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Panoramica sui virus

Di

Laura D Kramer

, PhD, Wadsworth Center, New York State Department of Health

Ultima modifica dei contenuti giu 2021
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I virus sono i più piccoli parassiti, di solito di dimensioni comprese 0,02-0,3 micrometri, anche se sono stati recentemente scoperti numerosi virus di dimensioni maggiori fino a 1 micrometri di lunghezza (megavirus chilensis, pandoravirus). I virus dipendono completamente dalle cellule ospiti (batteriche, vegetali o animali) per riprodursi. I virus hanno un rivestimento esterno di proteine e a volte lipidi, un genoma ad RNA o DNA, ed un corredo enzimatico necessario per avviare i meccanismi di replicazione virale.

I virus sono classificati principalmente secondo la natura, la struttura del loro genoma e la modalità di replicazione e non secondo le patologie da essi causate. Quindi, ci sono virus a DNA e virus a RNA; ciascun tipo può essere a mono o doppio filamento di materiale genetico. I virus a RNA a singolo filamento sono ulteriormente suddivisi in RNA virus a polarità (+) e polarità (-). Di solito, i virus a DNA si replicano nel nucleo della cellula ospite mentre i virus a RNA in genere si replicano nel citoplasma. Tuttavia, alcuni virus a RNA a singolo filamento a polarità (+) chiamati retrovirus utilizzano un metodo diverso di replicazione.

I retrovirus utilizzano la trascrizione inversa per creare una copia di DNA a doppia elica (provirus) del loro genoma RNA, che viene poi inserito nel genoma della loro cellula ospite. La trascrizione inversa viene eseguita utilizzando l'enzima trascrittasi inversa, che il virus porta con sé all'interno del suo capside. Il virus dell'immunodeficienza e il virus della leucemia a cellule T sono degli esempi di retrovirus. Una volta che il provirus si è integrato nel DNA della cellula ospite, viene trascritto utilizzando i classici meccanismi cellulari per produrre proteine virali e il suo materiale genetico. Se la cellula infetta appartiene alla linea germinale, il provirus una volta integratosi può stabilirsi come un retrovirus endogeno che verrà poi trasmesso alle cellule generate dalla cellula infettata.

Il sequenziamento del genoma umano ha rivelato che almeno l'1% del genoma umano è costituito da sequenze retrovirali endogene, queste sequenze rappresentano i passati incontri con i retrovirus nel corso dell'evoluzione umana. Alcuni retrovirus umani endogeni sono rimasti trascrizionalmente attivi ed in grado di produrre proteine funzionali (p. es., i syncytins che contribuiscono alla struttura della placenta umana). Alcuni esperti ipotizzano che alcuni disturbi di eziologia incerta, come la sclerosi multipla, alcune malattie autoimmuni, e vari tipi di cancro, possano essere causati da retrovirus endogeni.

Siccome la trascrizione dell'RNA non comporta gli stessi meccanismi di controllo degli errori presenti durante la trascrizione del DNA, i virus a RNA, in particolare i retrovirus, sono particolarmente predisposti alle mutazioni.

Affinché possa verificarsi l'infezione, il virus deve dapprima aderire alla cellula ospite o a uno dei tanti ricettori molecolari posti sulla superficie della cellula. Il DNA o l'RNA virale, una volta penetrato nella cellula ospite, viene separato dall'involucro esterno (denudamento o uncoating) e, successivamente si replica all'interno di essa con un processo che richiede enzimi specifici. I componenti virali sintetizzati verranno poi assemblati in una nuova particella virale completa. La cellula ospite in genere muore, rilasciando nuovi virioni che infettano altre cellule. Ognuna di queste fasi della replicazione virale coinvolge diversi enzimi e substrati e offre l'opportunità di interferire con il processo di infezione.

A seguito di un'infezione virale vi possono essere conseguenze notevolmente variabili. Molte infezioni dopo un periodo di incubazione breve causano una malattia acuta, altre invece sono asintomatiche o provocano sintomi minori che non possono essere riconosciuti se non a posteriori. Molte infezioni virali vengono controllate dalle difese del sistema immunitario, alcune permangono in uno stato di latenza mentre altre causano malattie croniche.

Nell'infezione latente, l'RNA o il DNA virale restano nella cellula ospite senza replicarsi e senza causare la patologia, possono permanere in tale stato per molto tempo, a volte anche per anni. Tuttavia, durante la fase di latenza, l'infezione può essere trasmessa durante il periodo asintomatico, facilitando la diffusione da persona a persona. A volte uno stimolo (in particolare l'immunosoppressione) ne provoca la riattivazione.

I virus più comuni che rimangono latenti comprendono

Le infezioni virali croniche sono caratterizzate da una continua e prolungata diffusione virale; l' infezione congenita da virus della rosolia Rosolia congenita La rosolia congenita è un'infezione virale acquisita dalla madre durante la gravidanza. I segni sono anomalie congenite multiple che possono determinare la morte fetale. La diagnosi avviene... maggiori informazioni o da cytomegalovirus Infezione congenita e perinatale da cytomegalovirus L'infezione da cytomegalovirus può essere acquisita nel periodo prenatale e perinatale ed è la più diffusa infezione virale congenita. I segni alla nascita, se presenti, sono la restrizione... maggiori informazioni Infezione congenita e perinatale da cytomegalovirus e l' epatite persistente B Epatite B, cronica L'epatite B è una causa frequente di epatite cronica. I pazienti possono essere asintomatici o avere manifestazioni non specifiche come la fatica e il malessere. La diagnosi si basa sugli esami... maggiori informazioni o C Epatite C, cronica L'epatite C è una causa frequente di epatite cronica. Decorre in maniera asintomatica finché non compaiono le manifestazioni della malattia epatica cronica. La diagnosi viene confermata dalla... maggiori informazioni sono alcuni esempi. L' HIV Infezione da virus dell'immunodeficienza umana (HIV) L'infezione da virus dell'immunodeficienza umana (HIV) è causata da 1 di 2 retrovirus simili (HIV-1 e HIV-2) che distruggono i linfociti T CD4+ e inibiscono la risposta immunitaria cellulo-mediata... maggiori informazioni Infezione da virus dell'immunodeficienza umana (HIV) può causare infezioni sia latenti che croniche.

Anche dopo un lungo periodo di latenza, la riattivazione virale nel sistema nervoso centrale può determinare disturbi neurologici. Queste malattie comprendono

