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Lividi e sanguinamento

Di

Joel L. Moake

, MD, Baylor College of Medicine

Ultima revisione/verifica completa ott 2021| Ultima modifica dei contenuti nov 2021
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I fatti in Breve
Risorse sull’argomento

La formazione di lividi o il sanguinamento in seguito a una lesione sono eventi normali (vedere anche Come si coagula il sangue Come si coagula il sangue L’emostasi è il meccanismo che consente all’organismo di interrompere la fuoriuscita di sangue da un vaso lesionato. Questo processo prevede la coagulazione del sangue. Una coagulazione insufficiente... maggiori informazioni ). Alcune persone, tuttavia, sono affette da disturbi che causano un’eccessiva facilità alla formazione di lividi o al sanguinamento. Talvolta il sanguinamento avviene senza un evidente episodio o lesione scatenanti. I sanguinamenti spontanei possono avvenire praticamente in qualsiasi parte del corpo, ma sono più comuni a livello di naso, bocca e tratto digerente.

I soggetti affetti da emofilia Emofilia L’emofilia è una malattia emorragica ereditaria causata da carenza di uno dei due fattori della coagulazione che seguono: il fattore VIII o il fattore IX. Sono svariate le anomalie genetiche... maggiori informazioni spesso presentano emorragie articolari o muscolari. La maggior parte delle volte, l’emorragia è di entità minima, ma può essere abbastanza grave da essere potenzialmente fatale. Anche le emorragie secondarie, tuttavia, possono essere pericolose se si localizzano nel cervello.

Sono svariati i sintomi che indicano una malattia emorragica:

  • Epistassi (sangue dal naso) inspiegabile

  • Ciclo mestruale eccessivo o prolungato (menorragia)

  • Sanguinamento prolungato dopo piccole ferite, prelievi di sangue, interventi chirurgici di piccola entità o procedure odontoiatriche oppure lavaggio dei denti o passaggio del filo interdentale

  • Macchie cutanee inspiegabili, inclusi piccoli puntini rossi o viola (petecchie), macchie rosse o viola (porpora), lividi (ecchimosi) o piccoli vasi sanguigni che si allargano e, quindi, sono visibili sulla cute o sulle membrane mucose (teleangectasia)

Sintomi cutanei che suggeriscono un disturbo emorragico

Talvolta gli esami di laboratorio eseguiti per altri motivi indicano che il soggetto è incline al sanguinamento.

Cause di lividi e sanguinamento

Per interrompere il sanguinamento di un vaso sanguigno danneggiato sono necessari tre elementi: piastrine Piastrine I principali componenti del sangue sono Plasma Globuli rossi Globuli bianchi Piastrine maggiori informazioni Piastrine (cellule ematiche che favoriscono la coagulazione del sangue Come si coagula il sangue L’emostasi è il meccanismo che consente all’organismo di interrompere la fuoriuscita di sangue da un vaso lesionato. Questo processo prevede la coagulazione del sangue. Una coagulazione insufficiente... maggiori informazioni ), fattori della coagulazione (proteine in gran parte prodotte dal fegato e da alcune cellule che rivestono i vasi sanguigni) e restringimento dei vasi (costrizione). Un’anomalia di uno qualsiasi di questi fattori può comportare un sanguinamento eccessivo o la formazione di lividi:

Le alterazioni piastriniche causano innanzitutto la comparsa di macchioline rosse o viola sulla cute. Successivamente, se il disturbo diventa grave, può comparire sanguinamento. Generalmente una riduzione dei fattori della coagulazione causa sanguinamento e lividi, mentre i difetti dei vasi sanguigni normalmente inducono la comparsa di punti e macchie rosse o viola sulla cute e non sanguinamento.

Porpora senile e porpora simplex

Di norma, la facilità o l’eccessiva formazione di lividi si verifica perché la cute e i vasi sanguigni sono fragili. Le donne soffrono comunemente di porpora simplex Porpora simplex La porpora simplex è rappresentata da un aumento dei lividi dovute a fragilità vascolare. Si tratta di un disturbo molto diffuso. La causa non è nota. Alcuni medici ritengono che possa essere... maggiori informazioni Porpora simplex . Gli anziani soffrono comunemente di porpora senile. I lividi tendono a comparire su cosce, natiche e braccia. I soggetti non presentano tuttavia altri sintomi legati a eccessivo sanguinamento e i risultati degli esami del sangue sono nella norma. Si tratta di condizioni non gravi e non è necessario alcun trattamento.

Cause comuni

In generale, le cause più comuni di emorragia facile sono

La carenza piastrinica può essere dovuta a una produzione inadeguata di piastrine da parte del midollo osseo o a una distruzione eccessiva di piastrine (per esempio a causa dell’ ingrossamento della milza Milza ingrossata L’ingrossamento della milza non è una malattia di per sé, ma è la conseguenza di una patologia sottostante. Molti disturbi possono indurre ingrossamento della milza. L’ingrossamento della milza... maggiori informazioni o di determinati farmaci o infezioni).

I soggetti con una tendenza alla formazione di coaguli di sangue possono assumere eparina, warfarin o nuovi anticoagulanti orali diretti (compresi dabigatran, apixaban, edoxaban e rivaroxaban) per ridurre tale tendenza (vedere Farmaci e coaguli di sangue Interruzione della coagulazione L’emostasi è il meccanismo che consente all’organismo di interrompere la fuoriuscita di sangue da un vaso lesionato. Questo processo prevede la coagulazione del sangue. Una coagulazione insufficiente... maggiori informazioni ). Talvolta, tuttavia, questi farmaci riducono eccessivamente la capacità di coagulazione dell’organismo, con conseguenti episodi emorragici e/o formazione di lividi.

Cause meno comuni

L’ emofilia Emofilia L’emofilia è una malattia emorragica ereditaria causata da carenza di uno dei due fattori della coagulazione che seguono: il fattore VIII o il fattore IX. Sono svariate le anomalie genetiche... maggiori informazioni è una malattia ereditaria in cui l’organismo non produce una quantità sufficiente di uno dei fattori della coagulazione. Si verifica un eccessivo sanguinamento in profondità nei tessuti, come muscoli, articolazioni e parte posteriore della cavità addominale, generalmente in seguito a un piccolo trauma. Il sanguinamento può avvenire nel cervello e in questo caso può essere fatale.

Alcune malattie attivano il sistema della coagulazione in tutto l’organismo. Invece che creare coaguli di sangue ovunque, le piastrine e i fattori della coagulazione vengono consumati velocemente, provocando un sanguinamento. Questa malattia, nota come coagulazione intravascolare disseminata Coagulazione intravascolare disseminata (CID) La coagulazione intravascolare disseminata è una condizione in cui si sviluppano piccoli trombi all’interno di tutto il torrente circolatorio che ostruiscono i vasi di piccolo calibro. L’aumento... maggiori informazioni (CID), può essere scatenata da molte condizioni, tra cui infezioni e lesioni gravi, travaglio, parto e certi tumori. I soggetti affetti da CID spesso si trovano già in ospedale. Sanguinano eccessivamente dopo iniezioni e spesso riportano gravi emorragie dell’apparato digerente.

Tabella

Valutazione di lividi e sanguinamento

Il medico prova innanzitutto a stabilire se i sintomi del soggetto corrispondano effettivamente a facilità di sanguinamento o sanguinamento eccessivo. In caso affermativo, ricerca le possibili cause. Le informazioni che seguono possono aiutare a capire se la valutazione medica sia necessaria e a sapere che cosa aspettarsi durante la visita.

Segnali d’allarme

Nei soggetti con facilità alla formazione di lividi o al sanguinamento, determinati sintomi e caratteristiche possono essere fonte di preoccupazione. Tra questi troviamo:

  • Sintomi di perdita ematica grave come sudorazione, debolezza, svenimento o capogiro, nausea o sete estrema

  • Gravidanza o parto recente

  • Segnali di infezione come febbre, brividi, diarrea o sensazione di malessere generalizzato

  • Cefalea, confusione o altri sintomi improvvisi associati al cervello o al sistema nervoso

Quando rivolgersi a un medico

I soggetti con segnali d’allarme devono consultare subito un medico, così come coloro che hanno un sanguinamento ancora in corso e che hanno perso più di una piccola quantità di sangue. Le persone che non mostrano segnali d’allarme ma che sanguinano o sono facilmente soggette alla formazione di lividi devono consultare un medico. Il medico decide la priorità di visita del soggetto in base ai sintomi e altri fattori. Tipicamente, le persone che non si sentono bene o che presentano altri fattori di rischio di sanguinamento, come malattia epatica o utilizzo di certi farmaci, o che hanno un’anamnesi familiare di malattia emorragica devono consultare un medico nel giro di uno o due giorni. I soggetti che si sentono bene, ma che hanno avuto qualche episodio di epistassi arrestata senza intervento o con ecchimosi o macchie cutanee devono consultare un medico appena possibile. Un ritardo di una settimana circa nel fissare un appuntamento non comporta un pericolo.

Come si comporta il medico

Il medico inizia ponendo al paziente domande sui sintomi e sull'anamnesi. Esegue quindi un esame obiettivo. In base ai risultati dell’esame obiettivo e dell’anamnesi, sarà in grado di suggerire una causa per il sanguinamento e la formazione di lividi, ma generalmente sarà necessario eseguire anche degli esami.

