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Appendicite nei bambini

Di

William J. Cochran

, MD, Geisinger Clinic

Ultima revisione/verifica completa feb 2020| Ultima modifica dei contenuti feb 2020
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I fatti in Breve
Risorse sull’argomento

L’appendicite è l’infiammazione e l’infezione dell’appendice.

  • L’appendicite sembra svilupparsi quando l’appendice si ostruisce o per la presenza di materiale fecale indurito (il cosiddetto fecaloma) o perché i linfonodi nell’intestino si sono ingrossati a causa di diverse infezioni.

  • Il dolore inizia tipicamente attorno all’ombelico spostandosi poi nella parte destra dell’addome inferiore, ma può anche essere diffuso e può rendere il bambino irritabile o apatico.

  • La diagnosi è difficile e possono essere necessari esami del sangue, ecografie, tomografia computerizzata, risonanza magnetica per immagini o laparoscopia.

  • Di solito l’appendice infiammata viene rimossa chirurgicamente.

(Per gli adulti, vedere Appendicite.)

L’appendice è una piccola porzione di intestino che sembra non avere nessuna funzione essenziale. Tuttavia, l’appendicite è un’urgenza medica che richiede l’intervento chirurgico. Questa affezione è rara nei bambini con meno di 1 anno, ma diventa più frequente con la crescita, raggiungendo la diffusione massima fra gli adolescenti e i ventenni.

La malattia sembra svilupparsi quando l’appendice si blocca o per la presenza di materiale fecale indurito (il cosiddetto fecaloma) o perché i linfonodi nell’intestino si sono ingrossati a causa di diverse infezioni. In entrambi i casi, l’appendice si ingrossa e al suo interno proliferano i batteri. Raramente, possono causare appendicite anche corpi estranei ingeriti e infezioni a causa di alcuni vermi parassitari (come la strongiloidiasi).

Complicanze dell’appendicite

Se l’appendicite non viene riconosciuta o trattata, l’appendice può perforarsi, creando una tasca di infezione esterna all’intestino (ascesso) o disseminando il contenuto dell’intestino nella cavità addominale, generando un’infezione grave (peritonite). La probabilità di rottura dell’appendice dipende dall’età del bambino. Le rotture dell’appendice si verificano nel 65% circa dei bambini al di sotto dei 5 anni di età e in fino al 90% dei bambini al di sotto dei 2 anni di età.

Sintomi

Nei bambini di età compresa fra 2 anni e 3 anni di età, l’ordine in cui i sintomi compaiono sembra più importante di qualsiasi sintomo di per sé. Il primo sintomo che si sviluppa è il dolore. L’appendicite provoca quasi sempre dolore, che può iniziare nella regione mediana dell’addome, vicino all’ombelico, e diffondersi gradualmente nel quadrante addominale inferiore destro. Tuttavia il dolore, soprattutto nei lattanti e nei bambini, può essere diffuso piuttosto che localizzato alla regione inferiore destra dell’addome. I bambini più piccoli potrebbero avere difficoltà a identificare la sede specifica del dolore e possono essere molto irritabili o apatici.

Dopo la comparsa del dolore, molti bambini sviluppano nausea o vomito e rifiutano di mangiare. Poi l’addome diventa sensibile al tatto se premuto, di solito nella zona sopra l’appendice. Il sintomo comune successivo è la febbre lieve (37,7-38,3 °C). Infine, si procede agli esami di laboratorio che mostrano un’infezione, come una conta leucocitaria elevata. L’ordine dei sintomi è diverso da quello dei bambini che soffrono di gastroenterite virale, nella quale il vomito è il primo sintomo, seguito da dolore e diarrea. La diarrea significativa non è comune tra i bambini con appendicite.

