i bambini nell’Africa subsahariana e in altre regioni con trasmissione da moderata a elevata di malaria dovuta a Plasmodium falciparum. (Vedere WHO recommends groundbreaking malaria vaccine for children at risk). I vaccini sono stati molto efficaci nella prevenzione di malattie gravi e nel miglioramento della salute a livello mondiale. Tuttavia, per molte infezioni importanti, tra cui la maggior parte delle malattie a trasmissione sessuale (come l’infezione da HIV Infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV) L’infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV) è un’infezione virale che distrugge progressivamente alcuni globuli bianchi e può causare la sindrome da immunodeficienza acquisita... maggiori informazioni Infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV) , la sifilide Sifilide La sifilide è una malattia a trasmissione sessuale causata dal batterio Treponema pallidum. La sintomatologia della sifilide si può manifestare in tre fasi, intervallate da periodi... maggiori informazioni Sifilide , la gonorrea Gonorrhea La gonorrea è una malattia a trasmissione sessuale causata dal batterio Neisseria gonorrhoeae, che infetta le mucose dell’uretra, della cervice uterina, del retto e della gola, o... maggiori informazioni Gonorrhea e le infezioni da clamidia Infezioni da clamidia e altre infezioni non gonococciche Le infezioni da clamidia includono le malattie a trasmissione sessuale dell’uretra, della cervice uterina e del retto causate dal batterio Chlamydia trachomatis. Questi batteri possono... maggiori informazioni Infezioni da clamidia e altre infezioni non gonococciche ), le infezioni trasmesse da zecche (ad esempio la malattia di Lyme Malattia di Lyme La malattia di Lyme è un’infezione trasmessa da zecche dovuta a batteri del genere Borrelia, negli Stati Uniti principalmente quelli della specie Borrelia burgdorferi e talvolta... maggiori informazioni Malattia di Lyme ) e molte malattie tropicali (come la dengue Dengue La febbre dengue è un’infezione virale trasmessa dalle zanzare che provoca febbre, dolori generalizzati e, se in forma grave, sanguinamento esterno e interno (febbre dengue emorragica)... maggiori informazioni ), non sono ancora disponibili vaccini efficaci.

Seguire le raccomandazioni per la vaccinazione è molto importante per la salute, non solo a livello individuale e familiare, ma anche di tutta la popolazione della comunità in cui si vive. Molte delle malattie che non vengono contratte grazie alle vaccinazioni si trasmettono facilmente da persona a persona e numerose sono ancora presenti sia negli Stati Uniti che in altri Paesi. Queste possono diffondersi rapidamente tra i bambini non vaccinati, che, a causa della facilità degli spostamenti moderni, possono essere esposti, anche se vivono in aree in cui una malattia non è diffusa.

I vaccini disponibili al giorno d’oggi sono particolarmente affidabili e la maggior parte dei soggetti li tollera bene. Inoltre, è raro che provochino effetti collaterali.

Tipi di immunizzazione

Esistono due tipi di immunizzazione:

  • Immunizzazione attiva

  • Immunizzazione passiva

Immunizzazione attiva

Nell’immunizzazione attiva, si utilizzano vaccini per stimolare i naturali meccanismi di difesa del corpo umano (il sistema immunitario Panoramica sul sistema immunitario Il sistema immunitario ha il compito di proteggere l’organismo dall’invasione di sostanze estranee o pericolose. Tali invasori includono: Microrganismi (comunemente chiamati germi, come i batteri... maggiori informazioni ). I vaccini sono preparati che contengono uno dei seguenti elementi:

  • Frammenti non infettivi di batteri o virus

  • Una sostanza solitamente pericolosa (tossina) che viene prodotta da un batterio ma che è stata modificata e resa innocua (chiamata tossoide)

  • Microrganismi interi vivi indeboliti (attenuati), che non causano la malattia

Il sistema immunitario del corpo umano risponde al vaccino, producendo sostanze (come anticorpi Anticorpi Uno dei meccanismi di difesa dell’organismo (sistema immunitario) implica l’azione dei globuli bianchi (leucociti) che si spostano nel flusso sanguigno e nei tessuti, alla ricerca di microrganismi... maggiori informazioni Anticorpi e globuli bianchi Globuli bianchi Il sistema immunitario ha il compito di proteggere l’organismo dall’invasione di sostanze estranee o pericolose. Tali invasori includono: Microrganismi (comunemente chiamati germi, come i batteri... maggiori informazioni ) che riconoscono e attaccano i batteri o i virus specifici in esso contenuti. Quindi, ogni volta che il soggetto è esposto ai batteri o ai virus specifici, l’organismo produce automaticamente questi anticorpi e altre sostanze per prevenire l’insorgenza della malattia o attenuarne gli effetti. Il processo di somministrazione di un vaccino è chiamato vaccinazione, anche se molti medici utilizzano il termine più generale di immunizzazione.

I vaccini che contengono microrganismi vivi indeboliti includono vaccini contro:

Sapevate che...

  • Alcuni vaccini contengono una forma vivente indebolita del microrganismo contro il quale forniscono protezione.

Immunizzazione passiva

Nell’immunizzazione passiva, il soggetto riceve direttamente gli anticorpi contro uno specifico microrganismo infettivo (o la tossina prodotta da un microrganismo). Questi anticorpi si ottengono da varie fonti:

  • Sangue (siero) di animali (solitamente cavalli) che sono stati esposti a un microrganismo o tossina particolare e che hanno sviluppato l’immunità

  • Sangue prelevato da un ampio gruppo di individui (immunoglobulina umana aggregata)

  • Soggetti noti per avere sviluppato anticorpi a una particolare patologia (cioè individui che sono stati immunizzati o che si stanno riprendendo dalla malattia); in questo caso, si utilizza la definizione “globulina iperimmune”, perché questi soggetti hanno nel sangue livelli di anticorpi più elevati

  • Cellule che producono anticorpi (solitamente prelevate dai topi) coltivate in laboratorio

L’immunizzazione passiva è utilizzata nei soggetti con un sistema immunitario che non risponde adeguatamente a un’infezione o in coloro che contraggono un’infezione prima di poter essere vaccinati (per esempio, in seguito al morso di un animale affetto da rabbia).

L’immunizzazione passiva può essere utilizzata anche per prevenire una malattia in caso di esposizione probabile e quando il soggetto non ha il tempo per sottoporsi o completare una serie di vaccinazioni. Per esempio, una donna incinta esposta al virus della varicella Varicella La varicella è un’infezione virale altamente contagiosa, causata dal virus varicella-zoster, che si manifesta con una caratteristica eruzione (esantema) pruriginosa, costituita da piccole... maggiori informazioni Varicella ma che non è stata immunizzata contro il virus può ricevere una soluzione contenente gammaglobuline attive contro tale virus. Il virus della varicella può causare danni al feto e comportare gravi complicanze (come la polmonite) nella donna.

L’immunizzazione passiva dura solo per poche settimane, cioè fino a quando il corpo umano non elimina gli anticorpi iniettati.

Somministrazione dei vaccini

I vaccini e gli anticorpi sono, solitamente, somministrati tramite iniezione in un muscolo (per via intramuscolare) o sotto la pelle (per via sottocutanea). A volte, gli anticorpi sono iniettati in vena (per via endovenosa). Un tipo di vaccino antinfluenzale viene spruzzato nel naso.

Alcuni vaccini vengono somministrati regolarmente: l’anatossina tetanica, per esempio, viene somministrata agli adulti, preferibilmente ogni dieci anni. Alcuni vaccini vengono somministrati ai bambini di routine (vedere la figura Vaccinazioni di routine per lattanti, bambini e adolescenti Vaccinazioni di routine per neonati, bambini e adolescenti Vaccinazioni di routine per neonati, bambini e adolescenti ).

Altri vaccini vengono, solitamente, somministrati soprattutto a gruppi specifici di persone. Il vaccino contro la febbre gialla Febbre gialla La febbre gialla è una malattia virale trasmessa dalle zanzare che si presenta soprattutto ai tropici. Questa malattia oggi è presente solo nelle zone tropicali dell’Africa centrale, nel... maggiori informazioni , per esempio, viene somministrato soltanto alle persone che si recano in viaggio in certe zone dell’Africa e del Sud America. Al contrario, altri vaccini vengono somministrati dopo una possibile esposizione a patologie specifiche. Per esempio, a una persona che è stata morsa da un cane si può somministrare il vaccino antirabbico Prevenzione La rabbia è un’infezione virale del cervello trasmessa da animali, che causa infiammazione dell’encefalo e del midollo spinale. Quando il virus raggiunge il midollo spinale e l’encefalo... maggiori informazioni .

Restrizioni e precauzioni in caso di vaccinazione

Nel caso di molti vaccini, l’unico motivo per il quale è opportuno evitare di sottoporsi a immunizzazione è rappresentato da:

L’allergia alle uova è comune negli Stati Uniti. Alcuni vaccini, tra cui la maggior parte dei vaccini antinfluenzali Vaccino antinfluenzale Il vaccino antinfluenzale aiuta a proteggere dal virus dell’influenza. Negli Stati Uniti, causano regolarmente epidemie stagionali di influenza due tipi di virus influenzali, il tipo A e il... maggiori informazioni , contengono piccole quantità di materiale proveniente da uova. Pertanto, vi è preoccupazione riguardo all’uso di tali vaccini in persone allergiche alle uova. Tuttavia, i Centers for Disease Control and Prevention (Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie) indicano che, sebbene possano verificarsi reazioni lievi, le reazioni allergiche gravi (anafilassi Reazioni anafilattiche Le reazioni anafilattiche sono reazioni allergiche improvvise, diffuse, potenzialmente gravi e letali. Le reazioni anafilattiche iniziano spesso con una sensazione di disagio, seguita da sensazioni... maggiori informazioni ) sono improbabili. Le raccomandazioni per il vaccino antinfluenzale variano in base alla gravità delle reazioni allergiche alle uova e al vaccino. Nel caso in precedenza si sia manifestata una grave reazione allergica potenzialmente fatale a seguito della somministrazione del vaccino antinfluenzale o del consumo di uova, il vaccino non deve essere somministrato. Se a seguito dell’esposizione alle uova o al vaccino l’unica reazione è stata un’eruzione cutanea, il vaccino può essere somministrato. Se una persona ha manifestato reazioni più gravi, come gonfiore del viso, difficoltà respiratorie o capogiri, oppure reazioni che hanno richiesto un’iniezione di adrenalina o un altro trattamento d’urgenza, dovrà ricevere il vaccino in una struttura sanitaria e sotto la supervisione di un medico che abbia esperienza nell’identificazione e nella gestione delle reazioni allergiche gravi. Gli esperti in genere ritengono che queste raccomandazioni dei CDC siano adeguate anche in riferimento ad altri vaccini derivati dalle uova oltre a quello antinfluenzale.

I vaccini contenenti microrganismi vivi non devono essere utilizzati, o la vaccinazione deve essere rimandata, in presenza di alcune condizioni, come:

Se le persone cessano di assumere farmaci immunosoppressori oppure ottengono un sufficiente recupero del loro sistema immunitario indebolito, la somministrazione di vaccini contenenti virus vivi può essere sicura.

Vaccinazioni comuni nei bambini

Ai bambini viene generalmente somministrata una serie di vaccini secondo un programma standard (vedere la figura Vaccinazioni di routine per lattanti, bambini e adolescenti Vaccinazioni di routine per neonati, bambini e adolescenti Vaccinazioni di routine per neonati, bambini e adolescenti e la pagina Centers for Disease Control and Prevention: Recommended Child and Adolescent Immunization Schedule for ages 18 years or younger, United States, 2021). Qualora si salti un vaccino, è di solito possibile somministrarlo successivamente, in base a un programma di recupero.

Tabella
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Vaccinazioni comuni negli adulti

Anche agli adulti può essere consigliato di sottoporsi ad alcune vaccinazioni (vedere anche Centers for Disease Control and Prevention: Recommended Adult Immunization Schedule for ages 19 years or older, United States, 2021). Al momento di consigliare una vaccinazione, il medico prende in considerazione alcuni fattori quali età, anamnesi, vaccinazioni effettuate da bambino, professione, provenienza geografica, progetti di viaggio e altro ancora.

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Sicurezza dei vaccini

La sicurezza dei vaccini negli Stati Uniti è monitorata dai centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Centers for Disease Control and Prevention, CDC). Alcuni problemi che si verificano in seguito alle vaccinazioni di routine devono essere comunicati dai medici al sistema di segnalazione degli eventi avversi correlati ai vaccini (Vaccine Adverse Event Reporting System, VAERS) dei CDC e al sistema di vigilanza dei vaccini denominato Vaccine Safety Datalink (VSD). Qualora si presenti un problema di salute dopo una vaccinazione, chiunque (medici, infermieri o qualsiasi membro della popolazione) può inviare una segnalazione al VAERS. Una segnalazione al VAERS non è sufficiente a determinare se un problema di salute è stato causato dal vaccino.