Il medico si informa sul tipo di sanguinamento, inclusi episodi frequenti di epistassi, sanguinamento gengivale durante il lavaggio dei denti, tosse con sangue (emottisi), sangue nelle feci o nelle urine o feci picee (melena). Pone domande anche su altri sintomi, inclusa la presenza di dolore addominale e diarrea (indicativa di un disturbo del tratto digerente), dolore articolare (che indica un disturbo del tessuto connettivo), assenza di ciclo mestruale e nausea mattutina (eventuale gravidanza). Si informa sull’eventuale assunzione di farmaci (come aspirina, indometacina, eparina o warfarin), che aumentano notoriamente il rischio di sanguinamento. La facilità al sanguinamento nei soggetti trattati con warfarin, specialmente se la dose è stata recentemente incrementata, è probabilmente dovuta al farmaco. Il medico chiede anche se il soggetto soffre di una condizione che può causare un problema di coagulazione, come:

Vengono poste domande sull’utilizzo di alcol o sostanze per via endovenosa (EV). L’abuso di alcol è un fattore di rischio di malattia epatica e l’uso di sostanze iniettate per via endovenosa è un fattore di rischio per l’HIV.

Durante l’esame obiettivo, il medico controlla i segni vitali (temperatura, pressione sanguigna e frequenza cardiaca). Questi segni possono fornire un’indicazione precoce della presenza di malattie gravi, specialmente ipovolemia o infezione. Un’elevata frequenza cardiaca unita a ipotensione arteriosa suggeriscono ipovolemia a causa di emorragia. La febbre suggerisce un’infezione.

Il medico esamina la cute e le membrane mucose (naso, bocca e vagina) per individuare segni di sanguinamento. Viene effettuata un’esplorazione digito-rettale per ricercare sanguinamento dal tratto digerente. Il medico cerca anche segni che possano indicare sanguinamento nei tessuti profondi, come dolorabilità al movimento e gonfiore locale. I soggetti con un sanguinamento all’interno della testa possono lamentare confusione, rigidità cervicale o anomalie neurologiche (come cefalea, problemi di visione o debolezza). L’individuazione delle sedi del sanguinamento può offrire un’indicazione sulla causa. Il sanguinamento da sedi superficiali, come cute e membrane mucose, indica un problema piastrinico o dei vasi sanguigni. Il sanguinamento nei tessuti profondi indica, invece, un problema della coagulazione.

Risultati ulteriori possono contribuire a restringere le cause possibili. L’accumulo di liquido a livello addominale (ascite), l’ingrossamento della milza (splenomegalia) e una colorazione giallastra della cute e/o degli occhi (ittero) indica un sanguinamento causato da una malattia epatica. Una donna in gravidanza o che abbia appena partorito o un soggetto in stato di shock Shock Lo shock è una condizione potenzialmente letale in cui l’apporto di ossigeno agli organi è scarso, con conseguenti danni d’organo e a volte il decesso. In genere la pressione arteriosa è bassa... maggiori informazioni o con febbre, brividi e altri segni di infezione grave è a rischio di coagulazione intravascolare disseminata Coagulazione intravascolare disseminata (CID) La coagulazione intravascolare disseminata è una condizione in cui si sviluppano piccoli trombi all’interno di tutto il torrente circolatorio che ostruiscono i vasi di piccolo calibro. L’aumento... maggiori informazioni . Nei bambini, la febbre e disturbi del tratto digerente, specialmente diarrea con sangue, indicano la sindrome uremico-emolitica Sindrome emolitico-uremica (SEU) La sindrome emolitico-uremica (SEU) è una malattia grave che insorge solitamente nei bambini e comporta la formazione di piccoli coaguli di sangue in tutto il corpo che bloccano l’apporto di... maggiori informazioni . Un’eruzione cutanea sulle gambe, dolore articolare e disturbi dell’apparato digerente indicano vasculite associata a immunoglobulina A Vasculite associata a immunoglobulina A La vasculite associata a immunoglobulina A (nota precedentemente come porpora di Henoch-Schönlein) è un’infiammazione dei piccoli vasi sanguigni che, il più delle volte, si manifesta nei bambini... maggiori informazioni Vasculite associata a immunoglobulina A .

Esami

La maggior parte dei soggetti con sanguinamento eccessivo necessita di esami del sangue. Gli esami iniziali includono:

Questi sono considerati test di screening e vengono eseguiti per stabilire se la funzione del sistema di coagulazione è nella norma. Qualora da uno dei test emerga un’anomalia, sono generalmente necessari ulteriori accertamenti per identificare la causa.

