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Trombocitemia essenziale

(Trombocitemia primaria)

Di

Jane Liesveld

, MD, James P. Wilmot Cancer Institute, University of Rochester Medical Center

Ultima revisione/verifica completa set 2020| Ultima modifica dei contenuti set 2020
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I fatti in Breve
  • Possono insorgere bruciore, arrossamento e formicolio di mani e piedi, e le punte delle dita possono risultare fredde.

  • Gli esami del sangue forniscono generalmente la diagnosi, ma talvolta è necessario eseguire anche una biopsia midollare.

  • Vengono somministrati trattamenti per l’eliminazione dei sintomi e la riduzione della produzione piastrinica.

Le piastrine Piastrine I principali componenti del sangue sono Plasma Globuli rossi Globuli bianchi Piastrine maggiori informazioni Piastrine (trombociti) sono particelle ematiche simili a cellule che intervengono nella formazione dei coaguli di sangue da parte dell’organismo. Le piastrine sono normalmente prodotte nel midollo osseo da cellule denominate megacariociti. Nella trombocitemia si rileva un incremento di megacariociti e un’elevata produzione di piastrine. La trombocitemia può essere

La trombocitemia essenziale di solito si osserva in soggetti di età superiore ai 50 anni. A volte colpisce donne più giovani.

La trombocitemia essenziale viene considerata una neoplasia mieloproliferativa, nella quale alcune cellule ematopoietiche Formazione delle cellule ematiche I globuli rossi, la maggior parte dei globuli bianchi e le piastrine sono prodotti nel midollo osseo, il tessuto grasso molle presente nelle cavità delle ossa. Due tipi di globuli bianchi, le... maggiori informazioni nel midollo osseo si sviluppano e si riproducono in quantità eccessiva. La causa è una mutazione genetica, che di solito interessa i geni della chinasi di Janus 2 (JAK2), il recettore della trombopoietina (MPL) o la calreticolina (CALR). La mutazione del gene JAK2 causa un aumento dell'attività dell’enzima JAK2, una proteina che provoca un’eccessiva produzione cellulare. Anche le mutazioni di MPL e CALR aumentano l’attività di JAK2, determinando un aumento della produzione delle cellule ematiche.

Complicanze

Le complicanze gravi sono rare, ma possono essere potenzialmente letali.

Possono formarsi coaguli di sangue in quasi tutti i vasi sanguigni. I coaguli di sangue nei vasi sanguigni di grosso calibro possono avere effetti sulle gambe (trombosi venosa profonda), sul cervello (ictus), sul cuore (infarto) o sui polmoni (embolia polmonare). I coaguli di sangue nei vasi sanguigni minuscoli possono avere effetti sugli occhi, sul cervello e sulla pelle.

Si può anche verificare sanguinamento eccessivo. Sebbene si possa pensare che l’aumento del numero di piastrine provochi sempre un’eccessiva coagulazione del sangue, un numero molto alto di piastrine può in definitiva provocare emorragie influenzando altre parti del sistema coagulativo dell’organismo.

Sintomi della trombocitemia essenziale

La trombocitemia primaria può essere sintomatica o meno. I sintomi, se presenti, sono causati dal blocco di alcuni vasi sanguigni da parte dei coaguli di sangue e possono includere

  • Arrossamento e calore di mani e piedi, spesso accompagnati da bruciore (eritromelalgia)

  • Formicolio e altre sensazioni anomale dei polpastrelli, delle mani e dei piedi

  • Dolore toracico

  • Perdita della vista o visione di puntini

  • Cefalee

  • Debolezza

  • Vertigini

  • Sanguinamenti, di solito lievi (come sanguinamenti dal naso, facilità alla formazione di lividi, lieve essudato dalle gengive o sanguinamenti nel tratto digerente).

La milza può aumentare di volume, ma questo evento è raro al momento della diagnosi ed è più frequente nelle donne.

Gli anziani già affetti da malattie che possono provocare danni vascolari, come il diabete Diabete mellito (DM) Il diabete mellito è una malattia in cui l’organismo non produce sufficiente insulina o non risponde normalmente all’insulina, causando livelli eccessivamente elevati di zucchero (glucosio)... maggiori informazioni e l’ipertensione arteriosa Ipertensione arteriosa Una pressione arteriosa alta (ipertensione) è una pressione delle arterie persistentemente alta. Spesso non è riconducibile a una causa precisa, ma, a volte, origina da una patologia sottostante... maggiori informazioni Ipertensione arteriosa , presentano un rischio maggiore di complicanze causate dai coaguli di sangue, come attacchi ischemici transitori Attacchi ischemici transitori (TIA) Un attacco ischemico transitorio (transient ischemic attack, TIA) è un disturbo della funzione cerebrale che dura solitamente meno di 1 ora e deriva da un blocco temporaneo dell’afflusso... maggiori informazioni , ictus Panoramica sull’ictus Un ictus si manifesta quando un’arteria che irrora il cervello si ostruisce o si rompe, causando la morte di un’area di tessuto cerebrale dovuta alla mancanza di afflusso ematico (infarto cerebrale)... maggiori informazioni e infarto Sindromi coronariche acute (attacco cardiaco; infarto miocardico; angina instabile) Le sindromi coronariche acute originano da un’improvvisa ostruzione di un’arteria coronaria. Questa ostruzione provoca angina instabile o attacco cardiaco (infarto miocardico), in base alla... maggiori informazioni Sindromi coronariche acute (attacco cardiaco; infarto miocardico; angina instabile) .

Diagnosi di trombocitemia essenziale

  • Esami del sangue

  • Test genetici

  • Talvolta biopsia del midollo osseo

La diagnosi di trombocitemia primaria viene formulata in base ai sintomi e dopo aver constatato l’aumento delle piastrine nell’emocromo. A volte vengono eseguiti altri esami del sangue, tra cui test genetici per individuare mutazioni dei geni JAK2, CALR o MPL. Inoltre, l’esame microscopico del sangue può rivelare piastrine eccessivamente grandi, ammassi di piastrine e frammenti di megacariociti.

Trattamento della trombocitemia essenziale

  • Aspirina per alleviare i sintomi

  • Farmaci per ridurre la conta piastrinica

Per alleviare sintomi lievi quali arrossamento e calore di mani e piedi e la cefalea, può essere somministrata aspirina, che rende le piastrine meno appiccicose e riduce la coagulazione, tuttavia è sconsigliata in pazienti con emorragie significative.

La trombocitemia potrebbe anche richiedere il trattamento con farmaci che riducono la produzione di piastrine, tra cui idrossiurea, anagrelide. interferone-alfa e ruxolitinib.

Il trattamento con uno di questi farmaci viene iniziato generalmente alla comparsa di complicanze della coagulazione o emorragiche e non si basa solo sulla conta piastrinica.

Se non rallenta la produzione piastrinica in modo sufficientemente rapido, il trattamento farmacologico può essere associato o sostituito da piastrinoaferesi Piastrinoaferesi (donazione di piastrine) Oltre alla normale donazione e trasfusione del sangue, talvolta vengono utilizzate procedure speciali. Nella piastrinoaferesi, dal donatore si prelevano solo le piastrine invece che il sangue... maggiori informazioni , una procedura riservata alle situazioni di emergenza. In questa procedura il sangue viene prelevato e le piastrine rimosse; il sangue privo di piastrine viene reinfuso nel paziente. Tuttavia, la piastrinoaferesi non è efficace e rappresenta solo una soluzione temporanea.

Ulteriori informazioni

Di seguito è riportata una risorsa in lingua inglese che può essere utile. Si prega di notare che IL MANUALE non è responsabile del contenuto di questa risorsa.

  • MPN Research Foundation: sostiene la ricerca, offrendo inoltre patrocinio e formazione alle persone affette da neoplasie mieloproliferative

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