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Milza ingrossata

(splenomegalia)

Di

Harry S. Jacob

, MD, DHC, University of Minnesota Medical School

Ultima revisione/verifica completa apr 2021| Ultima modifica dei contenuti apr 2021
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Risorse sull’argomento

L’ingrossamento della milza non è una malattia di per sé, ma è la conseguenza di una patologia sottostante. Molti disturbi possono indurre ingrossamento della milza.

  • L’ingrossamento della milza può essere causato da molti disturbi, come infezioni, anemie e tumori.

  • Generalmente i sintomi sono piuttosto aspecifici, ma possono includere senso di distensione o dolore nel quadrante sinistro superiore dell’addome o alla schiena.

  • Generalmente il medico è in grado di rilevare l’ingrossamento della milza alla palpazione, ma per determinarne le dimensioni fa ricorso all’ecografia e ad altri esami di diagnostica per immagini.

  • Il trattamento del disturbo alla base dell’ingrossamento della milza, di solito, risolve il problema, ma talvolta è necessario asportare l’organo.

Per individuare la causa della milza ingrossata, bisogna prendere in considerazione diverse patologie, che variano dalle infezioni croniche ai tumori ematologici.

Sapevate che...

  • L’ingrossamento della milza non è una malattia di per sé, ma è conseguenza di una patologia sottostante.

L’ingrossamento della milza può causare un insufficiente afflusso ematico all’organo stesso. Quando alcune zone della milza non sono sufficientemente irrorate, possono danneggiarsi con sanguinamento o morte del tessuto.

Tabella
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Ipersplenismo

Sintomi della splenomegalia

La splenomegalia di solito non provoca molti sintomi e quelli che insorgono possono essere erroneamente attribuiti ad altre patologie. Poiché la milza ingrossata si trova vicino alla stomaco e talvolta lo comprime, il soggetto può avvertire sensazione di pienezza dopo aver consumato un piccolo pasto o addirittura a stomaco vuoto. Può essere avvertito anche dolore addominale o alla schiena nella zona corrispondente alla milza, nel quadrante sinistro superiore dell’addome o al lato sinistro della schiena. Il dolore può irradiare alla spalla sinistra, specialmente se alcune parti della milza non sono ben irrorate di sangue e iniziano a necrotizzare.

Se l’ipersplenismo causa anemia grave, possono insorgere stanchezza e respiro affannoso. Il soggetto può essere preda di frequenti infezioni, come conseguenza di un numero troppo basso di globuli bianchi, e della tendenza al sanguinamento come risultato della scarsità di piastrine.

Diagnosi di splenomegalia

  • Diagnostica per immagini dell'addome

  • Esami del sangue

Il medico può sospettare la splenomegalia quando il soggetto lamenta tensione o dolore nel quadrante addominale superiore sinistro o alla schiena. Spesso, il medico può palpare la milza ingrossata all’esame obiettivo.

L’ingrossamento della milza può essere rilevato anche da una radiografia dell’addome eseguita per altri motivi. Di solito è necessaria un’ecografia Ecografia L’ecografia utilizza onde ad alta frequenza (ultrasuoni) per produrre immagini degli organi interni e di altri tessuti. Un dispositivo chiamato trasduttore converte la corrente elettrica in... maggiori informazioni Ecografia o una tomografia computerizzata Tomografia computerizzata (TC) Nella tomografia computerizzata (TC), un tempo nota come tomografia assiale computerizzata (TAC), una sorgente radiogena e il rivelatore di radiazioni ruotano intorno al soggetto. Negli scanner... maggiori informazioni Tomografia computerizzata (TC) (TC) per determinare l’entità della splenomegalia e l’eventuale compressione di altri organi. La risonanza magnetica per immagini Risonanza magnetica per immagini (RMI) La RMI utilizza un forte campo magnetico e onde radio ad altissima frequenza per produrre immagini molto dettagliate. La RMI non utilizza raggi X ed è generalmente molto sicura. (Vedere anche... maggiori informazioni Risonanza magnetica per immagini (RMI) (RMI) fornisce informazioni simili e permette anche di valutare il flusso ematico nella milza. Altri esami specifici utilizzano particelle leggermente radioattive per valutare la dimensione e la funzione della milza e per verificare la presenza di accumulo o distruzione di grandi quantità di cellule ematiche.

