Manuale Msd

Please confirm that you are not located inside the Russian Federation

Caricamento in corso

Uveite

Di

Kara C. LaMattina

, MD, Boston University School of Medicine

Ultima revisione/verifica completa gen 2019| Ultima modifica dei contenuti gen 2019
per accedere alla Versione per i professionisti
NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Risorse sull’argomento

L’uveite è un’infiammazione di un’area della mucosa pigmentata interna all’occhio, nota come uvea o tratto uveale.

  • Il tratto uveale può infiammarsi a causa di infezioni o traumi, di una malattia autoimmune diffusa (che induce l’organismo ad attaccare i propri tessuti) o per motivi sconosciuti.

  • I sintomi possono includere dolore e arrossamento oculare, corpi mobili, perdita della vista o una combinazione di questi fattori.

  • Il trattamento in genere si basa su corticosteroidi (in forma di colliri, per via orale o con iniezione oculare o nell’area circostante) e gocce che dilatano e rilassano la pupilla nell’occhio interessato e, talvolta, farmaci che sopprimono il sistema immunitario.

Il tratto uveale è costituito da tre strutture:

  • L’iride

  • Il corpo ciliare

  • La coroide

L’iride, l’anello colorato intorno alla pupilla, si apre e si chiude proprio come il diaframma di una macchina fotografica per lasciar passare la luce all’interno dell’occhio.

Il corpo ciliare è un gruppo di muscoli che, contraendosi, consente al cristallino di diventare più spesso in modo che l’occhio possa mettere a fuoco gli oggetti vicini. Rilassandosi, il corpo ciliare consente al cristallino di diventare più sottile in modo che l’occhio possa focalizzare gli oggetti distanti. Questo processo è detto accomodazione.

La coroide, che riveste parte della porzione posteriore del bulbo oculare, si estende dal margine dei muscoli del corpo ciliare al nervo ottico, nella parte posteriore dell’occhio. La coroide si estende tra la retina internamente e la sclera esternamente. Alla coroide appartengono le cellule pigmentate e i vasi che irrorano la porzione più interna dell’occhio, in particolare la retina.

Panoramica sul tratto uveale

Il tratto uveale è costituito da tre strutture: iride, corpo ciliare e coroide.

Panoramica sul tratto uveale

Il processo infiammatorio può interessare tutto il tratto uveale o una sua parte. L’infiammazione limitata a una parte del tratto uveale prende il nome dalla sua sede:

  • L’uveite anteriore è l’infiammazione della parte anteriore del tratto uveale, inclusa l’iride.

  • L’uveite intermedia è l’infiammazione della parte centrale del tratto uveale, che generalmente interessa anche la sostanza gelatinosa che riempie il bulbo oculare (detta umor vitreo).

  • L’uveite posteriore è l’infiammazione della parte posteriore del tratto uveale e può interessare retina e coroide.

  • La panuveite è l’infiammazione che interessa l’intero tratto uveale.

Talvolta, l’uveite riceve il nome della parte specifica che risulta infiammata. Per esempio, l’irite è l’infiammazione dell’iride, la coroidite è l’infiammazione della coroide e la corioretinite è l’infiammazione che coinvolge sia la coroide che la retina sovrastante. In molti pazienti l’infiammazione del tratto uveale è limitata a un solo occhio, ma può colpire entrambi gli occhi.

Cause

L’infiammazione ha molte cause possibili. Alcune sono limitate all’occhio stesso e altre sono disturbi che interessano tutto il corpo. Nella maggior parte dei soggetti, le cause dell’uveite non sono chiare e, in questo caso, si parla di uveite idiopatica (uveite di causa sconosciuta).

Molti soggetti con uveite sono affetti da una patologia che interessa vari organi del corpo. Tra di esse vi sono le malattie infiammatorie, comesindrome di Behçet,spondilite anchilosante,artrite idiopatica giovanile, sarcoidosi, artrite reattiva, malattie infiammatorie intestinali (morbo di Crohne colite ulcerosa) e, tra la popolazione asiatica e ispanica, malattia di Vogt-Koyanagi-Harada. Alcune persone presentano infezioni diffuse, come tubercolosi, sifilide omalattia di Lyme.

Altre cause possibili sono le infezioni che possono interessare solo un occhio, come infezione daherpes (causata dal virus herpes simplex),fuoco di Sant’Antonio(causato dal virus varicella-zoster), toxoplasmosiecitomegalovirus. Il citomegalovirus compare soprattutto in persone con il sistema immunitario compromesso, ad esempio perché affette dal virus dell’immunodeficienza umana (HIV), o che assumono farmaci che sopprimono il sistema immunitario.

I traumi oculari sono una causa comune di uveite anteriore.

Anche se raramente, alcuni farmaci (come pamidronato, rifabutina, sulfonamide e cidofovir) possono causare l’uveite.

Sintomi

I sintomi precoci di uveite possono essere lievi o gravi, a seconda della zona del tratto uveale affetto e dell’entità dell’infiammazione.

  • L’uveite anteriore di solito è la forma con i sintomi più fastidiosi. Grave dolore nell’occhio, arrossamento della congiuntiva, dolore con esposizione alla luce intensa e lieve abbassamento della vista, sono tipici. Il medico può riscontrare vasi prominenti sulla superficie oculare vicino alla rima corneale, leucociti fluttuanti nel liquido che riempie la camera anteriore dell’occhio (umor acqueo) e depositi di leucociti sulla superficie interna della cornea.

  • L’uveite intermedia è in genere indolore. Può verificarsi una riduzione della vista e il soggetto può vedere macchie nere irregolari e fluttuanti (corpi mobili o mosche volanti).

  • L’uveite posteriore in genere causa una riduzione della vista e corpi mobili. Il nervo ottico può infiammarsi (vedere Neurite ottica). I sintomi di questa infiammazione includono perdita della vista che può variare da un piccolo punto cieco alla cecità totale.

  • La panuveite può causare qualsiasi combinazione di questi sintomi.

L’uveite può danneggiare rapidamente l’occhio. Può provocare, nel tempo, complicanze che compromettono la vista, tra cui l’edema maculare, danneggiamento della retina, glaucoma e cataratta. Molti soggetti presentano solo un episodio di uveite. Altri hanno frequenti recidive per mesi o anni o infiammazione cronica che richiede la terapia a lungo termine.

Diagnosi

  • Valutazione medica

La diagnosi si basa sui sintomi e sull’esame obiettivo. Durante l’esame, il medico usa una lampada a fessura. Una lampada a fessura è uno strumento che permette al medico di esaminare l’occhio con un alto grado di ingrandimento. Se il medico sospetta una patologia a carico degli altri organi, devono essere eseguiti gli esami appropriati.

Trattamento

  • Corticosteroidi

  • Farmaci per dilatare le pupille

  • Talvolta, altri farmaci o trattamenti

Il trattamento dell’uveite deve iniziare tempestivamente, in modo da prevenire un danno permanente, e consiste quasi sempre nell’uso di corticosteroidi, di solito somministrati con collirio. I corticosteroidi possono anche essere assunti per via orale o con iniezione oculare o nell’area circostante. Sono usati anche farmaci per dilatare le pupille, come gocce di omatropina o ciclopentolato.

Altri farmaci possono essere usati per trattare cause specifiche di uveite. Per esempio, se la causa è un’infezione, possono essere somministrati farmaci per eliminare l’organismo infettivo.

Occasionalmente, sono necessari altri trattamenti, come la chirurgia, il laser, o l’assunzione per via orale o endovenosa di farmaci che sopprimono il sistema immunitario (immunosoppressori).

NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

Video

Vedi Tutto
Impianto oculare
Video
Impianto oculare
Quando la vista è normale, la luce passa attraverso la cornea, la copertura trasparente dell’occhio...
Modelli 3D
Vedi Tutto
Cataratta
Modello 3D
Cataratta

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE