Criptococcosi

DiPaschalis Vergidis, MD, MSc, Mayo Clinic College of Medicine & Science
Reviewed ByChristina A. Muzny, MD, MSPH, Division of Infectious Diseases, University of Alabama at Birmingham
Revisionato/Rivisto Modificata nov 2025
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La criptococcosi è un’infezione causata dai miceti Cryptococcus neoformans o Cryptococcus gattii.

  • L’infezione di solito è causata dall’inalazione delle spore del micete.

  • I soggetti possono non riscontrare sintomi o soffrire di cefalea e stato confusionale, sviluppare tosse e dolore toracico o eruzione cutanea, a seconda dell’area di localizzazione dell’infezione.

  • La diagnosi si basa su una coltura e sull’esame di campioni di tessuto, sangue e liquidi.

  • I farmaci antimicotici vengono assunti per via orale oppure, se l’infezione è grave, sono somministrati per via endovenosa.

(Vedere anche Panoramica sulle infezioni micotiche)

La criptococcosi in genere si contrae inalando le spore del micete; pertanto, la criptococcosi generalmente interessa i polmoni. Si diffonde con maggiore frequenza al cervello e ai tessuti che rivestono il cervello e il midollo spinale (meningi), provocando la meningite. La criptococcosi può anche diffondersi alla pelle e ad altri tessuti, come le ossa, le articolazioni, il fegato, la milza, i reni e la prostata,

Cryptococcus neoformans si trova prevalentemente nel terreno contaminato da escrementi di uccelli, soprattutto quelli dei piccioni. Il Cryptococcus gattii di solito è presente in alcune specie di alberi. A differenza di Cryptococcus neoformans, Cryptococcus gattii non è associato agli uccelli.

Cryptococcus neoformans è presente in tutto il mondo. Si sono verificate epidemie causate da Cryptococcus gattii nella provincia canadese della British Columbia, nella regione del Pacifico nord-occidentale degli Stati Uniti, in Papua Nuova Guinea, nell’Australia settentrionale e nella regione mediterranea dell’Europa.

La criptococcosi era relativamente rara prima che iniziasse l’epidemia di infezione da HIV in stadio avanzato (chiamata anche AIDS). Le infezioni gravi che interessano principalmente soggetti con un sistema immunitario indebolito sono chiamate infezioni opportunistiche. La criptococcosi è un’infezione opportunistica che colpisce i soggetti con infezione da HIV in stadio avanzato.

Il micete tende a infettare le persone con sistema immunitario indebolito, tra cui quelle con le seguenti condizioni:

Tuttavia, la criptococcosi causata da Cryptococcus gattii può svilupparsi anche in soggetti con un sistema immunitario sano.

Sintomi della criptococcosi

La criptococcosi produce solitamente sintomi modesti e vaghi. La sintomatologia varia in funzione della sede dell’infezione:

  • Infezione polmonare: asintomatica in alcuni soggetti; tosse o dolore al torace in altri e, se l’infezione è grave, polmonite e difficoltà respiratoria

  • Meningite: cefalea, visione annebbiata, depressione, agitazione e stato confusionale

  • Infezione cutanea: eruzione con presenza di papule (a volte piene di pus) o di ulcere aperte

Criptococcosi che si diffonde alla cute
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La criptococcosi può diffondersi alla cute e causare un’eruzione costituita da escrescenze (a volte piene di pus) o da ulcere aperte.

Immagine per gentile concessione di www.doctorfungus.org © 2005.

Sebbene l’infezione polmonare sia raramente grave, la meningite è potenzialmente letale.

Diagnosi della criptococcosi

  • Coltura ed esame di un campione di tessuto o liquido corporeo

  • Esami del sangue e del liquido cerebrospinale

Per diagnosticare la criptococcosi, il medico preleva campioni di tessuto e fluidi corporei, come liquido cerebrospinale, espettorato, urina e sangue, da sottoporre a coltura e ad analisi. La diagnosi richiede una puntura lombare (rachicentesi) per ottenere del liquido cerebrospinale (il liquido che circonda il cervello e il midollo spinale).

Sangue e liquido cerebrospinale possono essere analizzati per la presenza di certe sostanze rilasciate da Cryptococcus chiamate antigeni.

Trattamento della criptococcosi

  • Farmaci antimicotici

Per il trattamento della criptococcosi si utilizzano di solito gli antimicotici.

Soggetti senza infezione da HIV in stadio avanzato

Se l’infezione interessa solo una piccola parte dei polmoni e non causa alcun sintomo, il trattamento con farmaci antimicotici potrebbe non essere necessario.

Ai soggetti sintomatici viene prescritto fluconazolo per via orale per 6-12 mesi, per ridurre la durata della malattia e il rischio di diffusione dell’infezione.

In caso di meningite, il trattamento prevede amfotericina B per via endovenosa per 2–4 settimane, seguita da fluconazolo per via orale per molti mesi.

In assenza di meningite, il trattamento prevede generalmente fluconazolo per 6-12 mesi.

In caso di un’infezione cutanea, ossea o in altre sedi, solitamente si prescrive fluconazolo per via orale. Se l’infezione è grave, si somministra amfotericina B per via endovenosa in aggiunta a flucitosina e fluconazolo per via orale.

Soggetti con infezione da HIV in stadio avanzato

Nei soggetti con infezione da HIV in stadio avanzato il trattamento è sempre necessario.

Le forme lievi o moderate di infezione polmonare possono essere trattate con fluconazolo, somministrato per via orale per 6-12 mesi.

Il trattamento delle infezioni polmonari gravi o della meningite può essere effettuato con amfotericina B, somministrata per via endovenosa, in aggiunta a flucitosina, seguita da fluconazolo, questi ultimi somministrati entrambi per via orale. Il trattamento può essere necessario per vari mesi.

Dopo il trattamento della criptococcosi, i malati con infezione da HIV in stadio avanzato solitamente devono continuare ad assumere un farmaco antimicotico (come il fluconazolo) finché la conta dei CD4 (il numero di un tipo di globuli bianchi che diminuiscono quando l’infezione da HIV in stadio avanzato non è controllata) non risulti superiore a 100 cellule per microlitro di sangue e ricevono anche terapia antiretrovirale (antriretroviral therapy, ART).

Dove le risorse sono limitate, i soggetti con infezione da HIV in stadio avanzato possono ricevere amfotericina B e flucitosina per 1 settimana. 

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