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Versamento pleurico

Di

Richard W. Light

, MD, Vanderbilt University Medical Center

Ultima modifica dei contenuti lug 2019
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I versamenti pleurici sono raccolte di liquido nello spazio pleurico. Possono avere molte cause e solitamente vengono classificati come trasudati o essudati. L'individuazione avviene con l'esame obiettivo e l'RX torace; per stabilire la causa sono spesso necessarie la toracentesi e l'analisi del liquido pleurico. I trasudati asintomatici non richiedono alcun trattamento. I trasudati sintomatici e praticamente tutti gli essudati richiedono la toracentesi, il posizionamento di un drenaggio toracico, la pleurectomia o una combinazione di questi.

Normalmente, tra le pleure parietale e viscerale sono presenti, sotto forma di un sottile film, 10-20 mL di liquido pleurico, di composizione simile al plasma, ma di contenuto proteico inferiore (< 1,5 g/dL [< 15 g/L]), che rendono più facili i movimenti tra i polmoni e la parete toracica. Il liquido arriva nello spazio pleurico dai capillari della pleura parietale e ne esce attraverso gli stomi della pleura parietale e i linfatici. Il liquido alla fine defluisce nell'atrio destro, quindi la clearance dipende, in parte, dalle pressioni del lato destro. Il liquido pleurico si accumula quando ne entra troppo o ne esce troppo poco.

Eziologia

I versamenti pleurici sono di solito classificati come

  • Trasudati

  • Essudati

La categorizzazione dei versamenti si basa sulle caratteristiche di laboratorio del liquido (vedi tabella Criteri per identificare i versamenti pleurici essudativi). Sia monolaterale sia bilaterale, un trasudato può essere generalmente trattato senza particolari accertamenti, mentre la causa di un essudato impone ulteriori indagini. Ci sono numerose cause (vedi tabella Cause di versamento pleurico).

I trasudati sono causati dalla combinazione di un aumento della pressione idrostatica e una riduzione della pressione oncotica del plasma. Lo scompenso cardiaco è la causa più diffusa, seguita dalla cirrosi con ascite e dall'ipoalbuminemia, generalmente causata da una sindrome nefrotica.

Gli essudati sono provocati da processi locali che causano un aumento della permeabilità capillare con essudazione di liquido, proteine, cellule e altre componenti del siero. Le cause sono numerose; le più comuni sono la polmonite, le neoplasie, l'embolia polmonare, l'infezione virale e la tubercolosi.

La sindrome delle unghie gialle è un raro disturbo che provoca versamento pleurico essudativo cronico, linfedema e unghie gialle distrofiche. Si ritiene che tutto ciò sia conseguenza di un alterato drenaggio linfatico.

Tabella
icon

Criteri per identificare i versamenti pleurici essudativi

Test

Essudato

Sensibilità (%)

Specificità (%)

Criteri di Light ( 1 dei seguenti 3):

98

77

  • LDH nel liquido*

2/3 del limite superiore della norma per l'LDH sierico

66

100

  • Rapporto proteine liquido pleurico:proteine sieriche totali

0,5

91

89

  • Rapporto proteine liquido pleurico:proteine sieriche totali

0,6

93

82

Proteine totali del liquido

3 g/dL (30 g/L)

90

90

Colesterolo del liquido

60 mg/dL (1,55 mmol/L)

43 mg/dL (1,11 mmol/L)

54

75

92

80

Rapporto proteine liquido pleurico:proteine sieriche totali

0,3

89

71

Siero proteina-proteina del liquido pleurico†

3,1 g/dL (31 g/L)

87

92

*Correzione per l'aumento della LDH a causa dell'emolisi = valore delle LDH 0,0012 × conta dei globuli rossi/mcL.

† I test sono raccomandati per quei pazienti a cui sono stati prescritti dei diuretici dopo lo sviluppo di versamento, se i criteri di Light per essudato sono soddisfatti, ma nessuna delle analisi biochimiche è > 15% oltre i livelli di soglia per i criteri di Light.

LDH = lattato deidrogenasi; ULN = limite superiore della norma.

Dati modificati dall'articolo di Light RW: versamento pleurico. New England Journal of Medicine 346:1971–1977, 2002.

Il versamento chiloso (chilotorace) è un versamento bianco lattescente, con elevato contenuto di trigliceridi provocato da un trauma o da una neoplasia (solitamente linfoma) che coinvolge il dotto toracico. Il versamento chiloso si verifica anche nella sindrome della vena cava.

Il versamento chiliforme (di colesterolo o pseudo-chiloso) somiglia al versamento chiloso, ma è ad alto contenuto di colesterolo e a basso contenuto di trigliceridi. Si pensa che i versamenti chiliformi siano secondari al rilascio di colesterolo dai globuli rossi e dai neutrofili lisati negli essudati di vecchia data, quando i processi di riassorbimento vengono rallentati dall'ispessimento della pleura.

L'emotorace consiste nella presenza di liquido ematico (ematocrito del liquido pleurico > 50% periferico) nel cavo pleurico a causa di un trauma o, più raramente, secondario a una coagulopatia o alla rottura di un vaso principale, come l'aorta o l'arteria polmonare.

L'empiema è la presenza di pus nella cavità pleurica. Si può verificare come complicanza di una polmonite, di una toracotomia, di un ascesso (polmonare, epatico o sottodiaframmatico) o di un trauma penetrante con infezione secondaria. L'empiema necessitatis consiste nell'estensione dell'empiema ai tessuti molli, che comporta l'infezione della parete toracica e il drenaggio all'esterno.

Il polmone incarcerato è un polmone rivestito da una corazza fibrosa in seguito a un empiema o a un tumore. Poiché il polmone non si può espandere, la pressione pleurica diventa più negativa del normale, aumentando la trasudazione di liquido dai capillari della pleura parietale. Il liquido è caratteristicamente al limite tra un trasudato e un essudato; ossia, i valori biochimici sono entro il 15% dei valori soglia dei criteri di Light (vedi tabella Criteri per identificare i versamenti pleurici essudativi).

I versamenti iatrogeni possono essere provocati dalla migrazione o dal malposizionamento di un sondino da nutrizione in trachea o dalla perforazione della vena cava superiore da parte di un catetere venoso centrale, con la conseguente infusione di miscele nutritive o di soluzioni infusionali nella cavità pleurica.

Tabella
icon

Cause di versamento pleurico*

Causa

Commenti

Trasudato

Versamenti bilaterali nell'81%; lato destro nel 12%; lato sinistro nel 7%

Con insufficienza ventricolare sinistra, vi è un aumento del liquido interstiziale, che attraversa la pleura viscerale ed entra nello spazio pleurico

Cirrosi con ascite (idrotorace epatico)

Versamento pleurico destro nel 70%; lato sinistro nel 15%; bilaterale nel 15%

Migrazione del liquido ascitico verso la cavità pleurica attraverso difetti nel diaframma

Il versamento si presenta nel 5% circa dei pazienti con ascite clinicamente evidente

Ipoalbuminemia

Non frequente

Versamenti bilaterali in > 90% dei casi

La riduzione della pressione oncotica intravascolare determina la trasudazione di liquido nello spazio pleurico

Associata a edema o anasarca in altre sedi

Solitamente versamenti bilaterali; normalmente sottopolmonare

La riduzione della pressione oncotica intravascolare associata all'ipovolemia provoca trasudazione nello spazio pleurico

Passaggio di urina dallo spazio retroperitoneale a quello pleurico, causando urinotorace

Pericardite costrittiva

Aumento della pressione idrostatica EV al lato destro

In alcuni pazienti, associato ad anasarca massivo e ascite per un meccanismo simile a quello dell'idrotorace epatico

Aumenta la pressione intrapleurica negativa

Meccanismo simile a quello dell'idrotorace epatico

Liquido pleurico con caratteristiche simili al paziente dializzato

Polmone incarcerato

Un incarceramento con una cotenna fibrosa con aumento della pressione intrapleurica negativa

