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Pemfigoide bolloso

Di

Daniel M. Peraza

, MD, Geisel School of Medicine at Dartmouth University

Ultima revisione/verifica completa set 2020| Ultima modifica dei contenuti set 2020
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Risorse sull’argomento

Il pemfigoide bolloso è una malattia autoimmune che determina la formazione di vesciche cutanee.

  • Si tratta di una malattia autoimmune che si verifica quando il sistema immunitario attacca la cute e causa vescicolazione.

  • Chi ne è affetto sviluppa grandi vesciche pruriginose con aree di pelle infiammata.

  • I medici possono diagnosticare il pemfigoide bolloso esaminando campioni di pelle al microscopio e verificando la presenza di depositi di alcuni anticorpi.

  • Il trattamento comprende i corticosteroidi e i farmaci che sopprimono il sistema immunitario.

Il sistema immunitario Panoramica sul sistema immunitario Il sistema immunitario ha il compito di proteggere l’organismo dall’invasione di sostanze estranee o pericolose. Tali invasori includono: Microrganismi (comunemente chiamati germi, come i batteri... maggiori informazioni del corpo produce cellule specializzate che lo proteggono da agenti estranei invasori pericolosi, quali i virus e i batteri. Alcune di queste cellule rispondono agli invasori producendo proteine definite anticorpi. Gli anticorpi Anticorpi Uno dei meccanismi di difesa dell’organismo (sistema immunitario) implica l’azione dei globuli bianchi (leucociti) che si spostano nel flusso sanguigno e nei tessuti, alla ricerca di microrganismi... maggiori informazioni Anticorpi prendono di mira e si attaccano agli invasori e attraggono altre cellule del sistema immunitario per distruggerli. In un disturbo di tipo autoimmune il sistema immunitario Malattie autoimmuni Una malattia autoimmune è caratterizzata da una disfunzione del sistema immunitario che induce l’organismo ad attaccare i propri tessuti. Non è nota la causa scatenante delle malattie autoimmuni... maggiori informazioni aggredisce erroneamente i propri tessuti, in questo caso la cute. Gli anticorpi erroneamente prodotti prendono di mira i propri tessuti come invasori, rendendoli suscettibili alla distruzione.

Il pemfigoide bolloso si manifesta più frequentemente in persone di età superiore ai 60 anni, ma può svilupparsi anche nei bambini. Si tratta di una malattia meno grave del pemfigo volgare Pemfigo volgare Il pemfigo volgare è una patologia autoimmune rara e grave, in cui vesciche di diverse dimensioni compaiono sulla cute, sulla mucosa della bocca e su altre membrane mucose. Il pemfigo volgare... maggiori informazioni Pemfigo volgare (anch’esso in grado di provocare vesciche), solitamente non letale e che non comporta il peeling diffuso della pelle. Comunque, può coinvolgere una vasta area cutanea e arrecare notevole disagio.

Anche se le cause del pemfigoide bolloso sono sconosciute, i farmaci (come furosemide, spironolattone, sulfasalazina, farmaci antipsicotici, penicillina, penicillamina ed etanercept), gli agenti fisici (come la radioterapia per il carcinoma mammario e la radiazione ultravioletta), le patologie della cute (come psoriasi Psoriasi La psoriasi è una malattia cronica, recidivante, caratterizzata dalla comparsa di chiazze rialzate, arrossate, con margini distinti, ricoperte da squame argentee che si formano tra la placca... maggiori informazioni Psoriasi , lichen planus Lichen Planus Il lichen planus, un disturbo pruriginoso recidivante, inizia con un’eruzione cutanea di piccoli e distinti rigonfiamenti rossi o viola, che poi confluiscono sotto forma di chiazze ruvide e... maggiori informazioni Lichen Planus e alcune infezioni) e certi disturbi (come il diabete Diabete mellito (DM) Il diabete mellito è una malattia in cui l’organismo non produce sufficiente insulina o non risponde normalmente all’insulina, causando livelli eccessivamente elevati di zucchero (glucosio)... maggiori informazioni , l’artrite reumatoide Artrite reumatoide (AR) L’artrite reumatoide è un’artrite infiammatoria in cui le articolazioni, in genere quelle delle mani e dei piedi, sviluppano un’infiammazione, dando luogo a gonfiore, dolore e spesso distruzione... maggiori informazioni Artrite reumatoide (AR) , la colite ulcerosa Colite ulcerosa La colite ulcerosa è una IBD cronica in cui l’intestino crasso (colon) diventa infiammato e ulcerato (fissurato o eroso), con riacutizzazioni (crisi o attacchi) di diarrea emorragica, crampi... maggiori informazioni e la sclerosi multipla Panoramica sulle malattie demielinizzanti La maggior parte delle fibre nervose all’interno e all’esterno del cervello sono avvolte in molti strati di tessuto composto da un grasso (lipoproteina) chiamato mielina. Questi strati formano... maggiori informazioni ) possono essere fattori scatenanti.

Sintomi del pemfigoide bolloso

Spesso il primo sintomo del pemfigoide bolloso è il prurito. Per diversi anni è possibile che non si manifestino vesciche. Prima che compaiano le vesciche, potrebbero svilupparsi ampie aree rilevate, che talvolta hanno l’aspetto dell’orticaria. Infine, il sistema immunitario sviluppa anticorpi diretti contro la cute, determinando la formazione di grandi vesciche tese molto pruriginose, circondate da aeree di cute di aspetto normale oppure arrossata e infiammata. Le vesciche comunemente si sviluppano sulle parti del corpo in grado di flettersi, come la parte posteriore delle ginocchia, le ascelle, la parte interna del gomito e l’inguine. Raramente si presentano nella bocca.

Esempi di pemfigoide bolloso

Diagnosi del pemfigoide bolloso

  • Valutazione medica

  • Biopsia cutanea

Generalmente, i medici riconoscono il pemfigoide bolloso per le sue vesciche caratteristiche. Tuttavia, non è sempre facile distinguerlo dal pemfigo volgare e da altri tipi di patologie con vescicolazione, come accade in caso di contatto con l’edera velenosa nella sua forma grave.

Il pemfigoide bolloso viene diagnosticato con certezza esaminando al microscopio un campione di pelle prelevato dalla cute all’interno e intorno a una vescica (biopsia cutanea Biopsia I medici possono riconoscere molte malattie cutanee semplicemente osservando la pelle. Un esame cutaneo completo include l’esame di cuoio capelluto, unghie e membrane mucose. A volte il medico... maggiori informazioni Biopsia ). I medici distinguono il pemfigoide bolloso dal pemfigo volgare e da altre malattie bollose osservando i diversi strati cutanei interessati e l’aspetto particolare dei depositi anticorpali.

Prognosi del pemfigoide bolloso

Il pemfigoide bolloso è una malattia cronica potenzialmente fatale, soprattutto in assenza di trattamento. Sebbene i farmaci siano utili, possono causare effetti collaterali.

Con il trattamento i sintomi di norma scompaiono in pochi mesi, ma talvolta il trattamento è necessario per diversi anni.

Trattamento del pemfigoide bolloso

  • Corticosteroidi (in crema o in pillole)

  • A volte altri farmaci, tra cui gli immunosoppressori per i soggetti con gravi forme della malattia.

Inizialmente, i medici prescrivono creme a base di corticosteroidi potenti, come il clobetasolo, da applicare direttamente sulla pelle. Queste creme potrebbero ridurre la necessità di assumere oralmente i farmaci. I pazienti che presentano vesciche su vaste aree cutanee spesso necessitano dell’assunzione per via orale del corticosteroide prednisone, la cui dose viene gradualmente ridotta (scalata) dopo varie settimane. La maggior parte dei soggetti diviene asintomatica dopo 2-10 mesi, ma può essere necessario continuare il trattamento per diversi anni prima di poterlo interrompere completamente.

A volte, la combinazione di nicotinamide e minociclina o tetraciclina offre buoni risultati nel trattamento del pemfigoide bolloso. Altre opzioni farmacologiche includono il trattamento soltanto con il dapsone, la sulfapiridina o l’eritromicina. Occasionalmente, vengono usate le immunoglobuline, somministrate in vena (per via endovenosa). A volte, farmaci che sopprimono il sistema immunitario, come il metotressato, l’azatropina, il micofenolato mofetile, il rituximab, l’omalizumab o la ciclofosfamide, vengono prescritti ai pazienti affetti da una forma grave della malattia che non risponde ad altri trattamenti.

Sebbene possano essere necessarie alcune cure della pelle, come mantenere le aree colpite pulite per prevenire le infezioni ed eventualmente indossare indumenti ampi, la maggior parte delle persone non necessita del ricovero per un trattamento cutaneo intensivo.

Ulteriori informazioni sul pemfigoide bolloso

Di seguito è riportata una risorsa in lingua inglese che può essere utile. Si prega di notare che IL MANUALE non è responsabile del contenuto di questa risorsa.

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