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Parasonnia

Di

Richard J. Schwab

, MD, University of Pennsylvania, Division of Sleep Medicine

Ultima revisione/verifica completa giu 2020| Ultima modifica dei contenuti giu 2020
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Le parasonnie sono comportamenti insoliti che si manifestano appena prima di addormentarsi, durante il sonno o al risveglio.

Durante il sonno nei bambini e negli adulti possono manifestarsi molti comportamenti inconsci e di cui non ci si ricorda.

Poco prima dell’addormentamento, quasi tutti manifestano contrazioni involontarie di breve durata degli arti superiori o di tutto il corpo. Talvolta, si verificano contrazioni alle gambe. Alcune persone presentano paralisi del sonno (tentano di muoversi senza riuscirci) o brevi allucinazioni prima dell’addormentamento o al risveglio. Altre stringono o digrignano i denti oppure hanno incubi notturni.

Sonnambulismo, dondolamento del capo e terrori notturni sono più frequenti tra i bambini e possono rivelarsi piuttosto preoccupanti per i genitori. Spesso, i bambini non ricordano tali episodi. Altre parasonnie sono incubi, problemi di comportamento nel sonno paradosso (REM) e crampi alle gambe durante il sonno.

Terrori notturni

In seguito a questi episodi spaventosi le persone si siedono, gridano e si agitano in modo scomposto. Gli occhi sono spalancati e la frequenza cardiaca risulta accelerata. Le persone appaiono molto spaventate. Gli episodi di solito si verificano quando le persone sono parzialmente risvegliate o appena si svegliano dallo stadio più profondo di sonno non paradosso (NREM), di solito durante le prime ore notturne.

I terrori notturni sono diversi dagli incubi, possono portare a sonnambulismo

e sono più frequenti nei bambini. I bambini non devono essere svegliati perché ciò li spaventerebbe ulteriormente. Anche se sembrano molto angosciati, non ricordano nulla degli eventi o delle immagini mentali dopo il risveglio e non manifestano problemi psicologici come risultato di tali comportamenti. I genitori non devono angosciarsi troppo. Generalmente gli episodi si risolvono quando i bambini crescono.

Gli episodi negli adulti sono spesso associati a problemi psicologici o disturbo da uso di alcol.

Per i bambini è sufficiente essere rassicurati dai genitori. Se ne risentono la scuola o altre attività, può essere di aiuto un trattamento dei bambini più grandi con alcune benzodiazepine Ansiolitici e sedativi Gli ansiolitici e i sedativi sono farmaci con obbligo di prescrizione usati per alleviare l’ansia e/o favorire il sonno, ma il loro uso può causare dipendenza e un disturbo da uso di sostanze... maggiori informazioni , come diazepam, clonazepam o alprazolam. Questi farmaci, usati per trattare l’ansia (farmaci ansiolitici Trattamento L’ansia è una sensazione di nervosismo, preoccupazione o inquietudine normalmente provata dall’uomo. È presente anche in un ampio ventaglio di disturbi psichiatrici, tra cui il disturbo d’ansia... maggiori informazioni ) e indurre il sonno (sedativi) sono somministrati 90 minuti prima di coricarsi. Possono aiutare i bambini a dormire e rendono meno probabili i terrori notturni. Tuttavia, l’uso a lungo termine di benzodiazepine può portare a dipendenza da farmaci Ansiolitici e sedativi Gli ansiolitici e i sedativi sono farmaci con obbligo di prescrizione usati per alleviare l’ansia e/o favorire il sonno, ma il loro uso può causare dipendenza e un disturbo da uso di sostanze... maggiori informazioni . Questi farmaci sono pertanto assunti solo per periodi relativamente brevi (circa 3-6 settimane).

Gli adulti possono migliorare con una psicoterapia o con un trattamento farmacologico.

Incubi

Gli incubi notturni sono sogni vividi, spaventosi, seguiti da un risveglio improvviso. I bambini hanno incubi con maggiore probabilità rispetto agli adulti. Gli incubi si manifestano durante il sonno paradosso (REM).

È più probabile che si verifichino sotto stress, in presenza di febbre, eccessiva stanchezza o dopo il consumo di alcol.

Il trattamento degli incubi, se necessario, si concentra sul problema di base.

Sonnambulismo

Il sonnambulismo, più frequente nella seconda infanzia e nell’adolescenza, è un fenomeno per cui una persona cammina nel sonno in modo semiconscio senza esserne consapevole. Si verifica durante lo stadio più profondo di sonno NREM.

I sonnambuli possono bisbigliare ripetutamente e ferirsi camminando tra ostacoli che li intralciano. La maggior parte dei sonnambuli non ricorda gli episodi.

Il sonnambulismo può essere favorito dalla mancanza di sonno e da comportamenti che non lo facilitano (vedere la tabella Cambiamenti di comportamento per migliorare il sonno Cambiamenti di comportamento per migliorare il sonno I problemi correlati al sonno più comunemente riportati sono l’insonnia e la sonnolenza diurna eccessiva. L’insonnia è la difficoltà ad addormentarsi o a rimanere addormentati, svegliarsi presto... maggiori informazioni ). Ad esempio, il consumo di caffeina, l’attività fisica o uno spettacolo televisivo emozionante prima di coricarsi può scatenarlo.

Solitamente non sono necessari trattamenti specifici, a meno che il sonnambulismo non provochi ferite.

Le seguenti indicazioni generali possono aiutare a rendere il sonnambulismo meno probabile:

  • Tentare di migliorare il sonno, per esempio evitare stimoli prima di coricarsi (come fare attività fisica o consumare caffeina)

  • Installare allarmi per svegliare chi soffre di sonnambulismo quando si alza dal letto

  • Installare allarmi alla porta

I seguenti accorgimenti possono aiutare a evitare lesioni durante il sonnambulismo:

  • Riportare dolcemente il soggetto a letto, piuttosto che svegliarlo forzatamente, con conseguente possibile agitazione

  • Rimuovere ostacoli o oggetti che possono rompersi che si trovano nel percorso del soggetto

  • Tenere le finestre chiuse e bloccate

  • Per chi soffre di sonnambulismo, dormire in un letto basso o su un materasso sul pavimento può prevenire cadute dal letto quando tenta di alzarsi

Disturbo di comportamento del sonno paradosso (REM)

Questo disturbo implica l’eloquio (spesso irriverente) e a volte movimenti aggressivi durante il sonno paradosso (REM), solitamente in reazione a un sogno.

Il disturbo di comportamento del sonno paradosso REM è più comune tra gli anziani. La maggior parte dei soggetti con questo disturbo presenta un disturbo che causa la degenerazione del tessuto cerebrale, come morbo di Parkinson Malattia di Parkinson (Parkinson Disease, PD) Il cervello è costituito da materia bianca e materia grigia che contengono milioni di cellule nervose. Queste cellule nervose, o neuroni, comunicano attraverso il rilascio di sostanze chimiche... maggiori informazioni , atrofia sistemica multipla Atrofia sistemica multipla (ASM) L’atrofia sistemica multipla è una malattia letale e progressiva che rende i muscoli duri (rigidi) e causa problemi con il movimento, perdita di coordinazione e malfunzionamento dei processi... maggiori informazioni o demenza a corpi di Lewy Demenza da corpi di Lewy e demenza associata al morbo di Parkinson Lademenza da corpi di Lewy è una perdita progressiva della funzione mentale, caratterizzata dallo sviluppo di corpi di Lewy nelle cellule nervose. La demenza associata al morbo di Parkinson... maggiori informazioni . Il rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer Malattia di Alzheimer La malattia di Alzheimer è una perdita progressiva della funzione mentale, caratterizzata dalla degenerazione del tessuto cerebrale, con perdita di cellule nervose, accumulo di una proteina... maggiori informazioni può aumentare leggermente. Alcuni soggetti sviluppano il morbo di Parkinson anni dopo la diagnosi del disturbo comportamentale del sonno REM.

A differenza dei terrori notturni, le persone che soffrono di disturbi di comportamento del sonno paradosso, al risveglio il giorno dopo sono a volte coscienti di avere sognato in modo intenso durante questi episodi.

I movimenti aggressivi possono includere movimenti delle braccia, pugni e calci. Il comportamento aggressivo non è intenzionale e non è diretto a una persona in particolare. Le persone possono ferirsi inavvertitamente o ferire la persona che ne condivide il letto. Inoltre, questo comportamento interferisce con il sonno, rendendole stanche e sonnolente durante il giorno.

Per controllare disturbi che provocano la degenerazione del cervello, il medico conduce un esame neurologico Esame neurologico Quando si sospetta un disturbo neurologico, i medici valutano tutti i sistemi dell’organismo durante l’esame obiettivo, ma si concentrano sul sistema nervoso. L’esame del sistema nervoso, ossia... maggiori informazioni per valutare lo stato mentale e la funzione cerebrale e nervosa. In presenza di un’anomalia, solitamente si effettua una TC o talvolta una RMI.

Non ci sono cure per questo disturbo, ma il clonazepam, una benzodiazepina (che è un sedativo), allevia i sintomi nella maggior parte delle persone. Una dose bassa è efficace. Solitamente, l’assunzione del farmaco viene protratta indefinitamente. Anche la melatonina può aiutare ad alleviare i sintomi del disturbo di comportamento del sonno paradosso.

La persona che ne condivide il letto deve essere avvertita della possibilità di essere ferita e può voler dormire in un letto diverso finché i farmaci non cominciano a fare effetto. Le persone che soffrono di disturbo di comportamento del sonno paradosso devono togliere i mobili e gli oggetti appuntiti dalla zona intorno al letto.

Crampi alle gambe correlati al sonno

Il medico solitamente diagnostica crampi alle gambe correlati al sonno sulla base dei sintomi dopo aver escluso altri problemi fisici o disabilità. Non sono necessari altri esami.

Per prevenire i crampi, le persone devono allungare i muscoli interessati per vari minuti prima di andare a dormire. Di solito lo stretching non appena insorge il crampo allevia i sintomi prontamente ed è preferibile al trattamento farmacologico. Evitare la caffeina e altri stimolanti può aiutare.

Sono stati usati molti farmaci (come il chinino, gli integratori di calcio e magnesio, la difenidramina, le benzodiazepine e la mexiletina), ma è improbabile che siano efficaci. Inoltre gli effetti collaterali, specialmente con il chinino e la mexiletina, possono essere fastidiosi.

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