Manuale Msd

Please confirm that you are a health care professional

honeypot link

Apnea del prematuro

Di

Arcangela Lattari Balest

, MD, University of Pittsburgh, School of Medicine

Ultima modifica dei contenuti ott 2019
Clicca qui per l’educazione dei pazienti

L'apnea del prematuro è definita come pause respiratorie > 20 secondi o pause respiratorie < 20 secondi che sono associate a bradicardia (< 80 battiti/min), cianosi centrale e/o saturazione ossigeno < 85% nei neonati nati a < 37 settimane di gestazione e in assenza di concomitante malattia che causi apnea. La causa può essere l'immaturità del sistema nervoso centrale (apnea centrale); se l'episodio di apnea è prolungato, può esserci anche una componente di ostruzione delle vie aeree. La diagnosi è clinica ed effettuata con monitoraggio cardiorespiratorio. Il trattamento è con stimolanti del respiro per l'apnea centrale e con la postura della testa per l'apnea ostruttiva. La prognosi è eccellente; l'apnea si risolve nella maggior parte dei neonati prematuri di 37 settimane e in quasi tutti i neonati prematuri di 44 settimane (settimane calcolate dall'ultimo ciclo).

Importanti cambiamenti fisiologici Fisiologia perinatale Il passaggio dalla vita intrauterina alla vita esterna coinvolge molteplici cambiamenti dal punto di vista fisiologico e funzionale. Anche Problemi perinatali. (Vedi anche Struttura e funzione... maggiori informazioni accompagnano il processo del parto (vedi anche Funzione polmonare neonatale Funzione polmonare neonatale Il passaggio dalla vita intrauterina alla vita esterna coinvolge molteplici cambiamenti dal punto di vista fisiologico e funzionale. Anche Problemi perinatali. (Vedi anche Struttura e funzione... maggiori informazioni ), evidenziando talvolta problemi misconosciuti durante la vita intrauterina. Per tale motivo, è necessario che sia presente un neonatologo con competenze rianimatorie Rianimazione neonatale Importanti cambiamenti fisiologici accompagnano il processo del parto, smascherando talvolta problemi non evidenti durante la vita intrauterina. Per tale motivo, è necessario che sia presente... maggiori informazioni al momento del parto. L'età gestazionale Età gestazionale L'età gestazionale e i parametri di crescita aiutano a identificare il rischio di patologia neonatale. L'età gestazionale è il primo determinante della maturità d'organo. L'età gestazionale... maggiori informazioni e i parametri di crescita Parametri di accrescimento nei neonati I parametri di crescita e l'età gestazionale aiutano a identificare il rischio di patologia neonatale. La crescita è influenzata sia da fattori genetici e nutrizionali sia dalle condizioni intrauterine... maggiori informazioni aiutano a identificare il rischio di patologia neonatale.

Fisiopatologia

L'apnea della prematurità è un disturbo dello sviluppo causato da immaturità neurologica e/o la di funzione meccanica del sistema respiratorio. L'apnea può essere caratterizzata come

  • Centrale (la più comune)

  • Ostruttiva

  • Presentazione mista

L'apnea centrale è causata da centri midollari di controllo respiratorio immaturi. La fisiopatologia specifica non è completamente conosciuta, ma sembra coinvolgere una serie di fattori, tra cui risposte anormali all'ipossia e all'ipercapnia. Questo è il tipo più comune di apnea della prematurità.

L'apnea ostruttiva è causata dall'ostruzione delle vie aeree, flessione del collo che provoca l'opposizione dei tessuti molli dell'ipofaringe, occlusione nasale o del laringospasmo riflesso.

L'apnea mista è una combinazione di apnea centrale e ostruttiva.

Tutti i tipi di apnea possono causare ipossia, cianosi e bradicardia se l'apnea è prolungata. Poiché la bradicardia può anche verificarsi simultaneamente con l'apnea, un meccanismo centrale può essere responsabile di entrambi. Circa il 18% dei bambini morti per morte improvvisa del lattante Sindrome della morte improvvisa del lattante La sindrome della morte improvvisa del lattante è la morte improvvisa e inaspettata di un neonato o di un bambino tra 2 settimane e 1 anno di età in cui un esame del luogo del decesso, attraverso... maggiori informazioni aveva un'anamnesi positiva per prematurità Neonati prematuri Un bambino nato prima della 37 settimana di gestazione è considerato prematuro. La prematurità è definita dall'età gestazionale a cui nascono i bambini. In passato, ogni neonato con peso maggiori informazioni , però l'apnea della prematurità non è un precursore della sindrome della morte infantile improvvisa.

La respirazione periodica consiste nel ripetersi di cicli di 5 a 20 secondi di respirazione normale alternati a respirazione con brevi (< 20 secondi) periodi di apnea. Questo fenomeno è comune tra i neonati prematuri e non è considerato apnea del prematuro e ha poco o nessun significato clinico.

Consigli ed errori da evitare

  • Gli episodi di apnea nei neonati prematuri non devono essere attribuiti alla prematurità fino a quando non siano state escluse gravi cause (p. es., infettive, cardiache, metaboliche, respiratorie, nervose centrali, termoregolatorie).

Diagnosi

  • Valutazione clinica

  • Monitoraggio cardiorespiratorio

  • Esclusione di altre cause (p. es., ipoglicemia, sepsi, emorragia endocranica)

Nonostante spesso sia attribuibile a meccanismi di controllo respiratorio non ancora sviluppati, l'apnea nel bambino prematuro può essere un segno di disfunzione infettiva, metabolica, termoregolatoria, respiratoria, cardiaca, o del sistema nervoso centrale. Un'anamnesi accurata, la valutazione fisica, e se necessario dei test, si devono effettuare prima di accettare la prematurità come causa di apnea. La malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE Reflusso gastroesofageo nei bambini Il reflusso gastroesofageo è la risalita del contenuto gastrico nell'esofago. La malattia da reflusso gastroesofageo è il reflusso che provoca complicanze come irritabilità, problemi respiratori... maggiori informazioni ) non è più considerata tra le cause di apnea nei neonati prematuri, per cui la presenza di malattia da reflusso gastroesofageo non deve essere considerata la ragione degli episodi di apnea né deve essere iniziata la terapia per malattia da reflusso gastroesofageo a causa dell'apnea della prematurità.

La diagnosi di apnea è fatta in genere con l'osservazione visiva o con l'uso di monitor cardiorespiratorio tipo impedenza utilizzato ininterrottamente durante la valutazione e la cura costante dei neonati prematuri.

Prognosi

La maggior parte dei neonati pretermine non ha più crisi di apnea entro le 37 settimane di età dall'ultimo ciclo mestruale, e l'apnea del prematuro si risolve in circa tutti i neonati prematuri entro le 44 settimane di età postmestruale. Tuttavia, le crisi di apnea possono continuare per settimane nei neonati di età gestazionale estremamente bassa (p. es., 23-27 settimane). Il decesso è raro.

Trattamento

  • Stimolazione

  • Trattamento della malattia di base

  • Stimolanti respiratori (p. es., la caffeina)

  • Ventilazione continua a pressione positiva

Quando si nota apnea, sia con l'osservazione che con l'allarme del monitor, si deve stimolare il neonato, la sola cosa utile da fare; se il respiro non riprende, si provvede con la ventilazione con maschera dotata di pallone con valvola ( Dispositivi per le vie aeree e la respirazione Dispositivi per le vie aeree e la respirazione In assenza di atti respiratori spontanei dopo l'apertura delle vie aeree e se non è disponibile alcun dispositivo di assistenza respiratoria, si inizia la ventilazione di soccorso (bocca-a-maschera... maggiori informazioni ).

Episodi frequenti o gravi devono essere rapidamente e accuratamente valutati, e le cause identificabili devono essere trattate. Se non si trova nessun disturbo infettivo o curabile sottostante, sono indicati degli stimolanti respiratori per il trattamento di episodi frequenti o gravi, caratterizzati da ipossiemia, cianosi, bradicardia, o una combinazione. La caffeina orale rappresenta il farmaco stimolante respiratorio più sicuro e usato più frequentemente. Può essere somministrata come caffeina base (dose di carico di 10 mg/kg seguita da una dose di mantenimento di 2,5 mg/kg per via orale ogni 24 h) o caffeina citrato, un sale di caffeina con il 50% di caffeina (dose di carico di 20 mg/kg seguita da una dose di mantenimento con 5 a 10 mg/kg ogni 24 h). La caffeina viene preferita per la facilità di somministrazione, i minori effetti avversi, la più grande finestra terapeutica, e la minore necessità di monitorare i livelli di farmaco. La terapia continua fino a che il neonato è a 34-35 settimane di gestazione e senza episodi di apnea con necessità di intervento per almeno 5-7 giorni. Il monitoraggio continua finché il neonato non è libero da apnee con necessità di intervento per 5-10 giorni.

I criteri di dimissione sono variabili; alcuni medici osservano i neonati per 7 giorni dal termine del trattamento per essere sicuri che apnea o bradicardia non recidivino, mentre altri dimettono con caffeina se la terapia sembra efficace.

Prevenzione

Sorveglianza domestica

I lattanti ad alto rischio ricoverati che non hanno avuto eventi cardiopolmonari clinicamente significativi (p. es., apnea > 20 secondi, apnea accompagnata da cianosi centrale, apnea associata a frequenza cardiaca < 80 battiti/min) durante 3-10 giorni di monitoraggio cardiorespiratorio continuo, possono essere rimandati a casa in sicurezza senza il monitor. Talvolta un monitor cardiorespiratorio domiciliare e/o la caffeina per via orale possono essere prescritti per ridurre la permanenza in ospedale nei neonati che sono pronti per la dimissione ma che continuano ad avere degli eventi cardiopolmonari clinicamente significativi ma che si esauriscono senza alcun intervento. Tuttavia, pochi bambini vengono dimessi a casa con un monitor di apnea, e solo quelli i cui episodi si risolvono spontaneamente e senza intervento, compresa la stimolazione, devono essere considerati per la dimissione dall'ospedale con un monitor.

I genitori devono essere istruiti su come utilizzare correttamente le attrezzature, valutare le situazioni di allarme, intervenire (p. es., rianimazione cardiopolmonare Rianimazione cardiopolmonare nei lattanti e nei bambini Nonostante l'uso della rianimazione cardiopolmonare, i tassi di mortalità da arresto cardiaco extraospedaliero sono circa del 90% nei lattanti e nei bambini. Il tasso di mortalità per l'arresto... maggiori informazioni ) e tenere un registro degli eventi. Deve essere fornito un servizio di assistenza telefonica e di triage 24 h/24 insieme a un follow up ambulatoriale per quanto concerne la decisione di cessare l'uso del monitor. Vengono preferiti i monitor che archiviano le informazioni di evento. I genitori devono essere informati che i monitor cardiorespiratori domiciliari non hanno dimostrato una riduzione dell'incidenza di morte improvvisa del lattante (SIDS Sindrome della morte improvvisa del lattante La sindrome della morte improvvisa del lattante è la morte improvvisa e inaspettata di un neonato o di un bambino tra 2 settimane e 1 anno di età in cui un esame del luogo del decesso, attraverso... maggiori informazioni ) o di brevi eventi inspiegabili risoltisi (BRUEs Evento breve inspiegabile e risolto ed evento apparentemente rischioso per la vita Gli eventi brevi inspiegabili e risolti e gli eventi apparentemente rischiosi per la vita non sono disturbi specifici ma termini per un gruppo di sintomi allarmanti che possono verificarsi nei... maggiori informazioni ).

Consigli ed errori da evitare

  • I monitor cardiorespiratori domiciliari non hanno dimostrato di ridurre l'incidenza di sindrome della morte improvvisa del lattante o di eventi inspiegabili risolti in breve tempo.

Posizionamento

I neonati devono sempre essere posizionati sulla schiena per dormire. La testa del neonato deve essere mantenuta sulla linea mediana con il collo in posizione neutra o leggermente esteso per prevenire l'ostruzione delle vie aeree superiori. Tutti i neonati prematuri, specialmente quelli con apnea del prematuro, sono a rischio di apnea, bradicardia, e desaturazione di ossigeno quando sono seduti sul seggiolino dell'auto e devono fare un test sul seggiolino Screening successivo Un bambino nato prima della 37 settimana di gestazione è considerato prematuro. La prematurità è definita dall'età gestazionale a cui nascono i bambini. In passato, ogni neonato con peso maggiori informazioni prima della dimissione.

Punti chiave

  • L'apnea della prematurità è causata da immaturità neurologica e/o della funzione meccanica del sistema respiratorio.

  • Fino alla maturazione, i bambini prematuri possono avere pause respiratorie > 20 secondi o pause < 20 secondi associate a bradicardia (< 80 battiti/min) e/o saturazione di ossigeno < 85%.

  • Diagnosticare osservando ed escludendo ulteriori e più gravi cause di apnea (p. es., infettive, metaboliche, termoregolazione, respiratorie, cardiache o disturbi del sistema nervoso centrale).

  • Monitorare la respirazione e stimolare fisicamente in presenza di apnea; se la respirazione non riprende, fornire una ventilazione con maschera dotata di pallone con valvola.

  • Somministrare caffeina orale a neonati che hanno episodi ricorrenti.

  • Il trattamento per la malattia da reflusso gastroesofageo non deve essere avviato come intervento per l'apnea della prematurità.

  • Pochi bambini sono dimessi con un monitor per l'apnea, e solo quelli i cui episodi si risolvono spontaneamente e senza stimolazione devono essere considerati per la dimissione con un monitor.

Clicca qui per l’educazione dei pazienti
NOTA: Questa è la Versione per Professionisti. CLICCA QUI per accedere alla versione per i pazienti
Ottieni
Metti alla prova la tua conoscenza
Stitichezza nei bambini
Quale tra le seguenti è la causa organica più comune della stitichezza nei pazienti pediatrici?

Potrebbe anche Interessarti

PARTE SUPERIORE