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Panoramica sui disturbi d'ansia

Di

John W. Barnhill

, MD, Weill Cornell Medical College and New York Presbyterian Hospital

Ultima modifica dei contenuti apr 2020
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Ciascuno di noi periodicamente sperimenta paura e ansia.

La paura è una risposta emozionale, fisica e comportamentale alla percezione di una minaccia esterna (p. es., un intruso, un'automobile che slitta sul ghiaccio).

L'ansia è uno stato emotivo stressante e spiacevole di nervosismo e malessere; le sue cause sono poco chiare. L'ansia è meno legata al tempismo di una situazione minacciosa; essa può essere anticipatoria di una minaccia, persistere dopo uno scampato pericolo o si può presentare in assenza di una chiara minaccia. L'ansia si accompagna spesso a modificazioni fisiche e a comportamenti simili a quelli causati dalla paura.

Un certo grado di ansia è adattivo; aiuta a prepararsi, esercitarsi e provare, in modo da migliorare il funzionamento e contribuisce a rendere le persone adeguatamente prudenti nelle situazioni potenzialmente pericolose. Tuttavia, superato un certo livello, l'ansia causa disturbi e angoscia eccessiva. A questo punto, essa risulta disadattiva e viene considerata una malattia.

L'ansia si presenta in un gran numero di disturbi fisici e mentali, ma in diversi di essi rappresenta il sintomo predominante. I disturbi d'ansia sono più diffusi di ogni altro tipo di disturbo psichiatrico. Tuttavia, spesso non vengono riconosciuti e di conseguenza non sono trattati. L'ansia disadattiva, cronica, non trattata può contribuire o interferire con il trattamento di alcuni disturbi clinici generici.

Il disagio mentale che si verifica immediatamente o poco dopo un evento traumatico travolgente non è classificato come un disturbo d'ansia. Tali disturbi sono ora classificati come disturbi legati allo stress e legati al trauma.

Eziologia

Le cause dei disturbi d'ansia non sono del tutto note, ma sono coinvolti sia fattori psichiatrici che medico generici. Molti individui sviluppano disturbi d'ansia in assenza di un precedente fattore scatenante chiaramente identificabile. L'ansia può essere una risposta a fattori stressanti di tipo ambientale, come la fine di una relazione significativa o l'esposizione a una calamità che mette in pericolo la vita.

Alcuni disturbi clinici generici possono causare direttamente l'ansia; questi comprendono:

Una varietà di farmaci può causare ansia. Corticosteroidi, cocaina, anfetamine e perfino la caffeina possono direttamente causare sintomi d'ansia, mentre l'astinenza da alcol, i sedativi e alcune sostanze illecite sono anch'essi in grado di scatenare l'ansia.

Sintomatologia

L'ansia può presentarsi all'improvviso, come nel panico, oppure gradualmente nel corso di diversi minuti, ore o giorni. Può durare da pochi secondi ad anni, sebbene una durata maggiore è più caratteristica dei disturbi d'ansia. Lo spettro dell'ansia va da preoccupazioni appena percettibili al panico intenso. La capacità di tollerare un dato livello di ansia varia da individuo a individuo.

I disturbi d'ansia possono essere talmente stressanti e dirompenti da portare alla depressione. In alternativa, il disturbo d'ansia e un disturbo depressivo possono coesistere o la depressione può insorgere per prima, mentre i segni e sintomi del disturbo d'ansia si possono manifestare successivamente.

Diagnosi

  • Esclusione di altre cause

  • Valutazione della gravità

Stabilire se l'ansia sia talmente dominante e grave da configurarsi come disturbo è una decisione che dipende da numerose variabili e i medici divergono circa il momento in cui fare la diagnosi. I medici devono innanzi tutto usare l'anamnesi, l'esame obiettivo, e appropriati esami di laboratorio per determinare se l'ansia sia dovuta a un disturbo medico generale o all'uso di farmaci. Essi inoltre devono determinare se l'ansia è dovuta a un altro disturbo mentale.

Un disturbo d'ansia è presente e merita trattamento se si verifica quanto segue:

  • Non sono riconosciute altre cause.

  • La sensazione d'ansia è molto angosciante.

  • L'ansia interferisce con il rendimento.

  • L'ansia non si interrompe spontaneamente in pochi giorni.

La diagnosi di uno specifico disturbo d'ansia si basa sulla sua sintomatologia caratteristica. I medici solitamente usano i criteri specifici del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, Fifth Edition (DSM-5), che descrive i sintomi specifici e richiede l'esclusione di altre cause che inducono i sintomi.

Un'anamnesi familiare di disturbi d'ansia è d'aiuto nel fare la diagnosi poiché alcuni pazienti sembrano ereditare una predisposizione a manifestare gli stessi disturbi d'ansia da cui sono affetti i loro familiari, così come una vulnerabilità generale a sviluppare altri disturbi d'ansia. Tuttavia, sembra che alcuni pazienti acquisiscano gli stessi disturbi dei loro parenti attraverso il comportamento appreso.

Trattamento

  • Psicoterapia disturbo-specifica

  • Farmaci (benzodiazepine, inibitori della ricaptazione della serotonina)

I trattamenti variano a seconda dei diversi disturbi d'ansia, ma tipicamente prevedono l'associazione di psicoterapia specifica per la malattia e terapia farmacologica. Le classi di farmaci più comunemente usate sono le benzodiazepine e gli inibitori della ricaptazione della serotonina (1, 2).

Riferimenti relativi al trattamento

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