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Sindrome metabolica

(Sindrome X; Sindrome da insulino-resistenza)

Di

Adrienne Youdim

, MD, David Geffen School of Medicine at UCLA

Ultima modifica dei contenuti gen 2020
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Risorse sull’argomento

La sindrome metabolica è caratterizzata da una grossa circonferenza vita (dovuta al grasso addominale in eccesso), ipertensione arteriosa, alterata glicemia plasmatica a digiuno (FPG) o insulino-resistenza e dislipidemia. Le cause, le complicanze, la diagnosi e il trattamento sono simili a quelli dell'obesità Obesità Per obesità si intende un peso corporeo in eccesso, ovvero un indice di massa corporea ≥ 30 kg/m2. Le complicanze comprendono patologie cardiovascolari (in particolare in persone con eccesso... maggiori informazioni .

Nei Paesi sviluppati, la sindrome metabolica è un problema serio. Esso è molto diffuso; negli Stati Uniti, > 40% delle persone > 50 anni può esserne affetta. I bambini e gli adolescenti possono sviluppare la sindrome metabolica, ma per questi gruppi non è stata stabilita nessuna definizione.

Lo sviluppo della sindrome metabolica dipende sia dalla distribuzione che dalla quantità di grasso. L'eccesso di grasso a livello addominale (conformazione a mela), in particolare quando si traduce in un alto rapporto vita-fianchi (che rispecchia un rapporto muscolo-massa grassa relativamente basso), aumenta il rischio. La sindrome è meno comune tra i soggetti con accumulo di grasso sottocutaneo sulle anche (conformazione a pera) e un rapporto vita-anca basso (indice di una maggiore proporzione di muscolo rispetto alla massa grassa).

I rischi di sindrome metabolica comprendono

Diagnosi della sindrome metabolica

  • Circonferenza della vita e pressione arteriosa

  • Glicemia plasmatica a digiuno (FPG) e profilo lipidico

Lo screening è importante. Anamnesi familiare, misurazione della circonferenza della vita e misurazione della pressione arteriosa fanno parte degli esami di routine. Se i pazienti con un'anamnesi familiare positiva per diabete mellito di tipo 2, in particolare quelli con età 40 anni, hanno una circonferenza della vita superiore a quanto raccomandato per razza e sesso, si devono determinare la glicemia plasmatica a digiuno (FPG) e il profilo lipidico.

Tabella
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Trattamento della sindrome metabolica

  • Dieta sana ed esercizio fisico

  • A volte metformina

  • Gestione dei fattori di rischio cardiovascolare

Un approccio ottimale alla gestione del problema produce una perdita di peso sulla base di una dieta sana e di regolare attività fisica, che comprende una combinazione di attività aerobica e allenamento della forza, con il rinforzo della terapia comportamentale. La metformina, un sensibilizzante dell'insulina, o un tiazolidinedione (p. es., rosiglitazone, pioglitazone), può essere utile. Una perdita di peso di 7% può essere sufficiente per invertire la sindrome, in caso contrario ogni aspetto di questa deve essere trattato per raggiungere gli obiettivi raccomandati; il trattamento farmacologico disponibile è molto efficace.

È necessario gestire anche altri fattori di rischio cardiovascolare (p. es., smettere di fumare). Un aumento dell'attività fisica porta benefici cardiovascolari anche se non si perde peso.

Punti chiave sulla sindrome metabolica

  • L'eccesso di grasso addominale porta ad alterazione della glicemia plasmatica a digiuno (FPG) o della resistenza all'insulina, dislipidemia e ipertensione.

  • La sindrome metabolica è estremamente comune nei Paesi sviluppati (p. es., la prevalenza è verosimilmente > 40% nelle persone > 50 anni).

  • Determinare la circonferenza della vita, la pressione arteriosa, la glicemia plasmatica a digiuno (FPG) e il profilo lipidico.

  • Promuovere l'importanza di seguire una dieta sana e di svolgere esercizio fisico, di gestire i fattori di rischio cardiovascolare e, se tali misure non sono completamente efficaci, considerare l'utilizzo di metformina.

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