Manuale Msd

Please confirm that you are not located inside the Russian Federation

honeypot link

Carcinoma a cellule squamose

Di

Gregory L. Wells

, MD, Ada West Dermatology and Dermatopathology

Ultima revisione/verifica completa gen 2021| Ultima modifica dei contenuti gen 2021
per accedere alla Versione per i professionisti
I fatti in Breve
Risorse sull’argomento

Il carcinoma a cellule squamose è un cancro che inizia nelle cellule squamose della cute.

  • Neoformazioni spesse e squamose compaiono sulla pelle e non guariscono.

  • Per diagnosticare il cancro, i medici eseguono una biopsia.

  • Il trattamento con l’intervento chirurgico, i farmaci chemioterapici applicati sulla pelle e a volte la radioterapia può curare solitamente il cancro, purché non si sia diffuso.

  • Se il tumore si è diffuso, possono essere somministrati farmaci chiamati inibitori del PD-1.

  • Se il cancro si diffonde in altre parti del corpo, può essere letale.

Le cellule squamose (cheratinociti) rappresentano la struttura cellulare principale dell’epidermide (lo strato esterno della pelle). Il carcinoma a cellule squamose è il tumore di queste cellule. Ogni anno negli Stati Uniti il carcinoma squamocellulare viene diagnosticato a oltre un milione di persone, di cui 2.500 muoiono per questa patologia.

Il carcinoma a cellule squamose, il secondo tipo di cancro della pelle Panoramica sul cancro della pelle Il cancro della pelle rappresenta il tipo di cancro più frequente. Il cancro della pelle è più comune nei soggetti che lavorano o praticano sport all’aperto e in quelli che si espongono al sole... maggiori informazioni più comune dopo il carcinoma basocellulare Carcinoma basocellulare Il carcinoma basocellulare, il cancro della pelle più comune, ha origine da certe cellule dello strato esterno della cute (epidermide). Solitamente, compare un piccolo rigonfiamento lucido sulla... maggiori informazioni Carcinoma basocellulare , di solito si sviluppa a livello delle aree esposte al sole, ma può formarsi in qualsiasi zona della cute o nel cavo orale, dove l’esposizione al sole è minima. Tuttavia, i soggetti che sono stati maggiormente esposti al sole hanno un maggior rischio di sviluppare un carcinoma a cellule squamose. Gli individui biondi e con pelle chiara sono maggiormente predisposti a sviluppare un carcinoma a cellule squamose rispetto a quelli con pelle scura.

Il carcinoma a cellule squamose può svilupparsi sulla cute normale, ma ha maggiori probabilità di svilupparsi su cute danneggiata. Tali danni includono

Sintomi del carcinoma a cellule squamose

Il carcinoma a cellule squamose si caratterizza per il suo aspetto spesso, squamoso e irregolare, tuttavia può avere aspetti diversi e un medico può sospettare di qualsiasi ulcera presente su parti esposte al sole che non si risolve.

Il carcinoma a cellule squamose inizia come un’area arrossata con superficie squamosa e crostosa. Quando cresce, il tumore appare rialzato e solido, talvolta con la superficie simile a una verruca. Infine, si ulcera e cresce nel tessuto sottostante.

Esempi di carcinoma a cellule squamose

Diagnosi del carcinoma a cellule squamose

  • Biopsia

Quando il medico sospetta un carcinoma a cellule squamose, esegue una biopsia Biopsia I medici possono riconoscere molte malattie cutanee semplicemente osservando la pelle. Un esame cutaneo completo include l’esame di cuoio capelluto, unghie e membrane mucose. A volte il medico... maggiori informazioni Biopsia per distinguere il cancro della pelle da malattie con aspetto simile. Durante la biopsia, i medici prelevano un pezzetto di tumore per esaminarlo al microscopio.

Prognosi del carcinoma a cellule squamose

Solitamente, la prognosi per i piccoli tumori che vengono rimossi precocemente e adeguatamente è eccellente. Il trattamento generalmente è efficace e la maggior parte dei soggetti sopravvive. La maggior parte dei carcinomi squamocellulari interessa solo l’area che li circonda, poiché penetra nei tessuti vicini. Comunque, alcuni si diffondono (metastatizzano) in parti distanti del corpo, nella cute vicina o nei linfonodi ed infine arrivano agli organi circostanti e possono essere letali. Il rischio di diffusione è maggiore per i tumori di diametro superiore a 2 cm o che crescono oltre i 2 mm di profondità, oppure per i tumori che si manifestano in prossimità delle orecchie e delle labbra, sulle cicatrici o nei tessuti attorno ai nervi. Circa un terzo dei tumori sulla lingua o nella bocca metastatizza prima della diagnosi (vedere Tumori della bocca e della gola Tumore della bocca e della gola I tumori della bocca e della gola hanno origine sulle labbra, sul palato, sui lati o sul pavimento della bocca, della lingua, delle tonsille o del retrofaringe. I tumori della bocca e della... maggiori informazioni Tumore della bocca e della gola ).

Se il cancro viene trattato prima della metastatizzazione, solitamente il paziente può essere curato. Invece, se il cancro si è metastatizzato, la probabilità di sopravvivere per i prossimi 5 anni, persino con il trattamento, è solo del 34%.

Prevenzione del carcinoma a cellule squamose

Trattamento del carcinoma a cellule squamose

  • Rimozione del tumore (numerosi metodi diversi)

Le persone affette da un carcinoma a cellule squamose che si è ripresentato o è di grandi dimensioni devono essere trattate con una tecnica chiamata chirurgia microscopicamente controllata di Mohs Chirurgia microscopicamente controllata di Mohs Il carcinoma basocellulare, il cancro della pelle più comune, ha origine da certe cellule dello strato esterno della cute (epidermide). Solitamente, compare un piccolo rigonfiamento lucido sulla... maggiori informazioni Chirurgia microscopicamente controllata di Mohs . Dopo l’intervento chirurgico, può essere effettuata la radioterapia.

Il carcinoma a cellule squamose che si è diffuso solo a una o a qualche parte del corpo viene trattato con radioterapia. Se il tumore è diffuso, è possibile che non venga utilizzata la radioterapia, e generalmente la chemioterapia non è efficace.

Ai soggetti che non possono essere sottoposti a un intervento chirurgico e presentano carcinomi a cellule squamose di grandi dimensioni che si sono diffusi nei tessuti sottostanti o in altre parti del corpo possono essere somministrati inibitori del PD-1 (come cemiplimab e pembrolizumab). Gli inibitori del PD-1 aiutano il sistema immunitario a distruggere il tumore. Questi farmaci vengono detti inibitori del PD-1 perché bloccano l’azione di una proteina sulla superficie della cellula tumorale detta proteina 1 per la morte cellulare programmata. Questa proteina protegge la cellula tumorale dagli effetti del sistema immunitario. Quando gli inibitori del PD-1 bloccano la proteina, il sistema immunitario è in grado di attaccare il tumore e ucciderlo.

Dato che il rischio di metastasi è superiore rispetto a quello del carcinoma basocellulare, il trattamento e il follow-up vengono attentamente monitorati.

Ulteriori informazioni

Le seguenti sono alcune risorse in lingua inglese che possono essere utili. Si tenga presente che IL MANUALE non è responsabile dei contenuti di tali risorse.

Vedere i siti Web di seguito per informazioni esaustive sul carcinoma squamocellulare, tra cui la diagnosi precoce, la prevenzione, le opzioni di trattamento e altre risorse:

NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottieni
Metti alla prova la tua conoscenza
Psoriasi
La psoriasi è un disturbo cronico comune e colpisce circa l’1-5% della popolazione mondiale. Provoca peculiari chiazze rosse in rilievo con squame argentate. Un margine tra la chiazza e la cute normale è noto come “placca psoriasica”. Quale dei seguenti è il motivo per cui queste placche si formano?

Potrebbe anche Interessarti

PARTE SUPERIORE