Diverse centinaia di virus possono infettare l'uomo. I virus che infettano l'uomo si diffondono principalmente attraverso le secrezioni respiratorie e intestinali. Alcuni sono trasmessi sessualmente e attraverso il trasferimento di sangue (p. es., tramite trasfusione [arbovirus come chikungunya Malattia di Chikungunya L' arbovirus (arthropod-borne virus) si riferisce ad alcuni virus che si trasmettono agli esseri umani e/o ad altri vertebrati tramite alcune specie di artropodi che si nutrono di sangue, in... maggiori informazioni , dengue Dengue La dengue è una malattia trasmessa da zanzare, causata da un flavivirus. La febbre dengue si manifesta generalmente con la comparsa improvvisa di febbre elevata, cefalea, mialgie, artralgie... maggiori informazioni , West Nile Virus West Nile Il virus West Nile è un flavivirus che è oggi la causa principale di encefalite da arbovirus negli Stati Uniti. La maggior parte dei pazienti presenta sintomi lievi o assenti. Circa 1 paziente... maggiori informazioni , Zika Infezioni del virus Zika Il virus Zika è un flavivirus trasmesso dalle zanzare che è antigenicamente e strutturalmente simile ai virus che causano la dengue, la febbre gialla e la febbre della malattia da virus West... maggiori informazioni , e i virus dell'epatite A Epatite A L'epatite A è causata da un virus a RNA trasmesso per via oro-fecale che, nei bambini più grandi e negli adulti, provoca sintomi tipici dell'epatite virale, tra cui inappetenza, malessere, e... maggiori informazioni , B Epatite B, cronica L'epatite B è una causa frequente di epatite cronica. I pazienti possono essere asintomatici o avere manifestazioni non specifiche come la fatica e il malessere. La diagnosi si basa sugli esami... maggiori informazioni , C Epatite C, cronica L'epatite C è una causa frequente di epatite cronica. Decorre in maniera asintomatica finché non compaiono le manifestazioni della malattia epatica cronica. La diagnosi viene confermata dalla... maggiori informazioni , ed E Epatite E L'epatite E è causata da un virus a RNA trasmesso per via oro-fecale e provoca sintomi tipici dell'epatite virale, tra cui inappetenza, malessere, e ittero. L'epatite fulminante e la morte sono... maggiori informazioni ], contatto con la mucosa, o puntura da un ago contaminato) o attraverso il trapianto di tessuto (prevalentemente cytomegalovirus Infezione da cytomegalovirus Il cytomegalovirus (CMV, herpes virus umano di tipo 5) può causare infezioni con un ampio spettro di gravità. Frequentemente dà una sindrome di mononucleosi infettiva in assenza di faringite... maggiori informazioni , ma anche arbovirus come Zika Infezioni del virus Zika Il virus Zika è un flavivirus trasmesso dalle zanzare che è antigenicamente e strutturalmente simile ai virus che causano la dengue, la febbre gialla e la febbre della malattia da virus West... maggiori informazioni , West Nile Virus West Nile Il virus West Nile è un flavivirus che è oggi la causa principale di encefalite da arbovirus negli Stati Uniti. La maggior parte dei pazienti presenta sintomi lievi o assenti. Circa 1 paziente... maggiori informazioni , e dengue Dengue La dengue è una malattia trasmessa da zanzare, causata da un flavivirus. La febbre dengue si manifesta generalmente con la comparsa improvvisa di febbre elevata, cefalea, mialgie, artralgie... maggiori informazioni ; virus della coriomeningite linfocitaria Coriomeningite linfocitaria La coriomeningite linfocitaria è causata da un arenavirus. Esso generalmente causa una sindrome simil-influenzale o una meningite asettica, spesso associata a rash, artrite, orchite, parotite... maggiori informazioni , HIV-1 Infezione da virus dell'immunodeficienza umana (HIV) L'infezione da virus dell'immunodeficienza umana (HIV) è causata da 1 di 2 retrovirus simili (HIV-1 e HIV-2) che distruggono i linfociti T CD4+ e inibiscono la risposta immunitaria cellulo-mediata... maggiori informazioni Infezione da virus dell'immunodeficienza umana (HIV) , rabbia Rabbia La rabbia è un'encefalite virale trasmessa dalla saliva dei pipistrelli e di alcuni mammiferi infetti. I sintomi comprendono depressione e febbre, seguite da agitazione, eccessiva salivazione... maggiori informazioni , epatite B Epatite B, cronica L'epatite B è una causa frequente di epatite cronica. I pazienti possono essere asintomatici o avere manifestazioni non specifiche come la fatica e il malessere. La diagnosi si basa sugli esami... maggiori informazioni , e herpes simplex virus Panoramica sulle infezioni da herpes virus Vi sono otto tipi di herpes virus che infettano l'uomo ( Herpes virus che infettano l'uomo). Dopo l'infezione primaria, tutti gli herpes virus restano latenti all'interno di specifiche cellule... maggiori informazioni ). Il sangue raccolto per una trasfusione viene testato per una varietà di virus (vedi tabella Test per le malattie infettive trasmissibili Test per le malattie infettive trasmissibili  Test per le malattie infettive trasmissibili ). Molti virus vengono trasmessi attraverso dei vettori, quali roditori, artropodi e pipistrelli, che sono stati recentemente identificati come ospiti per molti virus che infettano i mammiferi, compresi i virus responsabili di alcune gravi infezioni umane (p. es., il COVID-19 COVID-19 Il COVID-19 è una malattia respiratoria acuta, a volte grave, causato da un nuovo coronavirus SARS-CoV-2. COVID-19 è stato segnalato per la prima volta alla fine del 2019 a Wuhan, in Cina e... maggiori informazioni ).

I virus sono ubiquitari, anche se la loro diffusione è influenzata dalla resistenza innata, da precedenti infezioni immunizzanti o vaccini, da misure di controllo igieniche o di salute pubblica e dalla profilassi con farmaci antivirali.

I virus zoonotici Panoramica sulle infezioni da arbovirus, arenavirus e filovirus L'arbovirus (arthropod-borne virus) si riferisce ad alcuni virus che si trasmettono agli esseri umani e/o ad altri vertebrati tramite alcune specie di artropodi che si nutrono di sangue, in... maggiori informazioni compiono il loro ciclo biologico negli animali; l'uomo rappresenta un ospite secondario o accidentale. Questi virus sono confinati in aree e ambienti capaci di sostenere i loro cicli naturali di infezione extraumana (vertebrati, artropodi o entrambi).

Riferimento

Virus e cancro

Alcuni virus sono oncogeni e predispongono a certi tipi di cancro:

Diagnosi delle infezioni virali

Alcuni disturbi virali possono essere diagnosticati come segue:

La diagnosi definitiva attraverso gli esami di laboratorio è fondamentale per definire una terapia specifica per l'agente infettante o quando questi può costituire una minaccia per la salute pubblica (p. es., HIV). I comuni laboratori ospedalieri possono identificare alcuni virus, ma per le infezioni virali meno comuni (p. es., rabbia Rabbia La rabbia è un'encefalite virale trasmessa dalla saliva dei pipistrelli e di alcuni mammiferi infetti. I sintomi comprendono depressione e febbre, seguite da agitazione, eccessiva salivazione... maggiori informazioni , encefalite equina orientale, parvovirus umano B19) è necessario inviare i campioni a laboratori specialistici statali (p. es., i Centers for Disease Control and Prevention negli Stati Uniti).

L'esame sierologico durante gli stadi acuti e di convalescenza può essere sensibile e specifico, ma lento; con alcuni virus, in particolare i flavivirus, le reazioni incrociate confondono la diagnosi. È talvolta possibile ottenere diagnosi più rapide utilizzando gli esami colturali, la PCR (Polymerase Chain Reaction) o i test antigenici virali. A volte può essere utile l'esame istopatologico con microscopia elettronica (non ottica). Per le procedure diagnostiche specifiche, vedi Diagnosi di laboratorio delle malattie infettive Introduzione alla diagnosi di laboratorio della malattia infettiva I test di laboratorio possono identificare i microrganismi in modo diretto (p. es., visivamente, usando un microscopio, facendo crescere il microrganismo in coltura) o indiretto (p. es., identificando... maggiori informazioni .

I genomi virali sono abbastanza piccoli; il genoma dei virus a RNA varia da 3,5 chilobasi (alcuni retrovirus) a 27 chilobasi (alcuni reovirus), il genoma dei virus a DNA varia da 5 chilobasi (alcuni parvovirus) a 280 chilobasi (alcuni poxvirus). Queste dimensioni maneggevoli, insieme ai progressi delle tecniche di sequenziamento nucleotidico, fanno sì che il sequenziamento parziale o dell'intero genoma virale diverrà presto un'importante componente delle indagini epidemiologiche delle epidemie.

Trattamento delle infezioni virali

Farmaci antivirali

L'uso dei farmaci antivirali si sta diffondendo rapidamente. La chemioterapia antivirale può essere diretta a varie fasi della replicazione virale. Può

  • Interferire con l'attaccamento delle particelle virali alle membrane delle cellule ospiti o il denudamento degli acidi nucleici virali

  • Inibire un recettore o fattore cellulare richiesto per la replicazione virale

  • Bloccare specifici enzimi e proteine codificati da virus che sono prodotti nelle cellule ospiti e che sono essenziali per la replicazione virale ma non per il normale metabolismo delle cellule ospiti

I farmaci antivirali vengono usati il più delle volte come strumento terapeutico o a scopo profilattico contro herpes virus Panoramica sulle infezioni da herpes virus Vi sono otto tipi di herpes virus che infettano l'uomo ( Herpes virus che infettano l'uomo). Dopo l'infezione primaria, tutti gli herpes virus restano latenti all'interno di specifiche cellule... maggiori informazioni (tra cui il cytomegalovirus Infezione da cytomegalovirus Il cytomegalovirus (CMV, herpes virus umano di tipo 5) può causare infezioni con un ampio spettro di gravità. Frequentemente dà una sindrome di mononucleosi infettiva in assenza di faringite... maggiori informazioni ), virus respiratori Panoramica sulle infezioni respiratorie virali Le infezioni virali interessano solitamente le vie respiratorie superiori o inferiori. Anche se le infezioni respiratorie possono essere classificate in base all'agente eziologico (p. es., l'... maggiori informazioni , l' HIV Infezione da virus dell'immunodeficienza umana (HIV) L'infezione da virus dell'immunodeficienza umana (HIV) è causata da 1 di 2 retrovirus simili (HIV-1 e HIV-2) che distruggono i linfociti T CD4+ e inibiscono la risposta immunitaria cellulo-mediata... maggiori informazioni Infezione da virus dell'immunodeficienza umana (HIV) , epatite B cronica Epatite B, cronica L'epatite B è una causa frequente di epatite cronica. I pazienti possono essere asintomatici o avere manifestazioni non specifiche come la fatica e il malessere. La diagnosi si basa sugli esami... maggiori informazioni e epatite C cronica Epatite C, cronica L'epatite C è una causa frequente di epatite cronica. Decorre in maniera asintomatica finché non compaiono le manifestazioni della malattia epatica cronica. La diagnosi viene confermata dalla... maggiori informazioni . Tuttavia, alcuni farmaci possono essere efficaci contro diversi tipi di virus. Alcuni antivirali contro l'HIV sono attivi per altre infezioni virali come il virus dell'epatite B. Nuovi farmaci antivirali sono efficaci contro il virus Ebola Trattamento Marburg ed Ebola sono filovirus che causano emorragia, insufficienza multi-organo e alti tassi di mortalità. La diagnosi viene posta mediante test di immunoassorbimento enzimatico, PCR (Polymerase... maggiori informazioni .

