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Anemia falciforme

(emoglobinopatia S)

Di

Evan M. Braunstein

, MD, PhD, Johns Hopkins University School of Medicine

Ultima revisione/verifica completa apr 2021| Ultima modifica dei contenuti apr 2021
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I fatti in Breve
Risorse sull’argomento

L’anemia falciforme è una malformazione genetica ereditaria dell’emoglobina (la proteina che trasporta l’ossigeno contenuta nei globuli rossi) caratterizzata dalla presenza di globuli rossi a forma di falce (mezzaluna) e da anemia cronica dovuta all’eccessiva distruzione dei globuli rossi anomali.

  • I soggetti presentano sempre anemia e talvolta ittero.

  • Il peggioramento dell’anemia, febbre e dispnea associati a dolore delle ossa lunghe, dell’addome e del torace indicano una crisi falciforme.

  • Un esame del sangue speciale chiamato elettroforesi può essere usato per stabilire la presenza di anemia falciforme.

  • La comparsa di crisi può essere ostacolata evitando le attività che possano indurle e trattando tempestivamente le infezioni e altri disturbi.

L’anemia falciforme colpisce quasi esclusivamente i soggetti di razza nera. Il 10% circa degli afro-americani possiede una copia del gene per l’anemia falciforme (vale a dire, hanno un tratto associato all’anemia falciforme). Le persone con tratto falcemico non sviluppano anemia falciforme, ma presentano un rischio maggiore di alcune complicanze, come presenza di sangue nelle urine. Lo 0,3% circa dei neri possiede due copie del gene e queste persone sviluppano la malattia.

Morfologia dei globuli rossi

I globuli rossi normali sono cellule flessibili a forma di disco, più spesse ai margini che al centro. In diverse malattie ereditarie, i globuli rossi assumono forma sferica (sferocitosi ereditaria), ovale (ellissocitosi ereditaria) o a falce (anemia falciforme).

Morfologia dei globuli rossi

Nell’anemia falciforme, i globuli rossi contengono un tipo anomalo di emoglobina (la proteina che trasporta l’ossigeno). La forma anomala di emoglobina è nota come emoglobina S. I globuli rossi a elevato contenuto di emoglobina S possono deformarsi assumendo una forma a falce ed essere meno flessibili. Non tutti i globuli rossi diventano falciformi. Quelli che si trasformano aumentano in numero ogni volta che il soggetto contrae un’infezione o in presenza di sangue scarsamente ossigenato.

Le cellule falciformi sono fragili e si rompono facilmente. Poiché le cellule falciformi sono rigide, si spostano difficilmente nei vasi sanguigni (capillari), bloccando il flusso ematico e riducendo la fornitura di ossigeno ai tessuti nelle zone in cui i capillari sono ostruiti. L’ostruzione del flusso ematico può causare dolore e, nel tempo, danno a milza, reni, cervello, ossa e altri organi. Possono sopraggiungere insufficienza renale Malattia renale cronica La malattia renale cronica è una lenta e progressiva riduzione (nell’arco di mesi o anni) della capacità dei reni di filtrare le scorie metaboliche dal sangue. Le cause principali sono il diabete... maggiori informazioni e insufficienza cardiaca Insufficienza cardiaca (IC) Con insufficienza cardiaca si intende un disturbo in conseguenza del quale il cuore non è più in grado di soddisfare le esigenze dell’organismo, causando una riduzione del flusso ematico, accumulo... maggiori informazioni Insufficienza cardiaca (IC) .

Sintomi dell’anemia falciforme

Le persone affette da anemia falciforme presentano sempre un certo grado di anemia (spesso causa di stanchezza, debolezza e pallore) e può lamentare un leggero ittero Ittero negli adulti L’ittero è caratterizzato da pigmentazione giallastra della cute e del bianco degli occhi. L’ittero insorge quando c’è troppa bilirubina (un pigmento giallo) in circolo, una condizione detta... maggiori informazioni Ittero negli adulti (ingiallimento della pelle e degli occhi). Alcuni soggetti presentano una sintomatologia scarsa. Altri invece hanno sintomi gravi e ricorrenti, che determinano una grave disabilità e la morte precoce.

Tratto falcemico

I globuli rossi dei soggetti con tratto falcemico non sono fragili e non si rompono facilmente. Generalmente il tratto falcemico non causa crisi dolorose, ma raramente, si può andare incontro a morte improvvisa durante uno sforzo molto intenso che determina una grave disidratazione, come addestramenti militari o allenamenti sportivi.

Crisi falciforme

Qualsiasi condizione che aumenti il fabbisogno di ossigeno, come l’attività fisica intensa, l’alpinismo, il volo ad alta quota con ossigeno insufficiente o una malattia, può scatenare una “crisi” falciforme (nota anche come riacutizzazione). Una crisi falciforme (vaso-occlusiva) dolorosa è un episodio che indica aumento dei sintomi e può consistere nell’improvviso peggioramento dell’anemia, comparsa di dolore (spesso all’addome o alle ossa lunghe di braccia e gambe), febbre e, talvolta, dispnea. Il dolore addominale può essere intenso e accompagnato da vomito. Talvolta si sviluppano complicanze aggiuntive con crisi di dolore, comprese

  • Crisi aplastica: la produzione di globuli rossi nel midollo osseo si interrompe in caso di infezione da alcuni virus

  • Sindrome toracica acuta: provocata dal blocco dei capillari nei polmoni

  • Sequestro splenico o epatico (fegato) acuto (un accumulo notevole di cellule all’interno di un organo): Rapido ingrossamento del fegato o della milza

La sindrome toracica acuta può insorgere a qualsiasi età, ma è più comune nei bambini. Di solito è caratterizzata da dolore intenso e difficoltà respiratoria. La sindrome toracica acuta può avere esito fatale.

Nei bambini, può verificarsi il sequestro acuto delle cellule falciformi nella milza (crisi da sequestro), che causa l’ingrossamento della milza e una recrudescenza dell’anemia. Il sequestro epatico acuto è meno comune e può verificarsi a qualsiasi età.

Complicanze

La maggior parte dei soggetti con anemia falciforme sviluppa un ingrossamento della milza Milza ingrossata L’ingrossamento della milza non è una malattia di per sé, ma è la conseguenza di una patologia sottostante. Molti disturbi possono indurre ingrossamento della milza. L’ingrossamento della milza... maggiori informazioni nel corso dell’infanzia, perché le cellule falciformi vi rimangono intrappolate. Nell’adolescenza, la milza è spesso così danneggiata da restringersi e perdere ogni sua funzione. Poiché la milza contribuisce a combattere le infezioni, i soggetti con anemia falciforme sono maggiormente predisposti allo sviluppo di polmonite da pneumococco Infezioni da pneumococco Le infezioni da pneumococco sono causate dai batteri Gram-positivi di forma sferica (cocchi; vedere la figura Che forma hanno i batteri) della specie Streptococcus pneumoniae (pneumococchi)... maggiori informazioni e altre infezioni. Le infezioni virali, in particolare, possono determinare una ridotta produzione di cellule ematiche con aggravamento dell’anemia.

Con il passare del tempo, il fegato può aumentare progressivamente di volume (provocando senso di pienezza dell’addome superiore) e la formazione di pigmenti dovuta alla rottura dei globuli rossi favorisce la formazione di calcoli biliari Calcoli biliari I calcoli biliari sono depositi di materiale solido (principalmente cristalli di colesterolo) nella cistifellea. Il fegato può produrre troppo colesterolo, che viene trasportato con la bile... maggiori informazioni Calcoli biliari .

I bambini con anemia falciforme spesso presentano un tronco relativamente breve, ma braccia, gambe e dita lunghe. Le modificazioni delle ossa e del midollo osseo possono essere causa di dolore, soprattutto a carico di mani e piedi. Possono insorgere episodi di dolore articolare con febbre e talvolta compromissione dell’articolazione dell’anca tale da dover essere sostituita con una protesi.

La difettosa circolazione a livello della cute può provocare ulcere alle gambe, specialmente alle caviglie. I giovani maschi possono sviluppare erezioni persistenti, spesso dolorose (priapismo Erezione persistente Il priapismo è un’erezione anomala dolorosa e persistente non accompagnata da desiderio sessuale o eccitazione. Si verifica comunemente nei bambini dai 5 ai 10 anni e negli uomini tra 20 e 50... maggiori informazioni ). Episodi di priapismo possono danneggiare permanentemente il pene, fino a determinare l’impossibilità di avere un’erezione. L’occlusione vasale può determinare ictus con danni a carico del sistema nervoso. Negli anziani, la funzionalità polmonare e renale può deteriorarsi.

Diagnosi di anemia falciforme

  • Esami del sangue

  • Elettroforesi dell’emoglobina

  • Esami prenatali

Anemia, dolore allo stomaco e alle ossa e nausea in un giovane soggetto di colore sono segni possibile di una crisi falciforme. Qualora vi sia il sospetto di anemia falciforme, il medico esegue degli esami del sangue. I globuli rossi a forma di falce e i frammenti dei globuli rossi danneggiati possono essere osservati in un campione di sangue esaminato al microscopio.

Viene eseguito anche un altro esame del sangue chiamato elettroforesi dell’emoglobina. Questo esame prevede l’utilizzo della corrente elettrica per separare i diversi tipi di emoglobina, per poter così identificare l’eventuale emoglobina anomala.

Potrebbe essere necessario condurre ulteriori esami, in base ai sintomi specifici riferiti dal soggetto durante la crisi. Per esempio, se è presente difficoltà respiratoria o febbre potrebbe essere eseguita una radiografia del torace.

Screening

I familiari della persona malata vengono sottoposti a esami del sangue poiché anch’essi potrebbero essere affetti da anemia falciforme o tratto falciforme. La diagnosi di tratto falciforme può essere importante per la pianificazione familiare, per determinare il rischio di generare un bambino affetto da anemia falciforme.

Negli Stati Uniti i neonati vengono abitualmente sottoposti a screening mediante un esame del sangue.

Trattamento dell’anemia falciforme

  • Trattamenti mirati a prevenire crisi

  • Trattamento delle crisi e delle condizioni che le causano

Il trattamento è mirato a:

  • prevenire le crisi

  • controllare l’anemia

  • Alleviare i sintomi

Il trapianto di cellule staminali Trapianto di cellule staminali Il trapianto di cellule staminali consiste nella rimozione di cellule staminali (cellule indifferenziate) da un soggetto sano e nella loro iniezione in un soggetto con un grave disturbo del... maggiori informazioni può curare l’anemia falciforme. Può essere efficace il trapianto di midollo osseo o di cellule staminali da un familiare o da un altro donatore non portatore del gene falciforme. Anche se tale trapianto può curare la malattia, pone dei rischi e non viene eseguito così frequentemente. Il ricevente dovrà assumere farmaci immunosoppressori per il resto della vita.

La terapia genica, con la quale il gene normale viene inserito nelle cellule progenitrici delle cellule del sangue, è oggetto di studio.

Prevenzione delle crisi falciformi

Alcuni farmaci possono controllare l’anemia falciforme. Per esempio, l’idrossiurea aumenta la produzione di una forma di emoglobina presente principalmente nel feto, che riduce il numero dei globuli rossi che diventano falciformi. In questo modo si riduce la frequenza delle crisi falciformi e della sindrome toracica acuta. Nuovi farmaci che aiutano a controllare i sintomi e le complicanze dell’anemia falciforme sono L-glutammina, crizanlizumab e voxelotor.

Controllo dell’anemia

Trattamento delle crisi falciformi

Per i soggetti con crisi falciforme può essere necessario il ricovero, durante il quale vengono somministrati liquidi in vena (per via endovenosa) e farmaci per alleviare il dolore. Si ricorre alle trasfusioni di sangue Panoramica sulla trasfusione di sangue Una trasfusione di sangue consiste nel trasferimento di sangue o di un componente del sangue da un soggetto sano (donatore) a uno malato (ricevente). Le trasfusioni vengono eseguite allo scopo... maggiori informazioni Panoramica sulla trasfusione di sangue e all’ossigenoterapia se l’anemia è tanto grave da indurre il rischio di ictus, attacco cardiaco o danno polmonare. Devono essere trattate le cause scatenanti della crisi, come un’infezione.

Ulteriori informazioni sull’anemia falciforme

Di seguito è riportata una risorsa in lingua inglese che può essere utile. Si prega di notare che IL MANUALE non è responsabile del contenuto di questa risorsa.

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