Manuale Msd

Please confirm that you are a health care professional

honeypot link

Fistola anorettale

(Fistula in ano)

Di

Parswa Ansari

, MD, Hofstra Northwell-Lenox Hill Hospital, New York

Ultima modifica dei contenuti dic 2019
Clicca qui per l’educazione dei pazienti

Una fistola anorettale è un tragitto tubuliforme con un orifizio nel canale anale e l'altro solitamente nella cute perianale. I sintomi sono la secrezione e talvolta il dolore. La diagnosi si basa sull'esame obiettivo e sulla sigmoidoscopia. Richiede spesso un trattamento chirurgico.

Le fistole si formano spontaneamente o sono secondarie al drenaggio di un ascesso perirettale. La maggior parte delle fistole origina nelle cripte anorettali. Le cause predisponenti comprendono

Le fistole nella prima infanzia sono congenite e sono più comuni tra i maschi.

Le fistole rettovaginali possono essere secondarie alla malattia di Crohn, a lesioni ostetriche, a radioterapia o a neoplasie.

Sintomatologia

Sono comuni anamnesi positive per ascessi anorettali ricorrenti seguiti da una secrezione intermittente o costante. La secrezione è purulenta, sieroematica o di entrambi i tipi. In caso di infezione ci può essere dolore. All'ispezione si possono notare uno o più orifizi secondari. Spesso si palpa un tragitto cordoniforme. Mediante una sonda inserita nel tramite se ne possono definire la profondità e la direzione e spesso l'orifizio primario.

Diagnosi

  • Valutazione clinica

  • Sigmoidoscopia

La diagnosi della fistola anorettale si fonda sull'esame obiettivo. La sigmoidoscopia deve essere eseguita se c'è il sospetto della malattia di Crohn (vedi diagnosi della malattia di Crohn).

Dalle fistole criptogeniche si devono distinguere le idrosadeniti suppurative, le cisti pilonidali, le cisti dermiche suppurative e le fistole uretroperineali.

Trattamento

  • Varie procedure chirurgiche

  • Trattamento medico nel caso in cui la causa sia la malattia di Crohn

(Vedi anche the American Society of Colon and Rectal Surgeons' clinical practice guideline for the management of anorectal abscess, fistula-in-ano, and rectovaginal fistula.)

In passato l'unico trattamento efficace era l'intervento chirurgico, in cui l'orifizio primario e l'intero tratto vengono aperti e convertiti in un avvallamento. Talvolta può essere necessaria la sezione parziale degli sfinteri. Quando viene sezionata una parte considerevole dell'anello sfinterico si può avere un certo grado di incontinenza. Le alternative alla chirurgia convenzionale comprendono la tecnica del "lembo di avanzamento", l'inserimento di tappi biologici e le instillazioni di colla di fibrina nel tramite fistoloso. Più di recente, il procedimento di legatura intersfinterica della fistola, dove il tratto della fistola tra i muscoli sfinterici viene interrotto, è stato accettato come alternativa più praticabile per preservare la continenza.

Se è presente diarrea o morbo di Crohn, la fistulotomia è sconsigliata a causa della ritardata guarigione della ferita. Nei pazienti con malattia di Crohn si possono somministrare metronidazolo, altri antibiotici appropriati e terapie immuno-soppressive (vedi trattamento della malattia di Crohn). L'infliximab è efficace nella chiusura delle fistole anali da malattia di Crohn.

Per ulteriori informazioni

  • American Society of Colon and Rectal Surgeons' clinical practice guideline for the management of anorectal abscess, fistula-in-ano, and rectovaginal fistula

Clicca qui per l’educazione dei pazienti
NOTA: Questa è la Versione per Professionisti. CLICCA QUI per accedere alla versione per i pazienti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE