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Esame cardiovascolare

Di

Jessica I. Gupta

, MD, University of Michigan Health;


Michael J. Shea

, MD, Michigan Medicine at the University of Michigan

Ultima modifica dei contenuti apr 2021
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Un esame obiettivo esauriente di tutti gli apparati è essenziale per valutare gli effetti sistemici e periferici dei disturbi cardiaci ed evidenziare disturbi non cardiaci che possono coinvolgere il cuore. L'esame comprende varie fasi:

L' auscultazione cardiaca Auscultazione cardiaca L'auscultazione cardiaca richiede un eccellente orecchio e la capacità di discriminare le sottili differenze fra tonalità e momento di comparsa. Per il personale sanitario con deficit uditivi... maggiori informazioni è discussa altrove. Nonostante il crescente utilizzo di imaging cardiaco, l'auscultazione al letto del malato rimane utile in quanto è sempre disponibile e può essere ripetuta tutte le volte che si desidera, senza costi.

L'esame comprende anche la raccolta di altri dati del paziente.

Segni vitali

I segni vitali comprendono

  • Pressione arteriosa

  • Frequenza e ritmo cardiaci

  • Frequenza respiratoria

  • Temperatura

Ulteriori dati spesso ottenuti insieme ai segni vitali comprendono il peso del paziente e la saturazione periferica di ossigeno (SpO2).

La pressione arteriosa va misurata in entrambi gli arti superiori e, nel sospetto di cardiopatie congenite o di vasculopatie periferiche, in entrambi gli arti inferiori. Il bracciale gonfiabile di un manicotto di misura appropriata deve coprire l'80% della circonferenza dell'arto e la larghezza del manicotto deve essere il 40% della circonferenza. Il primo suono udito mentre la colonna di mercurio scende indica la pressione sistolica; la scomparsa del suono rappresenta la pressione diastolica (5a fase dei suoni di Korotkoff). Si considera normale una differenza di pressione tra braccio destro e sinistro fino a 15 mmHg; una differenza di pressione maggiore è suggestiva di un'anomalia vascolare (p. es., dissezione dell'aorta toracica) o di una vasculopatia periferica. La pressione arteriosa a livello degli arti inferiori è generalmente 20 mmHg più alta di quella degli arti superiori. Per ottenere una misurazione accurata della pressione arteriosa, il paziente deve

  • Sedersi su una sedia (non sul lettino da visita) per > 5 minuti, piedi sul pavimento, schiena supportata

  • Tenere l'arto supportato a livello del cuore senza coperture sull'area di posizionamento del bracciale

  • Astenersi dall'esercizio, dal consumo di caffeina o dal fumo per almeno 30 minuti prima di eseguire la misurazione

La frequenza cardiaca e il ritmo sono valutati dalla palpazione del polso carotideo o radiale o dall'auscultazione cardiaca se vi è sospetto di aritmia Panoramica sulle aritmie Il cuore normale batte in modo regolare e coordinato perché gli impulsi elettrici generati e diffusi da miociti con specifiche proprietà elettriche innescano una catena di contrazioni miocardiche... maggiori informazioni Panoramica sulle aritmie ; alcuni battiti cardiaci durante l'aritmia possono essere udibili, ma non generare un impulso palpabile.

Il peso viene misurato ad ogni visita clinica con il paziente su una scala eretta e, idealmente, indossando una quantità simile di indumenti. Nei pazienti con insufficienza cardiaca, l'aumento di peso può indicare ipervolemia, mentre la perdita di peso può indicare cachessia cardiaca (perdita di peso > del 5% non intenzionale e non edematosa negli ultimi 12 mesi, 1 Riferimento generale Un esame obiettivo esauriente di tutti gli apparati è essenziale per valutare gli effetti sistemici e periferici dei disturbi cardiaci ed evidenziare disturbi non cardiaci che possono coinvolgere... maggiori informazioni Riferimento generale ). Anamnesi Anamnesi I sintomi o l'esame obiettivo possono suggerire la presenza di una patologia cardiovascolare. Per conferma, vengono generalmente impiegati test cardiaci invasivi e non invasivi selezionati.... maggiori informazioni e ulteriori risultati dell'esame obiettivo ( vene giugulari Vene del collo Un esame obiettivo esauriente di tutti gli apparati è essenziale per valutare gli effetti sistemici e periferici dei disturbi cardiaci ed evidenziare disturbi non cardiaci che possono coinvolgere... maggiori informazioni  Vene del collo , esami del polmone e degli arti) sono necessari per determinare se le variazioni di peso sono correlate alle variazioni dello stato del volume e/o della quantità di muscoli o di grasso.

Si ottiene la saturazione arteriosa periferica di ossigeno (SpO2). La pulsossimetria misura la saturazione di ossigeno dell'emoglobina nel sangue arterioso (SpO2) e funge da stima rapida e non invasiva dell'ossigenazione tissutale. La pulsossimetria si ottiene utilizzando una sonda fissata a un dito o a un lobo dell'orecchio. Il consenso generale è che la SpO2 95% è normale, mentre i valori < 95% suggeriscono ipossiemia. Una notevole eccezione a questo valore soglia è nei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva Broncopneumopatia cronica ostruttiva La broncopneumopatia cronica ostruttiva consiste in una limitazione del flusso aereo causata da una risposta infiammatoria a tossine inalatorie, spesso il fumo di sigaretta. La carenza di alfa-1-antitripsina... maggiori informazioni Broncopneumopatia cronica ostruttiva ; in questi pazienti, la SpO2 bersaglio è dall'88 al 92%. Quando è presente l'ipossiemia, le potenziali eziologie cardiache includono edema polmonare Edema polmonare Si definisce edema polmonare acuto l'insufficienza ventricolare sinistra grave con ipertensione venosa polmonare ed essudazione alveolare. I reperti sono rappresentati da dispnea grave,... maggiori informazioni Edema polmonare in pazienti con insufficienza cardiaca e shunt intracardiaci da destra a sinistra (un forame ovale pervio in pazienti con ipertensione polmonare Ipertensione polmonare L'ipertensione polmonare consiste nell'aumento della pressione nel circolo polmonare. Ha molte cause secondarie; alcuni casi sono idiopatici. Nell'ipertensione polmonare, i vasi... maggiori informazioni , cardiopatie congenite tra cui tetralogia di Fallot Tetralogia di Fallot La tetralogia di Fallot è caratterizzata da 4 anomalie: un ampio difetto del setto interventricolare (comunicazione interventricolare), ostruzione nel tratto di efflusso del ventricolo... maggiori informazioni Tetralogia di Fallot ).

Indice caviglia-braccio

L'indice caviglia-braccio è il rapporto tra pressione arteriosa sistolica a livello della caviglia e quella del braccio. Con il paziente sdraiato, la pressione arteriosa della caviglia viene misurata sia nell'arteria dorsale del piede che nell'arteria tibiale posteriore, e la pressione arteriosa del braccio viene misurata in entrambe le braccia a livello dell'arteria brachiale. L'indice viene calcolato per ogni estremità inferiore dividendo la più alta tra la pressione dorsale del piede o la pressione tibiale posteriore in quell'estremità per la più alta delle 2 pressioni sistoliche dell'arteria brachiale. Questo rapporto è normalmente > 1. Una sonda doppler può essere utilizzata per misurare la pressione arteriosa all'altezza della caviglia se i polsi pedidi non sono facilmente palpabili.

Cambiamenti ortostatici

La pressione arteriosa e la frequenza cardiaca sono misurate con il paziente supino, seduto, e in piedi; un intervallo di 1 min è necessario tra ogni cambiamento di posizione. Una differenza nella pressione arteriosa di 10 mmHg e una variazione della frequenza cardiaca di 20 battiti al minuto è normale; tale differenza nella pressione arteriosa tende a essere leggermente superiore nell'anziano a causa di una perdita dell'elasticità della parete vascolare.

Polso paradosso

È normale che durante l'inspirazione la pressione arteriosa sistolica possa subire una riduzione anche di 10 mmHg, insieme a un aumento compensatorio della frequenza cardiaca. Un'esagerazione di questa normale risposta con una maggiore riduzione della pressione arteriosa sistolica o l'indebolimento del polso durante l'inspirazione rappresentano una condizione chiamata polso paradosso. Il polso paradosso si presenta in

La pressione arteriosa diminuisce durante l'inspirazione perché la pressione intratoracica negativa aumenta il ritorno venoso e quindi il riempimento del ventricolo destro; di conseguenza, il setto interventricolare sporge leggermente nel tratto di efflusso del ventricolo sinistro, riducendo la portata cardiaca e quindi la pressione arteriosa. Questo meccanismo (e la caduta della pressione arteriosa sistolica) viene ulteriormente accentuato nelle malattie che determinano elevate pressioni intratoraciche negative (p. es., asma) o una riduzione del riempimento (p. es., tamponamento cardiaco, cardiomiopatia) o dell'efflusso (p. es., embolia polmonare) del ventricolo destro.

Il polso paradosso è quantificato gonfiando il bracciale dello sfigmomanometro a valori appena superiori a quelli della pressione arteriosa sistolica e sgonfiandolo molto lentamente (p. es., 2 mmHg/battito cardiaco). La pressione è rilevata quando si cominciano a sentire i rumori di Korotkoff (in un primo momento, solo durante l'espirazione) e poi quando i toni di Korotkoff sono udibili in modo continuo. La differenza tra le due pressioni rappresenta l'"entità" del polso paradosso.

Riferimento generale

Polsi

Polsi periferici

I principali polsi periferici degli arti superiori e inferiori vengono esaminati palpatoriamente per valutarne la simmetria e il volume (intensità). Si nota l'elasticità della parete arteriosa. L'assenza dei polsi può suggerire la presenza di una patologia arteriosa (p. es., aterosclerosi Aterosclerosi L'aterosclerosi è caratterizzata dalla presenza di placche intimali disomogenee (ateromi) che invadono il lume delle arterie di medio e grosso calibro; le placche contengono lipidi... maggiori informazioni Aterosclerosi ) o un'embolia sistemica. I polsi periferici possono essere di difficile palpazione nei pazienti obesi o nei soggetti muscolosi. Il polso presenta una rapida ascesa seguita da una brusca caduta in caso di malattie a rapido runoff arterioso (p. es., fistola arterovenosa, rigurgito aortico Insufficienza aortica Per insufficienza aortica si intende un'incontinenza della valvola aortica che causa un flusso retrogrado dall'aorta al ventricolo sinistro durante la diastole. Le cause includono la... maggiori informazioni Insufficienza aortica ). Il polso è rapido e scoccante nell' ipertiroidismo e negli stati ipermetabolici; è lento e debole nell' ipotiroidismo Ipotiroidismo L'ipotiroidismo è un deficit di ormone tiroideo. La diagnosi si basa su caratteristiche cliniche tra cui un aspetto tipico del volto, un eloquio rauco e lento e la cute secca e su bassi... maggiori informazioni Ipotiroidismo . Se i polsi sono asimmetrici, l'auscultazione a livello dei vasi periferici può rilevare un soffio dovuto a una stenosi.

Polsi carotidei

L'ispezione, la palpazione e l'auscultazione di entrambi i polsi carotidei possono mettere in luce una specifica patologia (vedi tabella Ampiezza dei polsi carotidei e disturbi associati Ampiezza dei polsi carotidei e disturbi associati  Ampiezza dei polsi carotidei e disturbi associati ). L'invecchiamento e l'arteriosclerosi determinano rigidità dei vasi, che tende a eliminare i segni caratteristici. Nei bambini molto piccoli, la palpazione del polso carotideo può risultare normale, anche in presenza di una stenosi aortica grave.

L'auscultazione carotidea permette di distinguere i soffi cardiaci da quelli vascolari. I soffi cardiaci originano dal cuore o dai grossi vasi, sono generalmente più intensi in corrispondenza della regione precordiale superiore e si riducono di intensità verso il giugulo. I soffi vascolari hanno una frequenza più elevata, si rilevano solo in corrispondenza delle arterie e sembrano più superficiali. Un soffio arterioso deve essere distinto da un ronzio venoso. A differenza del soffio arterioso, il ronzio venoso è in genere continuo, viene percepito meglio col paziente seduto o in piedi e scompare se si comprime la vena giugulare interna omolaterale.

Tabella

Vene

Vene periferiche

Le vene periferiche vengono esaminate alla ricerca di varicosità Vene varicose Le vene varicose sono vene superficiali dilatate a livello degli arti inferiori. Generalmente, non vi è una causa evidente. Le vene varicose sono tipicamente asintomatiche ma possono causare... maggiori informazioni Vene varicose , malformazioni arterovenose e shunt e di infiammazione e della dolorabilità dei tessuti sovrastanti dovute a una tromboflebite. Una malformazione arterovenosa o uno shunt determinano un soffio continuo (udibile all'auscultazione) e spesso un fremito palpabile (poiché la resistenza è sempre minore a livello della vena che delle arterie durante la sistole e la diastole).

Vene del collo

Le vene del collo vengono esaminate per valutare l'altezza e la forma dell'onda venosa. L'altezza è proporzionale alla pressione atriale destra e la forma d'onda riflette le fasi del ciclo cardiaco; entrambe sono meglio visibili a livello della vena giugulare interna.

Le vene giugulari sono generalmente esaminate con il paziente reclinato a 45°. La sommità della colonna ematica venosa è di solito appena sopra le clavicole (limite superiore normale: 4 cm sopra lo sterno sul piano verticale). La colonna venosa è più alta nello scompenso cardiaco Insufficienza cardiaca L'insufficienza cardiaca è una sindrome di disfunzione ventricolare. L'insufficienza del ventricolo sinistro provoca dispnea e astenia, mentre l'insufficienza del ventricolo... maggiori informazioni Insufficienza cardiaca , nel sovraccarico di volume Sovraccarico di volume Il sovraccarico di volume si riferisce generalmente all'espansione del volume del liquido extracellulare. L'espansione del volume del liquido extracellulare si verifica tipicamente nello... maggiori informazioni , nel tamponamento cardiaco Tamponamento cardiaco Il tamponamento cardiaco è l'accumulo di sangue nel sacco pericardico di volume e pressione sufficiente a compromettere il riempimento cardiaco. I pazienti in genere hanno ipotensione... maggiori informazioni , nella pericardite costrittiva Pericardite La pericardite è l'infiammazione del pericardio, frequentemente con accumulo di liquido. La pericardite può essere causata da molti disturbi (p. es., infezione, infarto del miocardio... maggiori informazioni Pericardite , nella stenosi tricuspidalica Stenosi tricuspidalica Per stenosi tricuspidale si intende un restringimento dell'orifizio della valvola tricuspide che ostruisce il passaggio di sangue dall'atrio destro al ventricolo destro. Quasi tutti... maggiori informazioni , nell'ostruzione della vena cava superiore o nelle condizioni di ridotta compliance del ventricolo destro. Se tali condizioni sono gravi, la colonna venosa può arrivare a livello della mascella e la sua sommità può essere rilevata solo a paziente seduto o in piedi. La colonna venosa risulta invece più bassa nell' ipovolemia Deplezione di volume La deplezione di volume, o la contrazione del volume del liquido extracellulare, si verifica come conseguenza della perdita di sodio corporeo totale. Le cause comprendono il vomito, la sudorazione... maggiori informazioni .

Normalmente, la colonna venosa può essere alzata brevemente esercitando un'energica pressione manuale sull'addome (reflusso epato-giugulare o addomino-giugulare); la colonna si abbassa poi in pochi secondi (al massimo 3 cicli respiratori o 15 secondi) nonostante la continua pressione addominale (perché un ventricolo destro distensibile aumenta il suo volume di eiezione grazie al meccanismo di Frank-Starling). Tuttavia, la colonna rimane elevata (> 3 cm) durante l'aumento della pressione addominale nelle patologie che causano un ventricolo destro dilatato e poco distensibile o nei casi di ostruzione al riempimento del ventricolo destro dovuta a una stenosi tricuspidalica Stenosi tricuspidalica Per stenosi tricuspidale si intende un restringimento dell'orifizio della valvola tricuspide che ostruisce il passaggio di sangue dall'atrio destro al ventricolo destro. Quasi tutti... maggiori informazioni o a un tumore dell'atrio destro.

Le onde della vena giugulare (vedi figura Profilo d'onda normale della vena giugulare Profilo d'onda normale della vena giugulare Profilo d'onda normale della vena giugulare ) di solito possono essere osservate clinicamente, ma sono valutate meglio sullo schermo durante il monitoraggio della pressione venosa centrale.

Profilo d'onda normale della vena giugulare

L'onda a è causata dalla contrazione atriale destra (sistole) ed è seguita dalla discesa x, che è causata dal rilassamento atriale. L'onda c, un'interruzione del tratto discendente x, è causata dall'impulso trasmesso dal polso carotideo e dal bulging della valvola tricuspide nell'atrio destro quando si chiude; essa è di rado osservabile nella pratica clinica. L'onda v è causata dal riempimento atriale destro durante la sistole ventricolare (la valvola tricuspide è chiusa). La fase di discesa y è causata da un rapido riempimento del ventricolo destro durante la diastole ventricolare prima della contrazione atriale.

Profilo d'onda normale della vena giugulare

Le onde a sono aumentate in ipertensione polmonare e stenosi della valvola tricuspide. Le onde a giganti (a colpo di cannone) si verificano nella dissociazione atrioventricolare quando l'atrio si contrae mentre la valvola tricuspide è chiusa. Le onde a scompaiono nella fibrillazione atriale e sono accentuate quando la compliance del ventricolo destro è scarsa (p. es., nei pazienti con ipertensione polmonare o stenosi polmonare). Le onde v diventano molto prominenti nell'insufficienza della tricuspide. La fase di discesa x è ripida nel tamponamento cardiaco. Quando la distensibilità del ventricolo destro è ridotta, la pendenza della discesa y è molto ripida, poiché l'elevata colonna di sangue venoso passa velocemente nel ventricolo destro quando la tricuspide si apre, solo per essere fermata bruscamente dalla parete rigida del ventricolo destro (nella cardiomiopatia restrittiva) o dal pericardio (nella pericardite costrittiva).

Ispezione e palpazione del torace

Vengono ispezionati il profilo toracico ed ogni pulsazione cardiaca visibile. Il precordio viene palpato per identificare le pulsazioni (che individuano l'impulso apicale e quindi il situs cardiaco) e la presenza di fremiti.

Ispezione

Le deformità toraciche possono verificarsi in una serie di disturbi.

Il petto a scudo e il petto carenato (uno sterno prominente simile a quello degli uccelli) possono essere associati alla sindrome di Marfan Sindrome di Marfan La sindrome di Marfan consiste in anomalie del tessuto connettivo che determinano alterazioni oculari, scheletriche e anomalie cardiovascolari (p. es., dilatazione dell'aorta ascendente... maggiori informazioni Sindrome di Marfan (che può essere accompagnata da malattia della radice aortica o della valvola mitrale) o alla sindrome di Noonan Ipogonadismo primario (che può essere accompagnata da stenosi polmonare Stenosi polmonare La stenosi polmonare è un restringimento del tratto di efflusso polmonare che causa ostruzione al passaggio di sangue dal ventricolo destro all'arteria polmonare durante la sistole... maggiori informazioni , difetti del setto atriale Difetto del setto atriale Il difetto del setto interatriale è un'apertura del setto interatriale, che produce uno shunt sinistro-destro e un sovraccarico di volume dell'atrio e ventricolo destro. I bambini... maggiori informazioni , o cardiomiopatia ipertrofica Cardiomiopatia ipertrofica La cardiomiopatia ipertrofica è una patologia congenita o acquisita caratterizzata da una spiccata ipertrofia ventricolare con disfunzione diastolica, in assenza di incremento del postcarico... maggiori informazioni Cardiomiopatia ipertrofica ). Di rado, una tumefazione localizzata nella parte superiore del torace indica la presenza di un aneurisma aortico Panoramica sugli aneurismi dell'aorta Gli aneurismi sono dilatazioni patologiche delle arterie provocate dall'indebolimento della parete arteriosa. Cause frequenti comprendono ipertensione, aterosclerosi, infezioni, traumi e... maggiori informazioni Panoramica sugli aneurismi dell'aorta dovuto alla sifilide.

Palpazione

Il paziente si distende con un angolo di circa 30-45 gradi. Il medico si avvicina al paziente dal lato destro, palpando sistematicamente il precordio.

L'impulso apicale negli individui sani dev'essere palpabile tra il 4o e il 5o spazio intercostale, mediale alla linea emiclaveare, e coprire un'area di diametro < 2-3 cm.

La presenza di un sollevamento precordiale centrale è palpata come una sensazione di spinta al di sotto dello sterno e della parete anteriore del torace, a sinistra dello sterno; suggerisce una grave ipertrofia del ventricolo destro. Occasionalmente, nelle patologie congenite che causano una grave ipertrofia del ventricolo destro, il precordio sporge visibilmente asimmetricamente a sinistra dello sterno.

Un impulso sostenuto all'apice (facilmente distinto da quello precordiale, meno focale e talvolta diffuso, dell'ipertrofia del ventricolo destro) è suggestivo di ipertrofia del ventricolo sinistro.

Nei pazienti con un aneurisma ventricolare discinetico si possono talvolta avvertire anomali impulsi sistolici localizzati al precordio. Nei pazienti con insufficienza mitralica grave, il precordio viene sollevato da un anomalo itto sistolico diffuso. Tale sollevamento si verifica perché l'atrio sinistro si espande, determinando un dislocamento cardiaco anteriore. Un itto apicale diffuso e spostato inferolateralmente si riscontra quando il ventricolo sinistro è dilatato e ipertrofico (p. es., nell' insufficienza mitralica Insufficienza mitralica Per insufficienza mitralica si intende un'incontinenza della valvola mitrale che determina un flusso di sangue retrogrado dal ventricolo sinistro all'atrio sinistro durante la sistole... maggiori informazioni ).

I fremiti sono una sensazione palpabile di fischio presente con soffi particolarmente rumorosi. La loro localizzazione suggerisce la causa (vedi tabella Ubicazione di fremiti e disturbo associato Ubicazione di fremiti e disturbo associato Ubicazione di fremiti e disturbo associato ).

Tabella

Un impulso brusco a livello del 2o spazio intercostale a sinistra dello sterno può dipendere da un'accentuata chiusura della valvola polmonare nell' ipertensione polmonare Ipertensione polmonare L'ipertensione polmonare consiste nell'aumento della pressione nel circolo polmonare. Ha molte cause secondarie; alcuni casi sono idiopatici. Nell'ipertensione polmonare, i vasi... maggiori informazioni . Un simile itto sistolico precoce in sede apicale può rappresentare la chiusura di una valvola mitralica stenotica Stenosi mitralica Per stenosi mitralica si intende un restringimento dell'orifizio mitralico che ostacola il passaggio di sangue dall'atrio sinistro al ventricolo sinistro. La causa più frequente... maggiori informazioni ; l'apertura della valvola stenotica può talvolta essere avvertita all'inizio della diastole. Questi reperti coincidono con un aumentato 1o tono cardiaco e con uno schiocco di apertura della stenosi mitralica, avvertiti all'auscultazione.

Esame dei polmoni

La percussione è la principale manovra utilizzata per rilevare la presenza e il livello di un versamento pleurico. La trombosi venosa può apparire come un'ecogenicità (irregolarità grigia) nel lume, ma spesso viene diagnosticata in quanto una vena trombizzata è incomprimibile.

La palpazione comprende la valutazione del fremito vocale tattile (la vibrazione della parete toracica avvertita mentre un paziente sta parlando); il fremito è ridotto nel versamento pleurico e nel pneumotorace e aumentato in caso di addensamento polmonare (p. es., polmonite lobare).

Il carattere e il volume dei rumori respiratori sono utili per differenziare le malattie cardiache da quelle polmonari. I rumori aggiuntivi sono suoni anomali, come crepitii, ronchi, sibili e stridore. I crepitii (chiamati in precedenza rantoli) e i sibili sono suoni polmonari anomali che possono verificarsi nello scompenso cardiaco e nelle malattie non cardiache.

Esame addominale e degli arti

Le estremità e l'addome vengono esaminati per i segni di sovraccarico di liquidi, che possono verificarsi con scompenso cardiaco e malattie non cardiache (p. es., insufficienza renale, epatica, linfatica).

Addome

Nell'addome, un significativo sovraccarico di liquidi si manifesta come ascite Ascite L'ascite è un liquido libero nella cavità peritoneale. La causa più comune è l'ipertensione portale. I sintomi in genere derivano dalla distensione addominale. La... maggiori informazioni . Un'ascite marcata provoca una visibile distensione dell'addome, che risulta teso e non dolente alla palpazione, con spostamento dell'ottusità alla percussione addominale e un'onda liquida. Il fegato può essere disteso e leggermente dolente, con un reflusso epato-giugulare presente.

Arti

Nelle estremità (soprattutto le gambe), un sovraccarico di liquidi si manifesta con l' edema Edema L'edema è il gonfiore delle parti molli dovuto all'aumento del liquido interstiziale. Il fluido è prevalentemente acqua, ma proteine e fluido ricco di cellule possono accumularsi se c'è un'infezione... maggiori informazioni Edema , che è la tumefazione delle parti molli dovuta all'aumento del liquido interstiziale. L'edema può essere visibile in materia d'ispezione, ma nelle persone molto obese o particolarmente muscolose una modesta quantità di edema può essere difficile da riconoscere visivamente. Così, le estremità sono palpate per la presenza e il grado di edema a fovea (depressioni visibili e palpabili causate dalla pressione dalle dita dell'esaminatore, che sposta il liquido interstiziale). La regione dell'edema è identificata ed esaminata valutando estensione, simmetria (ossia, paragonando entrambi gli arti), calore, eritema e dolorabilità. Con un significativo sovraccarico di liquidi, l'edema può anche essere presente sopra l'osso sacro, i genitali, o entrambi.

Il grado di turgidità, la presenza di eritema, o entrambi, in particolare quando unilaterali, suggeriscono una causa infiammatoria (p. es., cellulite o tromboflebite). Un edema senza segno della fovea è più suggestivo di ostruzione vascolare linfatica o di sovraccarico di liquidi.

Ecografia point-of-care (al letto del paziente)

L'ecografia point-of-care (al letto del paziente) (POCUS) è un complemento all'esame obiettivo che utilizza piccoli, economici dispositivi ecografici a batteria gestiti dal medico al letto del paziente. Possono essere utilizzate sia tecniche Doppler bidimensionali che a colori. È stato dimostrato che un breve esame ecografico mirato può migliorare il rilevamento di varie anomalie cardiache e confermare i risultati dell'esame obiettivo o a volte eseguire una diagnosi in assenza di reperti fisici. Gli usi comuni comprendono l'identificazione di ( 1, 2 Riferimenti relativi all'ecografia nel punto di cura (al letto del paziente) Un esame obiettivo esauriente di tutti gli apparati è essenziale per valutare gli effetti sistemici e periferici dei disturbi cardiaci ed evidenziare disturbi non cardiaci che possono coinvolgere... maggiori informazioni Riferimenti relativi all'ecografia nel punto di cura (al letto del paziente) )

  • Disfunzione sistolica del ventricolo sinistro (con anomalia globale o regionale del movimento della parete)

  • Anomalia di movimento della parete regionale del ventricolo sinistro (con funzione sistolica ridotta o normale)

  • Elevate pressioni di riempimento del cuore sinistro (atrio sinistro ingrandito)

  • Struttura e funzione della valvola

  • Edema polmonare (linee B verticali nei campi polmonari)

  • Versamento pleurico

  • Congestione venosa sistemica (vena cava inferiore dilatata)

  • Versamento pericardico e tamponamento cardiaco

Un'adeguata formazione nell'esecuzione di brevi esami ecografici è essenziale per garantire un'alta qualità dell'immagine e un'accurata interpretazione ( 2 Riferimenti relativi all'ecografia nel punto di cura (al letto del paziente) Un esame obiettivo esauriente di tutti gli apparati è essenziale per valutare gli effetti sistemici e periferici dei disturbi cardiaci ed evidenziare disturbi non cardiaci che possono coinvolgere... maggiori informazioni Riferimenti relativi all'ecografia nel punto di cura (al letto del paziente) ). È importante sottolineare che l'ecografia per il punto di cura deve essere utilizzata per aumentare piuttosto che sostituire l'esame obiettivo.

Riferimenti relativi all'ecografia nel punto di cura (al letto del paziente)

  • 1. Kimura BJ: Point-of-care cardiac ultrasound techniques in the physical examination: better at the bedside. Heart 103:987–994, 2017. doi: 10.1136/heartjnl-2016-309915

  • 2. Spencer KT, Kimura BJ, Korcarz CE, et al: Focused Cardiac Ultrasound: Recommendations from the American Society of Echocardiography. J Am Soc Echocardiogr 26:567–581, 2013. doi: 10.1016/j.echo.2013.04.001

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