Potrebbero essere necessari altri esami del sangue per confermare il sanguinamento causato da infezione da HIV o epatite. Qualora si sospetti un disturbo del midollo osseo può essere necessaria una biopsia midollare Esame del midollo osseo I globuli rossi, la maggior parte dei globuli bianchi e le piastrine sono prodotti nel midollo osseo, il soffice tessuto grasso che si trova nelle cavità delle ossa. A volte è necessario esaminare... maggiori informazioni .

Spesso vengono effettuati esami di diagnostica per immagini per identificare il sanguinamento interno nei soggetti affetti da malattie emorragiche. Per esempio, in presenza di gravi cefalee, traumi cranici o compromissione della coscienza spesso si ricorre alla tomografia computerizzata Tomografia computerizzata (TC) Nella tomografia computerizzata (TC), un tempo nota come tomografia assiale computerizzata (TAC), una sorgente radiogena e il rivelatore di radiazioni ruotano intorno al soggetto. Negli scanner... maggiori informazioni Tomografia computerizzata (TC) (TC) del cranio. La TC addominale viene eseguita in caso di dolore addominale.

Esami del sistema della coagulazione del sangue

Trattamento di lividi e sanguinamento

Il trattamento specifico in caso di facilità alla formazione di lividi e al sanguinamento dipende dalla causa. Per esempio:

  • si trattano i tumori e le infezioni

  • si interrompono i farmaci scatenanti

  • si somministrano vitamine per la carenza vitaminica

  • ai soggetti che soffrono di malattie epatiche si somministrano talvolta vitamina K o trasfusioni di plasma fresco congelato

i soggetti che presentano sanguinamento più grave necessitano di infusione di liquidi per endovena e talvolta trasfusioni di sangue Panoramica sulla trasfusione di sangue Una trasfusione di sangue consiste nel trasferimento di sangue o di un componente del sangue da un soggetto sano (donatore) a uno malato (ricevente). Le trasfusioni vengono eseguite allo scopo... maggiori informazioni Panoramica sulla trasfusione di sangue . In caso di conta piastrinica bassissima si deve ricorrere alle trasfusioni di piastrine Piastrine Talvolta vengono somministrate trasfusioni di sangue intero in caso di sanguinamento grave (per esempio dopo un trauma o complicanze della gravidanza), ma di solito sono somministrati solo i... maggiori informazioni Piastrine . Per tamponare la malattia della coagulazione fino all’identificazione della carenza specifica può essere somministrato plasma fresco congelato Plasma Talvolta vengono somministrate trasfusioni di sangue intero in caso di sanguinamento grave (per esempio dopo un trauma o complicanze della gravidanza), ma di solito sono somministrati solo i... maggiori informazioni Plasma , che contiene tutti i fattori della coagulazione. Una volta identificato il fattore carente, si procede alla trasfusione di tale fattore della coagulazione Fattori della coagulazione del sangue L’emostasi è il meccanismo che consente all’organismo di interrompere la fuoriuscita di sangue da un vaso lesionato. Questo processo prevede la coagulazione del sangue. Una coagulazione insufficiente... maggiori informazioni .

I soggetti con facilità alla formazione di lividi dovuta a fragilità cutanea e capillare non devono essere trattati, anche se talvolta si suggerisce di evitare l’assunzione di aspirina e di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).

Indicazioni di base per gli anziani

Gli anziani possono essere più inclini al sanguinamento. Con l’invecchiamento, la cute si assottiglia e le persone perdono un po’ dello strato protettivo di grasso sottocutaneo. In questo caso, un piccolo urto può causare rottura capillare e quindi lividi. Inoltre, i vasi sanguigni di piccolo calibro diventano meno elastici e più fragili, con conseguente maggiore facilità alla formazione di lividi. Nel caso degli anziani è anche più probabile l’assunzione di aspirina, clopidogrel, warfarin o nuovi anticoagulanti orali diretti, che aumentano la tendenza a lividi e sanguinamento.

Punti principali

  • Un’emorragia eccessiva può verificarsi spontaneamente o dopo un piccolo trauma.

  • Il sanguinamento può variare da minimo a massiccio ed è molto pericoloso se avviene nel cervello.

  • La malattia epatica, una bassa conta piastrinica e alcuni farmaci (in particolare warfarin, eparina, aspirina e farmaci antinfiammatori non steroidei) sono cause comuni.

  • La coagulazione intravascolare disseminata è rara ma grave e si sviluppa con maggiore frequenza nelle persone già malate o ricoverate in ospedale.

  • La facilità alla formazione di lividi è una condizione comune e raramente desta preoccupazione, se il soggetto si sente bene e non presenta altri segni di facilità al sanguinamento.

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