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Chlamydia

Di

Margaret R. Hammerschlag

, MD, State University of New York Downstate Medical Center

Ultima modifica dei contenuti dic 2019
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Tre specie di Chlamydia sono causa di patologie umane, tra cui malattie a trasmissione sessuale e infezioni respiratorie. Tutti sono sensibili ai macrolidi (p. es., azitromicina), alle tetracicline (p. es., doxiciclina) e alle fluorochinoloni.

Le clamidie sono batteri immobili, intracellulari obbligati. Essi contengono DNA, RNA e ribosomi e sintetizzano le loro proteine e gli acidi nucleici. Tuttavia, esse dipendono dalla cellula ospite per 3 dei loro 4 trifosfati nucleosidici e utilizzano l' adenosina trifosfato (ATP) dell'ospite per sintetizzare proteine clamidiali.

Il gene della Chlamydia contiene adesso 12 specie; 3 di queste provocano patologie umane:

  • Chlamydia trachomatis

  • Chlamydia pneumoniae

  • Chlamydia psittaci

Le specie Chlamydia possono provocare un'infezione persistente, che è spesso subclinica.

C. trachomatis

C. trachomatis ha 18 sierotipi immunologicamente definiti:

  • A, B, Ba e C provocano la malattia degli occhi tracoma.

  • Da D a K causano malattie a trasmissione sessuale localizzate alla superficie mucosa.

  • L1, L2, e L3 causano malattie a trasmissione sessuale che portano a malattia invasiva dei linfonodi (linfogranuloma venereo).

Negli Stati Uniti, il C. trachomatis è la causa batterica più comune delle malattie sessualmente trasmissibili, tra cui

La trasmissione materno-fetale della C. trachomatis causa congiuntivite neonatale e polmonite neonatale. Lo screening prenatale universale e il trattamento delle donne in gravidanza hanno notevolmente ridotto l'incidenza dell'infezione infantile da C. trachomatis negli Stati Uniti.

Nei soggetti adulti, il microrganismo può essere isolato dal retto e dalla gola (di solito in uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini). L'infezione rettale con ceppi L2 può causare gravi proctocoliti che possono imitare la malattia intestinale infiammatoria acuta in pazienti uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini HIV-positivi.

C. pneumoniae

La C. pneumoniae può causare una polmonite (specialmente nei bambini e nei giovani adulti) che può essere clinicamente indistinguibile dalla polmonite da Mycoplasma pneumoniae. In alcuni pazienti con C. pneumoniae, polmonite, raucedine e mal di gola possono precedere la tosse, che può essere persistente e complicata da broncospasmo.

Dal 6 al 19% dei casi di polmonite non nosocomiale è causato da C. pneumoniae; i focolai di polmonite da C. pneumoniae costituiscono un rischio particolare per le persone in popolazioni confinate (p. es., case di cura, scuole, installazioni militari, carceri). Non sono state osservate variazioni stagionali di incidenza.

La C. pneumoniae risulta essere implicata, come innesco infettivo, nello sviluppo della malattia reattiva delle vie aeree.

C. psittaci

La C. psittaci causa la psittacosi. I ceppi patogeni per l'uomo sono in genere acquisiti da uccelli psittacidi (p. es., pappagalli) e provocano una malattia disseminata caratterizzata dalla polmonite. I focolai si sono verificati tra lavoratori che maneggiano tacchini e anatre in impianti di lavorazione del pollame.

Diagnosi

  • Per le infezioni da C. trachomatis e da C. pneumoniae, test basati sugli acidi nucleici

  • Per C. psittaci, esami del sangue

Le malattie trasmesse sessualmente da C. trachomatis sono meglio identificate tramite campioni prelevati dalle vie genitali usando test basati sull'amplificazione degli acidi nucleici poiché questi test sono più sensibili rispetto alla coltura cellulare e richiedono una necessità minore di maneggiare rigorosamente il campione. Attualmente, 6 test di amplificazione degli acidi nucleici sono approvati dall'U.S. Food and Drug Administration (FDA) per testare campioni genitali e urinari di adulti e adolescenti. Si può effettuare un test di amplificazione degli acidi nucleici per infezione genitale usando campioni ottenuti non invasivamente, come urina o tamponi vaginali ottenuti dal paziente o dal medico. Due test di amplificazione degli acidi nucleici disponibili in commercio sono stati recentemente approvati per le infezioni extragenitali (p. es., quelli nel retto o nella faringe). I laboratori possono effettuare la validazione interna per l'uso di altri test di amplificazione degli acidi nucleici disponibili in questi siti (1).

I test sierologici hanno un valore limitato, tranne che per la diagnosi di linfogranuloma venereo e di psittacosi.

Il C. pneumoniae è diagnosticato tramite la messa in coltura di campioni del tratto respiratorio o per mezzo di test basati sull'amplificazione degli acidi nucleici. Due test di amplificazione degli acidi nucleici approvati dall'FDA (Food and Drug Administration) per C. pneumoniae sono disponibili come parte di pannelli che testano contemporaneamente più patogeni respiratori.

Un segno fondamentale per la diagnosi di infezione da C. psittaci è lo stretto contatto con gli uccelli, in particolare pappagalli o parrocchetti. La diagnosi viene confermata con gli esami sierologici. La tecnica colturale in genere non è utilizzabile. Non ci sono test di amplificazione degli acidi nucleici approvati dall'FDA (Food and Drug Administration) per C. psittaci.

Screening per la clamidia

Poiché l'infezione genitale da clamidia è così diffusa e spesso asintomatica o causa solo sintomi lievi o non specifici (soprattutto nelle donne), la CDC (Centers for Disease Control and Prevention) accomanda lo screening routinario su persone asintomatiche ad alto rischio di malattia a trasmissione sessuale (vedi 2015 Sexually Transmitted Diseases Treatment Guidelines).

Le persone che devono essere esaminate sono le seguenti.

Le donne non gravide (comprese le donne che hanno rapporti sessuali con donne) sono sottoposte a screening ogni anno se

  • Sono sessualmente attive e < 25 anni di età

  • Hanno un'anamnesi positiva di una precedente malattia a trasmissione sessuale

  • Assumono comportamenti sessuali ad alto rischio (p. es., hanno un nuovo partner sessuale o più partner sessuali, sono lavoratori del sesso)

  • Hanno un partner che ha una malattia sessualmente trasmessa o che adotta un comportamento ad alto rischio

Le donne incinte sono sottoposte a screening durante la loro visita prenatale iniziale; quelle di < 25 anni o con fattori di rischio sono testate di nuovo durante il 3o trimestre di gravidanza.

Gli uomini eterosessuali attivi non sono sottoposti a screening a meno che non si trovino in ambienti con elevata prevalenza di infezione da clamidia, compresi adolescenti o cliniche per malattie sessualmente trasmissibili o al momento del ricovero in istituti penitenziari.

Gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini vengono controllati se sono stati sessualmente attivi nell'anno precedente:

  • Per il rapporto anale attivo: analisi delle urine

  • Per il rapporto anale passivo: tampone rettale

  • Per un rapporto orale: tampone faringeo

Riferimento di diagnosi

Trattamento

  • Azitromicina o doxiciclina

Le infezioni non-complicate del tratto genitale inferiore sono tipicamente trattate con uno dei seguenti regimi orali:

  • Una singola dose di azitromicina 1 g

  • Un regime di 7 giorni di doxiciclina 100 mg 2 volte/die

  • Un regime di 7 giorni di alcuni fluorochinoloni (p. es., levofloxacina 500 mg 1 volta/die)

Il trattamento di una presunta infezione da clamidia è routinario quando è presente la gonorrea. La malattia infiammatoria pelvica, il linfogranuloma venereo o l'epididimite sono generalmente trattati con doxiciclina per 10 giorni.

Lo screening e il trattamento delle donne in gravidanza costituiscono il modo più efficace per prevenire l'infezione da clamidia neonatale, tra cui congiuntivite e polmonite. La profilassi oculare neonatale con eritromicina o altri preparati non previene la congiuntivite da clamidia neonatale.

Punti chiave

  • Il C. trachomatis causa tracoma o malattie sessualmente trasmissibili; la trasmissione materno-fetale può causare congiuntiviti e/o polmoniti neonatali.

  • La C. pneumoniae può causare una polmonite (specialmente nei bambini, nei giovani adulti e nelle comunità confinate).

  • La C. psittaci è una causa rara di polmonite (psittacosi) che di solito è acquisita da psittacidi (p. es., pappagalli).

  • Diagnosticare le infezioni da C. trachomatis e da C. pneumoniae utilizzando test di amplificazione degli acidi nucleici.

  • Sottoporre a screening pazienti ad alto rischio, asintomatici per l'infezione sessualmente trasmissibile da clamidia.

  • Trattare con azitromicina o doxiciclina.

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