Diagnosi

  • Ecografia

  • Talvolta, altri esami di diagnostica per immagini

  • Talvolta, laparoscopia

La diagnosi di appendicite nei bambini può essere difficile per diverse ragioni. Molti disturbi causano sintomi analoghi, fra cui la gastroenterite virale, il diverticolo di Meckel, l’intussuscezione e il morbo di Crohn. Spesso i bambini, specialmente quelli più piccoli, non presentano i sintomi e i risultati dell’esame obiettivo tipici, in particolare quando l’appendice non si trova nella sua posizione usuale nella regione inferiore destra dell’addome. Questa assenza di sintomi tipici può essere fuorviante.

La maggior parte dei medici esegue l’ecografia per non esporre il bambino a radiazioni. Se la diagnosi è ancora incerta, si può effettuare una tomografia computerizzata (TC) o una risonanza magnetica per immagini (RMI). I caso di sospetta appendicite in genere si somministrano liquidi e antibiotici per via endovenosa in attesa dei risultati delle analisi del sangue e delle urine e degli esami di diagnostica per immagini.

Se la diagnosi è dubbia, il medico può eseguire una laparoscopia, nella quale una piccola sonda di visualizzazione viene inserita attraverso la parete addominale per l’esplorazione. Se la laparoscopia indica un’appendicite, è possibile rimuoverla attraverso il laparoscopio. In alternativa, specialmente in caso di bambini con sintomi e risultati degli esami atipici per l’appendicite, il medico può semplicemente ripetere gli esami obiettivi. Osservare un peggioramento o un miglioramento dei sintomi e della sensibilità può aiutare il medico a decidere se sia presente un’appendicite. I medici registrano inoltre l’ordine di comparsa dei sintomi.

Prognosi

Con un trattamento tempestivo, la prognosi generale per i bambini con appendicite è molto buona. Meno dello 0,1% (uno su mille) dei bambini muore. Il 3% circa dei bambini sviluppa complicanze, anche se l’appendice non si rompe.

Se il bambino viene trattato solo dopo la rottura dell’appendice, situazione più comune nei bambini al di sotto dei 2 anni, la prognosi è peggiore. Il 10-15% circa dei bambini sottoposti a intervento chirurgico per rottura dell’appendice sviluppa complicanze.

L’appendicite raramente si risolve da sola, senza trattamento. Tuttavia, di solito l’appendicite non trattata progredisce e causa peritonite, ascesso addominale e talvolta la morte.

Trattamento

  • Appendicectomia

  • Antibiotici per via endovenosa

Il trattamento migliore consiste nell’asportazione chirurgica dell’appendice infiammata (appendicectomia). Prima dell’intervento chirurgico il medico somministra antibiotici per via endovenosa, che riducono il rischio di complicanze. Di recente i medici hanno scoperto che l’appendicite talvolta può essere trattata efficacemente solo con antibiotici. Se il trattamento antibiotico non ha successo, si procede all’intervento chirurgico. Anche se la terapia antibiotica ha successo, a volte nei bambini appendicite si ripresenta La rimozione chirurgica dell’appendice rimane ancora il trattamento generalmente raccomandato per questa patologia.

L’appendicectomia è abbastanza semplice e sicura e richiede un ricovero in ospedale di 2-3 giorni in assenza di complicanze, come la rottura dell’appendice. Se l’appendice è perforata, il chirurgo la rimuove e pulisce l’addome usando del liquido; dopodiché somministra antibiotici per diversi giorni e tiene il bambino sotto controllo per individuare eventuali complicanze, fra cui infezioni e occlusione intestinale. I bambini che hanno subito la rottura dell’appendice in genere devono rimanere in ospedale più a lungo.

Nel 10% circa dei casi, durante l’appendicectomia i chirurghi trovano un’appendice normale. Questo non è considerato un errore medico perché ritardare l’intervento chirurgico in un sospetto caso di appendicite ha conseguenze gravi. Se l’appendice è normale, il chirurgo esamina l’interno dell’addome alla ricerca di un’altra causa del dolore. In genere il medico rimuove l’appendice normale per evitare che il bambino sviluppi appendicite.

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