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Ipercalcemia (alti livelli di calcio nel sangue)

Di

James L. Lewis III

, MD, Brookwood Baptist Health and Saint Vincent’s Ascension Health, Birmingham

Ultima revisione/verifica completa apr 2020| Ultima modifica dei contenuti apr 2020
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Nell’ipercalcemia, i livelli di calcio nel sangue sono troppo elevati.

  • Un alto livello di calcio può derivare da un problema delle paratiroidi, nonché dalla dieta, da un tumore o da disturbi che colpiscono le ossa.

  • All’inizio compaiono problemi di digestione, sete e diuresi abbondante, ma nelle forme gravi l’ipercalcemia causa confusione e, infine, il coma. Se non riconosciuta e trattata, la patologia può essere letale.

  • L’ipercalcemia viene in genere diagnosticata durante esami del sangue di routine.

  • Può essere sufficiente bere molti liquidi, ma i diuretici possono aumentare l’escrezione di calcio e si possono usare dei farmaci per rallentare il rilascio di calcio dalle ossa, se necessario.

Cause dell’ipercalcemia

Le cause dell’ipercalcemia comprendono quanto segue:

Granulomatosi, farmaci, malattie endocrine e alcune altre patologie possono anche causare ipercalcemia.

Sapevate che...

  • L’immobilità può determinare un aumento dei livelli di calcio in quanto le ossa si indeboliscono e rilasciano calcio nel sangue.

Iperparatiroidismo

Le paratiroidi rilasciano l’ormone paratiroideo, che aumenta l’assorbimento di calcio nel tratto digerente, facendo sì che i reni eliminino meno calcio e le ossa rilascino il calcio depositato.

L’ormone paratiroideo fa sì che i reni eliminino maggiori quantità di fosfato, ma determina anche il rilascio di quest’ultimo dalle ossa nel sangue. L’equilibrio tra questi due effetti permette di stabilire se i livelli di fosfato rimangano normali o subiscano una riduzione.

Come conseguenza di un eccessivo rilascio dell’ormone paratiroideo da parte delle paratiroidi, si sviluppa l’iperparatiroidismo. I soggetti affetti da iperparatiroidismo presentano livelli elevati di calcio e valori normali o bassi di fosfato nel sangue.

Iperparatiroidismo primario

Nell’iperparatiroidismo primario, un’anomalia causa il rilascio di eccessive quantità di ormone paratiroideo. In circa il 90% dei soggetti con iperparatiroidismo primario, l’anomalia consiste in un tumore benigno (adenoma) di una delle ghiandole paratiroidee. Nel restante 10%, si verifica un aumento di volume delle ghiandole che producono eccessive quantità di ormone paratiroideo. Di rado, i tumori delle paratiroidi causano iperparatiroidismo.

L’iperparatiroidismo primario è più comune nelle donne rispetto agli uomini. Vi sono maggiori probabilità che si sviluppi in soggetti anziani e in quelli sottoposti a radioterapia al collo. Talvolta si verifica nel contesto di una neoplasia endocrina multipla Sindromi da neoplasia endocrina multipla maggiori informazioni , una rara malattia ereditaria.

Generalmente, il trattamento dell’iperparatiroidismo primario prevede l’asportazione chirurgica di una o più paratiroidi. L’intervento chirurgico mira all’asportazione totale del tessuto paratiroideo responsabile dell’eccessiva produzione ormonale. La chirurgia è efficace in quasi il 90% dei casi.

Ipercalcemia familiare ipocalciurica

La sindrome da ipercalcemia familiare ipocalciurica è un’altra patologia ereditaria che insorge quando le paratiroidi sottostimano la quantità di calcio nel sangue e, di conseguenza, secernono erroneamente un’eccessiva quantità di ormone paratiroideo. L’intervento chirurgico alle paratiroidi non è utile in questo disturbo e di solito non sono necessari altri trattamenti.

Iperparatiroidismo secondario

Iperparatiroidismo terziario

Nell’iperparatiroidismo terziario viene rilasciata una quantità eccessiva di ormone paratiroideo, a prescindere dalla quantità di calcio presente nel sangue. L’iperparatiroidismo terziario in genere insorge in soggetti affetti da lungo tempo da iperparatiroidismo secondario.

Il trattamento dipende dalla causa.

Sintomi dell’ipercalcemia

Spesso l’ipercalcemia causa pochi sintomi. I primi sintomi di ipercalcemia sono in genere rappresentati da stipsi, nausea, vomito, dolore addominale e perdita di appetito. È possibile che vengano escrete quantità notevolmente elevate di urina, con conseguente disidratazione e aumento della sete.

Spesso l’ipercalcemia molto grave causa disfunzione cerebrale con conseguenti confusione, disturbi emotivi, delirio, allucinazioni e coma. È possibile che si manifesti astenia muscolare e, in seguito, si verifichino alterazioni del ritmo cardiaco Panoramica sulle alterazioni del ritmo cardiaco Le alterazioni del ritmo cardiaco (aritmie) sono sequenze di battiti cardiaci irregolari, accelerate, rallentate o condotte attraverso il cuore secondo un percorso elettrico anomalo. La causa... maggiori informazioni Panoramica sulle alterazioni del ritmo cardiaco e morte.

L’ipercalcemia a lungo termine o grave comporta spesso la formazione di calcoli renali contenenti calcio. L’insufficienza renale è meno frequente ed è reversibile con il trattamento. Tuttavia, se si verifica un accumulo eccessivo di calcio nei reni, i danni sono irreversibili.

Diagnosi di ipercalcemia

  • Misurazione del livello di calcio nel sangue

L’ipercalcemia viene in genere diagnosticata durante esami del sangue di routine.

Una volta rilevata l’ipercalcemia, potrebbero essere necessari ulteriori esami per determinarne la causa. Potrebbero essere eseguiti ulteriori esami di sangue e urine. Potrebbe essere necessaria anche una radiografia toracica. Possono essere effettuati test genetici se il medico sospetta una causa ereditaria.

Trattamento dell’ipercalcemia

  • Liquidi e farmaci per aumentare l’escrezione di calcio

Quando l’ipercalcemia non è grave, spesso è sufficiente correggerne le cause. Ai soggetti con ipercalcemia lieve o condizioni che possono causare ipercalcemia e con funzionalità renale normale in genere viene consigliato di assumere molti liquidi, che stimolano i reni a eliminare il calcio e prevengono la disidratazione.

Il medico può consigliare l’assunzione di integratori di minerali contenenti fosfato, che contribuisce a prevenire l’assorbimento di calcio.

Se i livelli di calcio sono molto elevati o se compaiono sintomi di disfunzione cerebrale o debolezza muscolare, vengono somministrati liquidi e diuretici per via endovenosa, a condizione che la funzionalità renale rimanga normale. La dialisi Dialisi La dialisi è un processo artificiale di rimozione delle scorie e dei liquidi in eccesso dal corpo, necessario quando i reni non funzionano in maniera adeguata. Sono innumerevoli i motivi per... maggiori informazioni Dialisi è una terapia molto efficace, sicura e affidabile, ma in genere viene riservata ai soggetti che presentano un’ipercalcemia grave che non può essere trattata con altri metodi.

Per trattare l’ipercalcemia possono essere utilizzati molti altri farmaci (tra i quali bisfosfonati, calcitonina, corticosteroidi e, raramente, plicamicina). Questi farmaci agiscono per lo più riducendo il rilascio di calcio da parte delle ossa.

L’ipercalcemia causata da tumori è particolarmente difficile da trattare. Talvolta è utile ricorrere a un farmaco detto denosumab. Se il tumore non può essere trattato, l’ipercalcemia in genere si ripresenta malgrado la migliore terapia eseguita.

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