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epatite C cronica

Di

Sonal Kumar

, MD, MPH, Weill Cornell Medical College

Ultima revisione/verifica completa gen 2021| Ultima modifica dei contenuti gen 2021
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L’epatite C cronica a è l’infiammazione del fegato causata dal virus dell’epatite C, che perdura da oltre 6 mesi.

  • Spesso l’epatite C non causa sintomi fino a dopo aver danneggiato pesantemente il fegato.

  • La diagnosi di epatite C cronica si basa sugli esami del sangue.

  • Se l’epatite C cronica ha causato cirrosi, ogni 6 mesi si esegue uno screening per tumore epatico.

  • L’epatite C cronica viene trattata con farmaci antivirali.

L’epatite C acuta diviene cronica in circa il 75% dei soggetti colpiti.

Negli Stati Uniti, si stima che 2,4 milioni di persone siano affette da epatite C cronica, che raggiungono i 71 milioni a livello globale.

L’epatite C cronica, se non trattata, causa la cirrosi Cirrosi epatica La cirrosi è un diffuso sovvertimento della struttura interna del fegato che si verifica quando una grande quantità di tessuto epatico normale viene sostituito in modo permanente da tessuto... maggiori informazioni Cirrosi epatica nel 20-30% circa dei soggetti. Tuttavia, lo sviluppo della cirrosi può richiedere decine di anni. Il rischio di tumore epatico è solitamente maggiore solo in presenza di cirrosi.

Esistono vari tipi di virus dell’epatite C (genotipi da 1 a 6) e a volte vengono trattati con farmaci diversi.

Sintomi dell’epatite C cronica

Molti soggetti affetti da epatite C cronica sono asintomatici. Alcuni presentano una sensazione di malessere generale, inappetenza, affaticamento e vago fastidio addominale.

Spesso, i primi sintomi specifici sono quelli della cirrosi o delle sue complicanze. Questi sintomi possono includere

Le funzioni cerebrali si deteriorano perché il fegato gravemente danneggiato non riesce a rimuovere le sostanze tossiche dal sangue come fa normalmente. Tali sostanze, quindi, si accumulano nel torrente ematico e raggiungono il cervello. Normalmente, il fegato le rimuove dal sangue, le scompone e quindi le elimina sotto forma di sottoprodotti innocui nella bile (il liquido giallo-verdastro che contribuisce alla digestione) o nel sangue (vedere Funzioni del fegato Funzioni del fegato Il fegato è un organo a forma di cuneo ed è l’organo più grande, e in un certo senso il più complesso, del corpo umano. Funge da industria chimica dell’organismo, svolgendo molte funzioni vitali... maggiori informazioni ). Il trattamento dell’encefalopatia epatica può evitare che il deterioramento della funzionalità cerebrale diventi permanente.

Screening dell'epatite C cronica

Alcuni soggetti dovrebbero chiedere al medico di essere sottoposti alle analisi per l’epatite C, indipendentemente dal fatto che presentino o meno sintomi della malattia Uno screening di routine è consigliato a tutte le persone di età pari o superiore ai 18 anni, indipendentemente dai fattori di rischio.

Uno screening è consigliato anche ai minori di 18 anni con le seguenti caratteristiche:

  • uso attuale o passato di sostanze stupefacenti tramite iniezione, anche se solo una volta

  • I soggetti che hanno fatto uso di sostanze stupefacenti per via inalatoria

  • uomini omosessuali

  • I soggetti sottoposti attualmente o in passato a emodialisi a lungo termine

  • I soggetti con esiti anomali dei test epatici o con epatopatia cronica inspiegabile

  • I soggetti che lavorano nella sanità o in strutture di pubblica sicurezza, che sono stati esposti al sangue di un soggetto affetto da epatite C tramite la puntura di un ago o altra lesione con un oggetto tagliente

  • presenza di infezione da HIV o inizio di una terapia antiretrovirale prima di essere esposti all'HIV

  • I soggetti che sono stati in carcere

  • I soggetti nati da donne affette da epatite C

Queste analisi sono importanti perché è possibile che i sintomi non compaiano fino a quando i danni epatici non sono estesi, parecchi anni dopo la prima contrazione dell’infezione.

Diagnosi di epatite C cronica

  • Esami del sangue

Il medico può sospettare un’epatite C cronica quando

  • Il soggetto presenta la sintomatologia tipica del disturbo.

  • Gli esami del sangue (eseguiti per altri motivi) rilevano un aumento eccessivo degli enzimi epatici.

  • Il soggetto ha già ricevuto una diagnosi di epatite C acuta.

Le analisi per l’epatite cronica in genere iniziano con esami del sangue per valutare il grado di funzionalità epatica e l’eventuale presenza di danni al fegato (test epatici Test di funzionalità epatica I test epatici sono esami del sangue che rappresentano un modo non invasivo per individuare la presenza di una patologia epatica (ad esempio l’epatite in caso di donazioni di sangue), per stabilirne... maggiori informazioni ). I test epatici misurano i livelli degli enzimi epatici e di altre sostanze prodotte dal fegato. Questi test possono contribuire a confermare o escludere la diagnosi di epatite C e stabilire la gravità del danno epatico.

Se i test suggeriscono la presenza di epatite, i medici eseguono altri esami del sangue per ricercare il virus dell’epatite B e C. Entrambi possono causare epatite cronica. Questi esami del sangue possono identificare parti di virus specifici (antigeni), anticorpi specifici prodotti dall’organismo per combattere il virus e, talvolta, il materiale genetico (DNA o RNA) del virus. Se i medici sospettano fortemente solo l’epatite C cronica, possono eseguire esami del sangue solo per quel virus specifico.

Se viene confermata la presenza di epatite C cronica, il medico verifica anche l’eventuale presenza di infezione da HIV e da epatite B perché tali infezioni vengono spesso trasmesse nello stesso modo, ossia attraverso il contatto con fluidi corporei come sangue o sperma.

Dopo la diagnosi di epatite C, è possibile che vengano eseguite delle analisi per determinare la portata del danno epatico e per verificare altre eventuali cause di epatopatia. Essi possono includere

L’elastografia ecografica e l’elastografia a risonanza magnetica utilizzano onde sonore, applicate sull’addome, per stabilire la rigidità del tessuto epatico.

Screening del tumore epatico

  • Ecografia

  • Talvolta, esami del sangue per misurare il livello di alfa-fetoproteina

Il livello di alfa-fetoproteina, una proteina normalmente prodotta dalle cellule epatiche immature, di solito aumenta in caso di tumore epatico.

Trattamento dell’epatite C cronica

  • Farmaci antivirali

L’epatite C cronica viene trattata con farmaci antivirali detti farmaci antivirali ad azione diretta. In genere, vengono utilizzati vari farmaci assieme.

L’epatite C cronica deve essere trattata, a meno che il soggetto abbia un altro disturbo che non risponde a trattamenti e che diminuisce l’aspettativa di vita.

Il trattamento varia in base al genotipo del virus dell’epatite C alla base dell’infezione, al grado di danno epatico e ai precedenti trattamenti per l’epatite C. Attualmente, sono in fase di sviluppo nuovi farmaci antivirali per il trattamento dell’epatite C, pertanto i trattamenti raccomandati stanno cambiando rapidamente.

Per trattare l’epatite C, sono disponibili molti farmaci antivirali ad azione diretta. Questi farmaci sono altamente efficaci e hanno effetti collaterali minimi, perché attaccano direttamente il virus. Fra questi vi sono: sofosbuvir, daclatasvir, paritaprevir, ritonavir, ombitasvir, dasabuvir, simeprevir, elbasvir, grazoprevir, velpatasvir, glecaprevir e pibrentasvir (tutti per via orale).

Il trattamento può durare da 8 a 24 settimane. Il trattamento dell’epatite C può eliminare il virus dall’organismo e quindi arrestare l’infiammazione e prevenire la cicatrizzazione, riducendo così il rischio di cirrosi.

La ribavirina talvolta viene aggiunta al regime terapeutico per aumentare l’efficacia dei farmaci antivirali. La ribavirina, però, può provocare difetti congeniti. Sia gli uomini sia le donne che assumono questi farmaci devono adottare un metodo contraccettivo nel corso del trattamento e per 6 mesi dopo la fine del trattamento.

Se l’infezione da epatite C cronica ha danneggiato gravemente il fegato, si può ricorrere al trapianto di fegato. Dopo il trapianto di fegato, i soggetti con epatite C vengono spesso trattati con farmaci antivirali che migliorano le possibilità di guarigione.

Al termine del trattamento, il medico esegue esami del sangue per determinare la quantità di materiale genetico virale presente. Se, a distanza di 12 settimane dal termine del trattamento, non ne viene rilevato significa probabilmente che il soggetto è guarito.

Ulteriori informazioni sull’epatite C cronica

  • Centers for Disease Control and Prevention: Domande e risposte sull’epatite C per il pubblico: in questo sito Web sono riportati link a una panoramica sull’epatite C (comprese definizioni e statistiche) e informazioni su trasmissione, sintomi, analisi e trattamento, nonché su epatite C e lavoro. Ultimo accesso 17/12/20.

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Insufficienza epatica
L’insufficienza epatica è una condizione che si verifica quando una gran parte del fegato subisce un danno e non è in grado di funzionare. A volte l’insufficienza epatica si sviluppa rapidamente, nell’arco di diversi giorni (insufficienza epatica acuta); altre volte, si sviluppa lentamente, nell’arco di mesi o anni (insufficienza epatica cronica). Esistono numerose cause di insufficienza epatica. Quale tra le opzioni seguenti NON è una causa comune di insufficienza epatica?

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