Manuale Msd

Please confirm that you are not located inside the Russian Federation

honeypot link

Candidosi

(candidiasi; moniliasi; infezione da lievito)

Di

Sanjay G. Revankar

, MD, Wayne State University School of Medicine

Ultima revisione/verifica completa apr 2021| Ultima modifica dei contenuti apr 2021
per accedere alla Versione per i professionisti
I fatti in Breve
Risorse sull’argomento

La candidosi è un’infezione micotica causata da diverse specie di lieviti appartenenti al genere Candida, in particolar modo da Candida albicans.

  • Il tipo più comune di candidosi è un’infezione superficiale della bocca, della vagina o della pelle che causa chiazze rosse o bianche, con prurito e/o irritazione.

  • I soggetti con sistema immunitario compromesso possono sviluppare infezioni gravi dell’esofago e di altri organi interni.

  • Un campione di materiale infetto viene esaminato al microscopio e inviato per la coltura.

  • I farmaci antimicotici possono essere applicati direttamente sull’area interessata o assunti per via orale, ma le infezioni gravi richiedono la somministrazione per via endovenosa.

La Candida è normalmente presente sulla pelle, nell’intestino e nella regione genitale delle donne. Solitamente, la Candida presente in queste zone non causa problemi. Tuttavia, talvolta i miceti causano infezioni cutanee Candidosi (infezione da lieviti) La candidosi è un’infezione causata dal lievito Candida. La candidosi tende a svilupparsi nelle aree umide della cute. Può causare eruzioni, desquamazione, prurito e gonfiore. I... maggiori informazioni Candidosi (infezione da lieviti) , orali Sintomi Sintomi (a carico delle mucose) o vaginali Panoramica sulle infezioni vaginali Negli Stati Uniti e in Europa le infezioni vaginali sono una delle cause più frequenti di consulto medico nelle donne, e sono il motivo di milioni di visite ogni anno. Le infezioni vaginali... maggiori informazioni . Queste infezioni si possono sviluppare nei soggetti con sistema immunitario sano, ma sono più frequenti o persistenti nei soggetti affetti da diabete, cancro o AIDS e nelle donne in gravidanza. Le candidosi della bocca e dell’esofago sono comuni tra le persone affette da AIDS. La candidosi è comune anche nei soggetti che assumono antibiotici, poiché questi distruggono i batteri che sono normalmente in competizione con la Candida, permettendole di svilupparsi in maniera incontrollata.

La candidosi è fastidiosa ma raramente costituisce un pericolo per la vita; tuttavia, alcune forme di candidosi sono gravi. Tra questi troviamo:

  • Candidosi invasiva

  • Candidemia (la forma più comune di candidosi invasiva)

Nella candidosi invasiva, l’infezione si diffonde ad altre parti del corpo, come le valvole cardiache, il cervello, la milza, i reni e gli occhi. La candidosi invasiva si manifesta soprattutto nelle persone il cui sistema immunitario è indebolito e in quelle ricoverate in ospedale. La candidosi rappresenta una delle più comuni infezioni acquisite in ospedale.

La candidemia è una grave infezione del sangue. Negli Stati Uniti, la Candida è una causa comune di infezioni del sangue. Il rischio di sviluppare queste infezioni è maggiore in certe condizioni:

Se non trattata tempestivamente, la candidemia è spesso mortale.

Sintomi della candidosi

L’infezione della bocca (mughetto) causa i seguenti sintomi:

  • Chiazze bianche, cremose, dolorose all’interno della bocca

  • Spaccature agli angoli della bocca (cheilite)

  • Lingua rossa, dolorosa e liscia

Candidosi orale

Le chiazze nell’esofago causano dolore o difficoltà alla deglutizione.

Se l’infezione si diffonde ad altre parti dell’organismo diventa più grave. Può causare febbre, soffi cardiaci, ingrossamento della milza, pressione arteriosa pericolosamente bassa (shock Shock Lo shock è una condizione potenzialmente letale in cui l’apporto di ossigeno agli organi è scarso, con conseguenti danni d’organo e a volte il decesso. In genere la pressione arteriosa... maggiori informazioni ) e diminuzione della produzione di urina. L’infezione della retina e dell’interno dell’occhio può causare cecità. Se l’infezione è grave, vari organi possono smettere di funzionare e può verificarsi il decesso.

Diagnosi della candidosi

  • Esame e talvolta coltura di un campione di sangue o tessuto infetto

  • A volte, analisi del sangue

Molte infezioni da candida si riconoscono in base ai soli sintomi.

Per confermare la diagnosi, il medico deve identificare i miceti mediante l’esame al microscopio di un campione. Campioni di sangue o di altri tessuti infetti possono essere inviati in laboratorio per la coltura ed esaminati per identificare i miceti.

I medici possono eseguire un esame del sangue chiamato T2Candida® panel, al fine di rilevare i lieviti del genere Candida nel sangue in modo rapido e accurato. Possono essere eseguiti altri test che rilevano il materiale genetico dei microrganismi Test che rilevano il materiale genetico dei microrganismi Le malattie infettive sono causate da microrganismi, come batteri, virus, funghi e parassiti. I medici sospettano un’infezione sulla base della sintomatologia, dei risultati dell’esame obiettivo... maggiori informazioni , come la reazione a catena della polimerasi (PCR). L’analisi PCR si utilizza per produrre molte copie di un gene di un microrganismo, rendendone molto più semplice l’identificazione.

Se viene diagnosticata una candidemia, il medico può esaminare gli occhi per determinare se sono infetti.

Trattamento della candidosi

  • Farmaci antimicotici

La candidosi che si localizza solo nella pelle, nella bocca o in vagina può essere trattata con antimicotici (come clotrimazolo e niastatina), che vengono applicati direttamente sull’area affetta. Il medico può prescrivere anche antimicotici a base di fluconazolo da assumere per via orale.

Per le infezioni dell’esofago, il medico prescrive farmaci antimicotici (come fluconazolo o itraconazolo) da assumere per via orale. Se questi farmaci sono inefficaci, o se l’infezione è grave, si impiegano altri farmaci antimicotici, come anidulafungina, caspofungina, micafungina o amfotericina B, somministrati in vena (per via endovenosa), voriconazolo somministrato per via orale o endovenosa, e isavuconazolo o posaconazolo somministrati per via orale.

La candidosi che si è diffusa in tutto il corpo viene solitamente trattata con anidulafungina, caspofungina o micafungina, somministrate per via endovenosa, oppure con fluconazolo, che può essere somministrato per via endovenosa od orale.

La candidosi è più grave e risponde meno al trattamento nei soggetti affetti da alcuni disturbi, come il diabete. Nei soggetti affetti da diabete, il controllo dei livelli di zucchero nel sangue facilita la risoluzione dell’infezione.

NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

PARTE SUPERIORE