Manuale Msd

Please confirm that you are not located inside the Russian Federation

honeypot link

Anemia nel neonato

Di

Andrew W. Walter

, MS, MD, Sidney Kimmel Medical College at Thomas Jefferson University

Ultima revisione/verifica completa ott 2020| Ultima modifica dei contenuti ott 2020
per accedere alla Versione per i professionisti

Per anemia si intende una riduzione del numero dei globuli rossi nel sangue.

  • L’anemia può presentarsi in caso di emolisi troppo rapida, grave emorragia o produzione insufficiente di globuli rossi da parte del midollo osseo.

  • Se i globuli rossi (eritrociti) vengono degradati troppo rapidamente, si può sviluppare anemia e i livelli di bilirubina (un pigmento giallo prodotto durante la normale degradazione degli eritrociti) aumentano, e la pelle e la parte bianca degli occhi (sclera) possono apparire gialli (una condizione chiamata ittero).

  • In caso di emorragia rapida e copiosa, il neonato può ammalarsi gravemente, entrare in stato di shock, apparire pallido, tachicardico e ipoteso, nonché presentare respiro rapido e superficiale.

  • In caso di emorragia meno grave o graduale, il neonato può apparire normale ma pallido.

  • Il trattamento può comprendere la somministrazione di liquidi in vena (per via endovenosa), seguita da trasfusione di sangue o exsanguinotrasfusione.

I globuli rossi contengono emoglobina, una proteina che determina la colorazione rossa del sangue e che consente di trasportare l’ossigeno dai polmoni a tutti i tessuti dell’organismo. L’ossigeno è utilizzato dalle cellule per produrre l’energia necessaria per l’organismo, rilasciando anidride carbonica come prodotto di scarto. I globuli rossi allontanano l’anidride carbonica dai tessuti riportandola ai polmoni. Se il numero di globuli rossi è troppo basso, il sangue trasporta una quantità minore di ossigeno e insorgono stanchezza e debolezza (vedere anche Panoramica sull'anemia Panoramica sull’anemia L’anemia è una condizione nella quale il numero dei globuli rossi è basso. I globuli rossi contengono emoglobina, una proteina che permette loro di trasportare ossigeno dai polmoni... maggiori informazioni negli adulti).

Il midollo osseo contiene cellule specializzate che producono le cellule del sangue. Normalmente, il midollo osseo produce pochissimi nuovi globuli rossi tra la nascita e le 3-4 settimane di vita, con conseguente calo lento nella conta eritrocitaria (cosiddetta anemia fisiologica) nei primi 2-3 mesi di vita.

L’anemia può essere più grave quando

  • gli eritrociti vengono degradati troppo rapidamente (un processo chiamato emolisi)

  • per gli esami del sangue di neonati pretermine viene prelevato molto sangue

  • si verifica un’emorragia eccessiva durante il travaglio o il parto

  • il midollo osseo non produce nuovi globuli rossi a sufficienza.

La maggior parte di questi processi può verificarsi contemporaneamente.

Rapida distruzione dei globuli rossi (emolisi)

Gli eritrociti possono anche andare incontro a distruzione rapida qualora il neonato presenti una malattia ereditaria che ha determinato una loro anomalia. Un esempio è dato dalla sferocitosi ereditaria, in cui gli eritrociti appaiono piccoli e sferici al microscopio.

Un altro esempio è quello dei neonati con carenza di uno specifico enzima eritrocitario chiamato glucosio-6-fosfato deidrogenasi (deficit di G6PD). In questi casi, l’esposizione della madre e del feto a determinati farmaci durante la gravidanza (ad esempio tinture all’anilina, sulfamidici e molti altri) può causare una rapida emolisi.

Perdita ematica

Un’altra causa dell’anemia è la perdita di sangue, che in un neonato può verificarsi in molti modi. Per esempio, si verifica una perdita di sangue in caso di un ampio movimento di sangue fetale attraverso la placenta Stadi di sviluppo del feto e della placenta Un feto attraversa diversi stadi di sviluppo, a partire dalla fecondazione. L’ovulo si sviluppa in blastocisti, quindi in embrione, poi in feto. Durante ogni ciclo mestruale normale, un ovulo... maggiori informazioni Stadi di sviluppo del feto e della placenta (l’organo che collega il feto all’utero e gli fornisce nutrimento) nella circolazione ematica della madre (la cosiddetta trasfusione feto-materna). La perdita di sangue può anche derivare da un intrappolamento di troppo sangue nella placenta al momento del parto, per esempio se il neonato viene tenuto sopra la madre troppo a lungo prima di clampare il cordone ombelicale.

Talvolta si verifica una perdita di sangue quando il neonato subisce lesioni durante il parto. Per esempio, la rottura del fegato o della milza durante il parto può provocare un’emorragia interna. In rari casi l’emorragia può verificarsi sotto il cuoio capelluto del neonato, quando per il parto si utilizza una ventosa ostetrica o di un forcipe Parto assistito Il parto assistito consiste nell’utilizzo di una ventosa ostetrica o di un forcipe. La ventosa ostetrica è costituita da una piccola tazza, composta da materiale similgommoso, che viene collegata... maggiori informazioni .

La perdita di sangue può anche verificarsi in neonati che presentano una carenza di vitamina K Carenza di vitamina K La carenza di vitamina K è più frequente nei lattanti, soprattutto quelli allattati al seno. La carenza può causare sanguinamento; pertanto, tutti i neonati devono ricevere un’iniezione... maggiori informazioni , una sostanza che aiuta l‘organismo a coagulare il sangue e a controllare le emorragie. La carenza di vitamina K può causare la malattia emorragica del neonato, caratterizzata da una tendenza al sanguinamento. I neonati di solito presentano bassi livelli di vitamina K al momento della nascita. Per prevenire le emorragie, ai neonati viene normalmente iniettata vitamina K alla nascita.

