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Esami per le malattie muscoloscheletriche

Di

Alexandra Villa-Forte

, MD, MPH, Cleveland Clinic

Ultima revisione/verifica completa mag 2022| Ultima modifica dei contenuti mag 2022
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Risorse sull’argomento

Esami di laboratorio

Le analisi di laboratorio sono spesso utili nel formulare la diagnosi di un disturbo muscoloscheletrico. Ad esempio, la velocità di eritrosedimentazione (VES) è un esame che misura la velocità con cui i globuli rossi si depositano sul fondo di una provetta che contiene sangue. In genere, se è presente un’infiammazione, la VES aumenta. Tuttavia, poiché l’infiammazione si verifica in molte condizioni, la sola VES non è sufficiente per porre una diagnosi.

È anche possibile valutare il livello della creatinchinasi (normale enzima muscolare che, quando il muscolo è danneggiato, fuoriesce e viene rilasciato nel flusso sanguigno). I livelli di creatinchinasi aumentano in presenza di distruzione continua diffusa del muscolo.

Per formulare una diagnosi di artrite reumatoide Diagnosi L’artrite reumatoide è un’artrite infiammatoria in cui le articolazioni, in genere quelle delle mani e dei piedi, sviluppano un’infiammazione, dando luogo a gonfiore, dolore e spesso distruzione... maggiori informazioni Diagnosi , può essere utile effettuare un esame per identificare il fattore reumatoide o gli anticorpi anti-peptide ciclico citrullinato (anti-Cyclic Citrullinated Peptide, anti-CCP).

Nel lupus eritematoso sistemico Diagnosi Il lupus eritematoso sistemico è una malattia infiammatoria cronica autoimmune del tessuto connettivo che può colpire articolazioni, reni, cute, mucose e pareti dei vasi sanguigni. Possono svilupparsi... maggiori informazioni Diagnosi (LES o lupus), gli esami del sangue per identificare gli anticorpi autoimmuni (autoanticorpi), come gli anticorpi antinucleo e gli anticorpi anti-acido desossiribonucleico (DNA) a doppia elica, contribuiscono a formulare la diagnosi.

Può essere effettuato un esame del sangue per identificare le persone portatrici di un determinato gene (HLA-B27). I soggetti portatori di questo gene hanno maggiori probabilità di sviluppare una spondiloartrite Panoramica sulla spondiloartrite Spondiloartrite (chiamata anche spondiloartropatia) è un termine usato per descrivere un gruppo di malattie del tessuto connettivo che causano un’importante infiammazione articolare. Queste... maggiori informazioni , un gruppo di patologie che può causare l’infiammazione della schiena e di altre articolazioni, nonché altri sintomi, quali dolore oculare, eritema o eruzioni cutanee.

Esami di diagnostica per immagini

Esistono vari tipi di esami di diagnostica per immagini potenzialmente utili per la diagnosi delle patologie muscoloscheletriche.

Radiografie

Di solito vengono eseguite innanzitutto delle radiografie Radiografia semplice I raggi X sono onde di radiazione ad alta energia che possono penetrare nella maggior parte delle sostanze (a vari livelli). A basse dosi, le radiazioni vengono utilizzate per produrre immagini... maggiori informazioni . Sono molto utili per individuare anomalie delle ossa e vengono effettuate per esaminare le aree dolorose e deformate o le sospette anomalie delle ossa. Le radiografie possono spesso aiutare a diagnosticare fratture Panoramica sulle fratture Una frattura è una crepa o rottura in un osso. La maggior parte delle fratture sono dovute a una forza lesiva applicata a un osso e, in genere sono la conseguenza di un trauma o di un uso eccessivo... maggiori informazioni Panoramica sulle fratture , tumori Panoramica sui tumori ossei I tumori ossei sono neoformazioni di cellule alterate nell’osso. I tumori ossei possono essere cancerosi (maligni) o non cancerosi (benigni). I tumori maligni possono iniziare nell’osso (tumore... maggiori informazioni , lesioni, infezioni Osteomielite L’osteomielite è un’infezione dell’osso causata in genere da batteri, micobatteri o funghi. I batteri, i micobatteri o i funghi possono infettare le ossa diffondendosi attraverso il torrente... maggiori informazioni e deformità (come la displasia evolutiva dell’anca Displasia dello sviluppo dell’anca La displasia dello sviluppo dell’anca è un difetto congenito nel quale le ossa dell’anca si sono sviluppate in modo errato. Nella displasia dello sviluppo dell’anca, chiamata in passato lussazione... maggiori informazioni ). Inoltre, a volte le radiografie sono utili per individuare i cambiamenti che confermano una determinata forma di artrite (ad esempio, artrite reumatoide Diagnosi L’artrite reumatoide è un’artrite infiammatoria in cui le articolazioni, in genere quelle delle mani e dei piedi, sviluppano un’infiammazione, dando luogo a gonfiore, dolore e spesso distruzione... maggiori informazioni Diagnosi o osteoartrite Diagnosi L’osteoartrite è una patologia cronica che causa danni alla cartilagine e ai tessuti circostanti ed è caratterizzata da dolore, rigidità e perdita della funzionalità. L’artrite dovuta a danni... maggiori informazioni Diagnosi ). Le radiografie non mostrano i tessuti molli, come i muscoli, le borse, i legamenti, i tendini o i nervi.

Per accertare la presenza di un’eventuale lesione articolare, il medico può richiedere una radiografia standard (senza carico) o una radiografia eseguita mentre l’articolazione viene sollecitata in determinate posizioni (radiografia sotto carico).

L’artrografia è una procedura radiografica in cui si inietta un colorante radiopaco in uno spazio articolare, per delineare le strutture, come i legamenti all’interno dell’articolazione. L’artrografia può essere impiegata per visualizzare i legamenti lacerati e i frammenti di cartilagine all’interno dell’articolazione. Tuttavia, attualmente, all’artrografia si preferisce la risonanza magnetica per immagini Tomografia computerizzata (TC) e risonanza magnetica per immagini (RMI) Spesso, sulla base dell’anamnesi e dei risultati dell’ esame obiettivo, il medico diagnostica una patologia muscoloscheletrica. Talvolta sono necessari esami di laboratorio, di diagnostica per... maggiori informazioni Tomografia computerizzata (TC) e risonanza magnetica per immagini (RMI) (RMI).

Scintigrafia ossea

La scintigrafia ossea (un tipo di scansione a radionuclidi Scintigrafia Nella scintigrafia, si utilizzano radionuclidi per produrre immagini. Un radionuclide è la forma radioattiva di un elemento, il che significa che è un atomo instabile che diventa più stabile... maggiori informazioni ) è una procedura di diagnostica per immagini talvolta utilizzata per la diagnosi delle fratture, soprattutto quando altri esami, come le normali radiografie, la tomografia computerizzata (TC) e la risonanza magnetica per immagini (RMI), non le evidenziano. La scintigrafia ossea comporta l’uso di una sostanza radioattiva (tecnezio-99m pirofosfato) che viene assorbita da tutte le ossa in fase di guarigione. La procedura può essere eseguita anche quando si sospetta un’infezione ossea o un tumore che si sia diffuso da un cancro presente in un’altra parte del corpo.

Anche se una scintigrafia ossea può rivelare un problema all’osso, potrebbe non indicare se si tratta di una frattura, di un tumore o di un’infezione. La sostanza radioattiva è iniettata in vena (per via endovenosa) ed è rilevata da un dispositivo scintigrafico, che crea un’immagine dell’osso, osservabile sullo schermo di un computer.

Tomografia computerizzata (TC) e risonanza magnetica per immagini (RMI)

La RMI è utile soprattutto per visualizzare muscoli, legamenti e tendini. La RMI può essere utilizzata se si sospetta che la causa del dolore sia un problema grave dei tessuti molli (ad esempio rottura di un legamento o di un tendine importante oppure danno a una struttura importante all’interno dell’articolazione del ginocchio).

