Manuale Msd

Please confirm that you are not located inside the Russian Federation

honeypot link

Febbre nei lattanti e nei bambini

Di

Deborah M. Consolini

, MD, Thomas Jefferson University Hospital

Ultima revisione/verifica completa giu 2020| Ultima modifica dei contenuti giu 2020
per accedere alla Versione per i professionisti
Risorse sull’argomento

La temperatura corporea normale varia da un soggetto all’altro e nel corso della giornata (nel pomeriggio raggiunge il picco massimo). La temperatura corporea normale è più elevata nei bambini in età prescolare e il picco si verifica tra i 18 e i 24 mesi. Tuttavia, nonostante tali variazioni, la maggior parte dei medici definisce febbre una temperatura non inferiore a circa 38 °C, misurata con termometro rettale (vedere Come misurare la temperatura dei bambini Metodi per rilevare la temperatura a un bambino La temperatura corporea normale varia da un soggetto all’altro e nel corso della giornata (nel pomeriggio raggiunge il picco massimo). La temperatura corporea normale è più elevata nei bambini... maggiori informazioni Metodi per rilevare la temperatura a un bambino ).

Sebbene i genitori si preoccupino spesso di quanto alta sia la temperatura, una febbre alta non necessariamente indica quanto grave è il disturbo. Alcune patologie di lieve entità provocano febbre alta, mentre malattie gravi possono scatenare solo una febbre lieve. Altri sintomi (difficoltà respiratoria, confusione e il non bere) indicano la gravità della patologia molto meglio della temperatura. Tuttavia, una temperatura che supera 41 °C, sebbene piuttosto rara, può essere pericolosa in sé.

La febbre può essere un’arma utile che aiuta il corpo a combattere l’infezione. Alcuni esperti ritengono che l’abbassamento della febbre possa prolungare alcuni disturbi o magari interferire con la risposta del sistema immunitario all’infezione. Pertanto, sebbene la febbre generi malessere, non sempre richiede trattamento in bambini altrimenti sani. Tuttavia, in bambini affetti da disturbo polmonare, cardiaco o cerebrale la febbre può causare problemi poiché provoca un sovraccarico per il corpo (ad esempio aumentando la frequenza cardiaca), quindi in questi casi, l’abbassamento della temperatura è importante.

I bambini con febbre sono spesso irritabili, non dormono bene e mangiano poco. Altri bambini perdono interesse nel gioco. Solitamente, più è alta la febbre e più i bambini diventano irritabili e disinteressati. Tuttavia, spesso i bambini con la febbre alta sembrano stare sorprendentemente bene. Quando la temperatura aumenta o si abbassa rapidamente, possono scatenarsi crisi convulsive (le cosiddette convulsioni febbrili Convulsioni febbrili Le convulsioni febbrili sono crisi convulsive scatenate da febbre pari a circa 38 ºC. La maggior parte delle convulsioni febbrili è innocua ed è causata da febbre dovuta a un’infezione minore... maggiori informazioni ). In rari casi, la febbre diventa così alta che i bambini diventano apatici, assonnati o passivi.

Metodi per rilevare la temperatura a un bambino

La temperatura corporea in età pediatrica può essere misurata per via rettale, auricolare, orale, ascellare o frontale. Può essere rilevata mediante termometro digitale. I termometri digitali sono più semplici da usare e offrono letture molto più rapide (solitamente emettono un segnale acustico non appena la lettura è avvenuta). I termometri a liquidi contenenti mercurio non sono più consigliati, perché possono rompersi ed esporre al mercurio.

Le temperature rettali sono le più accurate. Ovvero, si avvicinano di più alla temperatura reale interna del bambino. Per rilevare la temperatura rettale, applicare un lubrificante al bulbo del termometro, inserirlo con delicatezza 1,30-2,5 cm nel retto, con il bambino in posizione supina. Il bambino deve essere tenuto fermo.

La temperatura auricolare viene misurata mediante un dispositivo digitale che valuta la radiazione infrarossa proveniente dal timpano. I termometri auricolari non sono attendibili nel misurare la temperatura nei bambini di età inferiore ai 3 mesi. Per la temperatura auricolare, si colloca la sonda del termometro in prossimità del canale uditivo in modo da formare un sigillo, quindi si preme il pulsante di avvio. La temperatura può quindi essere letta sul display digitale.

La temperatura orale viene misurata posizionando il termometro digitale sotto la lingua del bambino. La temperatura orale offre dati affidabili, ma difficili da ottenere in bambini piccoli, che hanno difficoltà a tenere la bocca chiusa attorno al termometro, azione necessaria per una lettura precisa. L’età a cui è possibile rilevare in maniera affidabile la temperatura orale varia da un bambino all’altro, ma si solito si aggira intorno ai 4 anni.

La temperatura della fronte (temperatura dell’arteria temporale) viene misurata mediante un dispositivo digitale che valuta la radiazione infrarossa di un’arteria frontale (l’arteria temporale). Per la temperatura frontale, si sposta la testina del termometro lievemente sulla fronte, lungo l’attaccatura dei capelli, tenendo premuto il pulsante di acquisizione. La temperatura può quindi essere letta sul display digitale. La temperatura frontale non è accurata come quella rettale, in particolare nei bambini di età inferiore a 3 mesi.

La temperatura ascellare viene misurata mediante un termometro digitale posizionato nel cavo ascellare del bambino, direttamente sulla pelle. I medici ricorrono di rado a questo metodo, poiché è meno accurato di altri (le letture sono solitamente troppo basse e sono altamente variabili). Tuttavia se chi si occupa del bambino ha difficoltà a prendere la temperatura rettale e non dispone di un dispositivo per la temperatura frontale, la misurazione ascellare può essere preferibile rispetto all’assenza di misurazione.

Cause della febbre nei lattanti e nei bambini

La febbre si manifesta in risposta a infezione, lesione o infiammazione e le sue cause sono molteplici. Le probabili cause della febbre dipendono dalla durata pari o inferiore a 14 giorni (acuta) o superiore a 14 giorni (cronica), nonché dall’età del bambino. La febbre è solitamente acuta.

Febbre acuta

Le cause più comuni della febbre acuta sono

I neonati e i bambini piccoli sono esposti a rischio più elevato di alcune infezioni, poiché il loro sistema immunitario non è completamente sviluppato. Tali infezioni possono essere acquisite prima della nascita o durante il parto e includono sepsi Sepsi del neonato La sepsi è una grave reazione generalizzata a un’infezione che si diffonde attraverso il sangue. Generalmente i neonati con sepsi hanno un aspetto malato: sono apatici, inappetenti, spesso hanno... maggiori informazioni (una grave infezione del sangue), polmonite (infezione delle piccole sacche di aria presenti nei polmoni) e meningite Meningite nei bambini La meningite batterica è un'infezione degli strati di tessuto che rivestono il cervello e il midollo spinale (meningi). Nei lattanti non piccolissimi e nei bambini, generalmente la meningite... maggiori informazioni (infezione dei tessuti che ricoprono il cervello).

I bambini di età inferiore a 3 anni che sviluppano febbre (in particolare se la temperatura raggiunge o supera i 39 °C) presentano talvolta batteri nel sangue (batteriemia Batteriemia La batteriemia consiste nella presenza di batteri nel flusso sanguigno. La batteriemia può essere causata da attività ordinarie (come lavarsi i denti con troppa energia), da procedure odontoiatriche... maggiori informazioni ). A differenza dei bambini più grandi, spesso soffrono di batteriemia senza altri sintomi oltre alla febbre (la cosiddetta batteriemia occulta Batteriemia occulta La batteriemia occulta (nascosta) è la presenza di batteri nel torrente ematico di un bambino con febbre non particolarmente provato e senza altri focolai infettivi evidenti. In genere, la batteriemia... maggiori informazioni ). I vaccini di routine Calendario vaccinale infantile La maggior parte dei medici si attiene al calendario vaccinale raccomandato dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC, vedere calendario per lattanti e bambini e calendario per bambini... maggiori informazioni contro i batteri responsabili solitamente della batteriemia occulta (Streptococcus pneumoniae Vaccino anti-pneumococco Il vaccino anti-pneumococco favorisce la protezione dalle infezioni batteriche provocate da Streptococcus pneumoniae (pneumococco). Le infezioni da pneumococco includono infezioni dell’orecchio... maggiori informazioni ed Haemophilus influenzae Vaccino anti-Haemophilus influenzae di tipo b Il vaccino anti-Haemophilus influenzae di tipo B (Hib) aiuta a proteggere da infezioni batteriche dovute all’Hib, come la polmonite e la meningite. Queste infezioni possono essere gravi nei... maggiori informazioni di tipo B [Hib]) sono ampiamente utilizzati negli Stati Uniti e in Europa. Di conseguenza questi vaccini hanno pressoché eliminato la batteriemia occulta nei bambini di questa fascia di età.

Le cause meno comuni della febbre acuta includono gli effetti collaterali delle vaccinazioni e di alcuni farmaci, infezioni batteriche cutanee (cellulite Cellulite La cellulite è un’infezione batterica che interessa la cute e i tessuti immediatamente sottostanti. Questa infezione è causata con maggiore frequenza dagli stafilococchi o dagli streptococchi... maggiori informazioni Cellulite ) o delle articolazioni (artrite settica Artrite infettiva L’artrite infettiva è un’infezione del liquido e dei tessuti di un’articolazione causata in genere da batteri, ma talvolta da virus o funghi. I batteri, i virus o i funghi possono diffondersi... maggiori informazioni ), encefalite Encefalite L’encefalite è un’infiammazione dell’encefalo che si manifesta quando un virus infetta direttamente l’encefalo o quando un virus, un vaccino o qualcos’altro scatena l’infiammazione. Anche il... maggiori informazioni e infezioni virali e batteriche del cervello (malattia di Kawasaki Sindrome di Kawasaki La sindrome di Kawasaki causa infiammazione dei vasi sanguigni generalizzata. La causa della sindrome di Kawasaki è ignota ma può essere associata a un’infezione. Sintomi tipici sono febbre... maggiori informazioni Sindrome di Kawasaki ), dei tessuti che ricoprono il cervello (meningite Meningite nei bambini La meningite batterica è un'infezione degli strati di tessuto che rivestono il cervello e il midollo spinale (meningi). Nei lattanti non piccolissimi e nei bambini, generalmente la meningite... maggiori informazioni ) o entrambi. Il colpo di calore Colpo di calore Il colpo di calore è una condizione potenzialmente letale che determina lo sviluppo di una temperatura corporea molto elevata e la disfunzione di numerosi organi. (Vedere anche Panoramica sui... maggiori informazioni provoca un forte innalzamento della temperatura corporea.

In genere, la febbre causata da un vaccino dura da poche ore a un giorno dopo la vaccinazione. Tuttavia, alcuni vaccini possono causare febbre anche 1 o 2 settimane dopo la somministrazione (come accade per il vaccino contro il morbillo Effetti collaterali Il vaccino contro il morbillo, la parotite e la rosolia (MPR) è un vaccino combinato che aiuta a proteggere da queste tre gravi infezioni virali. Il vaccino contiene i virus del morbillo, della... maggiori informazioni ). I bambini che hanno la febbre quando è in programma una vaccinazione possono comunque essere vaccinati se la febbre è bassa e non hanno una malattia grave.

Febbre cronica

La febbre cronica è scatenata più comunemente da

  • Una patologia virale prolungata

  • Patologie virali back-to-back, in particolare in bambini piccoli

La febbre cronica può essere inoltre causata da molte altre infezioni e da disturbi non infettivi.

