Manuale Msd

Please confirm that you are not located inside the Russian Federation

honeypot link

Neuroblastoma

Di

Renee Gresh

, DO, Nemours A.I. duPont Hospital for Children

Ultima revisione/verifica completa ago 2019| Ultima modifica dei contenuti ago 2019
per accedere alla Versione per i professionisti
I fatti in Breve
Risorse sull’argomento

Il neuroblastoma è un tumore pediatrico frequente, che ha origine in alcune aree del sistema nervoso o delle ghiandole surrenali.

  • Le cause del neuroblastoma non sono note.

  • I sintomi dipendono dall’area in cui si sviluppa il tumore, come addome, torace, ossa, cute o colonna vertebrale.

  • Per la diagnosi si ricorre generalmente ad esami di diagnostica per immagini e a una biopsia.

  • Il trattamento dipende dall’età del bambino e dalle caratteristiche specifiche del tumore, e può includere trattamento chirurgico, chemioterapia e radioterapia.

Un neuroblastoma si sviluppa in un determinato tipo di tessuto nervoso localizzato in numerose parti dell’organismo. Generalmente origina dai nervi dell’addome o del torace, più frequentemente nelle ghiandole surrenali Panoramica sulle ghiandole surrenali L’organismo ha due ghiandole surrenali, ciascuna localizzata sopra ciascun rene. Si tratta di ghiandole endocrine, che secernono ormoni nel flusso sanguigno. Ogni ghiandola surrenale è composta... maggiori informazioni (situate sopra ciascun rene). Molto raramente, il neuroblastoma origina nel cervello. In oltre la metà dei bambini, il cancro è diffuso ad altre parti dell’organismo all’epoca del consulto con il medico.

Il neuroblastoma è il tumore più frequente nei neonati ed è uno dei tumori più comuni nei bambini di ogni età. Circa il 90% di tutti i neuroblastomi si verifica nei bambini di età inferiore ai 5 anni. Le cause del neuroblastoma sono sconosciute. La maggior parte di questi tumori compare spontaneamente. Raramente, il neuroblastoma è familiare.

Sapevate che…

  • Il neuroblastoma è il tumore più frequente nei neonati ed è uno dei tumori più comuni nei bambini di ogni età.

Sintomi del neuroblastoma

I sintomi del neuroblastoma dipendono dalla sede di origine del tumore e dall’eventuale presenza e sede di diffusione, secondo lo schema seguente:

  • Per tumori che originano nell’addome: i primi sintomi sono addome ingrossato, senso di pienezza e dolore addominale.

  • Per tumori che originano nel torace o nel collo: il bambino può avere tosse o difficoltà a respirare.

  • Per tumori che si diffondono alle ossa: il bambino ha dolori alle ossa. Se ha raggiunto il midollo osseo può causare una ridotta produzione di tutti i vari tipi di cellule ematiche. Un numero ridotto di globuli rossi (anemia) causa sensazione di debolezza e stanchezza e a volte pallore. Un numero ridotto di piastrine causa la facilità di ematomi e macchioline cutanee color porpora. Un numero ridotto di globuli bianchi abbassa le difese immunitarie.

  • Per tumori che si diffondono alla cute: compaiono dei noduli.

  • Per i tumori che si diffondono alla colonna vertebrale: Le braccia e le gambe potrebbero essere deboli oppure i bambini potrebbero non essere in grado di controllare volontariamente alcune parti del corpo.

Più raramente, i bambini manifestano i sintomi di un disturbo noto come sindrome di Horner Sindrome di Horner La sindrome di Horner colpisce un lato del viso, causando la caduta della palpebra, la riduzione (contrazione) della pupilla e una diminuzione della sudorazione. La causa è l’interruzione delle... maggiori informazioni Sindrome di Horner , in cui un tumore del collo preme sui nervi che innervano un lato del viso. Il bambino presenta una palpebra cadente, una pupilla piccola e minore sudorazione sul lato del viso interessato.

Circa il 90%-95% dei neuroblastomi produce ormoni, come l’adrenalina, che possono aumentare la frequenza cardiaca e provocare ansia. Inoltre possono insorgere altri sintomi associati ai tumori (noti come sindromi paraneoplastiche Sindromi paraneoplastiche Le sindromi paraneoplastiche (associate al cancro - vedere anche Panoramica sui tumori) si manifestano quando un tumore produce sintomi anomali dovuti a sostanze libere nel flusso sanguigno... maggiori informazioni ) come movimenti incontrollabili dell’occhio (opsoclonia) e rapide contrazioni di braccia e gambe (mioclonia).

Diagnosi del neuroblastoma

  • Tomografia computerizzata (TAC) o risonanza magnetica per immagini (RMI)

  • Biopsia

  • Talvolta analisi del midollo osseo e analisi delle urine

La diagnosi precoce di neuroblastoma non è facile. Occasionalmente, l’ecografia prenatale Ecografia Il test diagnostico prenatale comprende la valutazione del feto prima della nascita (prenatale) per stabilire la presenza di una specifica patologia genetica ereditaria o spontanea. Il dosaggio... maggiori informazioni di routine rileva un neuroblastoma nel feto. Se il tumore è di dimensioni sufficientemente ampie, il medico può apprezzare un rigonfiamento nell’addome del bambino.

In un campione di urine può essere rilevata un’eventuale produzione eccessiva di ormoni simili all’adrenaline.

Per vedere se il tumore si è diffuso il medico potrebbe procedere come segue:

  • TAC o RMI di addome, pelvi, torace e a volte cervello

  • Scintigrafia ossea

  • Radiografia ossea

  • Analisi di campioni tissutali di fegato, polmoni, cute, midollo osseo o ossa

  • Un esame che utilizza un materiale radioattivo noto come metaiodobenzilguanidina (MIBG) e aiuta i medici a stabilire l’eventuale diffusione del neuroblastoma

Il medico utilizza tutte queste informazioni per determinare se il tumore sia a rischio basso, medio o alto.

Prognosi del neuroblastoma

La prognosi dipende da vari fattori quali l’età del bambino al momento della diagnosi, il grado dell’eventuale diffusione del tumore, e determinate caratteristiche del tumore note come caratteristiche biologiche (ad esempio, l’aspetto del tumore al microscopio e alcune caratteristiche del DNA delle cellule tumorali). La prognosi è migliore nei bambini più piccoli che non presentano metastasi.

I tassi di sopravvivenza dei bambini affetti da tumori a basso e medio rischio sono del 90% circa. Il tasso di sopravvivenza dei bambini affetti da tumori ad alto rischio era del 15% circa, tuttavia questa percentuale attualmente ha superato il 50%, grazie ai metodi più recenti e intensificati di terapia combinata.

Trattamento del neuroblastoma

  • Asportazione chirurgica

  • Chemioterapia

  • Talvolta radioterapia o trapianto di cellule staminali

  • Immunoterapia

Il trattamento del neuroblastoma varia in base alla categoria di rischio.

I bambini con un tumore a rischio medio vengono sottoposti a trattamento chemioterapico con farmaci come vincristina, ciclofosfamide, doxorubicina, etoposide e cisplatino.

Per i bambini con un tumore ad alto rischio si ricorre di frequente alla chemioterapia Chemioterapia La chemioterapia consiste nell’uso di farmaci che distruggono le cellule cancerose. Sebbene il farmaco ideale dovrebbe essere in grado di distruggere le cellule cancerose senza intaccare quelle... maggiori informazioni ad alto dosaggio in combinazione con un trapianto di cellule staminali Trapianto di cellule staminali Il trapianto di cellule staminali consiste nella rimozione di cellule staminali (cellule indifferenziate) da un soggetto sano e nella loro iniezione in un soggetto con un grave disturbo del... maggiori informazioni . Per ridurre il rischio di recidiva del tumore dopo la chemioterapia ad alto dosaggio e il trapianto di cellule staminali, a questi bambini viene somministrato un farmaco chiamato retinoide, una sostanza chimica correlata alla vitamina A.

NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottieni
Metti alla prova la tua conoscenza
Infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV) nei bambini
Quale delle seguenti affermazioni è corretta riguardo alla prevenzione della trasmissione dell’HIV da madre a figlio?

Potrebbe anche Interessarti

PARTE SUPERIORE