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Perdita di udito improvvisa

Di

Lawrence R. Lustig

, MD, Columbia University Medical Center and New York Presbyterian Hospital

Ultima modifica dei contenuti dic 2020
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Risorse sull’argomento

Riferimento generale

Eziologia della perdita di udito improvvisa

Le seguenti caratteristiche sono frequenti nella perdita d'udito improvvisa:

Idiopatico: ci sono numerose teorie per le quali alcune evidenze (sebbene contrastanti e incomplete) esistono. Le teorie più accreditate comprendono infezioni virali (in particolare coinvolgenti il virus herpes simplex Panoramica sulle infezioni da herpes virus Vi sono otto tipi di herpes virus che infettano l'uomo ( Herpes virus che infettano l'uomo). Dopo l'infezione primaria, tutti gli herpes virus restano latenti all'interno di specifiche cellule... maggiori informazioni ), gli attacchi autoimmuni, e l'occlusione microvascolare acuta.

Evento ovvio: alcune cause di perdita di udito improvvisa sono subito evidenti.

La sindrome di Cogan Sindrome di Cogan La sindrome di Cogan è una rara patologia autoimmune che coinvolge l'occhio e l'orecchio interno. Colpisce giovani adulti, e l'80% dei pazienti ha un'età compresa fra 14 e 47 anni. La malattia... maggiori informazioni è una rara reazione autoimmune diretta contro un autoantigene comune e sconosciuto nella cornea e nell'orecchio interno; > 50% dei pazienti si presenta con sintomi vestibolo-uditivi. Il 10-30% circa dei pazienti presenta anche una grave vasculite sistemica, che può comprendere un'aortite potenzialmente letale.

Tabella
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Valutazione della perdita di udito improvvisa

La valutazione consiste nel rilevare e quantificare l'ipoacusia e determinarne l'eziologia (particolarmente nelle forme reversibili).

Anamnesi

L'anamnesi della malattia attuale deve verificare che la perdita sia improvvisa e non cronica. L'anamnesi deve anche notare se la perdita è unilaterale o bilaterale e se c'è una causa acuta (p. es., trauma cranico, barotrauma Otite barotraumatica Un'otite barotraumatica consiste nella comparsa di dolore o danno alla membrana timpanica causati da variazioni rapide della pressione atmosferica. Il gas deve potersi spostare liberamente tra... maggiori informazioni [in particolare una lesione da sub], malattie infettive). Importanti sintomi correlati comprendono altri sintomi otologici (p. es., acufeni, orecchio secernente), sintomi vestibolari (p. es., disorientamento nel buio, vertigini), e sintomi neurologici (p. es., mal di testa, debolezza o asimmetria del viso, alterato senso del gusto).

L'anamnesi patologica remota deve indagare circa una positività all'HIV o all'infezione da sifilide e a eventuali fattori di rischio (p. es., più partner sessuali, rapporti sessuali non protetti). L'anamnesi familiare deve registrare casi di parenti stretti con perdita dell'udito (suggerendo una possibile fistola congenita). L'anamnesi farmacologica deve specificamente indagare l'uso attuale o pregresso di farmaci ototossici Ototossicità indotta da farmaci Molti farmaci possono essere considerati ototossici. I fattori che influenzano l'ototossicità comprendono Dose Durata della terapia Insufficienza renale concomitante maggiori informazioni e se il paziente è affetto da insufficienza renale.

Esame obiettivo

L'esame si focalizza sulle orecchie e sulla funzione uditiva e sulla valutazione neurologica.

La membrana timpanica è ispezionata alla ricerca di perforazione, secrezione o altre lesioni. Durante la valutazione neurologica si deve porre attenzione allo stato dei nervi cranici (in particolare il V, il VII e l'VIII) nonché alla funzione vestibolare e cerebellare, poiché anomalie di queste aree spesso sono dovute a tumori del tronco encefalico e dell'angolo pontocerebellare.

Segni d'allarme

Reperti di particolare importanza sono

  • Anomalie di nervi cranici (oltre che la perdita di udito)

  • Asimmetria significativa nella comprensione del parlato tra le 2 orecchie

  • Altri sintomi e segni neurologici (p. es., debolezza motoria, afasia, sindrome di Horner, anomalie nella percezione sensoriale o della temperatura)

Interpretazione dei reperti

Le cause traumatiche, ototossiche e alcune cause infettive sono in genere evidenti all'esame clinico. Un paziente con fistola perilinfatica può udire un suono esplosivo nell'orecchio interessato quando si verifica la fistola, e può anche presentare improvvisamente vertigini, nistagmo e acufeni.

Le anomalie neurologiche focalizzate rappresentano un particolare motivo di preoccupazione. La funzione dei nervi cranici V, VII, o di entrambi è colpita da tumori che coinvolgono l'VIII nervo cranico, così la perdita di sensibilità del viso e la difficoltà a stringere la mascella (V), la debolezza emifacciale e le anomalie nel gusto (VII) possono suggerire una lesione in quell'area.

Una perdita monolaterale fluttuante dell'udito accompagnata da pienezza auricolare, vertigini e acufeni suggerisce anche la sindrome di Ménière Malattia di Ménière La malattia di Ménière è una patologia dell'orecchio interno, che causa vertigine, ipoacusia neurosensoriale fluttuante e acufeni. Non esiste un esame diagnostico affidabile. Le vertigini e... maggiori informazioni . I sintomi sistemici che suggeriscono infiammazione (p. es., febbre, eruzioni cutanee, dolori articolari, lesioni della mucosa) devono far sorgere il sospetto di un'infezione occulta o di una malattia autoimmune.

Esami

I pazienti devono essere sottoposti ad audiogramma, e a meno che la diagnosi non sia chiaramente un'infezione acuta o una tossicità da farmaci, la maggior parte dei medici esegue una RM con gadolinio per diagnosticare cause non evidenti, in particolare per perdita monolaterale. Anche i pazienti con una causa traumatica acuta devono essere sottoposti a RM. Una fistola perilinfatica è in genere sospettata dopo un evento stressante (p. es., sforzi eccessivi, barotrauma), e il test può essere eseguito utilizzando una pressione pneumatica positiva per evocare i movimenti degli occhi (nistagmo). Una TC delle ossa temporali di solito viene eseguita per mostrare le caratteristiche ossee dell'orecchio interno e può aiutare a chiarire le anomalie congenite (p. es., ingrandimento dell'acquedotto vestibolare), fratture dell'osso temporale da traumi, o processi erosivi (p. es., colesteatoma).

I pazienti che hanno fattori di rischio o che presentano sintomi che suggeriscono cause ben precise devono fare esami appropriati basati sulla valutazione clinica (p. es., test sierologici per un eventuale infezione da HIV o sifilide, emocromo e profilo di coagulazione per malattie ematologiche, velocità di eritrosedimentazione e Ab antinucleo per la vasculite).

Trattamento della perdita di udito improvvisa

Il trattamento dell'improvvisa perdita d'udito si focalizza sulla patologia causale, quando nota. Le fistole sono esplorate e sottoposte a chiusura chirurgicamente quando il riposo a letto non riesce a controllare i sintomi.

Nelle cause virali e idiopatiche il deficit uditivo ritorna nella norma in circa il 50% dei pazienti ed è recuperato parzialmente negli altri.

Nei pazienti che recuperano l'udito, il miglioramento in genere si verifica entro 10-14 giorni.

Il recupero da un farmaco ototossico varia notevolmente a seconda del farmaco e del suo dosaggio. Con alcuni farmaci (p. es., aspirina, diuretici), la perdita dell'udito si risolve entro 24 h, mentre gli altri farmaci (p. es., antibiotici, farmaci chemioterapici) sono spesso causa di perdita permanente dell'udito se sono stati superati dosaggi sicuri.

Per i pazienti con perdita idiopatica, molti medici empiricamente somministrano un ciclo di glucocorticoidi (generalmente prednisone 60 mg/kg per via orale 1 volta/die per 7-14 giorni seguito dalla sua riduzione per 5 giorni). I glucocorticoidi possono essere somministrati per via orale e/o mediante iniezione transtimpanica. L'iniezione diretta transtimpanica evita gli effetti collaterali sistemici dei glucocorticoidi orali e appare altrettanto efficace tranne che in caso di profonda perdita dell'udito (> 90 decibel). Ci sono dati che mostrano che l'utilizzo di entrambi gli steroidi per via orale e intratimpanica porta a risultati migliori rispetto alla singola via di somministrazione. Anche se i medici spesso danno farmaci antivirali efficaci contro l'herpes simplex (p. es., valaciclovir, famciclovir), i dati mostrano che tali farmaci non influenzano i risultati acustici. Alcuni dati limitati suggeriscono che l'ossigenoterapia iperbarica può essere utile nella perdita di udito improvvisa idiopatica.

Punti chiave sulla perdita di udito improvvisa

  • La maggior parte dei casi è idiopatica.

  • Alcuni casi hanno una causa evidente (p. es., trauma, infezione acuta, farmaci).

  • Pochi casi rappresentano manifestazioni rare di patologie trattabili.

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