Gli esami del sangue mostrano un numero ridotto di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. L’osservazione della forma e delle dimensioni delle cellule ematiche al microscopio può consentire di identificare la causa dell’ingrossamento della milza. Un esame del midollo osseo Esame del midollo osseo I globuli rossi, la maggior parte dei globuli bianchi e le piastrine sono prodotti nel midollo osseo, il soffice tessuto grasso che si trova nelle cavità delle ossa. A volte è necessario esaminare... maggiori informazioni può evidenziare un tumore delle cellule ematiche (come leucemia Panoramica sulle leucemie Le leucemie sono tumori dei globuli bianchi o delle cellule che diventeranno globuli bianchi. I globuli bianchi originano dalle cellule staminali del midollo osseo. Talvolta può succedere che... maggiori informazioni o linfoma Panoramica sui linfomi I linfomi sono tumori dei linfociti, che si localizzano nel sistema linfatico e negli organi che generano il sangue. I linfomi sono tumori che interessano globuli bianchi specifici, noti come... maggiori informazioni Panoramica sui linfomi ) o un accumulo di sostanze indesiderate (come avviene nelle malattie da accumulo). La misurazione delle proteine ematiche consente di valutare la presenza di altre patologie che possono causare un ingrossamento della milza come amiloidosi Amiloidosi L’amiloidosi è una malattia rara in cui proteine che hanno assunto una configurazione anomala formano fibrille amiloidi che si accumulano in vari tessuti e organi, causando talvolta disfunzioni... maggiori informazioni Amiloidosi , sarcoidosi Sarcoidosi La sarcoidosi è una malattia caratterizzata da ammassi patologici di cellule infiammatorie (granulomi) in molti organi del corpo. Si sviluppa, generalmente, fra i 20 e i 40 anni di età, più... maggiori informazioni Sarcoidosi , malaria Malaria La malaria è un’infezione dei globuli rossi causata da una di cinque specie di protozoi del genere Plasmodium. La malaria causa febbre, brividi, sudorazione, una sensazione di malessere generale... maggiori informazioni , leishmaniosi viscerale Leishmaniosi La leishmaniosi è causata da 20 o più specie di protozoi del genere Leishmania. La leishmaniosi incorpora diversi disturbi che interessano la pelle, le mucose del naso, della bocca e della gola... maggiori informazioni Leishmaniosi , brucellosi Brucellosi La brucellosi è un’infezione causata da diverse specie di batteri Gram-negativi del genere Brucella ed è caratterizzata da febbre e sintomi sistemici. La brucellosi si contrae principalmente... maggiori informazioni e tubercolosi Tubercolosi (TB) La tubercolosi è un’infezione cronica contagiosa causata da Mycobacterium tuberculosis, un batterio che si trasmette per via aerea. Di solito colpisce i polmoni. La tubercolosi si trasmette... maggiori informazioni Tubercolosi (TB) . I test di funzionalità epatica Test di funzionalità epatica I test epatici sono esami del sangue che rappresentano un modo non invasivo per individuare la presenza di una patologia epatica (ad esempio l’epatite in caso di donazioni di sangue), per stabilirne... maggiori informazioni consentono di accertare un eventuale coinvolgimento del fegato.

Non è facile ottenere un campione di milza per un esame, poiché l’inserimento di un ago o il prelievo di tessuto splenico possono determinare un’emorragia incontrollabile. Quando la milza ingrossata viene asportata durante un intervento chirurgico per la diagnosi o il trattamento di alcune malattie, la milza viene inviata al laboratorio, dove si riesce a determinare la causa dell’ingrossamento.

Trattamento della splenomegalia

  • Trattamento del disturbo alla base

  • Talvolta rimozione della milza

Se possibile, il medico deve trattare il disturbo che è alla base dell’ingrossamento della milza. I soggetti con splenomegalia dovrebbero evitare sport da contatto e il sollevamento pesi, perché la milza ingrossata presenta una maggiore facilità a lacerarsi, causando un’emorragia incontrollabile.

Sapevate che…

  • I soggetti con splenomegalia devono evitare sport da contatto e il sollevamento pesi, perché la milza è a rischio di lacerazione, causando un’emorragia incontrollabile.

Se l’ipersplenismo provoca gravi problemi, potrebbe essere necessario asportare la milza. L’asportazione chirurgica della milza (splenectomia) deve essere evitata laddove possibile perché può indurre problemi, come l’aumento della suscettibilità alle infezioni da determinati batteri. In alcune situazioni critiche, tuttavia, è necessario correre il rischio:

  • quando la milza è gravemente danneggiata a causa di un trauma

  • quando la milza distrugge i globuli rossi così rapidamente da causare anemia grave

  • quando la milza consuma così tante riserve di globuli bianchi da aumentare la probabilità di infezioni

  • quando la milza consuma così tante riserve di piastrine da aumentare la probabilità di emorragie

  • quando la milza è talmente ingrossata da causare dolore o da premere su altri organi o da causare una sensazione precoce di sazietà dopo aver mangiato solo piccole quantità di cibo

  • quando la milza è talmente ingrossata da sanguinare o necrotizzare

In alternativa alla chirurgia, a volte è possibile utilizzare la radioterapia per ridurre le dimensioni della milza.

I soggetti sottoposti a splenectomia sono particolarmente suscettibili di contrarre sepsi grave Sepsi e shock settico La sepsi costituisce una grave risposta sistemica dell’organismo alla batteriemia o a un’altra infezione, ed è associata alla disfunzione o all’insufficienza di organi vitali. Lo shock settico... maggiori informazioni , in particolare se sono regolarmente in contatto con bambini, e possono dover assumere antibiotici ogni giorno per prevenire le infezioni.

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