Prima di ottenere l’autorizzazione, un vaccino, come ogni prodotto medico, viene valutato in sperimentazioni cliniche controllate, che confrontano il nuovo vaccino con un placebo o un vaccino esistente per la medesima patologia. Tali studi dimostrano se il vaccino è efficace e individuano gli effetti collaterali comuni. Tuttavia, alcuni effetti collaterali sono troppo rari da essere rilevati in un qualsiasi studio clinico di dimensioni ragionevoli e si manifestano solo dopo la somministrazione di routine a molte persone. Pertanto, è stato creato un sistema di sorveglianza, il Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS), per monitorare la sicurezza dei vaccini utilizzati per il grande pubblico. Il database VAERS raccoglie le segnalazioni dei soggetti che ritengono di aver subito un effetto collaterale dopo una recente vaccinazione e degli operatori sanitari che hanno identificato alcuni possibili effetti collaterali dopo la somministrazione di un vaccino, anche se non hanno la certezza della correlazione tra effetti e vaccino. Pertanto, l’esistenza di una segnalazione VAERS non è una prova che un vaccino causi un certo effetto collaterale. Il VAERS è semplicemente un sistema per raccogliere dati su eventi che potrebbero essere effetti collaterali. La Food and Drug Administration (FDA) può quindi valutare ulteriormente la segnalazione confrontando con quale frequenza il possibile effetto collaterale si è verificato in soggetti vaccinati rispetto ai soggetti non vaccinati.

Di solito, i vaccini non causano problemi, anche se potrebbero verificarsi effetti collaterali leggeri, come indolenzimento o rossore nella sede dell’iniezione. Ciò nonostante, molti genitori continuano ad essere perplessi in merito alla sicurezza dei vaccini infantili Sicurezza dei vaccini La vaccinazione protegge i bambini contro molte malattie infettive. I vaccini contengono componenti non infettivi di batteri o virus oppure forme intere di questi microrganismi che sono state... maggiori informazioni e ai loro possibili effetti avversi.

Una delle principali preoccupazioni dei genitori è la seguente:

Molti gruppi diversi di scienziati hanno studiato questo problema e hanno smentito categoricamente la presenza di un presunto rapporto tra vaccini e autismo (vedere Timori sulle vaccinazioni infantili Timori sulle vaccinazioni infantili Nonostante i solidi sistemi di sicurezza predisposti per i vaccini negli Stati Uniti, molti genitori rimangono perplessi in merito all’uso dei vaccini infantili e al calendario vaccinale. Queste... maggiori informazioni nel MANUALE e la pagina FAQs About Vaccine Safety [Domande frequenti sulla sicurezza dei vaccini] sul sito web dei CDC).

Comunque, la maggior parte dei produttori ha messo a punto vaccini privi di thimerosal per l’utilizzo nei lattanti e negli adulti. Le informazioni sui vaccini che attualmente contengono bassi livelli di thimerosal sono disponibili sul sito web della Food and Drug Administration (Thimerosal and Vaccines [Thimerosal e vaccini]).

Vaccinazione prima dei viaggi all’estero

Ai residenti USA che si recano in viaggio in aree dove si riscontrano malattie infettive che normalmente non sono presenti negli Stati Uniti può essere richiesto di sottoporsi a vaccinazioni specifiche prima della partenza (vedere la tabella Vaccini per viaggi all’estero Vaccini per viaggi all’estero*,† Vaccini per viaggi all’estero*,† ). Le raccomandazioni variano frequentemente in base al tipo di epidemia.

Nella sezione Travelers’ Health (Salute dei viaggiatori), i CDC forniscono le informazioni più aggiornate sulle vaccinazioni richieste. Inoltre, i CDC offrono un servizio telefonico di informazioni, disponibile 24 ore su 24, al numero 1-800-232-4636 (CDC-INFO).

Ulteriori informazioni

Le seguenti sono alcune risorse in lingua inglese che possono essere utili. Si prega di notare che IL MANUALE non è responsabile del contenuto di tali risorse.

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