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Cellulite orbitale

Di

James Garrity

, MD, Mayo Clinic College of Medicine and Science

Ultima revisione/verifica completa ago 2021| Ultima modifica dei contenuti ago 2021
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Risorse sull’argomento

La cellulite orbitale è un’infezione che interessa il tessuto all’interno dell’orbita e intorno e dietro all’occhio.

  • L’infezione può diffondersi all’orbita da sedi quali i seni paranasali.

  • I sintomi includono dolore, edema, arrossamento dell’occhio, febbre, protrusione oculare, deficit visivo e ridotto movimento oculare.

  • Di solito, viene eseguita una tomografia computerizzata o una risonanza magnetica per immagini delle orbite.

  • Il trattamento prevede antibiotici per via endovenosa e il ricovero ospedaliero.

La cellulite orbitale di solito è causata dalla diffusione di un’infezione all’orbita dai seni paranasali ma può anche essere un’infezione diffusa dai denti o dal flusso sanguigno. Anche il morso di un animale o un insetto oppure un’altra ferita alle palpebre può diffondere l’infezione e causare cellulite orbitale.

Senza un’adeguata terapia, la cellulite orbitale può condurre alla cecità e a gravi malattie. L’infezione può diffondersi al cervello (meningite Meningite ) e al midollo spinale, oppure possono formarsi coaguli di sangue che, partendo dalle vene intorno agli occhi, si estendono a una grossa vena alla base del cervello (seno cavernoso) e determinano una grave patologia detta trombosi del seno cavernoso Trombosi del seno cavernoso La trombosi del seno cavernoso è una patologia molto rara con formazione di un coagulo di sangue (trombosi) nel seno cavernoso (una grossa vena alla base del cranio). La trombosi del seno cavernoso... maggiori informazioni .

Sintomi della cellulite orbitale

I sintomi della cellulite orbitale includono

Alla fine, la vista risulta compromessa.

Diagnosi di cellulite orbitale

  • Visita medica

  • Tomografia computerizzata o risonanza magnetica per immagini

  • Emocolture e colture di campioni prelevati dal seno nasale

I medici generalmente riescono a riconoscere la cellulite orbitale senza ricorrere a esami diagnostici. Tuttavia, per confermare la diagnosi in genere si ricorre a una tomografia computerizzata Tomografia computerizzata (TC) e risonanza magnetica per immagini (RMI) Per confermare una diagnosi o per determinare l’estensione e la gravità del disturbo oculare si possono effettuare svariati esami. Ciascun occhio deve essere valutato separatamente. In generale... maggiori informazioni (TC) o a una risonanza magnetica per immagini Tomografia computerizzata (TC) e risonanza magnetica per immagini (RMI) Per confermare una diagnosi o per determinare l’estensione e la gravità del disturbo oculare si possono effettuare svariati esami. Ciascun occhio deve essere valutato separatamente. In generale... maggiori informazioni (RMI). Inoltre, si richiedono ulteriori esami per determinarne la causa, come l’esame dei denti e del cavo orale e TC o RMI dei seni paranasali. Spesso, i medici prelevano campioni dai seni paranasali, insieme a campioni di sangue, che vengono inviati ed esaminati in laboratorio. I campioni sono sottoposti a coltura Diagnosi delle malattie infettive Le malattie infettive sono causate da microrganismi, come batteri, virus, funghi e parassiti. I medici sospettano un’infezione sulla base della sintomatologia, dei risultati dell’esame obiettivo... maggiori informazioni (per la crescita dei microrganismi) per determinare i batteri che causano l’infezione, le aree infette e l’antibiotico da somministrare. Un soggetto con cellulite orbitale deve essere visitato al più presto da un oftalmologo (un medico specializzato nei disturbi oculari).

Trattamento della cellulite orbitale

  • Ricovero ospedaliero

  • Antibiotici

  • Intervento chirurgico

Di solito, per i soggetti con cellulite orbitale è previsto il ricovero. Si inizia il prima possibile la profilassi antibiotica prima di conoscere i risultati degli esami di laboratorio. Vengono somministrati antibiotici per via endovenosa. L’antibiotico iniziato viene sostituto se gli esami colturali indicano che la scelta non è corretta. Talvolta, è necessario un intervento chirurgico in caso di compromissione della vista, per drenare una raccolta di pus (ascesso) o un seno paranasale infetto, rimuovere un corpo estraneo o aiutare a trattare l’infezione qualora gli antibiotici da soli non risultassero efficaci.

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