Interferoni

Gli interferoni sono composti rilasciati dalle cellule ospiti infettate in risposta ad antigeni virali o estranei di altra natura.

Esistono diversi interferoni dotati di numerosi effetti, come il blocco della traslazione e della trascrizione dell'RNA virale e l'arresto della replicazione virale senza interferire con le normali funzioni della cellula ospite.

Gli interferoni possono essere somministrati legati al polietilen-glicole (formulazioni pegilate), che consente un rilascio lento e prolungato della molecola.

Infezioni virali che vengono trattate con interferone sono

Alcuni effetti avversi della terapia interferonica sono febbre, brividi, debolezza e mialgie che di solito iniziano 7-12 h dopo la prima iniezione e durano fino a 12 h. Sono inoltre possibili depressione, epatite, e, quando utilizzato in alte dosi, mielosoppressione.

Anticorpi

Prevenzione delle infezioni virali

Vaccini

I vaccini Panoramica sulla vaccinazione agiscono stimolando l'immunità. I vaccini virali attualmente disponibili sono contro l' epatite A Vaccino per l'epatite A Entrambi i vaccini contro l'epatite A forniscono una protezione a lungo termine contro l' epatite A. Per ulteriori informazioni, vedi Hepatitis A Advisory Committee on Immunization Practices... maggiori informazioni , l' epatite B Vaccino per l'epatite B (HepB) Il vaccino contro l'epatite B è efficace dall'80 al 100% nel prevenire il contagio o l'infezione da epatite B nelle persone che completano la serie di vaccini. Per ulteriori informazioni, vedi... maggiori informazioni , il papillomavirus umano Vaccino papillomavirus umano L' infezione da papillomavirus umano è la più comune delle malattie sessualmente trasmissibili. Il papillomavirus può causare verruche cutanee, verruche genitali, o alcuni tipi di cancro, a... maggiori informazioni , l' influenza Vaccino antinfluenzale Sulla base delle raccomandazioni dell'OMS e del Centers for Disease Control and Prevention (CDC) negli Stati Uniti, i vaccini per l' influenza vengono modificati ogni anno per comprendere i... maggiori informazioni , l'encefalite giapponese, il morbillo Vaccino morbillo-parotite-rosolia Il vaccino per morbillo, parotite, e rosolia protegge efficacemente contro tutte e 3 le infezioni. Le persone cui viene somministrato il vaccino contro il morbillo-la parotite-rosolia secondo... maggiori informazioni , la parotite Vaccino morbillo-parotite-rosolia Il vaccino per morbillo, parotite, e rosolia protegge efficacemente contro tutte e 3 le infezioni. Le persone cui viene somministrato il vaccino contro il morbillo-la parotite-rosolia secondo... maggiori informazioni , la poliomielite Vaccino per la poliomielite La vaccinazione di massa ha quasi eradicato polio in tutto il mondo. Possono ancora verificarsi alcuni casi nelle regioni con vaccinazione incompleta, come l'Africa sub-Sahariana e l'Asia Meridionale... maggiori informazioni , la rabbia Prevenzione La rabbia è un'encefalite virale trasmessa dalla saliva dei pipistrelli e di alcuni mammiferi infetti. I sintomi comprendono depressione e febbre, seguite da agitazione, eccessiva salivazione... maggiori informazioni , il rotavirus Programma di vaccinazione raccomandato per le età 0-6 anni  Programma di vaccinazione raccomandato per le età 0-6 anni , la rosolia Vaccino morbillo-parotite-rosolia Il vaccino per morbillo, parotite, e rosolia protegge efficacemente contro tutte e 3 le infezioni. Le persone cui viene somministrato il vaccino contro il morbillo-la parotite-rosolia secondo... maggiori informazioni , l'encefalite da zecca, la varicella Vaccino contro la varicella La vaccinazione contro la varicella fornisce una protezione efficace contro la varicella (varicella). Non è noto per quanto tempo duri la protezione contro la varicella. Ma i vaccini a virus... maggiori informazioni e la febbre gialla Prevenzione . I vaccini per gli adenovirus e il vaiolo Prevenzione Il vaiolo è una malattia altamente contagiosa causata dal virus del vaiolo, un orthopoxvirus. Provoca il decesso in una percentuale che arriva fino al 30% dei casi. L'infezione naturale è stata... maggiori informazioni  Prevenzione sono disponibili ma vengono usati solo nelle popolazioni ad alto rischio (p. es., reclute militari). L'US Food and Drug Administration (FDA) ha approvato un vaccino per la prevenzione delle malattie causate dallo Virus Ebola Zaire Vaccino Ebola rVSV-ZEBOV è l'unico vaccino approvato dalla U.S. Food and Drug Administration (FDA) per la prevenzione della malattia da virus Ebola. Ad26.ZEBOV/MVA-BN-Filo è una combinazione di due vaccini... maggiori informazioni che sta venendo utilizzato nell'attuale epidemia nella Repubblica Democratica del Congo, e il Ministero della Salute della Repubblica Democratica del Congo ha approvato l'uso di una seconda combinazione di vaccini per l'uso nel paese al di fuori della zona dell'epidemia ( 1 Riferimenti relativi alla prevenzione I virus sono i più piccoli parassiti, di solito di dimensioni comprese 0,02-0,3 micrometri, anche se sono stati recentemente scoperti numerosi virus di dimensioni maggiori fino a 1 micrometri... maggiori informazioni ). Svariati vaccini hanno ricevuto l'autorizzazione all'uso di emergenza per la prevenzione della COVID-19 Vaccino COVID-19 I vaccini COVID-19 forniscono protezione contro la COVID-19. Il COVID-19 è la malattia causata dall'infezione da virus della sindrome respiratoria acuta grave-CoV-2. Ci sono molti vaccini COVID-19... maggiori informazioni causata dal virus SARS-CoV-2.

Alcune patologie su base virale possono essere eradicate grazie ai vaccini. Il vaiolo è stato debellato nel 1978, e il virus della peste bovina (causata da un virus strettamente legato al virus del morbillo umano) è stato debellato nel 2011. La poliomielite è stata quasi interamente debellata nel mondo, tuttavia alcuni paesi per logistica o per motivi religiosi continuano a ostacolare la vaccinazione. Il morbillo è stato quasi eradicato in alcune parti del mondo, in particolare nelle Americhe, tuttavia anche nelle regioni in cui è considerata debellato, per via della grande contagiosità e dell'incompleta copertura vaccinale, si è ancora lontani dall'eradicazione definita.

Le prospettive per l'eradicazione di altre infezioni virali più letali e senza una terapia risolutiva (come l'HIV) sono attualmente incerte.

Immunoglobuline

Le immunoglobuline Immunizzazione passiva L'immunizzazione passiva implica dare Anticorpi contro un microrganismo o una tossina prodotta da un microrganismo L'immunizzazione passiva è prevista nei seguenti casi: Quando i soggetti non... maggiori informazioni sono disponibili per la profilassi immunitaria passiva in determinate condizioni. Possono essere utilizzate pre-esposizione (p. es., per l'epatite A), post-esposizione (p. es., per la rabbia, la varicella, il virus respiratorio sinciziale, o l'epatite), e per il trattamento di malattie (p. es., eczema vaccinico).

Misure di protezione

Molte infezioni virali possono essere prevenute con misure protettive di buon senso (che variano a seconda del modo di trasmissione di un dato agente).

Le misure importanti comprendono

  • Lavaggio delle mani

  • Preparazione appropriata di cibi e trattamento delle acque

  • Evitare il contatto con persone infette

  • Pratiche di sesso sicuro

  • Indossare una maschera; distacco fisico quando appropriato (p. es., per la prevenzione del COVID-19)

Per le infezioni trasmesse da insetti vettori (p. es., zanzare e zecche), è necessario evitare il contatto con il vettore.

Riferimenti relativi alla prevenzione

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