Può essere un versamento essudativo o borderline

Sindrome da aumentata permeabilità capillare

Rara

Accompagnata da anasarca e versamento pericardico

Mixedema (ipotiroidismo)

Versamento presente in circa il 5%

Solitamente trasudato qualora sia presente anche un versamento pericardico, a causa di elevate pressioni idrostatiche; trasudato o essudato se il versamento pleurico è isolato

Essudato

Polmonite (versamento parapneumonico)

Può essere non complicato o saccato e/o purulento (empiema)

La toracentesi è necessaria per la diagnosi differenziale

Carcinoma

Più comunemente cancro del polmone, cancro al seno, o linfoma ma possibile con qualsiasi tumore metastatico alla pleura

Generalmente causa un dolore toracico sordo

Versamento presente in circa il 30% dei casi:

Quasi sempre essudativo; emorragico in < 50%

Si sospetta l'embolia polmonare quando la dispnea è sproporzionata rispetto all'entità del versamento

Infezione virale

Versamento generalmente piccolo con o senza infiltrato parenchimale

Prevalentemente sintomi sistemici piuttosto che sintomi polmonari

Versamento sinistro o maggiore a sinistra nel 73%; bilaterale e bilanciato nel 20%, versamento destro o maggiore a destra nel 7% dei casi

> 25% dell'emitorace è occupato da liquido 30 giorni dopo l'intervento nel 10% dei pazienti

I versamenti ematici correlati all'emorragia postoperatoria tendono a risolversi

I versamenti non ematici tendono a ripresentarsi; eziologia sconosciuta, ma probabilmente su base immunologica

Versamento solitamente monolaterale e omolaterale agli infiltrati parenchimali se presenti

Versamento dovuto a una reazione da ipersensibilità alla proteina della tubercolosi

Gli esami colturali per tubercolosi eseguiti dal liquido pleurico sono positivi < 20%

Versamento in 1-2%

Sarcoidosi parenchimale diffusa e spesso sarcoidosi extratoracica

Granulomi pleurici in molti pazienti senza versamento

Liquido pleurico a predominanza linfocitaria

Uremia

Versamento in circa il 3%

In > 50%, sintomi secondari al versamento: più comunemente febbre (50%), dolore toracico (30%), tosse (35%) e dispnea (20%)

Diagnosi di esclusione

Ascesso sottodiaframmatico

Provoca versamento sottopolmonare consensuale

Neutrofili predominanti nel liquido pleurico

pH e glucosio normale

Molti fattori eziologici possibili: polmoniti (versamento parapneumonico), tra cui polmonite da Pneumocystis jirovecii, altre infezioni opportunistiche, tubercolosi e sarcoma di Kaposi polmonare

È un versamento che si sviluppa di solito nei pazienti anziani affetti da noduli reumatoidi e artrite deformante

Occorre distinguerlo dal versamento parapneumonico (entrambi caratterizzati da basso glucosio, basso pH ed elevata LDH [lactate dehydrogenase])

Può essere il primo sintomo del lupus eritematoso sistemico

Frequente con il lupus eritematoso sistemico indotto da farmaci

Diagnosi stabilita con test sierologici ematici, non su liquido pleurico

Farmaci

Molti farmaci, in particolare la bromocriptina, la nitrofurantoina, il dantrolene, l'interleuchina-2 (IL-2) (per il trattamento del carcinoma a cellule renali e del melanoma) e la metisergide

Sindrome dell'iperstimolazione ovarica

Sindrome che si presenta come complicanza all'induzione dell'ovulazione con gonadotropina umana corionica e a volte clomifene

Il versamento si sviluppa 7-14 giorni dopo l'iniezione di gonadotropina umana corionica

Versamento destro nel 52%; bilaterale nel 27%

Acuta: versamento presente in circa il 50%: bilaterale nel 77%; lato sinistro nel 16%; lato destro nell'8%

Versamento dovuto al passaggio trans-diaframmatico di liquido infiammatorio essudativo e all'infiammazione del diaframma

Cronica: versamento del senocosto-frenico da pseudocisti pancreatica attraverso il diaframma nello spazio pleurico

Prevalenza di sintomi toracici, piuttosto che di sintomi addominali

Pazienti con cachessia che assomiglia al cancro

Sindrome della vena cava superiore

Versamento generalmente causato da un blocco del flusso venoso intratoracico e linfatico da un cancro o da una trombosi in un catetere centrale

Può essere un essudato o un chilotorace

Pazienti molto malati

Emergenza medica

La morbilità e la mortalità sono dovute all'infezione del mediastino e dello spazio pleurico

Versamento pleurico benigno da asbesto (amianto)

Versamento che si verifica > 30 anni dopo l'esposizione iniziale

Spesso asintomatico

Tende a presentarsi e scomparire

È necessario escludere il mesotelioma

Tumore ovarico benigno (sindrome di Meigs)

Meccanismo simile a quello dell'idrotorace epatico

La chirurgia a volte è indicata per i pazienti con massa ovarica, ascite e versamento pleurico

Per fare diagnosi, è necessaria la scomparsa dell'ascite e del versamento dopo l'intervento

Sindrome delle unghie gialle

Triade composta da versamento pleurico, linfedema e unghie gialle; si presenta talvolta a distanza di decenni

Liquido pleurico con un livello proteico relativamente alto ma una bassa lattato deidrogenasi

Tendenza per il versamento a recidivare

Nessun dolore toracico di tipo pleurico

*Le cause sono elencate in ordine approssimativo di frequenza.

I versamenti senza causa evidente sono spesso secondari a emboli polmonari occulti, tubercolosi o neoplasie. Anche dopo numerose indagini, l'eziologia può rimanere sconosciuta in circa il 15% dei versamenti; si ritiene che molti di questi versamenti siano secondari a infezioni virali.

Sintomatologia

Alcuni versamenti pleurici sono asintomatici e vengono scoperti incidentalmente durante una visita o con una RX torace. Molti provocano dispnea, dolore toracico pleuritico o entrambi. Il dolore toracico pleuritico può manifestarsi come un vago fastidio o un dolore acuto che peggiora durante l'inspirazione, esso indica un'infiammazione della pleura parietale. Il dolore è generalmente percepito sulla zona infiammata, ma è possibile un dolore riflesso. Le porzioni posteriori e periferiche della pleura diaframmatica sono innervate dagli ultimi 6 nervi intercostali e a questo livello l'irritazione può causare dolore alla base del torace o all'addome simulando una patologia intra-addominale. L'irritazione della porzione centrale della pleura diaframmatica, innervata dai nervi frenici, provoca un dolore riflesso al collo e alla spalla.

L'esame obiettivo rivela l'assenza del fremito vocale tattile, un'ottusità alla percussione e la riduzione dei rumori respiratori dal lato del versamento. Questi segni possono essere causati anche da un ispessimento pleurico. Nei versamenti massivi, la respirazione è di solito frequente e superficiale.

Uno sfregamento pleurico, sebbene infrequente, è il segno obiettivo classico. Gli sfregamenti variano da scarsi rumori intermittenti che possono simulare un crepitìo a un quadro conclamato di rumori aspri, grattanti, scricchiolanti o come da sfregamento di cuoio, sincroni con gli atti del respiro e in genere udibili sia durante l'inspirazione sia durante l'espirazione. Gli sfregamenti udibili vicino al cuore (sfregamenti pleuropericardici) possono variare con il battito cardiaco e possono essere confusi con lo sfregamento della pericardite. Lo sfregamento pericardico può essere auscultato meglio sul bordo sinistro dello sterno, a livello del 3o e 4o spazio intercostale, è un suono caratteristico di "va e vieni" sincrono con i battiti del cuore e non è influenzato in maniera significativa dalla respirazione. La sensibilità e la specificità dell'esame obiettivo nell'identificare la presenza del versamento sono scarse.

Diagnosi

  • RX torace

  • Analisi del liquido pleurico

  • A volte, l'angio-TC o altri test

Versamento pleurico si sospetta nei pazienti con dolore pleurico, dispnea inspiegabile o segni suggestivi. Esami diagnostici sono indicati per documentare la presenza di liquido pleurico e determinarne la causa (vedi figura Diagnosi di versamento pleurico).

Presenza di versamento

La RX torace è il primo esame eseguito per confermare la presenza del liquido pleurico. Nel sospetto di un versamento pleurico, si deve eseguire una RX torace in proiezione laterale in ortostatismo. Su una RX in ortostatismo, 75 mL di liquido obliterano l'angolo costofrenico posteriore. L'obliterazione dell'angolo laterale costofrenico solitamente richiede circa 175 mL, ma può richiedere fino a 500 mL. I versamenti pleurici più estesi opacizzano porzioni dell'emitorace e possono causare lo spostamento del mediastino; i versamenti > 4 L possono causare un'opacizzazione completa dell'emitorace e lo spostamento del mediastino verso il lato controlaterale.

I versamenti saccati sono raccolte di liquido intrappolate da aderenze pleuriche o all'interno delle scissure polmonari. Si deve eseguire una RX in decubito laterale, una TC del torace o un'ecografia qualora non fosse chiaro se un'opacità alla RX sia una raccolta liquida o un addensamento polmonare o se non si è certi della sua natura libera o saccata; questi esami sono più sensibili della RX in ortostatismo e possono rilevare volumi di liquido < 10 mL. I versamenti saccati, in particolare quelli della scissura orizzontale o obliqua, possono essere confusi con una massa polmonare solida (pseudotumor). Possono cambiare forma e dimensioni con i cambiamenti della posizione del paziente e della quantità di liquido pleurico.

La TC non è indicata di routine, ma può essere presa in considerazione per valutare il parenchima polmonare al di sotto del versamento per la presenza di infiltrati o masse, quando il polmone è opacato dal versamento o quando la RX torace è insufficiente per distinguere il liquido saccato da una massa solida.

Causa di versamento

La toracentesi deve essere eseguita su quasi tutti i pazienti con liquido pleurico di nuova insorgenza o di eziologia sconosciuta, che alla TC, all'RX in decubito laterale o all'ecografia appaiano di volume 10 mm. In generale, i soli pazienti che non necessitano di toracentesi sono quelli che hanno insufficienza cardiaca con versamenti pleurici simmetrici senza dolore toracico o febbre; in questi pazienti, si può incrementare la diuresi ed evitare le toracentesi a meno che i versamenti persistano da 3 giorni.

La toracentesi e la successiva analisi del liquido pleurico non sono necessari per i versamenti pleurici cronici, con causa nota ed asintomatici.

Consigli ed errori da evitare

  • Nonostante sia pratica diffusa, la RX torace non deve essere ripetuta dopo la toracentesi a meno che il paziente non sviluppi sintomi suggestivi di uno pneumotorace (dispnea o toracalgia) o a meno che il medico sospetti che possa essere entrata dell'aria nello spazio pleurico durante la procedura.

Quando possibile, la toracentesi deve essere ecoguidata, ciò aumenta la fuoriuscita del fluido e diminuisce il rischio di complicazioni quali pneumotorace o puntura di un organo intra-addominale.

Per diagnosticare la causa del versamento pleurico, viene eseguita l'analisi del liquido pleurico. L'analisi inizia con l'ispezione visiva, che può

  • Distinguere l'ematico e il chiloso (o chiliforme) da altri versamenti

  • Identificare i versamenti purulenti, fortemente suggestivi di un empiema

  • Identificare liquidi viscosi, che sono caratteristici di alcuni mesoteliomi

Il liquido deve sempre essere inviato per l'analisi delle proteine totali, dell'LDH (lactate dehydrogenase), della conta cellulare e della formula, per la colorazione di Gram e per le colture dei batteri aerobi e anaerobi. Altri esami (glucosio, citologia, marker di tubercolosi nel liquido [ adenosina-deaminasi o interferone-gamma], amilasi, colture e colorazioni per micobatteri e funghi) vengono eseguiti negli appropriati contesti clinici.

L'analisi del liquido aiuta a distinguere fra trasudato ed essudato; esistono vari criteri, ma nessuno è perfettamente discriminante tra i 2 tipi. Quando i criteri di Light sono utilizzati (vedi tabella Criteri per identificare i versamenti pleurici essudativi), i valori dell'LDH sierico e i livelli di proteine totali devono essere misurati il più vicino possibile al momento della toracentesi per il confronto con quelli nel liquido pleurico. I criteri di Light identificano correttamente la maggior parte degli essudati, ma identificano erroneamente il 20% dei trasudati come essudati. Qualora si sospetti un versamento trasudatizio (p. es., causato da scompenso cardiaco o cirrosi) e nessuna delle analisi biochimiche è > 15% i livelli soglia dei criteri di Light, si misura la differenza tra le proteine del siero e quelle del liquido pleurico. Se la differenza è > 3,1 g/dL (> 31 g/L), il paziente probabilmente ha un versamento trasudatizio.

L'imaging può anche aiutare. Qualora la diagnosi rimanga dubbia dopo l'analisi del liquido pleurico, è indicata un'angio-TC per la ricerca di emboli o infiltrati polmonari o lesioni del mediastino. I reperti di emboli polmonari indicano il bisogno di una terapia anticoagulante a lungo termine: il reperto di infiltrati parenchimali indica la necessità di una broncoscopia; per le lesioni mediastiniche è indicata l'esecuzione di un agoaspirato transtoracico o di una mediastinoscopia. Tuttavia, l'angio-TC richiede che i pazienti trattengano il respiro per 24 secondi e non tutti i pazienti sono in grado di farlo. Qualora l'angio-TC sia infruttuosa, l'osservazione è la migliore scelta a meno che il paziente non abbia un'anamnesi positiva per cancro, perdita di peso, febbre persistente o altri segni suggestivi di tubercolosi o tumori, nel qual caso può essere indicata una toracoscopia. Qualora la toracoscopia non sia eseguibile, può essere effettuata un'agobiopsia della pleura. Se vi sono un ispessimento pleurico o noduli pleurici, la TC o la biopsia guidata da ultrasuoni sono utili per la diagnosi.

Quando si sospetta pleurite tubercolare, va misurato il livello di adenosina deaminasi nel liquido pleurico. Un livello > 40 U/L ha una sensibilità del 95% e specificità per la diagnosi di pleurite tubercolare.

Diagnosi di versamento pleurico

Diagnosi di versamento pleurico

*Sulla base di presenza di febbre, perdita di peso, anamnesi positiva per cancro o altri sintomi suggestivi.

Trattamento

  • Trattamento dei sintomi e della patologia di base

  • Drenaggio di alcuni versamenti sintomatici

  • Altri trattamenti per versamenti parapneumonici e maligni

Generalmente, se asintomatico, il versamento di per sé non richiede trattamento, in quanto molti si riassorbono spontaneamente quando la patologia sottostante è risolta, specialmente i versamenti causati da polmoniti non complicate, embolia polmonare o quelli post-chirurgici. Il dolore pleuritico può essere gestito generalmente con FANS o altri analgesici orali. A volte, è necessario un breve ciclo di oppiacei orali.

La toracentesi è un trattamento sufficiente per la maggior parte dei versamenti sintomatici e può essere ripetuta nel caso il versamento si riformi. Non ci sono limiti prefissati sulla quantità di fluido che può essere rimosso (1). La rimozione del liquido può continuare fino a quando il versamento non viene drenato o il paziente sviluppa senso di costrizione toracica, dolore toracico e tosse insistente.

I versamenti cronici, ricorrenti e sintomatici possono essere trattati con pleurodesi o con drenaggi intermittenti con il posizionamento di un catetere a permanenza. I versamenti causati da polmoniti e patologie neoplastiche possono richiedere ulteriori misure specifiche.

Versamento parapneumonico ed empiema

In pazienti con fattori prognostici sfavorevoli (pH < 7,20, glucosio < 60 mg/dL (< 3,33 mmol/L), colorazione di Gram o coltura positiva, versamento saccato), il versamento deve essere drenato completamente tramite toracentesi o drenaggio toracostomico. Se il drenaggio completo non è possibile, può essere somministrato per via intrapleurica un farmaco trombolitico (fibrinolitico) (p. es., un attivatore del plasminogeno tissutale 10 mg) più un DNAsi (p. es., dornase alfa 5 mg) in 100 mL di soluzione fisiologica 2 volte/die per 3 giorni. Se i tentativi di drenaggio non hanno successo, deve essere effettuata una toracoscopia per lisare le aderenze e rimuovere il rivestimento di tessuto fibroso del polmone allo scopo di permettere al polmone di espandersi. Se la toracoscopia è inefficace, occorre eseguire una toracotomia con decorticazione chirurgica (p. es., rimozione di cicatrici, coaguli o membrane fibrose che avvolgono il polmone) se necessario.

Versamento pleurico maligno

Se la dispnea causata da un versamento pleurico maligno è alleviata dalla toracentesi, ma il liquido e la dispnea si ripresentano, è indicato un drenaggio a permanenza o la pleurodesi. I versamenti asintomatici e quelli che causano dispnea non alleviabile con la toracentesi non richiedono ulteriori procedure.

Il drenaggio con catetere a permanenza è l'approccio preferito per i pazienti ambulatoriali, dal momento che per il posizionamento del catetere non è necessaria l'ospedalizzazione e il liquido pleurico può essere drenato in maniera intermittente in bottiglie sotto vuoto. La pleurodesi viene provocata instillando un agente sclerosante all'interno dello spazio pleurico, con lo scopo di fondere la pleura parietale e quella viscerale ed eliminare lo spazio. Gli agenti sclerosanti più efficaci e più frequentemente utilizzati sono il talco, la doxiciclina e la bleomicina somministrati tramite tubo toracico o toracoscopia. La pleurodesi è controindicata se il mediastino si è spostato verso il lato del versamento o se il polmone non si espande dopo l'inserimento di un tubo toracico.

La derivazione del liquido pleurico nel peritoneo (derivazione pleuroperitoneale) è utile nei pazienti con un versamento maligno nei quali la pleurodesi è stata inefficace e nei pazienti con polmone incarcerato.

Riferimento relativo al trattamento

Punti chiave

  • I trasudati sono causati dalla combinazione di un aumento della pressione idrostatica e una riduzione della pressione oncotica.

  • Gli essudati derivano da un aumento della permeabilità che comporta una fuoriuscita di proteine, cellule e altre componenti del siero.

  • Le cause più frequenti di versamenti trasudativi sono insufficienza cardiaca, cirrosi con ascite e ipoalbuminemia (generalmente a causa della sindrome nefrotica).

  • Le cause più frequenti di versamenti essudativi sono la polmonite, il cancro, l'embolia polmonare e la tubercolosi.

  • La valutazione richiede una diagnostica per immagini (generalmente RX torace) per confermare la presenza di liquido e l'analisi del liquido pleurico per aiutare a determinarne la causa.

  • Nel caso in cui non sia chiaro se l'opacità alla RX standard rappresenti una raccolta liquida o un infiltrato parenchimale o e se non si è certi della sua natura libera o saccata, si devono eseguire una RX in decubito laterale, una TC del torace o un'ecografia.

  • I versamenti cronici, ricorrenti e sintomatici possono essere trattati con pleurodesi o tramite drenaggio intermittente da un catetere a permanenza.

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