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Borsite

Di

Joseph J. Biundo

, MD, Tulane Medical Center

Ultima modifica dei contenuti feb 2020
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La borsite è l'infiammazione acuta o cronica di una borsa. La causa è di solito sconosciuta, ma i traumi, ripetuti o acuti, possono contribuire, così come l'infezione e la patologia da cristalli. I sintomi comprendono dolore (in particolare indotto dal movimento), tumefazione e dolorabilità. La diagnosi solitamente è clinica; tuttavia, l'ecografia può essere necessaria per valutare le borse localizzate in profondità. La diagnosi di infezione e la patologia da cristalli richiedono l'analisi del liquido bursale. La terapia comprende l'immobilizzazione, FANS, talvolta l'iniezione di corticosteroidi e il trattamento di ogni eziologia di base.

Le borse sono cavità sacciformi o spazi virtuali che contengono liquido, localizzate nei punti di attrito (p. es., dove i tendini o i muscoli scorrono su prominenze ossee). Le borse riducono al minimo l'attrito tra le parti in movimento e facilitano il movimento. Alcune comunicano con le articolazioni.

Le borsiti possono insorgere nella spalla (borsite sotto-acromiale o sottodeltoidea) in conseguenza della tendinite della cuffia dei rotatori, che di solito è la lesione principale della spalla. Altre borse normalmente colpite sono quella olecranica (gomito del minatore o dello studente), prerotulea (ginocchio della lavandaia) o sovrarotulea, retrocalcaneare (achillea), ileopettinea (ileopsoas), ischiatica (borsite del tessitore), del grande trocantere, della zampa d'oca e della testa del primo osso metatarsale ("bunion" per gli anglosassoni). Occasionalmente la borsite causa infiammazione in un'articolazione comunicante.

Eziologia

La borsite di solito è causata da:

Le cause idiopatiche e traumatiche sono di gran lunga le più diffuse. Una borsite acuta può far seguito a esercizio fisico o stiramento eccessivo e normalmente causa un versamento all'interno della borsa. L'olecrano e le borse prepatellari sono le borse il più delle volte coinvolte quando è presente un'infezione.

La borsite cronica può far seguito a precedenti attacchi di borsite o traumi ripetuti. La parete della borsa è ispessita, con proliferazione del rivestimento sinoviale; nella borsa possono svilupparsi aderenze, villi, vincoli e depositi gessosi.

Sintomatologia

La borsite acuta provoca dolore, in particolare quando la borsa viene compressa o allungata durante il movimento. La tumefazione, talora associata ad altri segni di infiammazione (p. es., eritema), è frequente se la borsa è superficiale (p. es., prerotulea, olecranica). Il gonfiore può essere più evidente del dolore nei casi di borsite dell'olecrano. La borsite da cristalli o batterica è generalmente accompagnata da eritema, edema a fovea, dolore e calore nella zona al di sopra della borsa.

Una borsite cronica può durare per diversi mesi e può recidivare frequentemente. Gli attacchi possono durare da pochi giorni a diverse settimane. Se l'infiammazione è localizzata in prossimità di un'articolazione, il grado di escursione della stessa può essere limitato. La limitazione prolungata del movimento può portare ad atrofia muscolare.

Diagnosi

  • Valutazione clinica

  • Ecografia o RM per borsiti profonde

  • Aspirazione per infezione sospetta, emorragia (dovuta a un trauma o ad anticoagulanti) o borsite indotta da cristalli

Si deve sospettare una borsite in pazienti con tumefazione o segni di infiammazione localizzati al di sopra dei siti anatomici delle borse superficiali. La borsite profonda si deve sospettare in pazienti con dolore inspiegabile esacerbato dal movimento in un distretto compatibile con la borsite. Generalmente la borsite può essere diagnosticata clinicamente. L'ecografia o la RM può aiutare a confermare la diagnosi quando le borse profonde non sono facilmente accessibili per l'ispezione, la palpazione o l'aspirazione. Vengono eseguiti diversi esami per confermare una diagnosi sospetta o escludere altre possibilità. Queste tecniche di diagnostica per immagini migliorano la precisione di identificazione delle strutture coinvolte.

Se la tumefazione è particolarmente dolorosa, arrossata o calda o se la borsite colpisce la borsa olecranica o prerotulea, un'infezione o una patologia da cristalli deve essere esclusa attraverso l'aspirazione del liquido della borsa. Dopo l'infiltrazione di un anestetico locale, il liquido viene prelevato dalla borsa attraverso procedure sterili; l'analisi comprende la conta cellulare, la colorazione di Gram, la coltura e la ricerca microscopica di cristalli. La colorazione di Gram, anche se utile, può non essere specifica, e la conta leucocitaria nelle borsiti infette è solitamente più bassa di quella nelle articolazioni settiche. Con la microscopia a luce polarizzata si osservano facilmente i cristalli di urato, ma i cristalli di apatite tipici della tendinite calcifica appaiono solo come frammenti brillanti, privi di birifrangenza. Cristalli di colesterolo possono essere osservati nella borsite reumatoide cronica.

La borsite acuta deve essere distinta da un ematoma bursale, che deve essere considerato in particolare quando un paziente che assume warfarin sviluppa una borsite acuta. La borsite emorragica può causare manifestazioni cliniche simili perché il sangue genera infiammazione. Il liquido nella borsite traumatica di solito è sieroematico. La cellulite può generare segni di infiammazione ma non causa normalmente un versamento bursale; una cellulite al di sopra di una borsa rappresenta una controindicazione relativa alla puntura esplorativa attraverso la zona di cellulite, ma si deve realizzare un'aspirazione se si sospetta fortemente una borsite settica.

Trattamento

  • Riposo

  • Farmaci antinfiammatori non steroidei ad alte dosi (FANS)

  • Trattamento della forma indotta da cristalli o dell'infezione

  • Di tanto in tanto un'iniezione di corticosteroidi

Per la malattia da deposito di cristalli, vedi trattamento della gotta.

In caso di infezione sospetta, devono essere somministrati inizialmente antibiotici empirici efficaci contro l'S. aureus (vedi trattamento delle infezioni da stafilococco). La successiva scelta dell'antibiotico è determinata dai risultati della colorazione di Gram e dell'esame colturale. La borsite infettiva richiede il drenaggio o occasionalmente l'escissione in aggiunta alla terapia antibiotica.

La borsite acuta non settica viene trattata con il riposo temporaneo o immobilizzazione e FANS ad alte dosi, talvolta con altri farmaci analgesici. Il movimento volontario deve essere aumentato con il recedere del dolore. Gli esercizi del pendolo sono utili per l'articolazione della spalla.

Se i farmaci orali e il riposo sono insufficienti, il trattamento di prima scelta consiste nell'aspirazione e nell'iniezione nella borsa di un deposito di corticosteroidi 0,5-1 mL (p. es., 40 mg/mL triamcinolone acetonide). Circa 1 mL di anestetico locale (p. es., lidocaina 2%) può essere iniettato prima dell'iniezione di corticosteroidi. Si utilizza il medesimo ago; lo stesso è mantenuto in posizione e vengono cambiate le siringhe. Dose e volume del corticosteroide possono variare in base alle dimensioni della borsa. Raramente, si verifica una poussée infiammatoria entro qualche ora dall'iniezione di deposito di corticosteroidi; la riacutizzazione è probabilmente una sinovite in reazione ai cristalli dell'iniezione o alla rottura dell'ago dei depositi di calcio. Essa dura in genere 24 h e risponde a impacchi freddi e analgesici. I corticosteroidi orali (p. es., prednisone) possono essere utilizzati per trattare il problema primario se un'iniezione locale non è realizzabile.

La borsite cronica viene trattata allo stesso modo di quella acuta, fatta eccezione per la minor efficacia dell'immobilizzazione e del riposo, mentre sono particolarmente importanti gli esercizi di mobilizzazione. Raramente, la borsa deve essere asportata.

Punti chiave

  • Le solite cause di borsite sono le lesioni e l'abuso, ma sono possibili l'infezione e la malattia indotta da cristallo.

  • Ritirare il fluido della borsa per diagnosticare borsite batterica o cristallo-indotta quando l'olecrano o la borsa prepatellare vengono colpiti o quando si presenta calore, rossore, dolorabilità, e edema a fovea.

  • Se non è presente alcuna infezione, trattare la maggior parte dei casi con riposo, un alto dosaggio di FANS e talora iniezioni di corticosteroidi.

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