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Ipotiroidismo

Di

Jerome M. Hershman

, MD, MS, David Geffen School of Medicine at UCLA

Ultima revisione/verifica completa ott 2020| Ultima modifica dei contenuti ott 2020
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I fatti in Breve
Risorse sull’argomento

L’ipotiroidismo è una condizione di ipoattività della tiroide che determina una ridotta produzione di ormoni tiroidei e un conseguente rallentamento delle funzioni vitali.

  • Le espressioni del viso perdono vivacità, la voce è roca e l’eloquio lento, le palpebre sono cadenti e gli occhi e il viso tendono a essere più gonfi.

  • Di solito, vengono eseguite analisi del sangue per confermare la diagnosi.

  • La maggior parte dei soggetti affetti da ipotiroidismo deve assumere ormoni tiroidei per il resto della vita.

La tiroide secerne gli ormoni tiroidei che controllano la velocità con cui si svolgono i processi chimici dell’organismo (metabolismo). Gli ormoni tiroidei influenzano molte funzioni vitali dell’organismo, come la frequenza cardiaca, la velocità con cui sono bruciate le calorie, l’integrità della pelle, la crescita, la produzione di calore, la fertilità e la digestione. Gli ormoni tiroidei sono due:

  • T4: tiroxina (anche detta tetraiodotironina)

  • T3: triiodotironina

L’ipofisi produce l’ormone tireostimolante (TSH), che stimola la tiroide a produrre gli ormoni tiroidei. L’ipofisi riduce o aumenta il rilascio di TSH, in base all’aumento o alla riduzione dei livelli di ormoni tiroidei in circolo nel sangue. (Vedere anche Panoramica sulla tiroide Panoramica sulla tiroide La tiroide è una piccola ghiandola con un diametro trasversale di circa 5 cm, situata sotto la pelle e inferiormente al pomo di Adamo. Le due metà (lobi) della ghiandola sono connesse nella... maggiori informazioni )

L’ipotiroidismo è frequente, soprattutto tra gli anziani e, in particolare, tra le donne; interessa circa il 10% delle donne in età avanzata. Tuttavia, si può verificare a ogni età.

Mixedema è il nome dato a una forma di ipotiroidismo molto grave.

Cause di ipotiroidismo

L’ipotiroidismo può essere:

  • Primario

  • Secondario

L’ipotiroidismo primario origina da un disturbo della tiroide stessa. La causa più frequente è:

Le altre cause di ipotiroidismo primario includono:

La carenza cronica di iodio nella dieta è la causa più comune di ipotiroidismo in molti Paesi in via di sviluppo. Tuttavia, la carenza di iodio Carenza di iodio La carenza di iodio, che è comune in tutto il mondo, può causare un ingrossamento della tiroide. La maggior parte dello iodio dell’organismo è contenuto nella tiroide, dove viene utilizzato... maggiori informazioni è rara negli Stati Uniti, dove lo iodio è aggiunto al sale da tavola; lo iodio viene anche usato per sterilizzare le mammelle delle mucche da latte e quindi è presente anche nei latticini.

Anche le radiazioni alla testa e al collo, solitamente somministrate come radioterapia per la cura del cancro, possono causare ipotiroidismo.

Cause più rare di ipotiroidismo sono alcuni disturbi ereditari in cui anomalie degli enzimi delle cellule tiroidee impediscono alla ghiandola di produrre o secernere sufficienti quantità di ormoni (vedere anche Ipotiroidismo nei lattanti e nei bambini Ipotiroidismo nei lattanti e nei bambini Per ipotiroidismo si intende la ridotta produzione di ormone tiroideo. Nei bambini solitamente si verifica in presenza di un problema strutturale della tiroide o se questa è infiammata. I sintomi... maggiori informazioni ).

Nell’ipotiroidismo secondario, l’ipofisi non riesce a secernere quantità sufficienti di ormone tireostimolante (TSH), necessario per la normale stimolazione della tiroide. L’ipotiroidismo secondario insorge molto più raramente di quello primario.

Sintomi dell’ipotiroidismo

Quantità insufficienti di ormoni tiroidei causano il rallentamento delle funzioni dell’organismo. I sintomi sono subdoli e si sviluppano lentamente. Possono essere confusi con la depressione, soprattutto negli anziani.

  • Le espressioni del viso perdono vivacità.

  • La voce è roca e l’eloquio lento.

  • Le palpebre sono cadenti.

  • Gli occhi e il viso tendono a essere più gonfi.

  • Peli e capelli diventano radi, spessi e secchi.

  • La pelle appare ruvida, secca, squamosa e ispessita.

Molti soggetti con ipotiroidismo presentano stanchezza, aumentano di peso, soffrono di stipsi, sviluppano crampi muscolari e diventano intolleranti al freddo. Alcuni soggetti sviluppano la sindrome del tunnel carpale Sindrome del tunnel carpale La sindrome del tunnel carpale è una compressione dolorosa (schiacciamento) del nervo mediano nel suo passaggio attraverso il tunnel carpale che si trova nel polso. La causa della maggior parte... maggiori informazioni Sindrome del tunnel carpale , che causa formicolio o dolore alle mani. Il polso rallenta, i palmi delle mani e le piante dei piedi possono apparire di colore lievemente arancione (carotenemia) e le parti laterali delle sopracciglia tendono lentamente a cadere. Alcuni soggetti, soprattutto anziani, possono apparire confusi, smemorati o presentare segni di demenza, che sono facilmente confusi con la malattia di Alzheimer Malattia di Alzheimer La malattia di Alzheimer è una perdita progressiva della funzione mentale, caratterizzata dalla degenerazione del tessuto cerebrale, con perdita di cellule nervose, accumulo di una proteina... maggiori informazioni o altre forme di demenza. Le donne con ipotiroidismo possono avere alterazioni del ciclo mestruale.

Coma mixedematoso

Se non trattato, l’ipotiroidismo può anche causare anemia Panoramica sull’anemia L’anemia è una condizione nella quale il numero dei globuli rossi è basso. I globuli rossi contengono emoglobina, una proteina che permette loro di trasportare ossigeno dai polmoni ai diversi... maggiori informazioni , riduzione della temperatura corporea e insufficienza cardiaca Insufficienza cardiaca (IC) Con insufficienza cardiaca si intende un disturbo in conseguenza del quale il cuore non è più in grado di soddisfare le esigenze dell’organismo, causando una riduzione del flusso ematico, accumulo... maggiori informazioni Insufficienza cardiaca (IC) . Questa situazione può progredire fino alla confusione, allo stupor o al coma (coma mixedematoso), una complicanza potenzialmente letale in cui la frequenza respiratoria rallenta, compaiono convulsioni e l’afflusso di sangue al cervello diminuisce. Il coma mixedematoso può essere scatenato in un soggetto con ipotiroidismo da stress fisici come esposizione al freddo, infezioni, traumi, intervento chirurgico e da farmaci, come i sedativi, che deprimono la funzionalità cerebrale.

Primo piano sull’invecchiamento: l’ipotiroidismo negli anziani

Molte persone anziane presentano un certo grado di ipotiroidismo. Ne soffre circa il 10% delle donne e il 6% degli uomini.

I sintomi tipici, come aumento di peso, crampi muscolari, formicolio delle mani e incapacità di tollerare il freddo, sono meno comuni fra gli anziani. Quando tali sintomi si manifestano negli anziani, sono meno evidenti.

Gli anziani presentano anche sintomi insoliti. Ad esempio, potrebbero perdere peso, diventare confusi, riscontrare calo dell’appetito, rigidità articolare, dolori articolari e muscolari e la tendenza a cadere.

Poiché i sintomi negli anziani possono essere diversi, sono spesso subdoli e vaghi e sono comuni fra gli anziani che non hanno ipotiroidismo, è possibile che i medici non riconoscano i sintomi causati dall’ipotiroidismo. È importante effettuare un test di screening in cui vengono misurati i livelli di ormone tireostimolante nel sangue. Il test deve essere eseguito all’età di 65 anni, anche se i soggetti non presentano alcun sintomo di ipotiroidismo.

Diagnosi di ipotiroidismo

  • Misurazione dei livelli di ormone tireostimolante nel sangue

Di solito, il medico sospetta l’ipotiroidismo sulla base dei sintomi e dei risultati dell’esame obiettivo, tra cui un polso rallentato.

Solitamente l’ipotiroidismo può essere diagnosticato con un semplice esame del sangue: il dosaggio del TSH. Se la tiroide è ipoattiva, il livello di TSH è elevato.

Nei rari casi di ipotiroidismo da inadeguata secrezione di TSH, è necessario un secondo esame del sangue. Questo esame del sangue misura il livello dell’ormone tiroideo T4 (tiroxina o tetraiodotironina). Un basso livello conferma la diagnosi di ipotiroidismo.

Trattamento dell’ipotiroidismo

  • Somministrazione di ormone tiroideo sostitutivo

Il trattamento consiste nella reintegrazione degli ormoni tiroidei con una preparazione orale. La terapia ormonale sostitutiva di scelta è la T4 sintetica (levotiroxina). Un’altra forma, la tiroide essiccata (liofilizzata), è ottenuta dalla tiroide degli animali, ma non viene più utilizzata molto spesso. Generalmente, la tiroide essiccata è meno efficace della T4 sintetica poiché il contenuto di ormoni tiroidei delle compresse può variare. Nelle emergenze, come il coma mixedematoso, i medici somministrano la T4 sintetica, la T3 (triiodotironina) sintetica o entrambe per via endovenosa.

Il trattamento inizia con piccole dosi di ormoni tiroidei, in quanto dosi troppo elevate possono causare all’inizio gravi effetti collaterali, anche se in seguito potrebbero rivelarsi necessarie. La dose iniziale e la velocità di aumento della posologia sono particolarmente ridotte negli anziani, che spesso sono più a rischio di avere effetti collaterali. La dose viene aumentata gradualmente fino a che i livelli di TSH nel sangue non tornino nella norma. Durante la gravidanza, è necessario un aumento dei dosaggi.

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