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Vaccino contro l’epatite A

Di

Margot L. Savoy

, MD, MPH, Lewis Katz School of Medicine at Temple University

Ultima revisione/verifica completa ott 2020| Ultima modifica dei contenuti ott 2020
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L’uso del vaccino ha ridotto il numero di individui affetti da questa patologia.

Per ulteriori informazioni, consultare l’informativa Hepatitis A vaccine information statement dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC).

Somministrazione del vaccino contro l’epatite A

Il vaccino contro l’epatite A viene somministrato come iniezione intramuscolare. Nell’ambito delle vaccinazioni infantili di routine Calendario vaccinale infantile La maggior parte dei medici si attiene al calendario vaccinale raccomandato dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC, vedere calendario per lattanti e bambini e calendario per bambini... maggiori informazioni , vengono somministrate due dosi a tutti i bambini: solitamente all’età di 12-23 mesi e da 6 a 18 mesi dopo. Dopo la prima dose, si ottiene una protezione completa per un periodo variabile da 6 a 12 mesi; dopo la seconda dose, i bambini sono protetti per un minimo di 14-20 anni. Gli adulti che nell’infanzia hanno completato la serie vaccinale sono protetti per almeno 20 anni.

Il vaccino contro l’epatite A è consigliato per i bambini più grandi e gli adolescenti non vaccinati in precedenza. Anche gli adulti non vaccinati che desiderano proteggersi dall’epatite A possono ricevere il vaccino.

Il vaccino è inoltre consigliato per le persone maggiormente a rischio di contrarre l’infezione da virus dell’epatite A, come le seguenti:

  • Soggetti che si recano o lavorano in aree geografiche in cui l’infezione è comune

  • Persone la cui professione pone a rischio di esposizione (come coloro che lavorano con primati infettati dal virus dell’epatite A o sono a contatto con il virus in un laboratorio di ricerca)

  • Soggetti che fanno uso di sostanze stupefacenti (iniettabili o meno)

  • Uomini omosessuali

  • Persone che soffrono di malattie croniche del fegato (come epatite B, epatite C, cirrosi, steatosi epatica, malattia epatica correlata all’alcol ed epatite autoimmune) o presentano elevati livelli di alcuni enzimi epatici nel sangue

  • Adulti sani di età inferiore o pari a 40 anni recentemente esposti al virus dell’epatite A

  • Persone senza fissa dimora

  • Soggetti che prevedono uno stretto contatto con un bambino adottato proveniente da un’area in cui l’epatite A è comune nei 60 giorni successivi al suo arrivo negli Stati Uniti

  • Donne in gravidanza a rischio di contrarre l’infezione da virus dell’epatite A durante la gravidanza (ad esempio chi si reca all’estero, chi fa uso di sostanze stupefacenti [iniettabili o meno], chi potrebbe essere esposta al virus sul posto di lavoro, chi prevede uno stretto contatto con un bambino adottato a livello internazionale o chi è senza fissa dimora) oppure a rischio di ammalarsi gravemente o di morire per infezione da virus dell’epatite A (come le donne con malattie croniche del fegato o infezione da HIV)

Durante un’epidemia di epatite A, i soggetti di età pari o superiore a 1 anno che sono a rischio di infezione da virus dell’epatite A dovrebbero essere vaccinati.

In presenza di una malattia temporanea, i medici solitamente rimandano la somministrazione del vaccino fino alla sua risoluzione (vedere anche CDC: Who Should NOT Get Vaccinated With These Vaccines? [Chi NON deve essere vaccinato con questi vaccini?]).

Effetti collaterali del vaccino contro l’epatite A

La sede dell’iniezione, a volte, diviene dolente, arrossata e gonfia. Non sono stati segnalati effetti collaterali gravi.

Ulteriori informazioni sul vaccino contro l’epatite A

Le seguenti sono alcune risorse in lingua inglese che possono essere utili. Si prega di notare che IL MANUALE non è responsabile del contenuto di tali risorse.

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