Manuale Msd

Please confirm that you are not located inside the Russian Federation

Caricamento in corso
I fatti in Breve

Ipotiroidismo

Di

The Manual's Editorial Staff

Ultima revisione/verifica completa ago 2018| Ultima modifica dei contenuti ago 2018
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottenere tutti i dettagli
NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Risorse sull’argomento

La tiroide è una ghiandola che si trova nel collo, al di sotto del pomo di Adamo.

La tiroide rilascia gli ormoni tiroidei. Questi ormoni controllano la velocità dei processi chimici dell’organismo (il metabolismo). Quasi ogni cellula dell’organismo necessita degli ormoni tiroidei. Gli ormoni tiroidei aiutano a controllare, tra l’altro:

  • La rapidità con cui si bruciano le calorie

  • La frequenza dei battiti cardiaci

  • La temperatura corporea

Per produrre gli ormoni tiroidei, la tiroide ha bisogno di iodio. La quantità di iodio necessaria è minima; tuttavia, se la tiroide non riceve iodio, non produrrà una quantità sufficiente di ormoni tiroidei.

Sede della tiroide

Sede della tiroide

Cos’è l’ipotiroidismo?

L’ipotiroidismo si ha quando la tiroide non produce una quantità sufficiente di ormoni tiroidei.

  • L’ipotiroidismo è frequente, soprattutto tra gli anziani e, in particolare, tra le donne

  • La causa più comune di ipotiroidismo è una malattia chiamata tiroidite di Hashimoto

  • È possibile sentirsi stanchi, pigri e sentire freddo

  • L’ipotiroidismo di solito si sviluppa lentamente

  • La presenza di ipotiroidismo può essere confermata dagli esami del sangue

  • Potrebbe essere necessario assumere pillole di ormoni tiroidei per il resto della vita

Quali sono le cause dell’ipotiroidismo?

Le cause dell’ipotiroidismo includono:

  • Intervento chirurgico o radioterapia per rimuovere la tiroide o bloccarne il funzionamento

  • Carenza di iodio

  • Problemi all’ipofisi

Nella tiroidite di Hashimoto, il sistema immunitario dell’organismo attacca erroneamente la tiroide. Questo tipo di malattia è definita una malattia autoimmune.

La carenza di iodio è rara nei Paesi moderni. La maggior parte dei Paesi aggiunge un po’ di iodio al sale, in modo che tutti ne assumano a sufficienza. Lo iodio è presente anche nel pesce. I soggetti in alcuni Paesi poveri lontani dal mare sono a rischio di non assumere abbastanza iodio.

L’ipofisi nel cervello produce un ormone chiamato TSH che stimola la tiroide a produrre gli ormoni tiroidei. In presenza di un problema dell’ipofisi, è possibile non produrre TSH, con conseguente ipotiroidismo.

Chi può ammalarsi di ipotiroidismo?

Quasi tutti possono ammalarsi di ipotiroidismo, ma è più frequente nei soggetti anziani. Talvolta l’ipotiroidismo può insorgere in:

  • Neonati

  • Donne durante o subito dopo la gravidanza

  • Persone affette da altre malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide

Quali sono i sintomi dell’ipotiroidismo?

La mancanza di ormoni tiroidei sufficienti causa il rallentamento delle funzioni dell’organismo, con conseguenti alterazioni dell’aspetto fisico, del modo di parlare o delle sensazioni avvertite da una persona.

I sintomi che interessano l’aspetto fisico o il modo di parlare di una persona possono includere:

  • Gonfiore degli occhi e del viso, palpebre cadenti

  • Capelli sottili, aridi e stopposi

  • Pelle ispessita, ruvida, secca, squamosa

  • Voce roca e linguaggio rallentato

I sintomi che interessano le sensazioni avvertite da una persona possono includere:

  • Stipsi

  • Tendenza a sentire sempre freddo

  • Formicolio o dolore alle mani

  • Battito cardiaco rallentato

  • Stato confusionale, amnesia e depressione

Se non trattato, l’ipotiroidismo può anche causare:

Negli anziani, la confusione e la perdita di memoria possono essere scambiate per la malattia di Alzheimer o per alcuni altri tipi di demenza.

Come viene diagnosticato l’ipotiroidismo?

Il medico prescriverà:

Come si cura l’ipotiroidismo?

L’ipotiroidismo si cura con:

  • Pillole di ormoni tiroidei

Dopo la somministrazione iniziale delle pillole, il medico adatterà gradualmente la dose in base al livello di TSH. È importante parlare con il proprio medico dei farmaci che interferiscono con l’assorbimento degli ormoni tiroidei. Tali farmaci comprendono ferro, calcio e alcuni antiacidi.

NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

Video

Vedi Tutto
Diabete mellito
Video
Diabete mellito
Durante il processo digestivo, buona parte del cibo ingerito viene convertita in glucosio...

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE