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Disartria

Di

Juebin Huang

, MD, PhD, Department of Neurology, University of Mississippi Medical Center

Ultima revisione/verifica completa set 2020| Ultima modifica dei contenuti set 2020
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La disartria è la perdita della capacità di articolare le parole in maniera normale.

  • Il linguaggio può essere a scatti, in falsetto, irregolare, impreciso o monotono, ma le persone possono comprendere il linguaggio e usarlo correttamente.

  • Gli operatori sanitari valutano la forza muscolare e il movimento chiedendo al soggetto di svolgere alcuni semplici compiti che coinvolgono bocca e lingua e di ripetere parole e frasi.

  • La logoterapia è efficace in alcuni casi di disartria.

Sebbene la disartria sembri riconducibile a un problema di linguaggio, in realtà si tratta di un problema di controllo dei muscoli dell’eloquio (un problema motorio).

Cause

Le cause alla base della disartria possono essere le seguenti:

  • Parti del cervello che controllano il movimento muscolare.

  • Cervelletto: il cervelletto, situato tra cervello e tronco encefalico, coordina i movimenti corporei.

  • Gangli basali: questi ampi agglomerati di cellule nervose aiutano a coordinare e rendere fluidi i movimenti (vedere la figura Localizzare i gangli basali).

  • Tronco encefalico: il tronco encefalico controlla i muscoli utilizzati nella respirazione e quelli che aiutano a produrre i suoni.

  • Le fibre nervose che collegano lo strato esterno del cervello (corteccia cerebrale) al tronco encefalico: queste fibre nervose trasferiscono l’informazione necessaria a controllare e coordinare i muscoli utilizzati per produrre il linguaggio, inclusi quelli delle labbra, della lingua, del palato e le corde vocali.

  • Giunzione neuromuscolare: i nervi si collegano ai muscoli in corrispondenza della giunzione neuromuscolare.

Queste strutture possono essere danneggiate a causa di disturbi degenerativi (come la sclerosi laterale amiotrofica, il morbo di Parkinson e la malattia di Huntington), la sclerosi multipla, traumi cranici, tumori cerebrali, ictus o infezioni come la malattia di Lyme.

Sintomi

Le persone con disartria producono suoni simili a ciò che vogliono dire e in corretto ordine. Tuttavia, il linguaggio può essere inceppato, interrotto, bisbigliato, irregolare, impreciso o monotono, in base alla sede del danno.

Poiché la capacità di capire e articolare il linguaggio solitamente non viene danneggiata, la maggior parte delle persone con disartria è in grado di leggere e scrivere normalmente.

Il disturbo che provoca la disartria può anche causare difficoltà di masticazione e deglutizione.

Diagnosi

  • Valutazione medica

  • Esami standardizzati della funzione cerebrale

  • Esami di diagnostica per immagini

Per diagnosticare la disartria, il medico si informa dei sintomi con il soggetto e conduce un esame obiettivo. Il logopedista spesso aiuta nella valutazione. L’operatore sanitario può inoltre:

  • Chiedere al soggetto di svolgere alcuni semplici compiti, come spegnere una candela soffiando, mordersi il labbro inferiore e mostrare la lingua: Osservare il soggetto mentre svolge questi gesti aiuta l’operatore sanitario a valutare la forza e il movimento dei muscoli coinvolti nel linguaggio.

  • Chiedere al soggetto di ripetere parole e frasi, cantare e contare: Osservare la persona mentre produce suoni aiuta l’operatore a individuare problemi di linguaggio, come respirazione e linguaggio a scatti.

Possono essere somministrati esami standardizzati per la funzione cerebrale (test neuropsicologici) da un neuropsicologo o da un logopedista. Questi esami aiutano il medico anche a prevedere un trattamento e a determinare le probabilità di recupero.

Vengono eseguiti esami di diagnostica per immagini, come TC o RMI.

Possono essere eseguiti altri esami, a seconda della causa sospettata. Questi test possono includere analisi di sangue e urina, una puntura lombare (rachicentesi), un elettroencefalogramma (EEG) e un’elettromiografia e studi della conduzione nervosa.

Trattamento

  • Logoterapia

  • Talvolta uso di un dispositivo di comunicazione

La logoterapia è efficace in alcuni casi di disartria. La logoterapia può prevedere esercizi di respirazione e muscolari e la ripetizione di parole o frasi.

Se la disartria è grave, il logopedista può consigliare l’uso di una lavagna o di un dispositivo computerizzato con una tastiera e un display.

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