Le infezioni causa di febbre cronica includono

Le cause non infettive della febbre cronica includono

Valutazione della febbre nei lattanti e nei bambini

Non è difficile diagnosticare la febbre, ma può esserlo individuarne le cause.

Segnali d’allarme

Alcuni sintomi possono destare preoccupazione. Tra questi troviamo:

  • Febbre in bambini di età inferiore a 2 mesi

  • Letargia o apatia

  • Aspetto malato

  • Difficoltà respiratoria

  • Sanguinamento a livello cutaneo, sotto forma di piccoli punti violacei (petecchie) o chiazze (porpora)

  • Pianto continuo in un lattante o un bambino di età compresa fra 1 e 4 anni (inconsolabilità)

  • Cefalea, rigidità cervicale, confusione o una combinazione di questi in bambini più grandi

Quando rivolgersi a un medico

I bambini con febbre devono essere sottoposti a visita medica immediata se manifestano segni allarmanti o non hanno ancora compiuto 2 mesi.

I bambini che non manifestano segnali d’allarme o di età compresa fra 3 mesi e 3 anni vanno portati dal medico se la febbre raggiunge o supera i 39 °C, in assenza di evidente infezione delle vie aeree superiori (starnuti, rinorrea e congestione nasale) o se la febbre dura da oltre 5 giorni.

Per i bambini che non manifestano segnali d’allarme e che hanno superato i 3 anni di età, la necessità e i tempi per una visita medica dipendono dai sintomi. I bambini con sintomi legati alle vie aeree superiori, ma il cui aspetto è buono non richiedono ulteriore visita. I bambini di età superiore a 3 anni con febbre da oltre 5 giorni devono essere sottoposti a visita medica.

Come si comporta il medico

Per prima cosa, il medico pone delle domande sui sintomi e sull’anamnesi del bambino, Esegue quindi un esame obiettivo. Una descrizione dei sintomi del bambino unita a una visita approfondita solitamente consente ai medici di individuare la causa della febbre.

I medici rilevano la temperatura del bambino per via rettale nei lattanti e nei bambini piccoli, per precisione. Si controlla la frequenza respiratoria. Se i bambini sembrano malati, si misura la pressione arteriosa. Se hanno tosse o problemi di respirazione, si applica un sensore a un dito o a un lobo dell’orecchio per misurare la concentrazione di ossigeno nel sangue (pulsossimetria Pulsossimetria L’emogasanalisi arteriosa permette di misurare i livelli di ossigeno e anidride carbonica presenti nel sangue arterioso e determinare l’acidità (pH) del sangue. Il prelievo ematico da un’arteria... maggiori informazioni ).

Mentre esaminano i bambini, i medici cercano segni allarmanti (ad esempio, aspetto malato, letargia, apatia e inconsolabilità), notando in particolare il modo in cui rispondono alla visita, ad esempio, se sono apatici e passivi o estremamente irritabili.

Occasionalmente è la febbre stessa a causare alcuni segni allarmanti, ad esempio letargia, apatia e aspetto malato. I medici possono somministrare ai bambini farmaci per far abbassare la febbre (ad esempio ibuprofene) e visitarli nuovamente quando la febbre si abbassa. È un buon segno che i bambini letargici ritornino attivi e riprendano a giocare quando la febbre si abbassa. D’altro canto, è preoccupante se, nonostante la temperatura normale, i bambini hanno comunque un aspetto malato.

Esami

La necessità di effettuare esami dipende dall’età, dall’aspetto generale, dallo stato di vaccinazione del bambino e dal fatto che la febbre sia acuta o cronica. I medici possono anche eseguire esami per particolari patologie che sospettano.

Per la febbre acuta, spesso i medici formulano la diagnosi senza eseguire esami. Ad esempio, se i bambini non sembrano essere in condizioni eccessivamente gravi la causa è solitamente un’infezione virale; un’infezione respiratoria in caso di naso che cola, respiro sibilante o tosse; oppure gastroenterite in caso di diarrea e vomito o un’infezione dell’orecchio Infezioni acute dell’orecchio medio nei bambini L’infezione acuta dell’orecchio medio è un’infezione batterica o virale dell’orecchio medio, in genere accompagnata da raffreddore. I batteri e i virus possono infettare l’orecchio medio. I... maggiori informazioni (otite media). In tali bambini la diagnosi è chiara e non sono generalmente necessari esami. Sebbene nessun sintomo specifico suggerisca una diagnosi, la causa è ancora spesso un’infezione di origine virale in bambini che non appaiono molto malati. I medici cercano di limitare gli esami ai bambini di età inferiore a 3 anni che presentano un aspetto malato o con sospetto disturbo più grave.

Nei lattanti di età compresa tra 1 e 3 mesi, si eseguono analisi del sangue, esami delle urine Analisi delle urine e urinocoltura L’analisi delle urine può essere necessaria per valutare i disturbi dei reni e delle vie urinarie e può anche aiutare a valutare i disturbi sistemici come il diabete o problemi epatici. Un campione... maggiori informazioni Analisi delle urine e urinocoltura e urinocolture. La necessità di ricovero, di una radiografia del torace e di una rachicentesi dipende dai risultati della visita e delle analisi del sangue e delle urine, oltre che dall’aspetto del bambino e dalla possibilità di visita di follow-up. Gli esami condotti sui lattanti di età inferiore a 3 mesi sono volti alla ricerca di batteriemia occulta, infezioni delle vie urinarie e meningite. Gli esami sono necessari poiché l’origine della febbre è difficile da individuare nei bambini piccoli e il loro sistema immunitario immaturo li espone a un rischio elevato di contrarre infezioni gravi.

Se l’aspetto dei bambini di età compresa tra 3 mesi e 3 anni è buono ed è possibile tenerli sotto stretta osservazione, gli esami non sono necessari. Se i sintomi suggeriscono un’infezione specifica, i medici conducono gli esami appropriati. Se i bambini non manifestano sintomi che suggeriscano un disturbo specifico, ma hanno un aspetto malato e temperatura di almeno 39 °C, si eseguono solitamente esami del sangue e delle urine. La necessità di ricovero dipende da quanto gravi appaiano le condizioni del bambino e dalla possibilità di una visita di follow-up tempestiva.

Solitamente i bambini di età superiore a 3 anni non si sottopongono a esami, se non in presenza di sintomi che suggeriscano un disturbo grave,

come la febbre cronica. I medici eseguono gli esami per il disturbo particolare sospettato. Se la causa non è chiara, si procede con test di screening, che comprendono emocromo completo Emocromo completo In base ai sintomi del soggetto e agli esiti dell’esame obiettivo, il medico seleziona gli esami che contribuiscono a diagnosticare le malattie del sangue. A volte una malattia del sangue è... maggiori informazioni , analisi del sangue e delle urine e urinocolture per indagare sulla presenza di infiammazione. Gli esami relativi all’infiammazione comprendono velocità di eritrosedimentazione (VES) e misurazione dei livelli della proteina C reattiva. A volte, quando la causa non è chiara, si procede ad altri esami come analisi delle feci, test per la tubercolosi, radiografie del torace e TAC delle cavità nasali.

In rari casi, la febbre persiste e i medici non riescono a identificare la causa anche dopo esami completi. La febbre di questo tipo è denominata febbre di origine ignota Febbre di origine sconosciuta (FOS) La febbre è una temperatura corporea elevata. La temperatura è considerata elevata quando supera i 38 °C, se misurata con un termometro orale, o quando è maggiore di 38,2 °C, se misurata con... maggiori informazioni . Nei bambini con febbre di origine sconosciuta possono essere necessarie ulteriori valutazioni e analisi.

Esami di laboratorio per la febbre nei bambini

Trattamento della febbre nei lattanti e nei bambini

Se la febbre dipende da un disturbo, si procede al suo trattamento. La finalità dei trattamenti per la febbre consiste nel far sentire meglio i bambini.

Misure generali

I modi per contribuire a far sentire meglio i bambini con febbre senza utilizzare i farmaci comprendono

Poiché in effetti il tremore può causare un aumento della temperatura del bambino, i metodi che possono provocare brividi, ad esempio spogliarlo o fare un bagno freddo, vanno evitati.

Tamponare il bambino con alcol o amamelide non è appropriato, poiché l’alcol può essere assorbito dalla pelle ed essere nocivo. Esistono molti altri rimedi popolari inutili, che vanno da quelli non dannosi (ad esempio inserire cipolle o patate nei calzini del bambino) a quelli fastidiosi (come coniatura o coppettazione Cupping Il cupping (una pratica manipolativa e corporale) è utilizzata nella medicina tradizionale cinese. Si ritiene che il cupping aumenti l’afflusso ematico alla zona in cui viene posizionata una... maggiori informazioni ).

Farmaci per abbassare la febbre

La febbre non richiede necessariamente trattamento in un bambino sano. Tuttavia, i farmaci cosiddetti antipiretici possono far sentire meglio il bambino abbassando la temperatura. Questi farmaci non hanno effetti sull’infezione o su altri disturbi responsabili della febbre. Tuttavia, se il bambino è affetto da disturbo cardiaco, polmonare, cerebrale o nervoso o in presenza di un’anamnesi di convulsioni scatenati da febbre, la somministrazione di tali farmaci è importante poiché riducono lo stress aggiuntivo sul corpo causato dalla febbre.

Solitamente si utilizzano i seguenti farmaci:

  • Paracetamolo, per via orale o in supposte

  • Ibuprofene, per via orale

Si tende a preferire il paracetamolo. L’ibuprofene, in caso di utilizzo prolungato, può irritare la parete dello stomaco. Questi farmaci sono disponibili senza l’obbligo di prescrizione. Il dosaggio raccomandato è riportato sulla confezione o può essere indicato dal medico. È importante somministrare la dose adeguata, rispettando il corretto intervallo. I farmaci non funzionano se la quantità è troppo scarsa o se la frequenza è bassa e sebbene siano relativamente sicuri, una dose eccessiva o una frequenza elevata, possono provocare un sovradosaggio.

In rari casi il paracetamolo o l’ibuprofene sono somministrati per prevenire la febbre, come in caso di vaccinazione del bambino.

Punti principali sulla febbre nei lattanti e nei bambini

  • Solitamente la febbre è causata da un’infezione virale.

  • Le probabili cause della febbre e la necessità di esami dipendono dall’età del bambino.

  • I bambini di età inferiore a 2 mesi con temperatura di almeno 38 °C devono essere sottoposti a visita medica.

  • In caso di febbre senza sintomi che suggeriscano un disturbo specifico, ma con aspetto malato e temperatura di almeno 39 °C i bambini di età compresa fra 3 mesi e 3 anni devono essere sottoposti a visita medica.

  • L’eruzione dei denti non causa febbre significativa.

  • I farmaci che abbassano la febbre possono far sentire meglio i bambini, ma non sortiscono alcun effetto sul disturbo che ne è responsabile.

NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottieni
Metti alla prova la tua conoscenza
Panoramica sui problemi comportamentali dei bambini
I problemi comportamentali e dello sviluppo possono divenire talmente gravi da minare i rapporti normali fra il bambino e gli altri o interferire con lo sviluppo emotivo, sociale e intellettivo. Quale delle seguenti opzioni descrive l’obiettivo del trattamento dei problemi comportamentali nei bambini?

Potrebbe anche Interessarti

PARTE SUPERIORE