Febbre mediterranea familiare

DiGil Amarilyo, MD, Tel Aviv University
Reviewed ByMichael SD Agus, MD, Harvard Medical School
Revisionato/Rivisto Modificata nov 2025
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La febbre familiare mediterranea è una malattia ereditaria caratterizzata da episodi di febbre elevata, associata a dolori addominali o, meno spesso, a dolori articolari e toracici o eruzione cutanea.

  • La febbre familiare mediterranea è causata da mutazioni in un gene ereditato di solito da entrambi i genitori.

  • Solitamente la maggior parte dei soggetti manifesta attacchi di grave dolore addominale e febbre alta.

  • La diagnosi di norma si basa sui sintomi e su test genetici.

  • Si assume colchinina per ridurre o eliminare il numero di attacchi dolorosi ed eliminare il rischio di insufficienza renale correlata all’amiloidosi.

  • Se non adeguatamente trattato, questo disturbo può provocare amiloidosi.

La febbre familiare mediterranea è la sindrome di febbri periodiche ereditaria più comune in tutte le fasce di età. Si osserva più comunemente nelle popolazioni di origine mediterranea (ad esempio ebrei sefarditi, arabi nordafricani, armeni, greci, italiani e turchi). Tuttavia, il disturbo è stato osservato anche in persone di origine diversa (come ebrei ashkenazi, cubani e giapponesi).

Fino a circa il 50% delle persone che soffrono di febbre mediterranea familiare ha familiari, di solito fratelli o sorelle, con il disturbo (anamnesi familiare).

La febbre mediterranea familiare è una patologia ereditaria provocata da un gene recessivo anomalo. Ossia, per sviluppare il disturbo è necessario avere due copie del gene anomalo, uno da ciascun genitore. Tuttavia, di rado una sola copia del gene anomalo può essere sufficiente per causare sintomi.

Tale gene determina la produzione di una forma difettiva di pirina, una proteina che regola l’infiammazione. Esistono varie possibili mutazioni diverse del gene, non tutte identificate, che possono spiegare perché alcuni soggetti con i tipici sintomi della febbre familiare mediterranea non presentino alcuna mutazione nel gene. In alternativa, fattori ambientali e non genetici potrebbero rivestire un ruolo nel modo in cui la sindrome si sviluppa.

Sintomi della febbre mediterranea familiare

Di solito, i sintomi della febbre mediterranea familiare insorgono tra i 5 e i 15 anni.

I sintomi più comuni sono:

  • Febbre e dolore addominale

Il dolore addominale è presente in circa il 95% dei soggetti. Di solito insorge in una zona dell’addome per poi diffondersi a tutta l’area addominale. Il dolore addominale è causato dall’infiammazione del rivestimento della cavità addominale (peritonite). La gravità del dolore può variare a ogni attacco. Gli attacchi si verificano in maniera irregolare e di solito sono accompagnati da febbre che può raggiungere anche i 40 °C. Gli attacchi dolorosi durano solitamente tra le 12 e le 72 ore, ma possono anche essere più lunghi. Gli attacchi possono avere frequenza bisettimanale o essere rari e comparire solo una volta l’anno. La gravità e la frequenza degli attacchi non cambiano in modo costante durante la gravidanza. A volte, gli attacchi si interrompono completamente per molti anni e ricompaiono successivamente.

Alcuni soggetti possono presentare certi sintomi immediatamente prima di un attacco e notare un senso distorto del gusto e possono sentirsi ansiosi, irritabili e irrequieti.

I sintomi meno comuni includono:

  • Dolore toracico: si manifesta in circa il 30% dei casi. Il dolore toracico, scatenato tipicamente dalla respirazione, è causato dall’infiammazione delle membrane di rivestimento polmonare (pleurite) oppure, in casi rari, dall’infiammazione del sacco che avvolge il cuore (pericardite).

  • Artrite: circa il 75% dei pazienti presenta infiammazione delle grandi articolazioni (artrite), come ginocchia, caviglie e anche.

  • Eruzione cutanea: può comparire un’eruzione cutanea di colore rosso, dolorosa, nella parte inferiore delle gambe.

  • Dolore allo scroto: Nei pazienti di sesso maschile, il sacco di pelle spessa che circonda e protegge i testicoli (scroto) può gonfiarsi ed essere dolorante a causa dell’infiammazione di un testicolo.

Malgrado la gravità dei sintomi durante gli attacchi, i soggetti si riprendono rapidamente e non hanno sintomi fino all’attacco successivo.

Alcuni attacchi possono essere scatenati da stress fisico ed emotivo (ad esempio lesioni fisiche, infezioni e mestruazioni).

Complicanze della febbre mediterranea familiare

Se non trattata adeguatamente, la febbre mediterranea familiare può provocare amiloidosi, in cui l’amiloide, una proteina di forma insolita, si deposita nei reni e in molti organi e tessuti, pregiudicandone la funzionalità.

I depositi di amiloide possono danneggiare i reni, con conseguente eventuale insufficienza renale. I soggetti possono trattenere i liquidi, sentirsi deboli e inappetenti.

Fino a un terzo delle donne con febbre mediterranea familiare non trattate presenta infertilità o subisce un aborto spontaneo in caso di gravidanza. Il disordine può comportare la formazione di tessuto cicatriziale a livello pelvico, in grado di interferire con il concepimento.

I soggetti con febbre mediterranea familiare presentano un rischio più elevato di sviluppare altre patologie infiammatorie, come la spondilite anchilosante, la vasculite associata a immunoglobulina A (IgA), la poliarterite nodosa e la malattia di Behçet.

Diagnosi della febbre mediterranea familiare

  • Valutazione medica

  • Test genetici

In genere la diagnosi di febbre mediterranea familiare viene formulata in base ai sintomi tipici e a criteri stabiliti. Tuttavia, il dolore addominale della febbre familiare mediterranea è praticamente indistinguibile da quello di altre urgenze addominali e ricorda soprattutto quello della perforazione appendicolare. Pertanto, alcuni soggetti affetti da questa patologia vengono sottoposti a intervento chirurgico urgente prima di formulare una diagnosi corretta.

Nessun esame di laboratorio di routine è diagnostico di per sé, tuttavia alcuni possono essere utili per escludere altri disturbi. Analisi del sangue genetiche consentono di individuare il gene anomalo responsabile del disturbo e talvolta possono pertanto agevolare la diagnosi. Poiché in alcuni soggetti affetti da febbre mediterranea familiare tipica è presente una sola copia del gene anziché due oppure non è presente alcuna mutazione identificabile nel gene, i risultati dei test genetici possono essere negativi. In questi casi è opportuno richiedere una consulenza genetica e affidarsi alle cure di specialisti esperti nella febbre mediterranea familiare.

Trattamento della febbre mediterranea familiare

  • Colchicina

  • Analgesici

L’assunzione quotidiana di colchicina per via orale elimina o riduce di gran lunga gli attacchi dolorosi in circa il 95% dei soggetti. Inoltre, la colchicina riduce notevolmente il rischio di insufficienza renale a causa dell’amiloidosi. Nelle donne in gravidanza la colchicina aiuta a prevenire gli attacchi che potrebbero provocare un aborto spontaneo.

Se la colchicina smette di essere efficace o se il paziente non è in grado di tollerarla, possono essere utili iniezioni di altri farmaci come canakinumab, anakinra o rilonacept. Questi farmaci modificano il funzionamento del sistema immunitario e contribuiscono pertanto a ridurre l’infiammazione.

Possono essere somministrati ibuprofene o paracetamolo per alleviare dolore e febbre.

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