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Pruritus Ani (prurito anale)

Di

Parswa Ansari

, MD, Hofstra Northwell-Lenox Hill Hospital, New York

Ultima modifica dei contenuti dic 2019
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La cute perianale può presentare prurito per varie cause ({blank} Alcune cause di prurito anale). Questa condizione è nota anche come prurito anale. Di tanto in tanto, l'irritazione è mal interpretata dal paziente come dolore, pertanto devono essere escluse altre cause di dolore perianale (p. es., ascesso o cancro).

Eziologia

La maggior parte del prurito anale è

  • Idiopatica (la maggioranza)

  • Legata all'igiene

Una scarsa pulizia lascia feci irritanti e residui di sudore sulla pelle anale. Troppa pulizia, spesso con salviette disinfettanti e saponi forti, può dare secchezza o irritare o occasionalmente provocare una reazione di ipersensibilità da contatto. Le emorroidi esterne di grandi dimensioni possono rendere difficile la pulizia post-defecazione, e le emorroidi interne grandi possono causare il drenaggio di muco o feci con conseguente irritazione.

Altre cause precise sono state identificate raramente, ma è stata implicata una varietà di fattori ({blank} Alcune cause di prurito anale).

Nei pazienti molto giovani e anziani, l'incontinenza fecale e urinaria predispone a irritazione locale e a infezioni da candida secondarie.

Una volta iniziato il prurito, derivante da qualsiasi causa, può instaurarsi un ciclo di prurito-graffio-prurito, in cui graffiare genera altro prurito. Spesso, la pelle si escoria e secondariamente si infetta, causando ancor più prurito. Inoltre, i trattamenti topici per il prurito e l'infezione possono essere sensibilizzanti, causando ulteriore prurito.

Tabella
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Alcune cause di prurito anale

Causa

Reperti suggestivi

Approccio diagnostico

Disturbi anorettali

Secrezioni purulente

Dolore nel retto (talvolta) e/o nell'addome (spesso)

A volte fistola drenante

Talvolta diarrea

Anoscopia, sigmoidoscopia, o colonscopia

Emorroidi (interne o esterne)

Con emorroidi interne, sanguinamento (una piccola quantità di sangue sulla carta igienica o nella tazza del gabinetto)

Con emorroidi esterne, una massa gonfia, dolorosa sull'ano

Valutazione clinica

Di solito anoscopia o sigmoidoscopia

Infezioni

Infezione batterica (secondaria al grattamento)

Zona infiammata, escoriata

Valutazione clinica

Un rash intorno all'ano

Valutazione clinica

Talvolta un esame di raschiatura della cute

Solitamente nei bambini

A volte presente in diversi membri della famiglia

Esame microscopico di un nastro trasparente applicato alla zona anale per verificare le uova degli ossiuri (vedi diagnosi di ossiuri)

Prurito intenso, che generalmente peggiora di notte

Probabile prurito di altre zone del corpo

Possibili rosee, sottili, linee leggermente in rilievo o bozzi (cunicoli) sulle zone colpite

Valutazione clinica

Esame di raschiatura dell'epidermide

Malattie cutanee

Prurito, rossore, stillicidio, e rash crostoso

Valutazione clinica

Lesione incrostata o squamosa

Biopsia

Placche psoriasiche tipiche

A volte placche su altre aree della pelle

Valutazione clinica

Piccolo lembo di tessuto sull'ano

Valutazione clinica

Farmaci

Antibiotici

Uso di antibiotici recente o attuale

Processo di eliminazione

Cibi e integratori alimentari

Birra, caffeina, cioccolato, peperoncino, prodotti lattiero-caseari, noci, derivati del pomodoro, agrumi, spezie o compresse di vitamina C

Sintomi solo dopo l'ingestione della sostanza

Processo di eliminazione

Problemi legati all'igiene

Eccessiva sudorazione descritta dal paziente, in particolare con l'uso di indumenti sintetici e/o stretti

Misure attuate per limitare la sudorazione (p. es., indossare biancheria intima di cotone, cambiare spesso la biancheria intima)

Pulizia eccessivamente meticolosa o aggressiva della zona anale

Scarsa pulizia

Pratiche di pulizia inadeguate descritte dal paziente

Tentativo di cambiamento nelle pratiche di pulizia

Irritanti per la pelle

Anestetici, pomate, saponi, e salviette sanitarie locali

Uso di una sostanza potenzialmente irritante o sensibilizzante descritta dal paziente

Processo di eliminazione

Valutazione

Anamnesi

L'anamnesi della malattia attuale deve stabilire se il problema è acuto o ricorrente. Il paziente deve essere interrogato circa l'uso di agenti topici applicati all'ano, tra cui salviette, unguenti (anche quelli usati nel trattamento del prurito), spray, e saponi. I profili dietetici e farmacologici devono essere rivisti per l'identificazione degli agenti causali ({blank} Alcune cause di prurito anale), in particolare i cibi acidi o piccanti. Bisogna ottenere un'idea sul livello generale di igiene interrogando il paziente riguardo alla frequenza delle docce e dei bagni.

La rassegna dei sistemi deve ricercare sintomi di disturbi causali, tra cui incontinenza urinaria o fecale (irritazione locale), dolore anale o massa, sangue sulla carta igienica (emorroidi), diarrea con sangue e crampi addominali (malattia infiammatoria intestinale), e placche cutanee (psoriasi).

L'anamnesi patologica remota deve identificare condizioni note associate a prurito anale, in particolare precedente a chirurgia anorettale, emorroidi, e diabete.

Esame obiettivo

L'esame generale deve valutare il livello di igiene personale generale e notare eventuali segni di ansia o di comportamento ossessivo-compulsivo.

L'esame obiettivo si concentra sulla regione anale, in particolare sulla ricerca di cambiamenti di pelle a livello perianale, segni di tracce di feci o sporcizia (suggerendo igiene inadeguata), e sulla presenza di emorroidi. L'ispezione esterna deve anche notare l'integrità della cute perianale, se appare opaca o ispessita (suggerendo cronicità), e la presenza di eventuali lesioni cutanee, fistole, escoriazioni, o segni di infezione locale. Viene valutato il tono dello sfintere chiedendo al paziente di contrarre lo sfintere durante l'esplorazione rettale. Bisogna chiedere al paziente di sforzarsi come si fa durante la defecazione in modo da valutare la presenza di un eventuale prolasso di emorroidi interne. L'anoscopia può essere necessaria per studiare ulteriormente la zona anorettale per emorroidi.

L'esaminazione dermatologica può rivelare la presenza di cuniculi di scabbia nelle zone interdigitali o a livello del cuoio capelluto, o segni di qualsiasi altra malattia della pelle con contributo sistemico.

Segni d'allarme

I seguenti reperti destano una particolare preoccupazione:

  • Fistola drenante

  • Diarrea ematica

  • Grandi emorroidi esterne

  • Prolasso di emorroidi interne

  • Residuo fecale perianale

  • Cute perianale opaca o addensata

Interpretazione dei reperti

Problemi di igiene, uso di agenti topici e disturbi locali (p. es., infezione da candida, emorroidi) di solito emergono dall'anamnesi e dall'esame fisico.

Negli adulti con prurito acuto senza causa evidente, deve essere considerata l'ingestione di sostanze irritanti; l'eliminazione di queste sostanze dalla dieta può dimostrarsi una prova utile. Nei bambini, devono essere sospettati gli ossiuri.

Negli adulti con prurito cronico e senza causa apparente, può avere un ruolo l'eccessiva e aggressiva igiene anale.

Esami

Per molti pazienti è opportuna una terapia non specifica empirica, a meno che non si notino particolari reperti. Per esempio, la biopsia, la coltura, o entrambe devono essere considerate per le lesioni visibili di eziologia incerta. Se sono sospettati enterobi, che si verificano il più delle volte nei bambini d'età scolare, si possono rilevare le uova toccando le pieghe perianali con una striscia di nastro adesivo di mattina presto; il nastro adesivo è posto con il lato adesivo verso il basso su un vetrino ed esaminato al microscopio.

Trattamento

Le cause sistemiche e le infezioni parassitarie o micotiche vanno trattate specificamente.

Eventuali cibi e agenti topici che possono provocare prurito anale devono essere eliminati.

Misure generali

Gli indumenti devono essere larghi, e le coperte del letto leggere. Dopo ogni defecazione il paziente deve pulire l'area anale con cotone idrofilo o tessuti lisci e morbidi, umidificati con acqua o con un preparato commerciale per pulizia perianale per le emorroidi; devono essere evitati saponi e salviette pre-inumidite. La frequente e generosa aspersione con polvere di talco non medicata o amido di mais aiuta a combattere l'inumidimento.

L'applicazione, con moderazione, di un unguento a base di idrocortisone acetato 1% 4 volte/die per un breve periodo (< 1 settimana), può alleviare i sintomi. A volte, potrebbero essere necessari cortisonici topici a potenza maggiore.

Punti chiave

  • Sebbene la maggior parte dei casi sia idiopatica, escludere cause infettive, neoplastiche e altre cause trattabili.

  • Le cause più comuni sono gli ossiuri nei bambini e problemi di igiene negli adulti.

  • Alimenti e detersivi o saponi possono causare prurito anale.

  • La pratica di un'appropriata e non irritante igiene (ossia, non troppo poca, ma neanche troppo vigorosa, evitando saponi forti e prodotti chimici) e la diminuzione di umidità locale possono aiutare ad alleviare i sintomi.

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