Manuale Msd

Please confirm that you are not located inside the Russian Federation

Caricamento in corso

Protuberanza sul collo

Di

Marvin P. Fried

, MD, Montefiore Medical Center, The University Hospital of Albert Einstein College of Medicine

Ultima revisione/verifica completa apr 2020| Ultima modifica dei contenuti apr 2020
per accedere alla Versione per i professionisti
NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti

A volte è possibile scoprire una protuberanza (massa) anomala sul collo. Talvolta, il medico trova una protuberanza sul collo durante una visita. Le protuberanze sul collo possono essere dolenti o indolenti a seconda della causa. Le protuberanze indolenti possono essere presenti da un lungo periodo di tempo prima di essere scoperte.

Cause

La maggior parte delle protuberanze sul collo è data da linfonodi ingrossati. Talvolta, la protuberanza è una cisti congenita, una ghiandola salivare ingrossata o una ghiandola tiroidea ingrossata.

Linfonodi ingrossati

Le cause più comuni dei linfonodi ingrossati tra i giovani includono:

  • Reazione a un’infezione adiacente (come un raffreddore o un’infezione della gola)

  • Infezione batterica diretta di un linfonodo

  • Alcune infezioni sistemiche (che interessano tutto il corpo)

Uno o più linfonodi del collo spesso si ingrossano in risposta a un’infezione delle vie aeree superiori, della gola o dentale. Questi noduli sono morbidi, non dolenti alla palpazione e in genere ritornano alla dimensione normale poco dopo la scomparsa dell’infezione.

Talvolta, i batteri possono infettare direttamente un linfonodo (linfadenite). I linfonodi infettati sono piuttosto dolenti alla palpazione.

Alcune infezioni sistemiche causano tipicamente l’ingrossamento di più linfonodi, inclusi alcuni linfonodi del collo. Le più comuni sono mononucleosi, virus dell’immunodeficienza umana (HIV) e tubercolosi.

Una causa molto meno comune ma più grave di ingrossamento dei linfonodi è

  • Cancro

Masse maligne nel collo

Le masse cancerose (maligne) nel collo sono più comuni tra gli anziani, ma possono comparire anche nei più giovani. Una massa può essere un cancro in una struttura circostante, come la bocca o la gola, che si è sviluppato nel collo. Oppure, può essere un linfonodo maligno, che può insorgere quando un cancro si diffonde (metastatizza) da una struttura circostante o da parti più distanti del corpo, oppure quando insorge un cancro nel sistema linfatico stesso (linfoma). I noduli maligni non sono dolorosi né dolenti alla palpazione e, spesso, sono di consistenza dura.

Altre cause

Le cisti sono cavità piene di liquido generalmente innocue, sempre che non si infettino. Alcune cisti nel collo sono presenti dalla nascita a causa di anomalie durante lo sviluppo del feto. Talvolta, le cisti si sviluppano nella cute (cisti epidermoide), anche in quella del collo.

Una ghiandola salivare sotto la mandibola (ghiandola sottomandibolare) può ingrossarsi se è ostruita da un calcolo, si infetta o sviluppa un tumore.

La ghiandola tiroidea, che si trova al centro del collo proprio sopra lo sterno, può ingrossarsi. Il tipo di ingrossamento più comune è il gozzo, che è non canceroso (benigno). I tumori e l’infiammazione della tiroide (tiroidite) sono meno comuni.

Valutazione

Le informazioni riportate di seguito possono essere utili per decidere se sia necessario un consulto medico e cosa aspettarsi durante la visita.

Segnali d’allarme

Nei soggetti con protuberanza sul collo, certi sintomi e caratteristiche sono fonte di preoccupazione. Tra questi troviamo:

  • Una protuberanza molto dura

  • Ulcere o escrescenze nella bocca

  • Difficoltà a deglutire e/o raucedine

  • Un nuovo rigonfiamento o più rigonfiamenti in una persona anziana

In generale, i rigonfiamenti non dolenti sono più preoccupanti di quelli dolenti.

Quando rivolgersi a un medico

I soggetti con qualsiasi tipo di massa sul collo che persiste per più di qualche giorno devono recarsi da un medico, soprattutto chi presenta segnali d’allarme. I soggetti con altri sintomi (come la febbre) devono accelerare i tempi della visita.

Come si comporta il medico

Il medico pone domande relative ai sintomi del soggetto e all’anamnesi medica, quindi conduce un esame obiettivo. I risultati dell’anamnesi e dell’esame obiettivo aiutano a decidere se siano necessari ulteriori esami.

Durante l’anamnesi, il medico si informa su quanto segue:

  • Sintomi di raffreddore e infezioni della gola e dei denti

  • Sintomi di tumore nel collo (come le difficoltà a parlare o a deglutire) nonché fattori di rischio per il cancro, soprattutto fumo e uso di alcol

  • Fattori di rischio per HIV e tubercolosi

Durante l’esame obiettivo, il medico si concentra su orecchie, naso e gola (incluse tonsille, base della lingua, tiroide e ghiandole salivari). Ricerca segni di infezione o neoformazioni anomale, osservando la gola con uno specchio o una sottile sonda flessibile a fibre ottiche (laringoscopio). Inoltre palpa il nodulo (o i noduli) sul collo per determinare se sia morbido, elastico o duro e se sia dolente o indolente.

Esami

Se vi è un’ovvia fonte di infezione, come un raffreddore o un mal di gola, o se il soggetto è giovane e sano e ha una massa dolente alla palpazione e presente da pochi giorni, non è necessario alcun test nell’immediato. Tali soggetti sono posti sotto attenta osservazione per controllare se la massa scompare senza trattamento. Se ciò non succede, saranno necessari altri test.

La maggior parte degli altri soggetti sarà sottoposta a emocromo e radiografia del torace. Per i soggetti più giovani senza fattori di rischio o esiti che suggeriscano un cancro (come le neoformazioni nel cavo orale), il medico spesso preleva un campione di tessuto (biopsia). Per le persone anziane, soprattutto per chi presenta segnali d’allarme o fattori di rischio per il cancro, il medico spesso svolge vari test per ricercare una eventuale origine tumorale prima di effettuare un’agobiopsia o una biopsia escissionale (rimozione dell’intero nodulo da analizzare). Tali esami spesso includono esami del sangue e una tomografia computerizzata (TC) o una risonanza magnetica per immagini (RMI) della testa e del collo. L’ecografia è preferibile per i bambini per evitare l’esposizione a radiazioni e può essere usata negli adulti se si sospetta una massa tiroidea. Nei bambini, nei quali, la maggior parte delle volte, i noduli sono causati da infezioni, generalmente si somministrano prima gli antibiotici.

Per cercare il tumore primitivo che origina in altre parti dell’organismo, il medico abitualmente esegue una radiografia delle vie digerenti superiori, una scintigrafia della tiroide e una TC del torace. Può essere necessaria la visualizzazione diretta della laringe (laringoscopia), dei polmoni (broncoscopia) e dell’esofago (esofagoscopia), nonché biopsie simultanee.

Trattamento

I medici trattano la causa della massa al collo.

Qualora si riscontrino cellule tumorali in un nodulo o un linfonodo ingrossato del collo e non si riesca a individuare il tumore primitivo, viene asportato l’intero nodulo o linfonodo contenente le cellule tumorali insieme ad altri linfonodi e al tessuto adiposo contenuto nel collo. Se il tumore è sufficientemente grosso, il chirurgo può asportare anche la vena giugulare interna insieme ai muscoli e ai nervi adiacenti. Spesso si ricorre anche alla radioterapia.

Punti principali

  • La maggior parte delle protuberanze sul collo è data da linfonodi ingrossati.

  • Le masse non dolenti sono più preoccupanti di quelli dolenti.

  • In genere, non sono necessari test se il medico non sospetta un tumore.

  • Le masse maligne vengono asportate chirurgicamente.

NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

Video

Vedi Tutto
Anatomia dell’orecchio esterno
Video
Anatomia dell’orecchio esterno
L’orecchio umano è suddiviso in tre comparti: orecchio esterno, orecchio medio e orecchio...
Modelli 3D
Vedi Tutto
Orecchio: l’organo dell’udito e dell’equilibrio
Modello 3D
Orecchio: l’organo dell’udito e dell’equilibrio

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE