Manuale Msd

Please confirm that you are a health care professional

Caricamento in corso

Dermatite nummulare

(Dermatite discoide)

Di

Mercedes E. Gonzalez

, MD,

  • University of Miami Miller School of Medicine
  • Florida International University Herbert Wertheim College of Medicine
  • Pediatric Dermatology of Miami

Ultima modifica dei contenuti ago 2019
Clicca qui per l’educazione dei pazienti
Risorse sull’argomento

La dermatite nummulare è un'infiammazione cutanea caratterizzata da lesioni eczematose discoidi o a forma di moneta. La diagnosi è clinica. Il trattamento può comprendere corticosteroidi topici e terapia con luce ultravioletta.

La dermatite nummulare compare principalmente in pazienti di età media e anziani e spesso si associa a cute secca, specie durante la stagione invernale. Le reazioni dermatofitidi (identità, o idiche) possono manifestarsi come dermatiti nummulari. La causa della dermatite nummulare è sconosciuta, ma, occasionalmente, un allergene da contatto viene identificato come causa (1).

Riferimento generale

Sintomatologia

Le lesioni discoidi spesso esordiscono come chiazze di vescicole e papule confluenti che essudano siero e formano croste. Successivamente diventano secche, squamose, lichenificate e talvolta anulari (compensazione centrale). Le lesioni sono spesso intensamente pruriginose. Possono essere singole ma anche multiple, fino a 50, con diametro variabile tra i 2 e i 10 cm. Spesso sono più evidenti sulle superfici estensorie degli arti e dei glutei, ma possono comparire anche sul tronco. Sono possibili riacutizzazioni e remissioni e, in tal caso, le nuove lesioni tendono a ricomparire nelle sedi già guarite.

Diagnosi

  • Valutazione clinica

La diagnosi di dermatite nummulare è basata clinicamente sul caratteristico aspetto e sulla distribuzione delle lesioni cutanee. Test per batteri e funghi possono essere effettuati per escludere l'infezione. Si deve considerare il patch test se la dermatite nummulare persiste.

Trattamento

  • Terapia di supporto

  • Antibiotici

  • Corticosteroidi (di solito topici, ma a volte intralesionali o per via orale)

  • Terapia con luce ultravioletta

Nessun trattamento garantisce un risultato efficace. Si possono somministrare antibiotici per via orale (p. es., dicloxacillina o cefalexina 250 mg 4 volte/die) unitamente a impacchi umidi, se sono presenti essudazione e pus. Si deve applicare 2 volte/die una crema o una pomata a base di corticosteroidi di media e alta potenza. Una medicazione occlusiva con un corticosteroide in crema ricoperta da una pellicola di polietilene o un cerotto imbevuto con flurandrenolide possono essere applicati al momento di coricarsi. Le iniezioni intralesionali di corticosteroidi possono risultare utili nei pochi casi di lesioni resistenti alla terapia.

Nei casi più generalizzati, resistenti e nelle recidive, possono risultare utili le radiazioni ultraviolette di tipo B da sole o psoraleni orali con le radiazioni ultraviolette A (PUVA Psoriasi : Fototerapia). A volte è necessario somministrare corticosteroidi per via orale, ma è meglio evitarne l'uso a lungo termine; una dose iniziale ragionevole è con prednisone 40 mg a giorni alterni. Le alternative ai corticosteroidi per la malattia recalcitrante includono la ciclosporina e il metotrexato.

Punti chiave

  • L'eziologia della dermatite nummulare è sconosciuta, ma la malattia è più comune nei pazienti di mezza età e anziani.

  • Le lesioni discoidi pruriginose si formano come chiazze di vescicole e papule confluenti che, in seguito, diventano secche e lichenificate.

  • La diagnosi è clinica.

  • Il trattamento comprende terapia di supporto (inclusa, p. es., crema corticosteroidea) per il prurito, antibiotici per le infezioni, e l'UV-terapia per lesioni diffuse, resistenti e ricorrenti.

Clicca qui per l’educazione dei pazienti
NOTA: Questa è la Versione per Professionisti. CLICCA QUI per accedere alla versione per i pazienti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE