Manuale Msd

Please confirm that you are not located inside the Russian Federation

honeypot link

Diverticolite

Di

Joel A. Baum

, MD, Icahn School of Medicine at Mount Sinai;


Rafael Antonio Ching Companioni

, MD

Ultima revisione/verifica completa ott 2020| Ultima modifica dei contenuti ott 2020
per accedere alla Versione per i professionisti
I fatti in Breve
Risorse sull’argomento

Con diverticolite si denota l’infiammazione o l’infezione di una o più sacche simili a palloncini (diverticoli). Può svilupparsi o meno infezione.

  • Questa condizione interessa generalmente l’intestino crasso (colon).

  • I sintomi tipici sono dolore e sensibilità nella parte inferiore sinistra dell’addome e febbre.

  • La diagnosi si basa sui risultati di una tomografia computerizzata (TC); una volta risolto l’episodio di diverticolite si procede a una colonscopia.

  • In presenza di sintomi lievi di diverticolite, il trattamento prevede riposo, dieta a base di liquidi e, spesso, antibiotici orali, mentre una sintomatologia grave richiede il ricovero ospedaliero per il trattamento con antibiotici per via endovenosa e, in alcuni casi, l’intervento chirurgico.

I diverticoli del colon Intestino crasso L’intestino crasso è composto da: Cieco e colon ascendente (destro) Colon trasverso Colon discendente (sinistro) Colon sigmoideo (che si congiunge al retto) maggiori informazioni insorgono in seguito a un difetto nello spesso strato muscolare mediano dell’intestino. Gli strati sottili interni dell’intestino protrudono attraverso il difetto creando una piccola sacca. Una sacca è un diverticolo.

La diverticolite è più frequente dopo i 40 anni di età. Può essere grave a qualsiasi età, sebbene sia più seria tra gli anziani, soprattutto se in trattamento con corticosteroidi o con altre sostanze che sopprimono il sistema immunitario e, quindi, aumentano il rischio di infezioni, inclusa l’infezione del colon. I soggetti affetti da HIV e quelli sottoposti a chemioterapia presentano un rischio maggiore di sviluppare diverticolite. Superati i 50 anni di età, la diverticolite è più comune tra le donne. Al di sotto dei 50 anni di età, la diverticolite è più comune tra gli uomini.

Cause

La diverticolite si osserva in soggetti con diverticolosi Diverticolosi dell’intestino crasso Si definisce diverticolosi la presenza di una o più sacche simili a palloncini (diverticoli), di solito nell’intestino crasso (colon). La causa della diverticolosi è sconosciuta, ma potrebbe... maggiori informazioni Diverticolosi dell’intestino crasso quando un diverticolo sviluppa un piccolo (talvolta microscopico) foro che lascia fuoriuscire i batteri dell'intestino. Alcuni medici ritengono che un diverticolo possa infiammarsi anche in assenza di fori. Colpisce più di frequente il colon sigmoideo, che è l’ultima parte dell’intestino crasso prima del retto.

I medici hanno abbandonato l’ipotesi secondo cui la diverticolite sia causata dal consumo di noci, semi, mais o popcorn.

Sintomi

I sintomi di diverticolite in genere includono dolore e/o dolorabilità (di solito nella parte inferiore sinistra dell’addome), febbre e talvolta nausea e vomito. La diverticolite generalmente non provoca sanguinamento gastrointestinale Sanguinamento gastrointestinale Il sanguinamento può originare da qualsiasi parte del tratto digerente (gastrointestinale [GI]), dalla bocca all’ano. Il sangue è facilmente visibile a occhio nudo (manifesto) oppure può essere... maggiori informazioni Sanguinamento gastrointestinale .

Complicanze della diverticolite

Le complicanze della diverticolite includono

  • Fistole

  • Ascesso

  • Peritonite

Una fistola è un canale anomalo che collega un organo con un altro o con la pelle. L’infiammazione intestinale causata dalla diverticolite può portare allo sviluppo di fistole che connettono l’intestino crasso con altri organi. Le fistole solitamente si formano quando un diverticolo nell’intestino crasso tocca un altro organo (come la vescica). L’infiammazione conseguente, insieme ai batteri presenti nell’intestino crasso, penetra lentamente nell’organo adiacente, generando una fistola. La maggior parte delle fistole si forma tra colon sigmoideo e vescica. Sono più comuni negli uomini che nelle donne, sebbene le donne sottoposte a isterectomia Isterectomia Il tumore uterino si sviluppa nell’epitelio dell’organo (endometrio) e per questo è chiamato anche tumore dell’endometrio. Generalmente colpisce le donne dopo la menopausa e talvolta causa sanguinamento... maggiori informazioni Isterectomia (asportazione dell’utero) presentino un rischio maggiore, poiché l’intestino crasso e la vescica non sono più separati dall’utero. Quando le fistole si formano tra intestino crasso e vescica, il contenuto intestinale, compresi i normali batteri, penetra nella vescica e causa infezioni delle vie urinarie Panoramica sulle infezioni delle vie urinarie (IVU) Nel soggetto sano, l’urina presente nella vescica è sterile e non contiene batteri né altri microrganismi. Il dotto che trasporta l’urina dalla vescica all’esterno (uretra) non contiene batteri... maggiori informazioni . Più raramente, una fistola può svilupparsi tra intestino crasso e intestino tenue, utero, vagina, parete addominale o, persino, coscia.

Altre possibili complicanze della diverticolite includono infiammazione degli organi adiacenti (come utero, vescica o altre aree del tratto digerente). Ripetuti episodi di diverticolite possono portare a occlusione intestinale, dato che la cicatrizzazione e l’ispessimento dello strato muscolare che ne derivano possono restringere l’interno dell’intestino crasso e impedire il passaggio di feci solide.

Complicanze della diverticolite

Nella diverticolosi, un diverticolo può sanguinare nell’intestino. Se un diverticolo si rompe, il contenuto dell’intestino, inclusi sangue e batteri, si diffonde nella cavità addominale, provocando spesso infezioni. Si può formare un canale anomalo (fistola) tra l’intestino crasso e un altro organo, generalmente quando un diverticolo che è in contatto con un altro organo si rompe.

Alcune complicanze della diverticolite

Diagnosi

  • Tomografia computerizzata (TAC) di addome e pelvi

  • Colonscopia dopo la risoluzione dell’episodio

Se un medico sa che il paziente è affetto da diverticolosi Diverticolosi dell’intestino crasso Si definisce diverticolosi la presenza di una o più sacche simili a palloncini (diverticoli), di solito nell’intestino crasso (colon). La causa della diverticolosi è sconosciuta, ma potrebbe... maggiori informazioni Diverticolosi dell’intestino crasso , la diagnosi di diverticolite può essere basata quasi interamente sulla sintomatologia. Tuttavia, tante altre condizioni che interessano l’intestino crasso e altri organi addominali e pelvici possono produrre sintomi simili alla diverticolite, come appendicite Diagnosi L’appendicite è l’infiammazione e l’infezione dell’appendice. Spesso la presenza di un blocco all’interno dell’appendice ne provoca l’infiammazione e l’infezione. Sintomi comuni sono dolore... maggiori informazioni , tumore del colon Cancro del colon-retto L’anamnesi familiare e alcuni fattori alimentari (dieta a basso contenuto di fibre e/o alto contenuto di grassi) aumentano il rischio di tumore del colon-retto. I sintomi tipici comprendono... maggiori informazioni Cancro del colon-retto o tumore ovarico Diagnosi Il tumore ovarico, che generalmente inizia sulla superficie delle ovaie, di solito viene diagnosticato solo in fase avanzata. Il tumore ovarico può non causare sintomi a meno che non sia voluminoso... maggiori informazioni , ascessi Diagnosi Un ascesso è una raccolta di pus causata di solito da un’infezione batterica. Nella maggior parte dei casi si sviluppano dolore addominale e febbre. La tomografia computerizzata o un altro test... maggiori informazioni e neoformazioni non cancerose (benigne) sulla parete dell’utero (fibromi uterini Diagnosi Un fibroma è un tumore benigno composto da tessuto muscolare e fibroso. Si trova nell’utero. I fibromi possono causare dolore, sanguinamento vaginale anomalo, stipsi, aborti ripetuti e necessità... maggiori informazioni Diagnosi ).

Una volta attenuata l’infiammazione o il trattamento dell’infezione, il medico può eseguire una colonscopia Endoscopia L’endoscopia è l’esame delle strutture interne mediante una sonda di esplorazione flessibile (endoscopio). L’endoscopia può inoltre essere utilizzata per il trattamento di numerosi disturbi... maggiori informazioni (un esame dell’intestino crasso con una sonda di esplorazione flessibile) per escludere un tumore del colon. La colonscopia può essere eseguita in caso di complicanze (come una perforazione o un ascesso) o di fattori di rischio per il cancro (come feci ristrette, sanguinamento, anemia, calo ponderale oppure anamnesi familiare di cancro del colon. La colonscopia di norma deve essere rimandata a 1-3 mesi dopo la terapia, poiché può danneggiare o lacerare un intestino infiammato. La chirurgia esplorativa è raramente necessaria per confermare la diagnosi.

Trattamento

  • Per la diverticolite lieve, dieta liquida e riposo

  • Per la diverticolite grave, evitare l’assunzione di cibi o liquidi per via orale e antibiotici

  • Talvolta intervento chirurgico

La diverticolite lieve può essere trattata a casa con riposo, dieta liquida e talvolta antibiotici somministrati per bocca (via orale). In genere, i sintomi si attenuano rapidamente. In alcuni soggetti la terapia antibiotica non è necessaria. Dopo alcuni giorni i pazienti possono iniziare una dieta ricca di fibre evitando i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) per ridurre il rischio di recidiva. Dopo 1-3 mesi viene eseguita una colonscopia per valutare il colon.

La diverticolite grave richiede un trattamento diverso. I soggetti con sintomi gravi (come dolore addominale, temperatura corporea superiore ai 38,3 °C, scarsa risposta agli antibiotici orali e altri segni di grave infezione o complicanze) sono solitamente ricoverati in ospedale, dove ricevono fluidi per via endovenosa e antibiotici, vengono tenuti a riposo e non assumono nulla per via orale fino alla remissione della sintomatologia.

In alcuni soggetti, compresi coloro che presentano piccoli ascessi, antibiotici e riposo sono sufficienti per trattare la diverticolite grave.

Drenaggio degli ascessi

Gli ascessi di dimensioni maggiori e che non si risolvono solo con la terapia antibiotica vengono drenati con un ago inserito nella pelle e guidato mediante TC Tomografia computerizzata e risonanza magnetica per immagini del tratto digerente La tomografia computerizzata (TC, Tomografia computerizzata (TC)) e la risonanza magnetica per immagini (RMI, Risonanza magnetica per immagini (RMI)) sono validi strumenti per la valutazione... maggiori informazioni o ecografia endoscopica Ecografia dell‘addome L’ecografia utilizza ultrasuoni per produrre immagini degli organi interni ( Ecografia). L’ecografia può mostrare la dimensione e la forma di molti organi, come fegato e pancreas, e le aree... maggiori informazioni Ecografia dell‘addome . Se l’operazione è efficace, il paziente rimane in ospedale fino alla risoluzione della sintomatologia e alla ripresa di una dieta leggera. Se il drenaggio non è sufficiente, si dovrà ricorrere al trattamento chirurgico.

Intervento chirurgico per la diverticolite

Il trattamento chirurgico di emergenza è necessario in caso di intestino lacerato o con peritonite. Altri soggetti che necessitano di trattamento chirurgico sono coloro che presentano sintomi gravi di diverticolite non alleviati dal trattamento non chirurgico (come gli antibiotici) nell’arco di 3-5 giorni. Si deve intervenire chirurgicamente anche in caso di dolore crescente, dolorabilità e febbre.

L’intervento chirurgico prevede l’asportazione della sezione interessata dell’intestino. Le estremità vengono ricongiunte immediatamente in pazienti sani che non presentano perforazione, ascesso o grave infiammazione intestinale. In altri casi è necessaria una colostomia provvisoria. Nella colostomia si pratica un’apertura tra l’intestino crasso e la superficie cutanea. Dopo circa 10-12 settimane (o, in alcuni casi, un tempo superiore), una volta risolta l’infiammazione e migliorate le condizioni del paziente, si ricongiungono le estremità intestinali separate in corso di un intervento di follow-up, nell’ambito del quale si chiude la colostomia.

Il trattamento di una fistola comporta l’asportazione del tratto dell’intestino crasso dove inizia la fistola, ricongiungendo le estremità recise dell’intestino crasso e riparando l’altro organo colpito come la vescica o l’intestino tenue.

Talvolta, dopo un consulto con il medico, i pazienti scelgono di sottoporsi a un intervento chirurgico elettivo (chirurgia non necessaria immediatamente e rinviabile per qualche tempo) per gestire la propria malattia diverticolare (vedere la tabella Diverticolite: esempi di motivi per l'intervento chirurgico elettivo Diverticolite: Esempi di motivi per l’intervento chirurgico elettivo Con diverticolite si denota l’infiammazione o l’infezione di una o più sacche simili a palloncini (diverticoli). Può svilupparsi o meno infezione. Questa condizione interessa generalmente l’intestino... maggiori informazioni Diverticolite: Esempi di motivi per l’intervento chirurgico elettivo ).

Informazioni sulla colostomia

In una colostomia, l’intestino crasso (colon) viene tagliato. La parte che rimane connessa al colon è portata alla superficie cutanea attraverso un’apertura creata appositamente. La parte è poi suturata alla cute. Le feci passano attraverso l’apertura e finiscono in un sacchetto monouso.

Informazioni sulla colostomia
Tabella
icon

Domande frequenti sulla diverticolite

Che cos’è la diverticolite?

Con diverticolite si denota l’infiammazione, con o senza infezione, di una o più sacche simili a palloncini (diverticoli) che si possono sviluppare nell’intestino crasso. La diverticolite provoca dolore addominale, dolorabilità e talvolta febbre.

Come viene trattata la diverticolite?

La diverticolite lieve può essere trattata con riposo, dieta liquida per qualche giorno e talvolta antibiotici per via orale. I soggetti con sintomi gravi vengono ricoverati in ospedale dove sono sottoposti a trattamento con antibiotici per via endovenosa (EV) e a volte drenaggio del pus mediante un ago oppure a un intervento chirurgico per asportare il tratto di intestino interessato.

La diverticolite è ereditaria?

Quali alimenti vanno evitati con la diverticolite?

Quando la diverticolite si riacutizza, è necessario far riposare l'intestino. Nei casi lievi è sufficiente una dieta liquida, ma i soggetti con una riacutizzazione grave devono evitare di assumere cibi o bevande fino a quando l'attacco non è sotto controllo. Secondo i medici la diverticolite non è causata dall’ingestione di alimenti di piccole dimensioni, difficili da digerire come noci, semi, mais o popcorn, pertanto, nell’intervallo fra due attacchi, non è necessario evitare alcun cibo in particolare.

Come insorge la diverticolite?

Il motivo per cui i diverticoli si infiammano in alcuni soggetti e non in altri non è chiaro.

La diverticolite è contagiosa?

No, la diverticolite non è contagiosa.

Qual è la differenza tra diverticolite e diverticolosi?

Si definisce diverticolosi la presenza di una o più sacche simili a palloncini (diverticoli), di solito nell’intestino crasso. La diverticolosi di solito non causa sintomi. La diverticolite insorge quando uno di questi diverticoli si infiamma, causando sintomi di dolore e dolorabilità addominale e talvolta febbre.

La diverticolite può essere curata?

Generalmente gli attacchi di diverticolite si risolvono completamente. Alcuni soggetti non subiscono mai un secondo attacco, mentre altri lamentano ulteriori attacchi nello stesso punto o in una parte diversa dell’intestino.

NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottieni
Metti alla prova la tua conoscenza
Ernia iatale
L’ernia iatale è una protrusione anomala di una parte dello stomaco attraverso il diaframma, un muscolo appiattito che separa la cavità toracica dall’addome. Sebbene la causa solitamente non sia nota, quale delle seguenti circostanze aumenta il rischio di sviluppare l’ernia iatale?

Potrebbe anche Interessarti

PARTE SUPERIORE