Spesso, anche il prelievo di sangue può contribuire all’anemia nei neonati malati.

Riduzione della produzione di globuli rossi

Prima della nascita il midollo osseo del feto può non produrre un numero sufficiente di nuovi globuli rossi. Questo raro difetto può determinare grave anemia. Esempi di questa carenza sono i disturbi genetici rari, quali sindrome di Fanconi Sindrome di Fanconi La sindrome di Fanconi è una rara patologia della funzione tubulare renale che causa un’eccessiva perdita di glucosio, bicarbonato, fosfati (sali di fosforo), acido urico, potassio e alcuni... maggiori informazioni e anemia di Blackfan-Diamond.

Dopo la nascita, alcune infezioni (ad esempio infezione da citomegalovirus Infezione da citomegalovirus (CMV) L’infezione da citomegalovirus è una comune infezione da herpesvirus e presenta una vasta sintomatologia; i sintomi possono essere assenti oppure si può sviluppare febbre e affaticamento... maggiori informazioni , sifilide Sifilide La sifilide è una malattia a trasmissione sessuale causata dal batterio Treponema pallidum. La sintomatologia della sifilide si può manifestare in tre fasi, intervallate da periodi... maggiori informazioni Sifilide e virus dell’immunodeficienza umana Infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV) nei bambini L’infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV) è un’infezione virale che distrugge progressivamente alcuni globuli bianchi causando la sindrome da immunodeficienza acquisita (Acquired... maggiori informazioni [HIV]) possono impedire al midollo osseo di produrre sufficienti globuli rossi. I neonati possono presentare carenza di alcuni nutrienti, come ferro Carenza di ferro La carenza di ferro è una causa comune di anemia, una condizione in cui il numero di globuli rossi è basso. La carenza di ferro, di solito, è dovuta a perdita di sangue negli adulti... maggiori informazioni , folato Carenza di folati La carenza di folato è frequente. Poiché l’organismo immagazzina solo una piccola quantità di folati, una dieta povera di tali sostanze causa carenza in pochi mesi. L’assunzione... maggiori informazioni (acido folico) e vitamina E Carenza di vitamina E La carenza di vitamina E causata da una dieta povera di vitamina E è comune nei Paesi in via di sviluppo. Nei Paesi industrializzati la causa solitamente è un disturbo dell’assorbimento... maggiori informazioni , che può provocare anemia perché il midollo osseo non è poi in grado di produrre globuli rossi.

Sintomi dell’anemia nel neonato

La maggior parte dei bambini con anemia da lieve a moderata non sviluppa sintomi. Un’anemia moderata può manifestarsi con sintomi di sonnolenza (letargia) o inappetenza.

Complicanze dell’anemia nei neonati

Un neonato che ha improvvisamente perso molto sangue durante il travaglio o il parto può entrare in stato di shock Shock Lo shock è una condizione potenzialmente letale in cui l’apporto di ossigeno agli organi è scarso, con conseguenti danni d’organo e a volte il decesso. In genere la pressione arteriosa... maggiori informazioni , apparire pallido, tachicardico e ipoteso, nonché presentare respiro rapido e superficiale.

Quando l’anemia è conseguenza di una degradazione rapida dei globuli rossi, si verifica anche un aumento della produzione di bilirubina, e cute e sclere del neonato assumono una colorazione gialla (ittero Ittero del neonato L’ittero è una colorazione gialla della pelle e/o degli occhi causata da un aumento della bilirubina nel torrente ematico. La bilirubina è una sostanza gialla che si forma quando l’emoglobina... maggiori informazioni Ittero del neonato ).

Diagnosi di anemia nel neonato

  • Prima della nascita, ecografia prenatale

  • Dopo la nascita, sintomi ed esami del sangue

Dopo la nascita, la diagnosi di anemia si basa sui sintomi ed è confermata mediante esami eseguiti su un campione del sangue del neonato. Inoltre, in alcuni stati degli Stati Uniti i neonati sono sottoposti a screening per alcune cause dell’anemia, come il deficit di G6PD.

Trattamento dell’anemia nel neonato

  • Per l’anemia causata da una rapida perdita di sangue, liquidi per via endovenosa e trasfusioni di sangue

  • Per l’anemia causata da malattia emolitica, il trattamento varia

  • Talvolta integratori di ferro

La maggior parte dei neonati prematuri sani ha una forma lieve di anemia che non richiede alcun trattamento.

Nei casi molto gravi di anemia causata da malattia emolitica può essere necessaria una trasfusione di sangue, anche se il trattamento più utilizzato è l’exsanguinotrasfusione exsanguinotrasfusione L’ittero è una colorazione gialla della pelle e/o degli occhi causata da un aumento della bilirubina nel torrente ematico. La bilirubina è una sostanza gialla che si forma quando l’emoglobina... maggiori informazioni exsanguinotrasfusione , che abbassa il livello di bilirubina e innalza la conta eritrocitaria. Nelle exsanguinotrasfusioni, viene gradualmente prelevata una piccola quantità di sangue del neonato e sostituita con una pari quantità di sangue di un donatore.

Ad alcuni neonati vengono somministrati integratori di ferro liquidi per favorire un rapido aumento della conta eritrocitaria.

NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

PARTE SUPERIORE