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Vaccino anti-pneumococco

Di

Margot L. Savoy

, MD, MPH, Lewis Katz School of Medicine at Temple University

Ultima modifica dei contenuti lug 2019
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La malattia da pneumococco (p. es., otite media, polmonite, sepsi, meningite) è causata da alcuni dei > 90 sierotipi di Streptococcus pneumoniae (pneumococchi). I vaccini sono diretti contro molti dei sierotipi che causano la malattia. Alcune condizioni mediche (p. es., le malattie croniche, l'immunocompromissione, la rinoliquorrea, gli impianti cocleari) aumentano il rischio di contrarre la malattia pneumococcica.

Preparazione

Esistono 2 tipi di vaccini pneumococcici.

Il vaccino coniugato pneumococcico 13-valente (PCV13, Prevnar®) contiene 13 polisaccaridi capsulari purificati dello Streptococcus pneumoniae; ciascuno è associato a una variante non tossica della tossina difterica. Questo vaccino ha sostituito il vaccino 7-valente; il vaccino coniugato pneumococcico 13-valente contiene i 7 sierotipi contenuti nel vaccino 7-valente più 6 sierotipi addizionali.

Il vaccino polisaccaridico pneumococcico 23-valente (Pneumovax®23) contiene gli antigeni derivati dai 23 sottotipi più virulenti di S. pneumococcus tra gli 83 noti.

Diversamente dal vecchio vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico, il vaccino 13-valente pneumococcico coniugato può stimolare la risposta anticorpale nei neonati. Rispetto al vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico, sembra conferire inoltre una maggiore protezione contro le patologie pneumococciche invasive. Il vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico riduce la batteriemia del 56-81% nella popolazione adulta, ma è meno efficace negli anziani debilitati. Riduce l'incidenza della polmonite.

Indicazioni

Vaccino coniugato pneumococcico 13-valente

Il vaccino coniugato pneumococcico 13-valente è consigliato a

Inoltre il vaccino coniugato pneumococcico 13-valente è raccomandato anche per le persone di età compresa tra i 6 e i 64 anni con una delle seguenti condizioni ad alto rischio:

  • Un impianto cocleare

  • Liquido cerebrospinale

  • L'anemia falciforme o altre emoglobinopatie

  • Asplenia congenita o acquisita

  • Lo stato di immunocompromissione (p. es., l'immunodeficienza congenita, l'insufficienza renale cronica, la sindrome nefrotica, l'infezione da HIV, le leucemie, i linfomi, il cancro in generale, l'uso di immunosoppressori, il trapianto di organi solidi)

Vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico

Il vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico è consigliato a

  • Tutti gli adulti ≥ 65 anni

Il vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico è raccomandato anche per le persone di età compresa tra i 2 e i 64 anni con condizioni ad alto rischio sopra elencate. Ulteriori criteri per gli adulti di età compresa tra i 2 e i 64 anni comprendono:

  • Una malattia polmonare cronica (incluso l'asma)

  • Disturbi cardiovascolari cronici (escluso l'ipertensione)

  • Diabete mellito

  • Una malattia epatica cronica

  • Alcolismo cronico

  • Fumo di sigaretta

Il vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico non è più raccomandato come somministrazione di routine agli indiani d'America e ai nativi dell'Alaska con < 65 anni a meno che non abbiano una condizione medica oppure un'indicazione per il vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico. Tuttavia, agli indiani americani e ai nativi dell'Alaska di età compresa tra i 50 e i 64 anni può essere somministrato il vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico se vivono in zone in cui il rischio di malattia pneumococcica è alto.

Controindicazioni e precauzioni

La principale controindicazione per il vaccino coniugato pneumococcico 13-valente è

  • Una grave reazione allergica (p. es., l'anafilassi) dopo una precedente somministrazione di vaccino 7-valente o vaccino coniugato pneumococcico 13-valente, verso una componente del vaccino, oppure verso qualsiasi vaccino contenente il tossoide difterico

La principale controindicazione per il vaccino polisaccaridico pneumococcico 23-valente è

  • Una grave reazione allergica dopo una precedente dose di vaccino o verso una componente del vaccino

Le precauzioni con tutti i due i vaccini influenzali comprendono

  • Una malattia acuta moderata o grave, con o senza febbre (la vaccinazione sarà rinviata fino a quando la malattia non si sarà risolta)

Somministrazione

La dose abituale è di 0,5 mL IM per vaccino 13-valente pneumococcico coniugato e 0,5 mL IM o sottocute per PCSV23.

Nei bambini il vaccino 13-valente pneumococcico coniugato è raccomandato con una somministrazione di 4 dosi IM a 2, 4 e 6 mesi e tra i 12 e i 15 mesi. Ai bambini di età compresa tra i 7 e i 59 mesi, che non sono stati precedentemente vaccinati con vaccino 7-valente o vaccino 13-valente pneumococcico coniugato, deve essere somministrata da 1 a 3 dosi di vaccino 13-valente pneumococcico coniugato, in base alla loro età all'inizio del ciclo di vaccinazione e alla presenza di condizioni mediche. Ai bambini di età compresa tra i 24 e i 71 mesi con patologie croniche che aumentano il rischio di contrarre la malattia pneumococcica devono essere somministrate 2 dosi di vaccino 13-valente pneumococcico coniugato con almeno 8 settimane di distanza se non vaccinati. L'interruzione del programma di vaccinazione non richiede di iniziare l'intera serie di nuovo o di somministrare delle dosi extra.

I bambini ad alto rischio di malattia pneumococcica (p. es., i bambini con l'anemia falciforme, l'asplenia o affetti da una malattia cronica) devono ricevere una dose di vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico all'età di 24 mesi almeno 8 settimane dopo la dose più recente di vaccino 13-valente pneumococco coniugato.

Ai bambini di età compresa tra i 14 e i 59 mesi che hanno ricevuto una serie consona alla loro età di vaccino 7-valente deve essere somministrata una singola dose supplementare di vaccino 13-valente pneumococcico coniugato.

Se i bambini di età compresa tra i 6 e i 18 anni con una condizione di immunocompromissione, un impianto cocleare, o una perdita di liquido cerebrospinale, non sono stati vaccinati con il vaccino 13-valente pneumococcico coniugato o il vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico, può essere somministrata loro una dose di vaccino 13-valente pneumococcico coniugato, seguita da una dose di vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico ≥ 8 settimane più tardi. Se invece sono stati vaccinati con il vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico ma non il vaccino 13-valente pneumococcico coniugato, può essere somministrata loro una dose di vaccino 13-valente pneumococcico coniugato ≥ 8 settimane dopo l'ultima dose di vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico. I bambini con una condizione di immunocompromissione devono essere rivaccinati una volta con vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico 5 anni dopo la prima dose. Non devono essere somministrate > 2 dosi di vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico.

Se le persone hanno bisogno di effettuare entrambi i vaccini, il vaccino 13-valente pneumococcico coniugato deve essere somministrato per primo, in seguito, almeno 8 settimane dopo, può essere somministrato anche il vaccino polisaccaridico pneumococcico 23-valente. Se le persone sono già state vaccinate con il vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico, deve essere somministrato il vaccino coniugato pneumococcico 13-valente almeno 8 settimane dopo la dose più recente del vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico.

Gli adulti con ≥ 19 anni con condizioni di immunocompromissione (p. es., l'asplenia funzionale o anatomica, l'infezione da HIV), con la liquorrea o con impianti cocleari devono essere vaccinati sia con il vaccino 13-valente pneumococcico coniugato che con il vaccino pneumococcico polisaccaridico 23-valente. Se non sono stati precedentemente vaccinati con il vaccino 13-valente pneumococcico coniugato o il vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico, devono effettuare prima una dose di vaccino 13-valente pneumococcico coniugato, poi, a distanza di ≥ 8 settimane, una dose di vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico. Qualora siano stati vaccinati con il vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico ma non con il vaccino 13-valente pneumococcico coniugato, a distanza di ≥ 1 anno dall'ultima dose di vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico, devono effettuare una dose di vaccino 13-valente pneumococcico coniugato.

Le persone con infezione da HIV asintomatica o sintomatica devono essere vaccinate il prima possibile dopo la diagnosi.

Gli adulti di età compresa tra i 19 e i 64 anni ad alto rischio di contrarre la malattia pneumococcica (p. es., con un'asplenia funzionale o anatomica, una malattia renale cronica, o con un'altra condizione di immunocompromissione, tra cui il cancro e l'uso di corticosteroidi) devono effettuare una seconda dose di vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico dopo 5 anni che hanno effettuato la prima somministrazione.

Tutte le persone all'età di 65 anni devono essere vaccinate con il vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico. Se le persone hanno effettuato 1 o 2 dosi di vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico prima dei 65 anni in seguito ad indicazione medica e sono passati ≥ 5 anni dall'ultima somministrazione, deve essere somministrata loro un'altra dose del vaccino a 65 anni oppure successivamente. La seconda dose è somministrata a distanza di 5 anni dalla prima (p. es., all'età di 69 anni, se la dose precedente è stata somministrata a 64 anni). Può essere effettuata solo una dose di vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico a coloro che hanno ricevuto una somministrazione a 65 anni oppure in seguito.

Ai pazienti a cui è stata programmata una splenectomia elettiva, il vaccino 13-valente pneumococcico coniugato deve essere somministrato ≥ 12 settimane prima dell'intervento chirurgico, a distanza di ≥ 8 settimane dopo il vaccino 13-valente pneumococcico coniugato può essere effettuata la somministrazione di vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico. Il vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico deve essere somministrato almeno 2 settimane prima della splenectomia elettiva. Se la splenectomia deve essere effettuata immediatamente, il vaccino 13-valente pneumococcico coniugato deve essere somministrato, in seguito, a distanza di ≥ 8 settimane, seguirà il vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico. Se i pazienti hanno già ricevuto il vaccino 13-valente pneumococcico coniugato, il vaccino 23-valente pneumococcico polisaccaridico non deve essere somministrato fino a ≥ 2 settimane dopo la splenectomia.

Quando il paziente deve effettuare la chemioterapia o altre terapie immunosoppressive, l'intervallo tra la vaccinazione e l'inizio della terapia immunosoppressiva deve essere di ≥ 2 settimane. I pazienti che stanno facendo la chemioterapia o la radioterapia non devono essere vaccinati.

Effetti avversi

Gli effetti collaterali sono generalmente lievi e comprendono febbre, irritabilità, sonnolenza, anoressia, vomito, dolore locale ed eritema.

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