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Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS)

Di

JoAnn V. Pinkerton

, MD, University of Virginia Health System

Ultima revisione/verifica completa feb 2021| Ultima modifica dei contenuti feb 2021
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Risorse sull’argomento

La sindrome ovarica policistica è caratterizzata da leggera obesità, mestruazioni irregolari o assenti, e sintomi causati da alti livelli di ormoni maschili (androgeni), comporta l’interruzione del ciclo mestruale e una tendenza all’aumento degli ormoni maschili (androgeni).

  • Solitamente, le donne evidenziano obesità e sviluppano acne e caratteristiche maschili: voce profonda, riduzione dei seni ed eccesso di peli corporei.

  • Spesso i medici basano la diagnosi sui sintomi, ma anche su esami del sangue per misurare i livelli ormonali e sull’ecografia.

  • Attività fisica, perdita di peso ed estrogeni più un progestinico o progesterone o un progestinico da solo possono contribuire a ridurre i sintomi (fra cui l’eccesso di peluria) e a ripristinare i normali livelli ormonali.

  • Se le donne desiderano una gravidanza, perdere peso e assumere clomifene, talvolta con metformina, possono stimolare l’ovulazione.

La sindrome dell’ovaio policistico interessa il 5-10% delle donne. Negli Stati Uniti, è una delle cause più comuni di sterilità.

Prende il nome dai numerosi sacchetti pieni di liquido (cisti) che spesso si formano nelle ovaie provocandone l’ingrossamento.

Sapevate che...

  • Negli Stati Uniti, la sindrome dell’ovaio policistico è la causa più comune di sterilità.

In molte donne affette dalla sindrome dell’ovaio policistico, le cellule resistono agli effetti dell’insulina (una condizione chiamata resistenza insulinica o talvolta prediabete). L’insulina contribuisce all’ingresso dello zucchero (glucosio) nelle cellule in modo che possano utilizzarlo per l’energia. Quando le cellule resistono ai suoi effetti, lo zucchero si accumula nel sangue, e il pancreas produce più insulina per cercare di abbassare i livelli di zucchero nel sangue. Se la resistenza all’insulina è moderata o grave, si procede alla diagnosi di diabete.

Cause della PCOS

La causa di questa sindrome non è chiara. Alcune evidenze indicano una disfunzione dell’enzima che controlla la produzione di ormoni maschili, con conseguente aumento di tali ormoni (androgeni)

e del rischio di sindrome metabolica Sindrome metabolica La sindrome metabolica è caratterizzata da una grande circonferenza della vita (dovuta a un eccesso di grasso addominale), ipertensione arteriosa, resistenza agli effetti dell’insulina (insulino-resistenza)... maggiori informazioni (con ipertensione arteriosa, livelli elevati di colesterolo e resistenza agli effetti dell’insulina). Se i livelli di ormoni maschili rimangono alti, aumenta anche il rischio di diabete, disturbi cardiaci e vascolari (comprese aterosclerosi Aterosclerosi L’aterosclerosi è una condizione in cui si sviluppano depositi localizzati di materiale grasso (ateromi o placche aterosclerotiche) all’interno delle pareti delle arterie di medie e grandi dimensioni... maggiori informazioni Aterosclerosi e coronaropatie Panoramica sulla coronaropatia La coronaropatia è una sindrome che implica una parziale o completa ostruzione dell’afflusso sanguigno al muscolo cardiaco. Il muscolo cardiaco necessita di un costante apporto di sangue ricco... maggiori informazioni Panoramica sulla coronaropatia ) e ipertensione arteriosa. Inoltre, alcuni ormoni maschili possono essere convertiti in estrogeni, con conseguente aumento dei livelli degli stessi. Non viene prodotto abbastanza progesterone per equilibrare i livelli di estrogeno. Se questa condizione si protrae nel tempo, la mucosa uterina (endometrio) può diventare estremamente spessa (condizione chiamata iperplasia endometriale). Inoltre, può aumentare il rischio di tumore della mucosa uterina Tumore dell’utero Il tumore uterino si sviluppa nell’epitelio dell’organo (endometrio) e per questo è chiamato anche tumore dell’endometrio. Generalmente colpisce le donne dopo la menopausa e talvolta causa sanguinamento... maggiori informazioni Tumore dell’utero (tumore dell’endometrio).

Sintomi della PCOS

I sintomi della sindrome dell’ovaio policistico in genere si sviluppano durante la pubertà, peggiorano nel tempo e variano da donna a donna.

Solitamente, le mestruazioni non iniziano nella pubertà, e le ovaie non rilasciano l’ovulo (cioè le donne non ovulano) oppure lo rilasciano in modo irregolare. Le mestruazioni sono irregolari o assenti.

Inoltre, si sviluppano sintomi correlati all’eccesso di ormoni maschili, un processo detto mascolinizzazione o virilizzazione. I sintomi comprendono acne, abbassamento del timbro della voce, riduzione delle dimensioni delle mammelle, aumento della massa muscolare e della peluria (irsutismo) che cresce come nell’uomo (ad esempio sul torace e sul viso) e diventa più rada sulle tempie.

La maggior parte delle donne con sindrome dell’ovaio policistico è leggermente obesa, ma alcune sono magre. Un’eccessiva produzione di insulina contribuisce all’aumento ponderale e rende più difficile il dimagrimento. L’eccesso di insulina a causa di resistenza all’insulina può anche rendere scura e spessa la pelle delle ascelle, della nuca e delle pieghe cutanee (un disturbo detto acanthosis nigricans).

Diagnosi della PCOS

  • Valutazione medica

  • Dosaggio ormonale

  • Ecografia

Spesso la diagnosi di sindrome dell’ovaio policistico si basa sui sintomi.

Di solito viene eseguito un test di gravidanza. Vengono anche condotti esami del sangue per misurare i livelli ormonali, come l’ormone follicolo-stimolante e gli ormoni maschili.

L’ecografia contribuisce a scoprire se le ovaie contengono molte cisti e individuare l’eventuale presenza di un tumore ovarico o delle ghiandole surrenali. Questi tumori possono produrre un eccesso di ormoni maschili e pertanto causare gli stessi sintomi della sindrome dell’ovaio policistico. Può essere effettuata un’ecografia transvaginale per controllare anomalie delle ovaie. L’ecografia transvaginale prevede l’uso di un dispositivo a ultrasuoni inserito attraverso la vagina per osservare l’interno dell’utero.

Nelle donne affette da questa sindrome i medici misurano la pressione arteriosa e di solito i livelli ematici di glucosio (zuccheri) e lipidi (grassi), come il colesterolo, per rilevare un’eventuale sindrome metabolica, che aumenta il rischio di coronaropatia.

Possono anche essere prescritti esami di diagnostica per immagini per controllare la presenza di coronaropatie. Questi esami includono angiografia coronarica (radiografia delle arterie dopo l’iniezione in un’arteria di un mezzo di contrasto radiopaco, visibile nella radiografia) e l’angiografia con tomografia computerizzata (TC; immagini bi- e tridimensionali dei vasi sanguigni dopo l’iniezione di un mezzo di contrasto in una vena).

Spesso, si esegue una biopsia della mucosa uterina (biopsia endometriale) per escludere la presenza di tumore, in particolare in presenza di sanguinamento vaginale anomalo.

Trattamento della PCOS

  • Attività fisica, modificazioni della dieta e perdita di peso

  • Farmaci, come pillola anticoncezionale, metformina o spironolattone

  • Trattamento dei peluria eccessiva e dell’acne

La scelta del trattamento per la sindrome dell’ovaio policistico dipende da:

  • Tipo e gravità dei sintomi

  • Età della donna

  • Il desiderio di una gravidanza

Misure generali

Se i livelli di insulina sono elevati, può essere utile abbassarli. L’esercizio fisico (per almeno 30 minuti al giorno) e la riduzione dell’apporto di carboidrati (pane, pasta, patate e dolci) possono contribuire a ridurre i livelli di insulina.

La perdita di peso può anche aiutare a:

  • Ridurre i livelli di insulina a livelli sufficienti a indurre l’ovulazione

  • Aumentare le probabilità di iniziare una gravidanza

  • Rendere più regolari i cicli mestruali

  • Ridurre la crescita di peluria e il rischio di ispessimento della mucosa uterina

Tuttavia, è improbabile che la perdita di peso determini benefici nelle donne normopeso con sindrome dell’ovaio policistico.

Farmaci

Le donne che non desiderano una gravidanza di solito ricevono una pillola anticoncezionale che contiene solo un progestinico (una forma sintetica dell’ormone femminile progesterone), come il medrossiprogesterone, o che contiene estrogeno e un progestinico (contraccettivo orale combinato). Entrambi i trattamenti possono

  • Ridurre il rischio di tumore dell’endometrio dovuto all’elevato livello di estrogeni

  • Rendere più regolari i cicli mestruali

  • Aiutare a ridurre i livelli di ormoni maschili

  • Ridurre leggermente l’eccesso di peluria corporea e l’acne

Per aumentare la sensibilità all’insulina è possibile ricorrere alla metformina, impiegata per il diabete di tipo 2, in modo che l’organismo non sia costretto a produrne molta. Questo farmaco può anche contribuire a perdere peso e di conseguenza a ripristinare l’ovulazione e le mestruazioni. Quindi se una donna assume metformina e non desidera una gravidanza, deve utilizzare un altro metodo anticoncezionale. La metformina ha un effetto minimo o nullo sulla crescita di peluria in eccesso, l’acne o l’infertilità. Se viene utilizzata, le donne devono sottoporsi periodicamente a esami del sangue per misurare i livelli di glucosio (zucchero) e valutare la funzione renale ed epatica.

Nuovi farmaci che possono aiutare le donne affette da sindrome dell’ovaio policistico a perdere peso includono liraglutide (usato per trattare il diabete di tipo 2) e orlistat L’obesità è l’eccesso di peso corporeo. L’obesità è influenzata da diversi fattori, che di solito causano un apporto di calorie superiore a quanto necessario per l’organismo. Questi fattori... maggiori informazioni (utilizzato per trattare l’obesità). Orlistat e gli inositoli (che aumentano l’efficacia dell’insulina) possono ridurre i sintomi correlati agli alti livelli di ormoni maschili (come l’eccesso di peli corporei) e diminuiscono la resistenza all’insulina.

Se le donne desiderano una gravidanza può essere utile perdere peso, se invece non desiderano la gravidanza, si può provare il trattamento con clomifene (un farmaco per la fertilità) o letrozolo. Questi farmaci stimolano l’ovulazione. Se si dimostrano inefficaci e la donna manifesta una resistenza all’insulina, la metformina può essere utile, in quanto abbassare i livelli di insulina può stimolare l’ovulazione. Se nessuno di questi farmaci risulta efficace, si può provare con altri farmaci per la fertilità. Tra questi figura l’ormone follicolo-stimolante (per stimolare le ovaie), agonisti dell’ormone di rilascio delle gonadotropine Nell’endometriosi, all’esterno dell’utero si formano placche di tessuto endometriale, che normalmente si verificano solo nell’epitelio uterino (endometrio). Il motivo di tale fenomeno è tuttora... maggiori informazioni (per stimolare il rilascio dell’ormone follicolo-stimolante) e la gonadotropina corionica umana (per indurre l’ovulazione).

Se i farmaci per la fertilità non sono efficaci o se la donna non desidera assumerli, si può tentare l’intervento chirurgico (chiamato perforazione ovarica), effettuato mediante laparoscopia. Il medico pratica delle piccole incisioni appena sopra o sotto l'ombelico. Introduce quindi una sottile sonda a fibre ottiche (chiamata laparoscopio) nella cavità addominale attraverso una delle incisioni. Attraverso un’altra incisione inserisce particolari strumenti che usano un laser o la corrente elettrica per distruggere piccola zone delle ovaie che producono gli ormoni maschili (androgeni). La produzione di androgeni viene pertanto ridotta. Ridurre gli alti livelli di androgeni nelle donne affette dalla sindrome dell’ovaio policistico può aiutare a regolare i cicli mestruali e aumentare le possibilità di una gravidanza. È necessaria l’anestesia generale.

Trattamento della peluria eccessiva

Il trattamento dell’eccessiva peluria corporea Trattamento Negli uomini la quantità di peli corporei varia enormemente (vedere anche Panoramica sulla crescita dei peli), ma pochissimi uomini sono talmente preoccupati da un’eccessiva villosità da rivolgersi... maggiori informazioni Trattamento include elettrolisi, epilazione, depilazione con ceretta, liquidi o creme depilatorie oppure il laser. Per combattere il problema della peluria in eccesso, non esiste un trattamento farmacologico ideale o completamente efficace. Possono risultare utili i seguenti accorgimenti:

  • Creme a base di eflornitina possono contribuire a eliminare la peluria indesiderata dal viso.

  • Contraccettivi orali possono rivelarsi utili, anche se devono essere somministrati per alcuni mesi prima di che sia possibile apprezzare l’effetto, spesso modesto.

  • Lo spironolattone, un farmaco che blocca la produzione e l’azione degli ormoni maschili, può ridurre la peluria indesiderata. Gli effetti collaterali comprendono un’elevata produzione urinaria e una bassa pressione sanguigna (spesso causa di svenimenti). Inoltre può nuocere a un feto in fase di sviluppo e, pertanto, le donne sessualmente attive che lo assumono devono utilizzare metodi contraccettivi efficaci.

  • Ciproterone, un potente progestinico che blocca l’azione degli ormoni maschili e riduce la peluria in eccesso nel 50-75% delle donne. È utilizzato in molti Paesi, ma non è approvato negli Stati Uniti.

Gli agonisti e antagonisti del fattore di rilascio della gonadotropina sono oggetto di studio per un loro eventuale impiego per la peluria in eccesso. Entrambi i tipi di farmaci inibiscono la produzione ovarica di ormoni sessuali da parte delle ovaie, ma possono provocare perdita ossea con conseguente osteoporosi.

La perdita di peso riduce la produzione di androgeni e può quindi rallentare la crescita dei peli.

Trattamento dell’acne

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