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Oftalmoplegia internucleare

Di

Michael Rubin

, MDCM, New York Presbyterian Hospital-Cornell Medical Center

Ultima revisione/verifica completa mag 2019| Ultima modifica dei contenuti mag 2019
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L’oftalmoplegia internucleare è una compromissione dei movimenti orizzontali dell’occhio causata da un danno ad alcune connessioni fra i centri nervosi nel tronco cerebrale (la parte bassa dell’encefalo).

  • Nell’oftalmoplegia internucleare sono compromessi i movimenti oculari orizzontali, ma non quelli verticali.

  • Le persone con oftalmoplegia internucleare possono vedere doppio.

  • Nella sindrome dell’uno e mezzo, l’occhio colpito guarda in avanti quando il soggetto cerca di guardare ai lati, ma i movimenti verso l’alto e verso il basso non sono interessati.

  • Il trattamento e la prognosi (ovvero la diminuzione o l’eventuale risoluzione del problema) dipende dalla causa di compromissione dei movimenti orizzontali dell’occhio.

Nell’oftalmoplegia internucleare, sono danneggiate le fibre nervose che coordinano entrambi gli occhi nei movimenti orizzontali (guardare da un lato all’altro). Queste fibre connettono raccolte di cellule nervose (centri o nuclei) che hanno origine nel 3° nervo cranico (nervo oculomotore), nel 4° nervo cranico (nervo trocleare) e nel 6° nervo cranico (nervo adduttore).

In genere, l’oftalmoplegia internucleare è causata da

  • Negli anziani: un ictus (tipicamente è colpito solo un occhio)

  • Nelle persone giovani: sclerosi multipla (spesso sono colpiti entrambi gli occhi)

Alcune cause meno comuni di oftalmoplegia internucleare sono: malattia di Lyme, tumori, lesioni alla testa, carenze nutrizionali e alcuni farmaci, come fenotiazine (che sono farmaci antipsicotici) e antidepressivi triciclici.

Sono compromessi i movimenti oculari orizzontali, ma non quelli verticali. L’occhio colpito non può ruotare verso l’interno, ma può ruotare verso l’esterno. Quando è colpito un solo occhio e la persona guarda dal lato opposto all’occhio colpito, avviene quanto segue:

  • L’occhio colpito, che dovrebbe ruotare all’interno, non può superare la linea centrale, quindi fissa davanti a sé.

  • Quando l’altro occhio ruota verso l’esterno, fa spesso fremiti involontari ripetitivi, chiamati nistagmo, ossia si muove rapidamente in una direzione, poi torna lentamente nell’altra direzione.

Le persone con oftalmoplegia internucleare possono vedere doppio.

La sindrome dell’uno e mezzo è presente quando il disturbo che causa l’oftalmoplegia internucleare danneggia anche il centro che coordina e controlla i movimenti orizzontali degli occhi (centro dello sguardo orizzontale). Quando una persona cerca di guardare dalla parte opposta, l’occhio colpito resta fermo al centro senza movimenti. L’altro occhio può ruotare verso l’esterno, ma non verso l’interno. Come nell’oftalmoplegia internucleare, i movimenti verticali dell’occhio non sono compromessi.

Nell’oftalmoplegia internucleare e nella sindrome dell’uno e mezzo, gli occhi possono ruotare all’interno quando la persona guarda verso l’interno (come quando si fissa un oggetto vicino), anche se non possono ruotare verso l’interno quando la persona guarda di lato.

Per l’oftalmoplegia internucleare o la sindrome dell’uno e mezzo, il trattamento e la prognosi (se il disturbo diminuisce o alla fine guarisce) dipendono dal disturbo che le ha causate.

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