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Congiuntivite da inclusi dell'adulto

(Congiuntivite da clamidia dell'adulto; Congiuntivite "da piscina")

Di

Melvin I. Roat

, MD, FACS, Sidney Kimmel Medical College at Thomas Jefferson University

Ultima modifica dei contenuti ott 2019
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Risorse sull’argomento

La congiuntivite da inclusi dell'adulto è causata da una Chlamydia trachomatis sessualmente trasmessa. I sintomi comprendono iperemia monolaterale cronica e secrezione mucopurulenta. La diagnosi è clinica. La terapia si basa su antibiotici per via sistemica.

La congiuntivite da inclusi dell'adulto è causata dai sierotipi D-K della Chlamydia trachomatis. Nella maggior parte dei casi, la congiuntivite da inclusi dell'adulto deriva dal contatto sessuale con un soggetto con infezione genitale. In genere, i pazienti hanno acquisito un nuovo partner sessuale nei 2 mesi precedenti. Raramente la congiuntivite da inclusi dell'adulto si può contrarre dall'acqua di piscina contaminata non completamente clorata.

Sintomatologia

La congiuntivite da inclusi dell'adulto ha un periodo di incubazione di 2-19 giorni. La maggioranza dei pazienti lamenta una secrezione mucopurulenta monolaterale. La congiuntiva tarsale è spesso più iperemica di quella bulbare. È caratteristica una marcata risposta follicolare tarsale. Occasionalmente compaiono opacità corneali superiori e vascolarizzazione. I linfonodi preauricolari possono essere ingrossati sul lato dell'occhio colpito. Spesso i sintomi sono presenti da molte settimane o mesi e non hanno risposto alla terapia con antibiotici topici.

Diagnosi

  • Valutazione clinica

  • Esami di laboratorio

La congiuntivite da inclusi dell'adulto si distingue dalle altre congiuntiviti batteriche per la presenza di cronicità (i sintomi durano per > 3 settimane), secrezione mucopurulenta, marcata risposta follicolare tarsale e fallimento della terapia con antibiotici topici. Si devono realizzare strisci, colture batteriche e ricerca della clamidia. Si utilizzano tecniche di colorazione con immunofluorescenza, test di amplificazione degli acidi nucleici e colture speciali per rilevare la presenza di C. trachomatis. Gli strisci e tamponi congiuntivali devono essere esaminati al microscopio e colorati con colorazione di Gram per identificare batteri, e con colorazione Giemsa per identificare i corpi inclusi citoplasmatici basofili nelle cellule epiteliali, caratteristici della congiuntivite da clamidia.

Consigli ed errori da evitare

  • Se i pazienti hanno sintomi di congiuntivite batterica, più una risposta follicolare tarsale marcata (spesso con secrezione mucopurulenta), sintomi per > 3 settimane, o mancata risposta agli antibiotici topici, fare strisci, colture batteriche, ed esami strumentali per clamidia.

Trattamento

  • Azitromicina o doxiciclina orale

La somministrazione di azitromicina 1 g per via orale 1 volta/die, o doxiciclina 100 mg per via orale 2 volte/die o eritromicina 500 mg per via orale 4 volte/die per 1 settimana guarisce la congiuntivite e la concomitante infezione genitale. Anche i partner sessuali necessitano di trattamento.

Punti chiave

  • La congiuntivite da inclusi dell'adulto è causata dalla Chlamydia trachomatis, e di solito è acquisita sessualmente; in rari casi può essere acquisita nuotando in una piscina contaminata.

  • Le congiuntive tarsali sono di solito più iperemiche della congiuntiva bulbare; c'è una marcata risposta follicolare tarsale.

  • Trattare i partner sessuali così come il paziente con azitromicina orale.

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