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Come eseguire un'infiltrazione sopraperiosteale

Di

Peter J. Heath

, DDS, MD,

  • American Board of Oral and Maxillofacial Surgeons
  • American Association of Oral and Maxillofacial Surgeons

Ultima modifica dei contenuti dic 2019
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Risorse sull’argomento

L'infiltrazione sopraperiostea anestetizza i singoli denti e viene utilizzata per anestetizzare i denti mascellari negli adulti e qualsiasi dente nei bambini.

L'infiltrazione sopraperiostea non è efficace per i denti circondati da osso alveolare compatto come i denti mandibolari e alcuni molari superiori negli adulti.

Indicazioni

Una condizione odontoiatrica dolorosa (mal di denti) o il suo trattamento:

  • Frattura (ossa, cresta alveolare o denti)

  • Ascesso dentale da lieve a moderato (solo se l'ascesso è sufficientemente piccolo da consentire all'infiltrazione locale di fornire un'adeguata anestesia; altrimenti viene utilizzato un blocco nervoso)

Controindicazioni

Controindicazioni assolute

  • Allergia all'agente o all'eccipiente dell'anestetico

  • Assenza di punti di riferimento anatomici necessari per guidare l'inserimento dell'ago (p. es., a causa di un trauma)

Controindicazioni relative

  • Infezione nel percorso di inserimento dell'ago: utilizzare un blocco nervoso o un'altra anestesia.

  • Coagulopatia*: quando possibile, correggere prima dell'intervento.

  • Gravidanza: quando possibile evitare il trattamento nel 1o trimestre.

*La terapia anticoagulante (p. es., per embolia polmonare) aumenta il rischio di sanguinamento al momento dell'estrazione del dente, ma questo deve essere bilanciato contro l'aumentato rischio di trombosi (p. es, ictus) in caso di sospensione dell'anticoagulante. Qualsiasi variazione sulla terapia anticoagulante va prima discussa con il medico che la gestisce e poi con il paziente.

Complicanze

  • Reazione allergica all'anestetico

  • Tossicità dovuta al sovradosaggio dell'anestetico (p. es., convulsioni, aritmie cardiache)

  • Iniezione intravascolare di anestetico/adrenalina

  • Ematoma

  • Neuropatia

  • Diffusione dell'infezione, facendo passare l'ago attraverso un'area infetta

  • Fallimento dell'anestesia

  • Rottura dell'ago (rara)

La maggior parte delle complicazioni deriva da uno scorretto posizionamento dell'ago.

Attrezzatura

  • Poltrona odontoiatrica, sedia rigida con supporto per la testa o barella

  • Sorgente luminosa per l'illuminazione intraorale

  • Guanti non sterili

  • Maschera e occhiali di sicurezza o una visiera

  • Tamponi di garza

  • Applicatori con punta in cotone

  • Specchio odontoiatrico o abbassalingua

  • Aspirazione

Attrezzatura per l'anestesia locale:

  • Unguento topico anestetico* (p. es., lidocaina 5%, benzocaina 20%)

  • Anestetico locale iniettabile come lidocaina 2% con o senza adrenalina† 1:100 000, o per anestesia di lunga durata, bupivacaina 0,5% con o senza adrenalina † 1:200 000

  • Siringa odontoiatrica di aspirazione (con cilindro stretto e cartucce di anestetici iniettabili su misura) o altra siringa a cilindro stretto (p. es., 3 mL) con sistema di blocco del mozzo

  • Ago da 25 o 27 gauge: 2 cm di lunghezza per l'infiltrazione sopraperiosteale

* ATTENZIONE: tutte le preparazioni anestetiche topiche vengono assorbite dalle superfici mucose e un'intossicazione può derivare dal superamento dei limiti di dose. Gli unguenti sono più facili da controllare rispetto ai liquidi e ai gel topici meno concentrati. L'eccesso di benzocaina raramente può provocare metaemoglobinemia.

† Dose massima di anestetici locali: lidocaina senza adrenalina, 5 mg/kg; lidocaina con adrenalina, 7 mg/kg; bupivacaina, 1,5 mg/kg. NOTA: una soluzione all'1% (di qualsiasi sostanza) corrisponde a 10 mg/mL (1 gm/100 mL). L'adrenalina provoca vasocostrizione, che prolunga l'effetto anestetico. I pazienti con malattia cardiaca devono ricevere solo limitate quantità di adrenalina (massimo 3,5 mL di soluzione contenente 1:100 000 adrenalina); in alternativa, utilizzare un anestetico locale senza adrenalina.

Considerazioni aggiuntive

  • Interrompere la procedura di infiltrazione sopraperiostea e trovare un altro metodo di anestesia se il paziente non è collaborativo.

Aspetti di anatomia rilevanti

  • L'infiltrazione sopraperiostea anestetizza i singoli nervi dentali.

  • L'anestetico iniettabile viene iniettatto in prossimità dell'osso alveolare laterale (buccale) che sostiene il dente, a livello della punta della radice.

  • L'anestetico si diffonde attraverso l'osso alveolare per raggiungere i nervi alveolari dei singoli denti.

Posizionamento

  • Posizionare il paziente inclinato, con la testa del paziente a livello dei gomiti e l'occipite appoggiato.

  • Per la mascella inferiore, utilizzare una posizione seduta semi-sdraiata, rendendo il piano occlusale inferiore approssimativamente parallelo al suolo quando la bocca è aperta.

  • Per la mascella superiore, utilizzare una posizione più supina, mettendo il piano occlusale superiore a circa 60-90 gradi rispetto il suolo.

  • Girare la testa ed estendere il collo in modo che il sito di iniezione (mucosa orale superiore o inferiore) sia accessibile.

Descrizione passo dopo passo della procedura

  • Indossare guanti non sterili e maschera e occhiali di sicurezza o una maschera per il viso.

  • Chiedere al paziente di chiudere parzialmente la bocca e rilassare i muscoli della mandibola, delle labbra e delle guance.

  • Usando il pollice e l'indice, afferrare la guancia lateralmente al dente, e retrarla dal dente, per estroflettere la mucosa orale.

  • Utilizzare una garza per asciugare completamente la mucosa orale. Se necessario, utilizzare l'aspirazione per mantenere la zona asciutta.

  • Applicare l'anestetico topico con applicatori con punta in cotone e attendere 2-3 minuti finché faccia effetto dell'anestesia.

Iniettare l'anestetico locale

  • Ritrarre di nuovo il labbro lateralmente, per delineare la mucosa orale. Mantenere la mucosa tesa.

  • Tenere la siringa da anestetico in modo che l'ago sia rivolto verso il dente.

  • Inserire l'ago nella profondità della mucosa orale ed avanzare parallelamente al dente fino a toccare l'osso, puntando verso l'apice (da 1 a 1,5 cm per toccare la mascella nell'adulto).

  • Aspirare, per escludere l'iniezione intravascolare. Se l'aspirazione rivela un'iniezione intravascolare, estrarre l'ago da 2 a 3 mm, quindi aspirare nuovamente prima dell'iniezione.

  • Iniettare lentamente circa 1-2 mL di anestetico. Durante l'iniezione, usare un dito per applicare una pressione esterna sulla guancia vicino al sito di deposizione dell'anestetico, per prevenire il rigonfiamento del tessuto.

  • Se dopo 10 minuti l'anestesia non è soddisfacente, iniettare una piccola quantità sul lato palatale/linguale. Questo è ciò che è necessario per un'estrazione dentale.

Dopo il trattamento

  • Far riposare il paziente, con la bocca rilassata, in attesa dell'inizio dell'anestesia (da 5 a 10 minuti).

Avvertimenti ed errori comuni

  • Per ridurre al minimo il rischio di rottura dell'ago, non piegare l'ago prima dell'inserimento, non inserire l'ago per tutta la sua profondità (ossia, fino al mozzo), e istruire il paziente a rimanere immobile, con la bocca spalancata, e a resistere afferrando la mano dell'operatore.

Trucchi e suggerimenti

  • Le tecniche di distrazione (p. es., parlare con il paziente o dare al paziente la possibilità di tenere per mano qualcuno) possono aiutare a ridurre l'ansia del paziente.

  • Iniettare lentamente la soluzione di anestetico locale (da 30 a 60 secondi) per ridurre il dolore dell'iniezione.

  • I molari superiori con osso sovrastante spesso non vengono adeguatamente anestetizzati con la sola infiltrazione sopraperiosteale. In tal caso, eseguire un blocco del nervo alveolare posteriore superiore. Usando un ago lungo 25 o 27 gauge (3 cm), iniettare nella mucosa orale sopra il secondo molare. Puntare posteriormente, superiormente e medialmente, verso la parete posteriore della tuberosità mascellare a livello degli apici radicolari. Aspirare, quindi iniettare da 1 a 2 mL di soluzione di anestetico.

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