La TC è utile se la RMI non è consigliata o non è disponibile. La TC espone i soggetti a radiazioni ionizzanti (vedere Rischi delle radiazioni nella diagnostica per immagini Rischi delle radiazioni nella diagnostica per immagini Gli esami di diagnostica per immagini, che fanno uso di radiazioni, in genere raggi X, sono uno strumento prezioso per la diagnosi, ma l’esposizione alle radiazioni comporta alcuni rischi (vedere... maggiori informazioni ) ed è più adatta alla visualizzazione dell’osso. Tuttavia, la RMI è migliore della TC per visualizzare determinate anomalie ossee, come microfratture delle anche e del bacino. Il tempo necessario per eseguire una TC è decisamente inferiore rispetto a quello necessario per una RMI. La RMI è più costosa della TC e, a parte il caso delle apparecchiature aperte, molti soggetti soffrono di claustrofobia all’interno dell’apparecchiatura per la RMI.

Densitometria ossea (DXA)

Il modo più accurato per valutare la densità ossea, importante nello screening o nella diagnosi di osteopenia o di osteoporosi Densitometria ossea L’osteoporosi è una condizione in cui una riduzione della densità indebolisce l’osso, che diventa più facilmente soggetto alle fratture (rottura). L’età, la carenza di estrogeni, l’apporto insufficiente... maggiori informazioni Densitometria ossea , è la densitometria ossea (Dual-Energy X-Ray Absorptiometry, DXA). La DXA è utilizzata anche per predire il rischio di frattura di un soggetto e può essere utile per monitorare anche la risposta al trattamento. Si tratta di un esame rapido e indolore che richiede una quantità minima di radiazioni.

Durante questo esame, i raggi X vengono utilizzati per esaminare la densità delle ossa nella regione lombare, nell’anca, nel polso o in tutto il corpo. Le misurazioni della densità ossea sono molto precise in questi punti. Durante l’esame di screening per l’ osteoporosi Densitometria ossea L’osteoporosi è una condizione in cui una riduzione della densità indebolisce l’osso, che diventa più facilmente soggetto alle fratture (rottura). L’età, la carenza di estrogeni, l’apporto insufficiente... maggiori informazioni Densitometria ossea , i medici preferiscono prendere le misure della regione lombare e dell’anca. Per aiutare a differenziare l’osteoporosi (la causa più comune all’origine dei risultati anomali della DXA) da altre patologie ossee, i medici potrebbero dover prendere in considerazione i sintomi del soggetto, le patologie, l’uso di farmaci e alcuni risultati delle analisi di sangue e urine, nonché i risultati della DXA.

Ecografia

Altre procedure diagnostiche

A volte, sono necessarie altre procedure e analisi affinché i medici possano diagnosticare le patologie muscoloscheletriche.

Artroscopia

L’artroscopia è una procedura durante la quale viene inserita una piccola sonda a fibre ottiche (del diametro di una matita) in uno spazio articolare, in modo tale che il medico possa osservare l’interno dell’articolazione e proiettare l’immagine su un monitor. L’incisione sulla cute è molto piccola. Questa procedura viene effettuata in ospedale o in un centro di chirurgia. Il paziente riceve un’ anestesia Anestesia Chirurgia è il termine tradizionalmente impiegato per descrivere procedure (denominate interventi chirurgici) che comportano il taglio manuale o l’inserimento di punti nei tessuti per curare... maggiori informazioni locale, spinale o generale, oppure una loro combinazione.

Durante l’artroscopia, i medici possono prelevare un pezzo di tessuto (come una cartilagine articolare o la capsula articolare) per analizzarlo (biopsia) e, se necessario, sottoporre il paziente ad un intervento chirurgico per guarire la condizione. I disturbi comunemente riscontrati durante l’artroscopia includono

  • Infiammazione della sinovia, la membrana che riveste l’articolazione, (sinovite)

  • Lacerazione dei legamenti, dei tendini o della cartilagine

  • Frammenti di osso o cartilagine staccati

Queste condizioni colpiscono le persone che avevano già artrite o lesioni articolari precedenti e gli atleti. Nella maggior parte dei casi, questi problemi si possono risolvere o rimuovere nel corso dell’artroscopia. Con questa procedura esiste un rischio molto basso di infezione articolare.

La guarigione dopo una chirurgia artroscopica è molto più rapida rispetto a una chirurgia tradizionale. La maggior parte dei pazienti non ha bisogno di trascorrere la notte in ospedale.

Aspirazione articolare (artrocentesi)

L’aspirazione articolare viene impiegata nella diagnosi di determinati problemi articolari. Ad esempio, è il modo più diretto e preciso per determinare se il dolore articolare e il gonfiore siano causati da un’infezione o da microcristalli (come la gotta Diagnosi La gotta è una malattia in cui depositi di cristalli di acido urico si accumulano nelle articolazioni a causa degli elevati livelli ematici di acido urico (iperuricemia). L’accumulo di cristalli... maggiori informazioni Diagnosi ).

Per questa procedura, il medico inietta un anestetico per desensibilizzare la zona. Il medico inserisce quindi un grande ago nello spazio articolare (a volte con una guida ecografica), preleva (aspira) il liquido presente nell’articolazione (liquido sinoviale) e lo esamina al microscopio. Il medico rimuove la maggior quantità di liquido possibile e ne osserva il colore e la limpidezza. Sul liquido vengono effettuati altri esami, come la conta dei globuli bianchi e la coltura.

Spesso, dopo avere analizzato il liquido, il medico è in grado di formulare una diagnosi. Un campione di liquido, ad esempio, può contenere batteri, confermando la diagnosi di infezione. Oppure può contenere determinati cristalli. Ad esempio, la presenza di cristalli di acido urico confermerà la diagnosi di gotta Diagnosi La gotta è una malattia in cui depositi di cristalli di acido urico si accumulano nelle articolazioni a causa degli elevati livelli ematici di acido urico (iperuricemia). L’accumulo di cristalli... maggiori informazioni Diagnosi , mentre i cristalli di pirofosfato diidrato di calcio confermeranno la diagnosi di artrite da pirofosfato di calcio (pseudogotta Artrite da pirofosfato di calcio L’artrite da pirofosfato di calcio (detta precedentemente pseudogotta) è una patologia causata da depositi di cristalli di pirofosfato diidrato di calcio nella cartilagine articolare, e provoca... maggiori informazioni ).

Solitamente realizzata nell’ambulatorio del medico o al pronto soccorso, questa procedura è normalmente rapida, semplice e relativamente indolore. Il rischio di infezione articolare è minimo.

Esami di nervi e muscoli

Gli studi sulla conduzione nervosa Studio della conduzione nervosa Possono essere necessarie delle procedure diagnostiche per confermare la diagnosi suggerita dall’ anamnesi e dall’ esame obiettivo. L’elettroencefalografia (EEG) è una procedura semplice e indolore... maggiori informazioni Studio della conduzione nervosa aiutano a determinare se i nervi che controllano i muscoli funzionano correttamente. Mediante l’ elettromiografia Elettromiografia Possono essere necessarie delle procedure diagnostiche per confermare la diagnosi suggerita dall’ anamnesi e dall’ esame obiettivo. L’elettroencefalografia (EEG) è una procedura semplice e indolore... maggiori informazioni Elettromiografia , spesso eseguita insieme agli studi sulla conduzione nervosa, vengono registrati gli impulsi elettrici nei muscoli, per cercare di valutare se gli impulsi provenienti dai nervi raggiungono la connessione tra nervi e muscoli (giunzione neuromuscolare) e, da qui, i muscoli.

Gli studi sulla conduzione nervosa, assieme all’elettromiografia, aiutano a indicare la sede primaria di un problema a carico di

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