Manuale Msd

Please confirm that you are not located inside the Russian Federation

honeypot link

Stenosi valvolare aortica nei bambini

Di

Jeanne Marie Baffa

, MD, Sidney Kimmel Medical College at Thomas Jefferson University

Ultima revisione/verifica completa mar 2019| Ultima modifica dei contenuti mar 2019
per accedere alla Versione per i professionisti
Risorse sull’argomento

La stenosi valvolare aortica è un restringimento della valvola che si apre per consentire al sangue di passare dal ventricolo sinistro all’aorta e quindi in periferia.

  • Questo difetto comporta un maggiore sforzo del cuore per pompare il sangue nel resto dell’organismo.

  • Quando il restringimento valvolare è lieve, la maggior parte dei bambini è asintomatico.

  • Se il restringimento valvolare è più grave, i bambini possono gradualmente sviluppare sintomi come affaticamento, dolore toracico e respiro affannoso.

  • I lattanti con grave stenosi della valvola aortica di solito si ammalano gravemente nelle prime settimane di vita.

  • Si sospetta la diagnosi quando, in occasione di una visita medica, si nota un soffio cardiaco confermato mediante ecocardiogramma (ecografia del cuore).

  • Per fissare la valvola può essere necessario il trattamento chirurgico o un catetere. In caso di grave malformazione delle valvole si può intervenire con la sostituzione.

(Vedere anche Panoramica sui difetti cardiaci. Per questo disturbo negli adulti, vedere Stenosi aortica.)

Per spingere il sangue attraverso la valvola aortica stenotica, il ventricolo sinistro deve pomparlo a pressioni molto elevate. Talvolta, non viene pompato sangue a sufficienza per fornire all’organismo l’ossigeno di cui ha bisogno. Nei neonati il ventricolo sinistro può essere improvvisamente sottoposto a sforzo dopo la nascita e può non pompare bene.

La causa più comune di stenosi valvolare aortica è una valvola aortica bicuspide. La valvola aortica è la valvola che si apre a ogni battito cardiaco per consentire al sangue di fluire dal cuore all’organismo. Una valvola aortica normale possiede tre cuspidi, o lembi. Se la valvola è bicuspide, possiede solo due cuspidi invece di tre.

Sintomi

I lattanti con grave stenosi della valvola aortica diventano irritabili ed evidenziano una scarsa assunzione di cibo, sudorazione mentre mangiano, difficoltà di respirazione, un innaturale pallore o colore grigiastro della pelle, mani e piedi freddi, ridotto numero di pannolini bagnati e battito cardiaco accelerato.

La maggior parte dei bambini più grandi con stenosi valvolare aortica è asintomatico. Man mano che il restringimento si aggrava, tuttavia, si possono sviluppare affaticamento, respiro affannoso, palpitazioni (sensazione di battito cardiaco accelerato), svenimento o dolore toracico durante lo sport o altre attività intense.

Negli adolescenti la stenosi valvolare aortica grave può portare a morte improvvisa, probabilmente a causa del ritmo cardiaco erratico conseguente allo scarso afflusso di sangue al cuore attraverso le coronarie.

Diagnosi

  • Ecocardiogramma

Si sospetta una stenosi della valvola aortica dopo aver individuato un soffio cardiaco particolare e talvolta un “clic” durante l’auscultazione del cuore. Un soffio cardiaco è un suono creato dal flusso turbolento del sangue attraverso valvole cardiache ristrette o che presentano perdite o attraverso strutture cardiache anomale.

Le pulsazioni delle braccia e nelle gambe possono essere più deboli della norma. I lattanti con grave stenosi della valvola aortica possono essere in condizioni critiche, evidenziare ipotensione, segni di scarso flusso ematico alle mani e ai piedi, distress respiratorio, fegato ingrossato e accumulo di acido nel sangue.

L’ecocardiogramma (ecografia del cuore) consente di visualizzare la valvola aortica anomala e di misurarne il restringimento. Può anche essere presente perdita valvolare (nella quale un po’ di sangue refluisce dall’aorta nel cuore). L’ecocardiogramma evidenzia anche se il ventricolo sinistro è ispessito o allungato a causa dello sforzo del pompaggio del sangue attraverso la valvola ristretta.

Spesso si utilizza il cateterismo cardiaco per determinare la gravità del restringimento.

Trattamento

  • Intervento chirurgico per sostituire o allargare la valvola

  • Il cateterismo cardiaco mediante valvuloplastica con palloncino (usando un palloncino all’estremità del catetere per allargare la valvola irrigidita)

Nei lattanti con grave stenosi della valvola aortica i medici possono somministrare immediatamente un farmaco che riapre il dotto arterioso, un vaso che collega l’arteria polmonare e l’aorta (vedere anche Circolazione fetale normale). Normalmente il dotto arterioso si chiude subito dopo la nascita. Un dotto riaperto può contribuire temporaneamente a distribuire il sangue all’organismo se il flusso attraverso l’aorta stenotica non è sufficiente. Il farmaco viene somministrato in vena (per via endovenosa). Subito dopo la diagnosi è necessario un trattamento chirurgico urgente o una valvuloplastica con palloncino.

Nei bambini con stenosi o sintomi gravi, la valvola aortica deve essere sostituita o allargata. L’allargamento della valvola può essere effettuato durante il cateterismo cardiaco, mediante una procedura chiamata valvuloplastica con palloncino, o chirurgicamente. Nella valvuloplastica con palloncino un sottile tubicino (catetere) dotato di un palloncino all’estremità viene inserito in un vaso sanguigno inguinale nella valvola ristretta. Il palloncino viene gonfiato e utilizzato per allargare l’apertura ristretta della valvola.

È necessario un intervento chirurgico invece del cateterismo se la valvola è insolitamente piccola oppure, oltre ad essere ristretta, presenta perdite. L’intervento chirurgico si rende necessario se il bambino presenta problemi cardiaci aggiuntivi che devono essere trattati chirurgicamente. È desiderabile correggere la valvola se possibile. Se non è possibile correggerla, la valvola può essere sostituita con una valvola artificiale di metallo o tessuto o con la valvola polmonare funzionante del bambino (la cosiddetta procedura di Ross).

I bambini con una valvola artificiale devono assumere un farmaco anticoagulante, come il warfarin, per evitare la formazione di coaguli di sangue.

Alcuni bambini devono assumere antibiotici prima delle visite dal dentista e prima di alcuni interventi chirurgici (come quelli a carico delle vie respiratorie). Gli antibiotici servono a prevenire gravi infezioni cardiache chiamate endocarditi.

NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottieni

Metti alla prova la tua conoscenza

Infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV) nei bambini
Quale delle seguenti affermazioni è corretta riguardo alla prevenzione della trasmissione dell’HIV da madre a figlio?

Potrebbe anche Interessarti

PARTE SUPERIORE