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Carenza di vitamina B12

(Anemia perniciosa)

Di

Larry E. Johnson

, MD, PhD, University of Arkansas for Medical Sciences

Ultima revisione/verifica completa ott 2019| Ultima modifica dei contenuti ott 2019
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La carenza di vitamina B12 può verificarsi nei vegani che non assumono integratori o come conseguenza di un disturbo dell’assorbimento.

  • Si sviluppa un’anemia che causa pallore, debolezza, affaticamento e, se grave, respiro affannoso e vertigini.

  • Una carenza grave di vitamina B12 può danneggiare i nervi, causando formicolio o perdita di sensibilità nelle mani e nei piedi, debolezza muscolare, perdita dei riflessi, difficoltà di deambulazione, confusione e demenza.

  • La diagnosi di carenza di vitamina B12 si basa su esami del sangue.

  • Quando si assumono integratori di B12 a dosi elevate, i sintomi dovuti all’anemia tendono a risolversi.

  • Possono persistere i sintomi dovuti alle lesioni nervose e alla demenza negli anziani.

Insieme ai folati, la vitamina B12 (cobalamina) è necessaria per la formazione e la maturazione dei globuli rossi e per la sintesi del DNA (acido desossiribonucleico), il materiale genetico delle cellule. La vitamina B12 è necessaria anche per una normale funzione nervosa. Carne (in particolare manzo, maiale, fegato e altre frattaglie), uova, cereali arricchiti, latte, molluschi, ostriche, salmone e tonno sono ottime fonti di vitamina B12. (Vedere anche Panoramica sulle vitamine).

Diversamente dalla maggior parte delle altre vitamine, la B12 viene immagazzinata in notevoli quantità, principalmente nel fegato, fino a quando non viene richiesta dall’organismo. Se una persona smette di assumere la vitamina, le sue riserve nell’organismo impiegheranno da 3 a 5 anni per esaurirsi.

La vitamina B12 non sembra essere tossica, quindi l’assunzione di dosi elevate non desta preoccupazioni, tuttavia non se ne devono assumere dosi elevate come se fosse una panacea.

La vitamina B12 è presente negli alimenti di origine animale. Normalmente, la vitamina B12 viene rapidamente assorbita nell’ultima parte dell’intestino tenue (ileo) che conduce all’intestino crasso. Tuttavia, per essere assorbita, la vitamina deve legarsi al fattore intrinseco, una proteina prodotta nello stomaco. In assenza di fattore intrinseco, la vitamina B12 passa nell’intestino e viene escreta nelle feci.

Poiché la vitamina B12 è necessaria per la formazione di cellule ematiche mature, una sua carenza può causare anemia. L’anemia è caratterizzata da globuli rossi insolitamente grandi (macrociti) e globuli bianchi anomali. Poiché il fegato immagazzina una grande quantità di vitamina B12, l’anemia potrebbe non comparire fino a 3-5 anni dopo l’inizio della carenza.

La carenza di vitamina B12 può causare una lesione nervosa (neuropatia) anche in assenza di anemia.

Cause

La carenza di vitamina B12 può verificarsi nei seguenti casi:

  • Non si assumono dosi sufficienti di vitamina B12.

  • L’organismo non assorbe o immagazzina vitamina sufficiente.

Apporto insufficiente

La carenza di vitamina B12 si sviluppa nei soggetti che non assumono prodotti di origine animale (vegani), fatto salvo il caso in cui assumano integratori. I neonati allattati da una madre vegana sono a rischio di carenza di vitamina B12. La carenza dovuta ad apporto insufficiente è improbabile in altri soggetti.

Assorbimento inadeguato

La causa più comune della carenza di vitamina B12 è l’assorbimento inadeguato. Un assorbimento inadeguato può essere dovuto alle seguenti condizioni:

  • Proliferazione di batteri nell’intestino tenue

  • Compromissione dell’assorbimento (malattie da malassorbimento come ad esempio celiachia o certe patologie del pancreas)

  • Malattia infiammatoria intestinale che colpisce l’ultima parte dell’intestino tenue

  • Interventi chirurgici che asportano la parte dell’intestino tenue in cui viene assorbita la vitamina B12

  • Farmaci quali antiacidi e metformina (usata per il trattamento del diabete)

  • Esposizione ripetuta al protossido di azoto (gas esilarante)

  • Assenza del fattore intrinseco

  • Diminuzione dell’acidità gastrica (frequente negli anziani)

Il fattore intrinseco può essere assente perché alcuni anticorpi anomali, prodotti da un sistema immunitario iperattivo, attaccano e distruggono le cellule gastriche produttrici di fattore intrinseco: una reazione autoimmune che prende il nome di gastrite atrofica metaplastica; oppure perché è stata chirurgicamente asportata la parte dello stomaco in cui viene prodotto il fattore intrinseco. La carenza di vitamina B12 dovuta all’assenza del fattore intrinseco causa un tipo di anemia detta anemia perniciosa.

Negli anziani, l’assorbimento può essere inadeguato a causa della riduzione dell’acidità gastrica, che diminuisce la capacità dell’organismo di estrarre la vitamina B12 dalle proteine della carne. Tuttavia, la vitamina B12 presente negli integratori vitaminici può continuare ad essere assorbita adeguatamente anche dai soggetti con ridotta acidità gastrica.

Riserva inadeguata

I disturbi epatici possono interferire con la conservazione di vitamina B12, in quanto gran parte della vitamina B12 nell’organismo è immagazzinata nel fegato.

Sintomi

L’anemia dovuta alla carenza di vitamina B12 si sviluppa gradualmente, consentendo in qualche modo all’organismo di adattarsi. Di conseguenza l’anemia può essere più grave di quanto indicato dai sintomi.

I sintomi dell’anemia sono

  • Pallore

  • Debolezza

  • Affaticamento

Nelle forme gravi, l’anemia causa respiro affannoso, vertigini, frequenza cardiaca accelerata e, a volte, può manifestarsi un ingrossamento della milza e del fegato.

Gli adulti giovani affetti da anemia perniciosa (dovuta all’assenza del fattore intrinseco) hanno una maggiore probabilità di sviluppare un tumore allo stomaco e altri tumori gastrointestinali.

Nei soggetti con lesioni nervose, le gambe vengono colpite più precocemente e con maggiore frequenza rispetto alle braccia. Avvertono formicolio ai piedi e alle mani o perdita di sensibilità nelle gambe, nei piedi e nelle mani. Sensazione di debolezza a braccia e gambe. I soggetti possono perdere parzialmente la capacità di dire dove si trovano le proprie braccia e gambe (senso della posizione) e di percepire le vibrazioni. Si sviluppa una debolezza muscolare da lieve a moderata e si può verificare la perdita dei riflessi. Camminare diventa difficile.

Alcuni soggetti accusano confusione, irritabilità e leggera depressione. La carenza di vitamina B12 in stadio avanzato spesso causa delirio, paranoia (il soggetto è convinto che gli altri tramino a suo danno) e alterazioni delle funzioni mentali, compresa la demenza.

Diagnosi

  • Esami del sangue

  • Talvolta, nei giovani adulti, test di Schilling

  • Talvolta endoscopia

In genere, si sospetta una carenza di vitamina B12 quando gli esami del sangue di routine rilevano la presenza di globuli rossi di grandi dimensioni. Si sospetta la stessa carenza quando i soggetti presentano sintomi tipici delle lesioni nervose, come formicolio o perdita di sensibilità. Se si sospetta una carenza, si misura il livello di vitamina B12 nel sangue.

Di solito, i medici misurano anche il livello di folati nel sangue per escludere una carenza di folati, in quanto anche quest’ultima può causare globuli rossi grandi.

Se la carenza di vitamina B12 è confermata in un anziano, non si effettuano ulteriori esami, perché la causa, come la ridotta acidità gastrica, di solito non è grave. Al contrario, in un soggetto più giovane vengono eseguiti altri esami, comprese altre analisi del sangue, per stabilire la causa. Tali esami (compreso il test di Schilling) di solito sono incentrati sul fattore intrinseco.

test di Schilling

Per il test di Schilling, ai soggetti si somministrano due dosi di vitamina B12. La prima viene marcata con una piccola quantità di sostanza radioattiva e viene assunta per via orale. La seconda è un’iniezione di una quantità maggiore di vitamina B12 che non viene marcata radioattivamente. Dopo l’iniezione, viene misurata la quantità di vitamina B12 marcata nelle urine per stabilire se l’organismo assorbe una normale quantità di vitamina. In caso contrario, viene confermata la carenza e il test viene ripetuto per comprenderne la causa. Questa volta, con la vitamina B12 assunta per via orale viene somministrato il fattore intrinseco. Se il fattore intrinseco consente all’organismo di assumere una maggiore quantità di vitamina, la carenza è causata dall’assenza del fattore intrinseco, il che conferma la diagnosi di anemia perniciosa.

Endoscopia

È possibile eseguire un’endoscopia (mediante una sonda a fibre ottiche flessibile che consente di esaminare direttamente le strutture interne) per controllare la distruzione delle cellule gastriche che producono il fattore intrinseco.

Prevenzione

Nei neonati di madri vegane, iniziare un trattamento con integratori di vitamina B12 immediatamente dopo la nascita consente di prevenire la carenza di vitamina B12.

Trattamento

  • Integratori di vitamina B12

  • Per i soggetti con danno nervoso, la vitamina B12 viene somministrata per iniezione

Gli anziani con carenza di vitamina B12 traggono beneficio dall’assunzione di integratori di vitamina B12 in quanto la carenza di solito è dovuta alla difficoltà di assorbire la vitamina dalla carne; pertanto per tali soggetti risulta più facile assorbire la vitamina dagli integratori.

Il trattamento della carenza di vitamina B12 o dell’anemia perniciosa prevede la somministrazione di integratori di vitamina B12 a dosi elevate. I soggetti con carenza ma che non presentano sintomi possono assumere la vitamina per via orale. Periodicamente, vengono eseguiti esami del sangue per assicurarsi che il livello di vitamina B12 sia tornato e resti nella norma.

Ai soggetti con sintomi dovuti a lesione nervosa viene di solito somministrata vitamina B12 per iniezione intramuscolare. Le iniezioni, che possono essere auto-somministrate, vengono praticate ogni giorno oppure ogni settimana per diverse settimane fino a quando il livello di vitamina B12 non rientra nella norma. Quindi, le iniezioni vengono somministrate una volta al mese per un periodo indefinito, fino alla risoluzione del disturbo che causa la carenza.

L’anemia di solito si risolve in circa 6 settimane, Tuttavia, se i sintomi gravi dovuti a un danno nervoso si protraggono per mesi o anni, possono diventare permanenti. Nella maggior parte dei soggetti anziani con carenza di vitamina B12 e demenza, la funzionalità mentale non migliora dopo il trattamento.

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