Manuale Msd

Please confirm that you are a health care professional

Caricamento in corso

Introduzione all'approccio al paziente cardiaco

Di

Michael J. Shea

, MD,

  • Professor of Internal Medicine
  • Michigan Medicine at the University of Michigan
;


Jessica I. Gupta

, MD,

  • Cardiology Fellow
  • Michigan Medicine at the University of Michigan

Ultima modifica dei contenuti giu 2019
Clicca qui per l’educazione dei pazienti

I sintomi o l'esame obiettivo possono suggerire la presenza di una patologia cardiovascolare. Per conferma, vengono generalmente impiegati test cardiaci invasivi e non invasivi selezionati.

Anamnesi

Una completa anamnesi è fondamentale; essa infatti non può essere sostituita dalle procedure diagnostiche. L'anamnesi deve comprendere un esame approfondito dei sistemi in quanto molti sintomi che si verificano evidentemente in altri sistemi (p. es., dispnea, indigestione) sono spesso causati da malattie cardiache. Un'anamnesi familiare è necessaria perché molti disturbi cardiaci (p. es., malattia coronarica, ipertensione sistemica, valvola aortica bicuspide, cardiomiopatia ipertrofica, prolasso della valvola mitrale) hanno una base ereditaria.

I sintomi severi di origine cardiaca comprendono il dolore o senso di oppressione toracica, la dispnea, l'astenia, la stanchezza, le palpitazioni, una leggera confusione, la sensazione di mancamento imminente, la sincope e l'edema. Questi sintomi si possono verificare in più di una patologia cardiaca nonché in patologie non cardiache.

Esame obiettivo

L'esame cardiovascolare e l'auscultazione cardiaca vengono discussi altrove. Nonostante il sempre crescente utilizzo di imaging cardiaco, l'osservazione diretta rimane utile in quanto è sempre disponibile e può essere ripetuta tutte le volte che si desidera, senza costi.

Clicca qui per l’educazione dei pazienti
NOTA: Questa è la Versione per Professionisti. CLICCA QUI per accedere alla versione per i pazienti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE