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Ischemia mesenterica acuta

Di

Parswa Ansari

, MD, Hofstra Northwell-Lenox Hill Hospital, New York

Ultima revisione/verifica completa dic 2018| Ultima modifica dei contenuti dic 2018
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L’ischemia mesenterica acuta è un blocco improvviso del flusso sanguigno a una parte dell’intestino, che può dare luogo a cancrena e perforazione (puntura).

  • Compare all’improvviso un dolore addominale acuto.

  • Si può eseguire un’angiografia.

  • È necessario il trattamento immediato mediante angiografia o chirurgia.

L’ischemia mesenterica acuta origina da diverse cause. Le più comuni sono:

  • Embolia arteriosa

  • Trombo arterioso

Il trombo arterioso è un coagulo di sangue o frammento di materiale della placca aterosclerotica (accumulo di colesterolo o altri materiali grassi in un’arteria) che dal punto di origine corre verso il cuore o l’aorta per fermarsi nelle arterie di piccolo calibro (in questo caso quelle dell’intestino).

Il trombo arterioso è un coagulo di sangue che si forma spontaneamente nelle arterie o nelle vene, comprese quelle dell’intestino, ostruendone il flusso.

In alcuni casi il flusso non è bloccato interamente ma è semplicemente scarso a causa della bassa gittata cardiaca (come nell’insufficienza cardiaca o nello shock) o poiché l’assunzione di certe sostanze (come la cocaina) causa il restringimento dei vasi sanguigni. In linea generale, i pazienti di età superiore a 50 anni sono a maggior rischio in assoluto.

L’arresto del flusso sanguigno per più di 6 ore può causare la morte dell’area interessata dell’intestino, consentendo ai batteri intestinali di invadere l’organismo del paziente. In caso di morte intestinale, è probabile che insorgano shock, insufficienza organica e decesso.

Sintomi

Inizialmente, il paziente accusa dolore addominale intenso, generalmente a esordio improvviso, ma alla pressione, durante l’esame obiettivo, percepisce solo un lieve dolore all’addome (salvo in caso di disturbi come l’appendicite o la diverticolite, nel qual caso la pressione peggiora notevolmente il dolore). Successivamente, al progredire del processo di morte dell’intestino, l’addome causa dolore più intenso.

Diagnosi

  • Visita medica

  • Angiografia con tomografia computerizzata (angio-TC)

Se il paziente presenta sintomi tipici di ischemia mesenterica acuta o l’addome è molto dolorabile, si porta immediatamente in sala operatoria.

Se la diagnosi di ischemia mesenterica acuta non è chiara, si procede all’angio-TC (una speciale TC che prevede l’iniezione di un mezzo di contrasto radiopaco in una vena del braccio per produrre immagini dei vasi sanguigni) al fine di osservare il rigonfiamento dell’intestino o le ostruzioni nelle arterie che lo irrorano.

Altri esami possibili sono radiografie o risonanza magnetica per immagini (RMI) dell’addome.

Prognosi

Se la diagnosi e il trattamento sono precoci, generalmente il paziente guarisce bene. Se la diagnosi viene formulata o il trattamento viene iniziato solo quando è già morta una parte dell’intestino interessato, il 70-90% dei pazienti muore. Se l’intestino tenue muore o viene asportato quasi interamente, il paziente non può sopravvivere.

Trattamento

  • Intervento chirurgico

  • Angiografia

  • Farmaci per prevenire il processo coagulativo

Se l’ischemia mesenterica viene diagnosticata in sede di intervento, in alcuni casi è possibile eliminare l’ostruzione vascolare o bypassarla, ma in altri è necessario asportare il tratto di intestino affetto.

Se durante l’angio-TC viene diagnosticata l’ischemia mesenterica, è possibile tentare di risolvere l’ostruzione nei vasi sanguigni mediante l’angiografia. Nell’angiografia, una piccola sonda flessibile (catetere) viene inserita nell’arteria inguinale e nelle arterie intestinali. Se durante l’angiografia viene rilevata un’ostruzione, talvolta si può procedere ad aprirla iniettando alcuni farmaci, aspirando il coagulo di sangue usando uno speciale catetere angiografico o gonfiando un palloncino nell’arteria per allargarla e quindi inserendo un tubicino o una rete di fili (stent) per mantenerla aperta. Se non è possibile eliminare l’ostruzione usando queste procedure, il paziente deve sottoporsi ad intervento chirurgico per eliminare l’ostruzione o rimuovere la parte interessata dell’intestino.

Dopo la guarigione, in molti casi è necessario seguire una terapia con un farmaco che prevenga la coagulazione del sangue.

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